Carboidrati Durante l'Allenamento: Benefici e Tipologie

L'alimentazione gioca un ruolo fondamentale nel fornire al corpo l'energia e i nutrienti di cui ha bisogno per superare i propri limiti. Negli ultimi decenni, gli atleti e i loro allenatori sono diventati più consapevoli che mai del legame tra prestazioni fisiche e alimentazione. Oramai se ne sentono di tutti i colori sui rapporti di macronutrienti o su regimi alimentari in grado di migliorare le performance. Spesso però presi dalla curiosità della dieta del momento ci si dimentica i principi fondamentali della nutrizione sportiva.

Il Ruolo dei Carboidrati nello Sport

I carboidrati sono essenziali come combustibile per produrre energia durante l'attività fisica e vengono immagazzinati sotto forma di glicogeno nel fegato e nei muscoli. Durante l'esercizio, l'utilizzo del glicogeno muscolare inizia rapidamente e aumenta in modo esponenziale con l'intensità, mentre il glicogeno epatico mantiene costante il livello di glucosio nel sangue. L'assunzione di carboidrati durante l'esercizio offre diversi benefici per mantenere l'energia e le prestazioni, risparmiando glicogeno, fornendo una fonte esterna di energia muscolare e prevenendo l'ipoglicemia.

I carboidrati sono infatti la principale fonte di energia durante l'attività fisica e svolgono un ruolo fondamentale nel sostenere la resistenza e nell’ottimizzare la performance. Quando un atleta inizia un lavoro ad alta intensità, come un allenamento, o una gara di corsa, o una partita di calcio, il corpo attinge rapidamente dalle riserve di carboidrati che sono stoccate nei muscoli e nel fegato sotto forma di glicogeno. Il glicogeno è un carboidrato costituito da tante molecole di glucosio ed è il modo in cui l’organismo umano, o animale, conserva nei muscoli e nel fegato i carboidrati pronti per essere convertiti in energia.

Questi depositi di glicogeno, fondamentali per avere sempre il carburante pronto, vengono rapidamente smontati in molecole più semplici e convertiti in glucosio. Avere energia sempre disponibile è la condizione necessaria per avere prestazioni di alto livello durante la pratica sportiva.

Poiché le riserve di glicogeno sono limitate, è davvero importante mantenere livelli ottimali di glicogeno muscolare per sostenere la resistenza durante l'attività sportiva. Gli atleti che tendono ad esaurire le loro riserve di glicogeno muscolare spesso sperimentano una flessione improvvisa nelle prestazioni, con sgradevoli sensazioni di stanchezza e affaticamento muscolare. Per prevenire questi cali energetici, è importante che gli atleti pianifichino il loro apporto di carboidrati in modo adeguato, prima di eventi ad alta intensità e di lunga durata.

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La conoscenza di questo limite ha introdotto varie metodologie di "carico di carboidrati" o "carboloading". In pratica, gli atleti aumentano il consumo di carboidrati nei giorni precedenti alla competizione al fine di massimizzare le riserve di glicogeno muscolare. Anche razioni di carboidrati pre-workout o prima della gara, possono certamente dare una mano nel saturare e mantenere le scorte necessarie di carboidrati. Una strategia altrettanto importante è però la pianificazione dell’integrazione nutrizionale. Questa pratica consiste nello studiare il percorso, tenendo conto del ritmo, delle altimetrie e delle condizioni a contorno (come temperatura, possibilità di rifornirsi ecc) per poi decidere a tavolino quali e quanti integratori portare con sé per evitare il calo glicemico o l’insorgenza della crisi energetica.

Tipi di Carboidrati

Esistono diverse tipologie di carboidrati, che si differenziano in base alla lunghezza della loro catena, costituita da molecole singole di monosaccaridi. Questa distinzione è cruciale per comprendere come i carboidrati influenzano le prestazioni sportive:

  • Carboidrati Complessi: Sono costituiti da lunghe catene di zuccheri, ovvero tanti zuccheri semplici legati insieme da un legame chimico chiamato “legame glicosidico”. Alimenti come pasta, riso, pane, patate e cereali sono una fonte di energia a rilascio lento, ciò significa che garantiscono una costante riserva di glucosio per l'organismo nel corso del tempo. Questi carboidrati sono ideali per il ripristino del glicogeno muscolare e mantengono livelli energetici stabili durante esercizi di resistenza prolungati.
  • Carboidrati Semplici: Sono sostanzialmente costituiti da zuccheri semplici come glucosio e fruttosio, e sono presenti in alimenti come caramelle, bibite con zucchero, dolci ecc. Anche lo zucchero da cucina (saccarosio) è considerato uno zucchero semplice. Gli zuccheri semplici rappresentano certamente una fonte di energia immediata e sono spesso utilizzati come rapido rifornimento di glicogeno durante l'attività sportiva ad alta intensità.

Oltre agli alimenti, oggi la tecnologia e la ricerca hanno messo a disposizione degli sportivi numerose soluzioni tecniche. Tra i carboidrati complessi infatti possiamo considerare anche le maltodestrine a bassa destrosio equivalenza e le destrine cicliche ramificate.

Esempi di Carboidrati e Loro Funzioni

  • Glucosio: È il composto organico più diffuso in natura, usato come fonte di energia sia dagli animali sia dalle piante.
  • Fruttosio: È un monosaccaride che si trova nella maggior parte dei frutti zuccherini e nel miele.
  • Maltodestrine: Si ottengono dalla scomposizione degli amidi dei cereali e sono catene di molecole di glucosio più o meno lunghe, classificate in base alla velocità di rilascio del glucosio.
  • Destrine cicliche ramificate (HBCD): Hanno una struttura ciclica con numerose ramificazioni e la caratteristica di cedere glucosio in maniera costante e regolare.
  • Isomaltulosio: Un disaccaride prodotto dalla fermentazione del saccarosio che rilascia glucosio in modo più lento e distribuito nel tempo, generando una bassa risposta insulinica.

L'Importanza dell'Assunzione di Carboidrati

La pianificazione del consumo di carboidrati prima dell'allenamento è fondamentale per garantire che gli atleti abbiano livelli ottimali di energia durante l'attività fisica. Il carico di carboidrati prevede un lieve aumento temporaneo dell'assunzione di carboidrati nella dieta proprio nei giorni prima di una competizione o di un allenamento di resistenza.

Inoltre, il consumo di carboidrati dopo l'allenamento è altrettanto importante. Durante l'esercizio, il glicogeno muscolare si consuma e il muscolo subisce microlesioni. Consumare carboidrati dopo l'allenamento aiuta a ripristinare velocemente le riserve di glicogeno muscolare, favorisce il recupero del muscolo e contrasta il catabolismo muscolare. Ovviamente anche un’integrazione proteica precoce consente di fornire i nutrienti necessari ad un pronto recupero, ma le necessità più impellenti sono dettate da un ripristino delle scorte di glicogeno e di liquidi.

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Strategie di Integrazione

Nello specifico, è bene sapere che un ottimale integratore energetico dovrebbe contenere una miscela di carboidrati a diversa velocità di assimilazione, per garantire una copertura ben distribuita. È bene sapere che un’opportuna associazione tra i diversi zuccheri riesce a migliorare la velocità di assorbimento gastrico e consente di apportare all’organismo fino a 1,3g/min di carboidrati.

Tipologie di Integratori di Carboidrati

  • Barrette energetiche: Consigliate per attività di almeno due/tre ore, possono contenere solo carboidrati o anche carboidrati con l'aggiunta di grassi.
  • Carboidrati in polvere: Richiedono l'aggiunta di acqua e sono adatti per sport come il ciclismo o l'ultratrail.
  • Carboidrati in gel: Pratici da usare, possono contenere diversi tipi di zuccheri per fornire energia immediata o prolungata.

È utile variare la forma e il tipo di carboidrati durante l'esercizio per soddisfare le esigenze specifiche del momento.

Fabbisogno Giornaliero Raccomandato di Carboidrati

I carboidrati dovrebbero formare la quota predominante del consumo calorico giornaliero e la loro quantità dovrebbe variare tra il 55% e il 65% delle calorie giornaliere. Si dovrebbe in generale preferire carboidrati complessi (cereali integrali, tuberi, legumi) piuttosto che zuccheri semplici.

Introito giornaliero di carboidrati raccomandato secondo la ACSM, ISSN, IOC
Livello di Attività Grammi di Carboidrati per kg di Peso Corporeo
Attività leggera 3-5 g
Attività moderata (1 ora al giorno) 5-7 g
Attività intensa (1-3 ore al giorno) 6-10 g
Attività molto intensa (4-5 ore al giorno) 8-12 g

Considerazioni Finali

Non esiste una formula per l'apporto di carboidrati che sia adatta a tutti gli atleti. L'apporto ideale varia in base a numerosi fattori, tra cui il tipo di sport praticato, l'intensità dell'allenamento, il peso corporeo e il metabolismo individuale. In tutto ciò influiscono seriamente anche le condizioni climatiche come il freddo, il caldo, l’umidità, l’altitudine.

Per raffinare tutti questi parametri gli atleti di elevato profilo lavorano sempre più frequentemente con esperti in nutrizione, con l’obiettivo di personalizzare la loro dieta in modo da comprendere tutte le esigenze specifiche. In conclusione, i carboidrati svolgono un ruolo cruciale nell'ottimizzazione delle prestazioni sportive. Sono la principale fonte di energia durante l'attività fisica e sono necessari per sostenere le riserve di glicogeno muscolare ed epatico. È sempre più fondamentale avere un approccio “scientifico” alla nutrizione per mantenere la massima resistenza e la migliore performance.

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