Malgrado l’agguerrita concorrenza dello zucchero di canna e dei prodotti dietetici, lo zucchero semolato è il dolcificante ancora oggi più impiegato sia in ambito professionale che domestico. Si tratta del classico zucchero da tavola bianco e cristallino.
Cos'è lo Zucchero Semolato?
Il nome potrebbe trarre in inganno, ma si tratta semplicemente del classico zucchero da tavola bianco che tutti abbiamo in casa. Scientificamente è chiamato saccarosio ed è un composto formato da due monosaccaridi: il glucosio e il fruttosio. E’ presente in tutte le piante, anche se in realtà è più conveniente estrarlo dalle barbabietole da zucchero (Beta vulgaris).
Questa è una varietà di rape diffusa nelle zone temperate marittime e continentali e in Italia coltivata prevalentemente in Emilia Romagna, nel Veneto, in Puglia e in Abruzzo. Il vantaggio delle barbabietole è nell’alta concentrazione di saccarosio, circa il 16-18% della massa.
Come Riconoscere lo Zucchero Semolato
Lo zucchero semolato è lo zucchero da tavola più comune: si ottiene dalla lavorazione della barbabietola o della canna da zucchero. Riconoscerlo è molto semplice: è bianco ed è composto da piccoli cristalli di saccarosio non polverizzati, caratteristica questa che lo distingue dallo zucchero a velo.
Come Si Produce lo Zucchero Semolato?
Lo zucchero bianco semolato deriva principalmente dalla lavorazione della barbabietola da zucchero. Il ciclo di produzione prevede sostanzialmente tre fasi: estrazione, cristallizzazione e purificazione.
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- Estrazione: Nella fase di estrazione le piante vengono lavate e sminuzzate (nel caso delle barbabietole) o spremute (nel caso della canna da zucchero): si ottiene un succo grezzo che viene filtrato e fatto bollire in modo da eliminare l'acqua in eccesso. Nel processo di produzione le barbabietole vengono tagliate in fettucce e poste sotto un getto d’acqua a 80 gradi che ne estrae il contenuto zuccherino. Questo sciroppo, noto come sugo grezzo.
- Cristallizzazione: Durante il raffreddamento si verifica la cosiddetta cristallizzazione, ovvero si formano i cristalli di zucchero che vengono separati dal liquido residuo (la melassa). Questo sciroppo, noto come sugo grezzo, viene poi centrifugato separandolo in due sostanze: la melassa e lo zucchero greggio. La melassa si presenta come un liquido denso e scuro usato per la produzione di alcol o di lievito di birra.
- Purificazione: Si ottiene così uno zucchero grezzo che viene a sua volta sottoposto a purificazione (o raffinazione) privandolo della presenza di eventuali residui di melassa. Lo zucchero greggio è invece ancora inadatto al consumo a causa del cattivo odore e sapore.
Zucchero di Canna Bruno e Bianco
Lo zucchero di canna bruno proviene esclusivamente dalla canna da zucchero. Il processo di lavorazione è simile a quello dello zucchero di barbabietola già descritto, tuttavia vengono effettuati alcuni passaggi in meno durante la fase di cristallizzazione, evitando la rimozione totale del melasso dalla superficie dei cristalli di saccarosio: si ottiene così lo zucchero di canna grezzo, di colore bruno-dorato e dall’aroma particolare e caratteristico.
Se lo zucchero bruno viene sottoposto a ulteriori cristallizzazioni e purificato dal melasso, può essere commercializzato come zucchero bianco.
Zucchero a Velo e Impalpabile
Per zucchero a velo si intende uno zucchero macinato, che si presenta sotto forma di polvere estremamente fine. É possibile acquistare lo zucchero a velo, come quello di Eridania. In questo caso, si parla più propriamente di “zucchero impalpabile” in quanto - oltre ad avere una granulometria finissima e omogenea - contiene spesso delle piccole quantità di amido (massimo 3%), che conferisce una texture areata e, appunto, impalpabile.
Si può fare anche in casa, macinando lo zucchero semolato, al fine di ottenere una variante più fine e solubile rispetto alla classica.
Le Caratteristiche dello Zucchero Semolato
Lo zucchero semolato è un ingrediente di utilizzo quotidiano per la nostra cucina: viene apprezzato soprattutto in ragione della sua dolcezza e della sua versatilità. Conoscerne quindi le caratteristiche principali, dal suo contenuto calorico, alla densità e alla sua compatibilità con diete senza glutine, è molto importante ai fini di un uso corretto, anche per la preparazione delle ricette.
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Quante Calorie Contiene lo Zucchero Semolato
Lo zucchero semolato contiene circa 4 kilocalorie per ogni grammo.
Lo Zucchero Semolato Contiene Glutine?
No, lo zucchero semolato è naturalmente privo di glutine. Essendo un prodotto che deriva dalla canna da zucchero o dalla barbabietola da zucchero, non ha nessun tipo di legame con i cereali che contengono glutine, come ad esempio il grano o l'orzo.
Diverso il discorso per quanto riguarda lo zucchero a velo o impalpabile, che per evitare la formazione di grumi può contenere antiagglomeranti, i quali a loro volta potrebbero contenere glutine.
Densità dello Zucchero Semolato
La densità dello zucchero semolato è di circa 0,8 grammi per millilitro. Si tratta di un parametro molto utile per calcolare la quantità di zucchero necessaria nella preparazione delle ricette, in particolare quando si ha bisogno di convertire in grammi un certo quantitativo (ad esempio un cucchiaio o una tazza) e non si dispone di una bilancia.
Gli Usi dello Zucchero Semolato: Utilizzi Più Comuni e Ricette
Ingrediente presente in ogni dispensa, lo zucchero semolato è usato da tutti noi per dolcificare le bevande, ma anche per la preparazione di svariate ricette.
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- Fondamentale per realizzare biscotti, torte e creme, è perfetto anche per insaporire o decorare diversi dolci.
- Può essere impiegato persino nelle preparazioni salate per bilanciare l'acidità di alcuni alimenti (si pensi ai sughi a base di pomodoro).
- Oltre a rendere marmellate, confetture e canditi irresistibili al palato, lo zucchero contribuisce a prolungarne la conservazione grazie alle sue proprietà preservanti.
- Se riscaldato, inoltre, lo zucchero si scioglie e si trasforma in caramello, perfetto come topping o per preparazioni come croccanti e a base di frutta secca.
Glassa e Meringhe
Tra le ricette più comuni e amate a base di zucchero semolato, ci sono certamente glassa e meringhe. La glassa è una preparazione a base di zucchero, mescolato con liquidi come acqua, latte o succo di limone per ottenere una consistenza liscia e facilmente spalmabile, perfetta per la decorazione di torte e dolci.
Nella meringa lo zucchero svolge un ruolo essenziale, poiché conferisce stabilità e dolcezza agli albumi montati, permettendo di ottenere una consistenza soffice e ariosa, ideale per decorazioni, dolci al cucchiaio o cotture croccanti in forno.
Per preparare in modo impeccabile glassa e meringa, il consiglio è quello di utilizzare lo zucchero extrafine della linea Zefiro Eridania, dalla consistenza ultrafine e altamente solubile, ideale per ottenere una consistenza liscia e priva di grumi.
Altri Usi Dello Zucchero Semolato
Lo zucchero semolato non è utile solo in cucina: può persino diventare anche un prezioso alleato per la tua routine di bellezza.
Il Dibattito: Lo Zucchero Fa Male?
Tutti sappiamo che lo zucchero è oggetto di dibattito quando si parla di alimentazione, ma è bene ribadire che, se consumato con moderazione, il saccarosio è un carboidrato che il nostro corpo utilizza come “carburante immediato”, capace di fornirci energia in modo rapido.
In generale, il concetto chiave alla base dell'assunzione dello zucchero è quello dell'utilizzo moderato abbinato a uno stile di vita sano ed equilibrato: in sintesi, il modo migliore per godere dello zucchero, è seguire una dieta varia e praticare attività fisica, senza dover per forza rinunciare ai piccoli momenti di dolcezza.
Lo Zucchero Semolato Eridania
Per un momento all’insegna della dolcezza o per le tue ricette, prova lo zucchero semolato Eridania Classico! Ricavato dalla barbabietola da zucchero, rispetta rigorosi standard, che lo rendono buono al palato e rispetta rigorosi standard che lo rendono buono al palato e, grazie alla certificazione EPD (Environmental Product Declaration) anche nei confronti dell’ambiente.
Grazie alla certificazione EPD (Environmental Product Declaration), ogni fase del suo processo produttivo - dalla coltivazione della barbabietola da zucchero fino al confezionamento - è progettata per ridurre al minimo l’impatto ecologico.
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | 400 kcal |
| Carboidrati | 100 g |
| Grassi | 0 g |
| Proteine | 0 g |