Le polpette fritte sono un secondo piatto sfizioso, amato in molte culture. Si tratta di un piatto, per la cui realizzazione sono richiesti pochi e semplici ingredienti. Le polpette, inoltre, sono un ottimo espediente per far mangiare la carne ai più piccoli. Queste morbide e gustose palline, dopo averle fritte, si possono anche fare in umido o affogate nel sugo. In quest’ultimo caso, oltre ad essere ancora più gustose, andranno ad arricchire il sugo, con cui si può condire un bel piatto pasta.
Introduzione: Le Polpette Fritte e le Calorie
Le polpette fritte sono un piatto amato in molte culture, con variazioni che spaziano dagli ingredienti utilizzati alle tecniche di cottura. Tuttavia, una domanda comune tra gli amanti di questo piatto riguarda il suo contenuto calorico. A causa della loro preparazione che include l’immersione in olio bollente, le polpette fritte tendono ad avere un contenuto calorico più elevato rispetto alle loro controparti cotte in altri modi, come al forno o bollite. La frittura aggiunge calorie non solo per l’assorbimento dell’olio, ma anche per la crosta esterna che si forma, la quale può trattenere ulteriori grassi. La varietà degli ingredienti utilizzati nelle polpette, che possono includere diversi tipi di carne, aggiunte di pane o formaggio, e varie spezie, influisce ulteriormente sul calcolo delle calorie.
Le polpette sono un alimento rustico e casereccio, che rientra nella categoria delle pietanze. A causa della ricchezza in grassi di certi ingredienti e (talvolta) del metodo di cottura adottato (frittura), in genere le polpette presentano un apporto calorico elevato.
Le polpette nascono come sistema di riciclo degli alimenti cotti o crudi. Il passaggio al tritacarne di ritagli e piccoli pezzi di carne residui da altre ricette è infatti un metodo abbastanza diffuso per “non buttare via niente”; in alternativa, si può svolgere una battitura a coltello (oggi sostituita dal mixer) degli avanzi cotti, come scaloppine, arrosti, carne ai ferri ecc. Il tutto viene poi amalgamato dall'uovo, strutturato dal pan grattato, insaporito dal formaggio e regolato di aroma con le varie spezie, ottenendo così le polpette pronte da cuocere.
Considerazioni Nutrizionali
Facendo nuovamente riferimento alle polpette tradizionali italiane, si tratta di un alimento che non si presta alla dieta contro il sovrappeso, alla dieta contro l'ipercolesterolemia, alla dieta contro i disturbi del tratto gastro-intestinale, alla dieta contro la tendenza alla litiasi biliare e alla nutrizione clinica in genere. Contengono glutine, lattosio, proteine del latte, proteine dell'uovo (intero) e talvolta oli di semi; risultano dunque impertinenti alla dieta contro la celiachia, alla dieta contro l'intolleranza al lattosio e alla dieta di esclusione contro gli allergeni contenuti nei suddetti alimenti.
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In quest'ottica, è bene ricordare che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita. Non troppo favorevole a chi sta cercando di mantenere o perdere peso, questo alimento dovrebbe essere consumato occasionalmente o in piccole quantità. Calcola sempre in anticipo la tua quota giornaliera di calorie per non esagerare.
Alternative e Varianti
Rispetto alla ricetta tradizionale, di polpette ne esistono decine (forse oltre un centinaio) di varianti. Esistono polpette macinate, tritate a coltello o mixate col robot da cucina; polpette panate e fritte, cotte in forno, stufate nel sugo, saltate in padella o lessate sottovuoto a bassa temperatura; polpette di carne senza pane, senza uova, senza tuorlo o senza formaggio; polpette a base di pesce, a base di frattaglie, a base di legumi, a base di cereali (o altri semi), a base di frutti e/o ortaggi o a base di alimenti per vegani. Ogni ingrediente può essere aggiunto o eliminato, tenendo sempre bene a mente che l'impasto dovrebbe rimanere compatto e saporito.
Sono alimenti parecchio simili alle polpette: il polpettone, gli hamburger (o burger), la carne cruda alla piemontese, le tartare (di carne o pesce), varie crocchette ecc.
Come Calcolare le Calorie
Per calcolare le calorie presenti in una polpetta fritta, gli esperti si avvalgono di diverse metodologie. Una delle più accurate è la calorimetria indiretta, che misura il consumo di ossigeno e la produzione di anidride carbonica per determinare l’energia spesa. Un’altra metodologia implica l’analisi diretta degli alimenti attraverso la disidratazione e la successiva combustione, per misurare l’energia rilasciata. Questo metodo, sebbene sia più laborioso e richieda attrezzature specifiche, fornisce risultati estremamente precisi sul contenuto energetico degli alimenti.
I risultati delle analisi caloriche mostrano che una polpetta fritta di dimensioni medie (circa 50 grammi) può contenere tra le 100 e le 200 calorie, a seconda degli ingredienti utilizzati e della quantità di olio assorbita durante la frittura. Questa ampia variazione sottolinea l’importanza di considerare le specificità della ricetta e del metodo di cottura quando si calcola il contenuto calorico.
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L'Importanza dell'Olio
Una considerazione importante riguarda l’olio utilizzato per la frittura. Oli con un punto di fumo più alto e una composizione di grassi più sana, come l’olio di oliva o di cocco, possono influenzare positivamente il profilo nutrizionale delle polpette fritte, anche se il loro contenuto calorico rimane elevato.
Ricetta delle Polpette Fritte
Le Polpette di carne fritte sono un secondo piatto davvero sfizioso.
Ingredienti
- 500g manzo (macinato)
- 200 g formaggio (grattugiato)
- 250 g mollica (di pane fresco)
- 3 uova (medie)
- 170 ml latte
- 2 spicchi aglio
- 1 ciuffo prezzemolo q.b.
- sale q.b.
- pepe
- 100 g olio extravergine d’oliva (per friggere)
Preparazione
- In una ciotola capiente, mettere la carne.
- Aggiungere l’aglio tagliato molto piccolo e il prezzemolo sminuzzato.
- Unire il formaggio e la mollica di pane fresco grattugiata (questa contribuirà a dare morbidezza alle polpette).
- Salare, impepare e aggiungere le uova.
- Cominciare ad impastare, aggiungendo il latte, poco alla volta. La quantità di latte indicata negli ingredienti è solo indicativa, quindi, è consigliabile aggiungerne tanto, quanto ne basta per ottenere la consistenza giusta.
- Ungersi le mani con dell’olio e formare delle palline, che andranno leggermente appiattite e disporle, man, mano, su un vassoio.
- Mettere sul fuoco una padella con abbondante olio e fare scaldare.
- Situarvi dentro le polpette, lasciando un po’ di spazio tra l’una e l’altra, in modo che possano cuocere bene.
- Non metterne tante subito, perché l’olio altrimenti si raffredda.
Non aggiungere altre uova, altrimenti le polpette risulteranno dure. L’impasto dovrà essere morbido, ma non molliccio.
Valori Nutrizionali Differenti Tipi di Polpette (per 100g)
| Valore Nutrizionale | Polpette Fritte | Polpette al Sugo | Polpette di Pesce | Polpette di Soia |
|---|---|---|---|---|
| Parte edibile | 100% | 100% | 100% | 100% |
| Acqua | 51,5g | 76,6g | 67,1g | 64,1g |
| Proteine | 17,0g | 8,9g | 12,7g | 4,3g |
| Lipidi TOT | 19,2g | 5,8g | 4,1g | 3,1g |
| Carboidrati TOT | 10,9g | 7,3g | 15,0g | 28,3g |
| Fibra alimentare | 0,7g | 1,0g | 1,4g | 1,5g |
| Energia | 288,4kcal | 114,9kcal | 148,0kcal | 151,4kcal |
| Sodio | 245,0mg | 370,7mg | 156,2mg | 205,1mg |
| Potassio | 226,9mg | 273,1mg | 332,8mg | 372,3mg |
| Ferro | 1,8mg | 1,2mg | 1,0mg | 1,2mg |
| Calcio | 118,5mg | 76,8mg | 53,9mg | 46,9mg |
| Fosforo | 204,1mg | 118,0mg | 14,5mg | 68,5mg |
| Tiamina | 0,19mg | 0,05mg | 0,23mg | 0,08mg |
| Riboflavina | 0,20mg | 0,12mg | 0,16mg | 0,03mg |
| Niacina | 4,16mg | 2,00mg | 3,90mg | 1,67mg |
| Vitamina A (RAE) | 33,51µg | 28,85µg | 167,10µg | 1,78µg |
| Vitamina C | 1,4mg | 4,58mg | 5,70mg | 7,5mg |
| Vitamina E | 3,73mg | 1,42mg | 0,84mg | 0,67mg |
Come si può evincere dalla tabella riassuntiva, la preparazione con più calorie è senz'altro quella delle polpette fritte. Vanta un maggior contenuto di lipidi e di proteine, mentre i carboidrati sono maggiori nelle polpette vegane di soia.
Considerazioni sulla Salute e Rischi
Dal punto di vista igienico-sanitario, le polpette non sono sempre considerate un alimento sicuro; essendo spesso impiegate per “smaltire” delle carni in via di deperimento, dovrebbero essere escluse dalla dieta di soggetti potenzialmente a rischio di complicazioni.
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Sia chiaro, un alimento preparato a livello casalingo, da alimenti freschi e controllati, se opportunamente cotto, può essere mangiato praticamente da chiunque. Lo stesso, però, non si può dire delle polpette offerte in certi ristoranti o fast-food.
Rischi Potenziali
I rischi legati al consumo di polpette sono prevalentemente legati a tre fattori: contaminazione parassitaria della carne o del pesce, contaminazione batterica di qualunque ingrediente e presenza di schegge d'osso. Procediamo con ordine.
Contaminazione Parassitaria
La contaminazione parassitaria della carne può essere dovuta ad una condizione premortem o postmortem dell'animale usato per la carne, a seconda del tipo di parassita; alcuni sono: il toxoplasma, la tenia, la trichinella, l'ascaride, gli ossiuri e l'anisakis (quest'ultimo solo per i tessuti del pesce). E' pur vero che le polpette vanno sempre cotte e che non c'è parassita che resista al trattamento termico oltre i 70°C o di molto sotto lo 0 (-20°C).
Contaminazione Batterica
I batteri costituiscono un vero e proprio flagello per le polpette, così come per gli altri alimenti macinati. Quelli maggiormente responsabili delle malattie per l'uomo sono: il Clostridium perfringens, lo Staphylococcus aureus, le Salmonelle ecc., che possono contaminare gli ingredienti prima o dopo la macinazione, compromettendone la conservazione. A differenza dei parassiti, i batteri sono in grado di replicarsi velocemente, di produrre spore (alcune molto resistenti alle suddette temperature) e di produrre endo- o eso-tossine.
Presenza di Schegge d'Osso
Questo è un problema legato soprattutto all'alimentazione dei bambini e dei disfagici ai solidi, che spesso gradiscono questo genere di alimento perché morbido e facilmente masticabile. D'altro canto, trattandosi di un alimento verosimilmente composto dai ritagli di carne in esubero, non è raro che possa contenere frammenti d'osso o di cartilagine.
Polpette e Diete Specifiche
Le polpette sono tradizionalmente composte da ingredienti di origine sia animale che vegetale. La ricetta classica italiana (se ne esiste una...), prevede l'utilizzo di: carne macinata, uova, pan grattato, formaggio, erbe aromatiche, sale, pepe ed olio vegetale per friggere. NB. Tale promiscuità le esclude totalmente dalla filosofia vegana e latto ovo vegetariana.
Si evidenziano poi molte altre discordanze di natura religiosa, per le quali le polpette dovrebbero essere eliminate dai regimi alimentari musulmano (se contengono maiale), indù (se contengono bovino), kosher (se contenenti maiale, per la mescolanza di carne e formaggio, se le carni provengono da animali che non sono stati macellati secondo il rituale Sechita ecc.).
Polpette e Chetogenica
Sei agli inizi con la chetogenica? Considera di includere questo alimento nella tua dieta chetogenica solo con moderazione per via del suo quantitativo notevole di carboidrati netti.