Il pomodoro (Solanum lycopersicum L.) è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Solanaceae, la stessa di melanzane, peperoni e patate. Originario dell’America sud-occidentale (Cile, Perù, Ecuador), i pomodori vengono coltivati in Italia solo a partire dal 1800.
Composizione e Valore Energetico
L’acqua rappresenta il costituente principale del pomodoro, con circa 94g per 100 g di prodotto. L’apporto calorico è piuttosto contenuto: appena 20 kcal per 100 grammi di parte edibile, che corrisponde al 100% dell'alimento, dato che è completamente edibile e non richiede la rimozione di alcuna parte.
Proprietà Nutrizionali e Benefici per la Salute
Licopene: un potente antiossidante
Grazie al suo contenuto in licopene, questo ortaggio si caratterizza per l’elevato potere antiossidante. Si tratta di un carotenoide che conferisce il caratteristico colore rosso al pomodoro maturo. Viene sintetizzato a livello della buccia ed è presente quando il pomodoro è maturo, quando il suo contenuto varia tra 43 e 180 mg nel prodotto fresco. La cottura prolungata spezza la struttura chimica del licopene rendendolo più attivo a livello cellulare, così come anche la presenza di condimenti (es. olio extravergine di oliva).
Alfa-tomatina: un effetto anti-infiammatorio
Nel pomodoro maturo, accanto al licopene, compare anche l’alfa-tomatina, sostanza in grado di esercitare un sensibile effetto anti-infiammatorio. La possibilità di modulare lo stato infiammatorio anche attraverso l’ingestione di sostanze normalmente presenti nel cibo rappresenta un affascinante ambito di ricerca. Il termine “nutraceutico” è stato coniato in epoca recente dalla crasi dei due vocaboli “nutrizione” e “farmaceutico”. L’alfa-tomatina è a tutti gli effetti una sostanza nutraceutica. Diversi studi hanno dimostrato la capacità dell’alfa-tomatina di interferire con l’attività metabolica delle cellule tumorali nel cancro della prostata inducendone la morte cellulare programmata (apoptosi).
Solanina nei pomodori acerbi
Non ci sono, però, solo benefici: nel pomodoro acerbo, è ben espressa la solanina, sostanza in grado di causare reazioni allergiche. La solanina è un alcaloide glicosidico presente in diverse piante appartenenti alla famiglia delle Solanacee. Secondo quanto disposto dalla FDA (Food and Drug Administration) il contenuto massimo accettabile di solanina è di 25 mg per 100 g di prodotto. La dose considerata mortale per l’uomo è di 3-6 mg/kg di peso corporeo. I pomodori verdi possono avere un contenuto in solanina di circa 100mg/100g e poiché non li sottoponiamo a cottura l’alcaloide rimane intatto ed è in grado di esercitare il suo effetto tossico una volta ingerito.
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Nichel
Il nichel è un contaminante ambientale che in alcune persone causa una dermatite da contatto con comparsa di arrossamento e prurito. Si dice allora che si è intolleranti/allergici al nichel. Il termine allergia è improprio perché non vi è la produzione di anticorpi contro il nichel. La diagnosi si fa attraverso un patch test. L’esame consiste nell’applicare sulla pelle un cerotto al nichel e osservando la reazione cutanea. La positività al test si manifesta a distanza di 24-48 ore con la comparsa di un pomfo eritematoso ed indica la sensibilità da contatto al nichel. L’assorbimento del nichel a livello intestinale è piuttosto basso. La gran parte dei soggetti che pure sono sensibili al contatto cutaneo con il nichel non soffre di ipersensibilità alimentare. Il nichel è ubiquitario. Lo ritroviamo nel suolo e nell’acqua e dunque anche negli alimenti. Per questo una dieta senza nichel è praticamente impossibile.
Varietà e Utilizzo
Sono state messe a punto diverse varietà di questo frutto. Alcune vengono conferite all’industria alimentare per la produzione di pelati, concentrati e triturati. Tra le cultivar utilizzate a questo scopo ricordiamo il pomodoro San Marzano e il pomodoro Tondo Ovale Romano. Altre cultivar invece vengono classificate come “pomodoro da mensa”. Per questo uso sono richieste varietà con frutti di forma regolare, di colore dal verde al rosso vivo, con buccia sottile, polpa soda e abbondante e pochi semi. Grazie al miglioramento genetico è stato possibile creare delle piante resistenti alle avversità e alla meccanizzazione. Ad indicare la resistenza ad una data malattia si utilizzano delle sigle.
Consigli per il Consumo
I pomodori è meglio consumarli quando sono di stagione (fine primavera ed estate), ad esempio come verdura a pranzo o a cena. Possono essere usati anche come sugo. La ricetta ideale è quella di un sugo preparato con pomodori di un bel rosso intenso perché maturati su un campo assolato nel mese di agosto. I pomodori una volta tritati finemente devono essere fatti sobbollire per almeno sei ore. L’utilizzo di olio extravergine di oliva e di abbondanti spezie ne potenzia l’azione antitumorale.
Pomodorini Ciliegino e Dieta Chetogenica
Il pomodoro di Pachino IGP ciliegino non è esattamente un alimento adatto alla dieta chetogenica per via del suo contenuto di zuccheri, ma può essere consumato con moderazione. Ideale per chi cerca qualcosa di leggero e salutare, questo alimento ha un basso impatto ingrassante. Un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e dello stile di vita.
Tabella dei Valori Nutrizionali (per 100g)
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | 20 kcal |
| Acqua | 94g |
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