Il purè di patate è un contorno molto versatile, ideale per accompagnare ricche preparazioni di carne. Realizzarlo è molto semplice e abbastanza veloce. Già al momento di prepararlo si viene rapiti dalla sua irresistibile cremosità, il profumo e la morbidezza dati da latte e burro, quella nota profumata di noce moscata che non può mancare mai. Il purè di patate è un contorno facile da preparare partendo dalle patate lesse, e si può adattare ai propri gusti: chi lo desidera molto cremoso, chi più denso e corposo, chi più ricco con aggiunta di Parmigiano Reggiano DOP.
Preparazione del Purè di Patate
Per preparare il purè di patate cominciate lessando queste ultime. Quindi versatele in una pentola capiente e coprite con abbondante acqua fredda. Mettete il tegame sul fuoco e, dal momento in cui l’acqua avrà raggiunto il bollore, contate dai 30 ai 40 minuti. Ricordate che i tempi sono sempre indicativi e dipendono dalla grandezza delle patate. Perciò di tanto in tanto è opportuno fare la prova forchetta: se i rebbi entrano facilmente allora i tuberi sono cotti.
Dopo aver pelato le patate schiacciatele utilizzando uno schiacciapatate, in alternativa andrà bene un passaverdure o una forchetta (se utilizzerete quest’ultima otterrete una consistenza meno fine). Poi regolate con un pizzico di sale e profumate grattugiando un po’ di noce moscata. Nel frattempo in un pentolino da parte mettete a scaldare il latte. Mescolate con una frusta sino a che non sarà completamente assorbito, poi spegnete il fuoco e aggiungete il burro a pezzetti. Mescolate sino a che non si sarà sciolto.
Alla purea ottenuta, ancora calda, si aggiungono i tradizionali ingredienti e quindi burro, latte e noce moscata. A questi, per un risultato ancora più goloso e saporito, io sono solita non far mancare un’abbondante grattugiata di parmigiano. Noce moscata e a piacere pepe nero, chiudono la realizzazione di questo contorno adatto a tutta la famiglia e ottimo per qualsiasi ricorrenza, dal pranzo della domenica a quello delle feste.
Consigli per la preparazione
- Per la preparazione del purè si consiglia di utilizzare patate a pasta bianca e molto farinose.
- Da evitare invece le patate novelle, più ricche di acqua.
- Ideale è la bollitura delle patate in abbondante acqua; sconsigliata è invece la cottura a vapore, spesso responsabile della formazione di grumi nel purè.
- Altro consiglio importante è la cottura delle patate con la buccia: in questo caso, molti dei principi attivi rimarranno intrappolati nell'ortaggio e non verranno dispersi nell'acqua.
Una volta cotte, rimuovere le patate dall'acqua e privarle della buccia, aiutandosi con un coltello. Per evitare di scottarsi, si consiglia di indossare dei guanti oppure di infilare la patate su una forchetta e di rimuovere la buccia con un coltello. È importante rimuovere immediatamente la buccia ed evitare di far raffreddare le patate perché risulterebbe più difficile rimuoverne la buccia. A questo punto, inserire le patate nel passaverdure oppure nello schiacciapatate ed ottenere una purea. È importante schiacciare le patate calde per evitare che queste formino grumi nel purè.
Leggi anche: Come preparare la Schiacciata Ripiena
Scaldare il latte e versarlo a filo nella purea di patate, fino al raggiungimento della consistenza desiderata. Salare a piacere ed unire una grattugiata di noce moscata. Per arricchire il purè, aggiungere il formaggio grana grattugiato.
Conservazione
Il purè di patate si conserva in frigorifero, per 1-2 giorni al massimo, tenendolo ben coperto con della pellicola trasparente. Prima di servirlo sarà sufficiente scaldarlo con un goccio di latte.
Purè di Patate in Busta: Un'Alternativa Veloce
Introduzione: Il purè di patate in busta rappresenta una soluzione pratica e veloce per chi non ha tempo di preparare il purè da zero. Tuttavia, spesso ci si chiede quale sia il suo contenuto calorico e come questo si confronti con la versione fatta in casa. Questo articolo si propone di fornire una valutazione nutrizionale dettagliata del purè in busta, analizzando le calorie per porzione, confrontandolo con il purè fatto in casa, e valutando l’impatto degli ingredienti aggiuntivi.
Il purè in busta è un prodotto alimentare che ha subito un processo di disidratazione per consentire una conservazione più lunga. La sua valutazione nutrizionale varia a seconda del marchio e degli ingredienti aggiuntivi. In generale, una porzione di purè in busta può contenere tra le 100 e le 150 calorie, a seconda della quantità di latte o burro che si aggiunge durante la preparazione.
Calorie nel Purè in Busta e Fatto in Casa
Una porzione standard di purè in busta, preparata con acqua, contiene circa 100 calorie. Tuttavia, se si decide di aggiungere latte intero e burro per arricchire il sapore, il contenuto calorico può aumentare significativamente, arrivando fino a 150-200 calorie per porzione. Il purè fatto in casa, preparato con patate fresche, latte e burro, contiene in media circa 200 calorie per porzione. Questo significa che il purè in busta, se preparato senza aggiunte grasse, può avere un contenuto calorico leggermente inferiore.
Leggi anche: Pistacchi: calorie e nutrizione
Impatto degli Ingredienti Aggiuntivi
Gli ingredienti aggiuntivi come il latte intero, il burro o la panna possono aumentare notevolmente il contenuto calorico del purè in busta. Per esempio, l’aggiunta di 30 grammi di burro può aggiungere circa 200 calorie, mentre 100 ml di latte intero possono aggiungere circa 60 calorie.
Consigli per Ridurre le Calorie
Per godere del purè in busta senza eccedere nell’apporto calorico, si consiglia di utilizzare latte scremato o acqua al posto del latte intero e di limitare la quantità di burro o sostituirlo con alternative a basso contenuto di grassi. Una strategia efficace per ridurre le calorie è quella di preparare il purè in busta con acqua o brodo vegetale anziché con latte e burro. Si può anche aggiungere una quantità minore di questi ultimi o utilizzare versioni a basso contenuto calorico.
Leggi anche: Dieta da 1200 Calorie