La cannella è una spezia molto usata in cucina, in particolare nella preparazione di dolci, proprio perché ha un sapore particolare e tipico, dolce e piccante allo stesso tempo. La cannella, un nome e - soprattutto - una garanzia: è un alimento versatile e dai tanti utilizzi, culinari e non.
La aggiungiamo nei dolci, rende profumate le tisane e talvolta viene inserita anche nelle ricette di pietanze particolarmente ricercate. Gli egizi usavano l’olio essenziale di cannella all’interno della procedura di imbalsamazione dei defunti, mentre gli antichi romani e gli antichi greci impiegavano questa spezia come rimedio afrodisiaco.
Tipologie di Cannella
Esistono diversi tipi di cannella, ricavata dalla corteccia dell’albero Cinnamomum, ma in cucina i più utilizzati sono Ceylon e Cassia. Si differenziano per la quantità di cumarina che contengono, che se assunta in dosi eccessive, può essere dannosa per reni e fegato. Se si consuma cannella giornalmente, meglio prediligere la Ceylon che ne contiene di meno.
Cannella di Ceylon
È la varietà più pregiata e di qualità, originaria dello Sri Lanka, viene coltivata anche in Malesia, Indonesia e Madagascar. La prima, più pregiata, è contraddistinta da un aroma dolciastro e da un colore nocciola. Ha un aroma dolce, piacevole e delicato che la rende ideale per l'utilizzo alimentare nei dolci. Contiene una quantità di cumarine piuttosto bassa, e questo consente di consumarla anche ogni giorno senza controindicazioni. Se volete iniziare ad assumere la cannella quotidianamente a colazione, o come integratore, è questa la variante da scegliere.
Cannella Cassia
La cannella Cassia è originaria della Cina. La seconda, con un aroma decisamente più pungente, ha colore rosso scuro e un aspetto rugoso. Ha un sapore spiccatamente dolce, forte, piccante e pungente, e questo la rende ideale per l'utilizzo in tisane e bevande. La Cassia però ha una presenza di cumarina molto elevata, pari a 63 volte maggiore rispetto alla cannella di Ceylon. Diverse agenzie europee per la salute e la sicurezza hanno evidenziato come le cumarine assunte in quantità elevate e per periodi prolungati possano essere tossiche per il fegato. La dose quotidiana tollerabile di cumarina è 0,1 mg per kg di peso corporeo.
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Valori Nutrizionali e Proprietà Benefiche
La cannella è composta da acqua, fibre, proteine, zuccheri e grassi. Presenta diversi minerali e vitamine, tra cui ferro, calcio, rame, zinco, manganese, fosforo, potassio, sodio e selenio, e poi le vitamine del gruppo B, la vitamina A, la Vitamina C, le vitamine E e K.
Spezia dalle numerose virtù terapeutiche, la cannella è ricca di fibre e contiene calcio, ferro, fosforo, manganese, potassio, rame, selenio e zinco. Inoltre, vitamine del gruppo B, vitamina A, C, E, K.
La cannella ha straordinarie proprietà per la salute e il benessere del corpo, e in particolare può aiutare a mantenere la linea e a perdere peso. Tra le sue proprietà e gli effetti benefici troviamo:
- Effetto antiossidante
- Funzione antibatterica
- Funzione antisettica
- Supporta il sistema immunitario
- Migliora la circolazione e aiuta a riscaldare il corpo
- Evita l'assimilazione completa degli zuccheri nell'intestino, favorendone l'espulsione
- Supporta l'assorbimento del calcio
- Abbassa il colesterolo
- Riduce l'ipertensione
- Ha funzioni neuroprotettive e stimolanti per la mente
- Stabilizza la glicemia
- Aiuta a bruciare i lipidi
- Ha un potere saziante e riduce l'appetito
Cannella per Dimagrire: Come Funziona?
Assumere la tisana alla cannella è un valido aiuto nel processo di dimagrimento, poiché sostiene l’organismo nello bruciare i grassi, bruciando maggiormente il grasso addominale, e aiuta a ridurre gli zuccheri che sono presenti nel sangue. Inoltre ha un effetto termogenico che aumentando il calore corporeo, fa bruciare più grassi, facendo al contempo accelerare il metabolismo.
Secondo alcuni studi la cannella aiuterebbe a regolare i livelli di glucosio nel sangue, diventando un alleato per coloro che soffrono di diabete di tipo 2, di insulino resistenza o che faticano a perdere peso. Oltre alla riduzione del livello di zuccheri nel sangue, la cannella aiuterebbe anche a ridurre la formazione di grasso addominale, ad abbassare i trigliceridi e il colesterolo LDL. Utilizzare la cannella insieme ad altri alimenti, poi, avrebbe anche un'azione ipoglicemizzante sugli alimenti stessi, abbassandone l'indice glicemico. Per questo motivo viene spesso consigliato di aggiungerla ad alimenti dolci.
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I ricercatori hanno scoperto, in particolare, che l’aldeide cinnamica (la sostanza principale che conferisce il particolare aroma alla cannella) fa aumentare i livelli di dispendio energetico e di ossidazione del grasso. Inoltre spiegano che grazie alla stimolazione di un processo chiamato termogenesi, che consiste nella produzione di calore da parte dell’organismo, soprattutto nel tessuto adiposo e muscolare, favorendo così l’ossidazione del grasso e la conseguente diminuzione del peso.
Le particolari proprietà della cannella, aggiungono i ricercatori, “sono analoghe a quelle del peperoncino". In questo caso è la capsaicina che, oltre a conferirgli il tipico sapore piccante, esercita un’attività anti-fame: è proprio questo principio attivo che fa aumentare il calore del corpo e il consumo di ossigeno fino a 20 minuti dopo il pasto.
Uno studio scientifico ha dimostrato che aggiungere cannella ai pasti può abbassare l’indice glicemico dal 18-29%. La cannella quindi interviene anche contro gli attacchi di fame e l’accumulo di grasso in eccesso.
In particolare sembrerebbe che il potere di termogenesi della cannella ha un particolare impatto sul grasso addominale, portando vantaggio a tutti coloro che lottano ogni giorno per avere la pancia piatta.
Uno studio scientifico molto interessante è quello che è stato condotto da scienziati svizzeri e giapponesi e pubblicato su Nature Scientific Reports. Lo studio coinvolgeva soggetti sani, sedentari, tra i 20 e i 50 anni di età. I soggetti interessati non potevano assumere né caffeina né cibi piccanti per tutta la durante degli studi. I ricercatori hanno concentrato le loro indagini sull’aldeide cinnamica, la sostanza che abbiamo citato poco fa. Questa particolare sostanza stimola la produzione di calore da parte dell’organismo (termogenesi). Il processo di termogenesi a carico del tessuto adiposo ha come effetto la perdita di peso e il dimagrimento corporeo.
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Come Usare la Cannella per Dimagrire
Il modo migliore per dimagrire con l’aiuto della cannella è quello di abituare il palato e prendere la buona abitudine di aggiungerla quotidianamente nella nostra alimentazione. Sarebbe ideale trattarla come il “superfood” che realmente è!
Un cucchiaino al giorno, ogni giorno, all’interno di un piano alimentare ben bilanciato e associato alla giusta dose di attività fisica, potrebbe rivelarsi quella finezza in più che vi aiuterà a raggiungere la vostra forma fisica ottimale! Iniziate aggiungendola all’avena a colazione, o nell’impasto dei pancakes! Al caffè, allo yogurt! Sbizzarritevi!
Quando Assumerla?
C’è un momento migliore per usare questa spezia? In effetti ce ne sono alcuni!
- La Mattina: Una sana abitudine potrebbe essere quella di sciogliere ½ cucchiaino di cannella in una tazza di acqua tiepida dolcificata con del miele, e bere il tutto appena svegli! Utile soprattutto ad attivare il sistema digestivo, questo trucchetto vi aiuterà a tornare in fretta attivi ed energici.
- Tra un pasto e l'altro: Come abbiamo precedentemente spiegato, la cannella aiuta il nostro organismo a mantenere nel giusto equilibrio i livelli di zucchero nel sangue. Se state seguendo una dieta è molto importante tenere sotto controllo questo ulteriore aspetto. Molte persone gestiscono bene l’alimentazione fino al pranzo, per poi arrancare da dopo pranzo fino alla cena. In questi casi evitate di racimolare tutti gli spicci che trovate e recarvi alla macchinetta più vicina! Consumate la cannella insieme ad uno spuntino sano e vedrete che sarà più facile evitare di sgarrare!
- Pre Workout: Se siete abituati ad assumere un pre workout prima della vostra seduta di allenamento, vi consiglio di provare ad aggiungere ½ cucchiaino di cannella. Ricordiamo tutti gli effetti positivi che ha la cannella sul metabolismo? Bene, usiamo il digiuno e il pre workout per sfruttarli al meglio!
Ricette e Modi d'Uso
- Cannella a colazione: Potete aggiungere una spolverata di cannella sullo yogurt greco, e poi completare con dei frutti di bosco e della granola. Oppure aggiungerne un po' sul porridge. O come tocco finale su una fetta di pane con il burro di arachidi o con la marmellata. La versione in polvere è sicuramente la più versatile per la colazione. Ne basta una spolverata, che corrisponde a un mezzo cucchiaino da tè.
- Tisane e infusi alla cannella:
- Limone e cannella: Ogni mattina mezz'ora prima di fare colazione e ogni sera dopo cena bevete una tazza di acqua calda con limone e cannella. Portate l'acqua quasi a bollore, spremete il limone e immergete una stecca di cannella. Lasciate in infusione per 10 minuti. Un cucchiaino di miele aggiungerà anche le sue molte proprietà alla tisana.
- Curcuma e cannella: Un'altra tisana molto amata prevede l'utilizzo di un'altra spezia dalle spiccate virtù, la curcuma, tra i più potenti antinfiammatori naturali. Basterà mettere in infusione le spezie, anche in polvere, e poi filtrarne l'acqua. Si può aggiungere anche lo zenzero.
- Caffè e cannella: C'è chi usa la cannella come sostituto dello zucchero nel caffè. Se non amate berlo amaro, e non volete usare ad esempio l'eritritolo, la stevia o la carruba, potete provare a mescolare un cucchiaino raso di cannella nella tazzina del caffè. Sarà più dolce e otterrete non solo i benefici dell'aver evitato lo zucchero, ma anche quelli dimagranti della cannella stessa.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
È importante sapere però che la tisana alla cannella può avere provocare degli effetti collaterali, quali reazioni allergiche (alla cute o alle mucose), diarrea, tachicardia, sudorazione, convulsioni e depressione. Sui diabetici può provocare ipoglicemia.
È sempre bene quindi consultare un medico.
L’uso eccessivo di tisane alla cannella in gravidanza può stimolare le contrazioni uterine. Ne è sconsigliato l’uso anche in allattamento.
Non esistono controindicazioni all'uso della cannella in sé, se si sceglie la variante Ceylon e se la si utilizza con parsimonia, anche quotidianamente. Se si esagera nelle quantità però si può andare incontro a tachicardia, sudorazione e fastidi intestinali.
Molta più attenzione va prestata all'utilizzo della cannella Cassia, da assumere in piccolissime quantità e sporadicamente.
Tabella Riassuntiva delle Varietà di Cannella
| Varietà | Origine | Aroma | Contenuto di Cumarina | Utilizzo |
|---|---|---|---|---|
| Ceylon | Sri Lanka, Malesia, Indonesia, Madagascar | Dolce e delicato | Basso | Dolci, uso quotidiano |
| Cassia | Cina | Forte, piccante e pungente | Alto | Tisane, uso sporadico |