Carboidrati nel Cocco: Valori Nutrizionali e Benefici

Il cocco è il frutto della palma da cocco, Cocos nucifera, una pianta tropicale appartenente alla famiglia delle Arecaceae (palme). La palma da cocco è originaria delle regioni costiere dell'Asia sudorientale e dell'Indo-Pacifico, ma è nota per la sua capacità di adattarsi a numerosi ambienti tropicali e subtropicali: ciò l’ha resa un ingrediente fondamentale in molte culture. Il Cocco è sicuramente il frutto che più ci trasporta nei paesi esotici, nonostante sia entrato ormai a far parte delle abitudini alimentari italiane.

Anatomia del Cocco

Il frutto del cocco comprende un epicarpo, un mesocarpo e un endocarpo.

  • Esocarpo: è la buccia esterna fibrosa e dura che protegge l'interno del frutto.
  • Mesocarpo: è lo strato carnoso e commestibile, comunemente noto come "polpa di cocco".
  • L’epicarpo, che è la buccia esterna del frutto, ed il mesocarpo, pesante e fibroso vengono essiccati (frutta secca) e conciati per usi industriali mente l’endocarpo, ovvero il nocciolo, presenta all’interno una polpa bianca e solida il cui spessore varia a seconda dell’età del frutto, ed un liquido chiamato acqua di cocco.

Valori Nutrizionali del Cocco

Il cocco è un alimento nutrizionalmente ricco e al suo interno nasconde una polpa ricca di elementi nutritivi. Anche essiccato, il cocco è una riserva di importanti proprietà nutritive. Contiene tanti sali minerali (in particolare, Potassio, Fosforo, Zinco, Ferro e Magnesio), Vitamina B6, fibre vegetali e zuccheri.

Il latte di cocco è una bevanda cremosa ottenuta dalla polpa di cocco macinata e mescolata con acqua. I valori nutrizionali possono variare a seconda della concentrazione.

L'olio di cocco è ottenuto dalla spremitura della polpa di cocco. È composto quasi interamente da grassi e non contiene carboidrati o proteine.

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Analisi Fitochimica

Gli studi fitochimici effettuati sul mesocarpo hanno rivelato la presenza di fenoli, tannini, leucoantocianidine, triterpeni, steroidi, alcaloidi e flavonoidi. Questi ultimi sono ampiamente diffusi nei vegetali sono stati particolarmente oggetto di studi per la loro azione antiossidante mentre i tannini presenti possiedono attività vermifuga.

Variazioni Nutrizionali tra Cocco Fresco e Disidratato

Precisamente il potassio passa dai 260 mg del cocco fresco agli oltre 600 mg del cocco disidratato ed il magnesio da 46 mg a 160 mg. Fa eccezione solo il fosforo che diminuisce drasticamente da 95 mg a 3 mg.

Acqua di Cocco

L’acqua di cocco è un liquido naturalmente contenuto all’interno del frutto, a differenza della polpa possiede un contenuto di acidi grassi esiguo rispetto alla componente glucidica (circa 3,7 g di carboidrati per 100 g). Dissetante e ricca in micronutrienti, l’acqua di cocco può essere assunta in porzioni più abbondanti, dai 300 ai 500 ml, per reintegrare le scorte in minerali o come bevanda rinfrescante e ha mediamente 15 kcal/100ml.

Olio di Cocco

Dalla polpa della noce di cocco viene estratto l’olio di cocco, un olio vegetale costituito principalmente da acidi grassi saturi a catena media, che non richiedono l’azione emulsionante dei sali biliari e vengono quindi assorbiti più facilmente. L’acido laurico è l’acido grasso più abbondante nel cocco. Anche all’olio di cocco sono state associate proprietà benefiche per la salute.

Benefici per la Salute

Il cocco è ricco di nutrienti essenziali che possono contribuire a una dieta equilibrata e promuovere la salute generale.

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  • Supporto digestivo: il cocco è una buona fonte di fibre alimentari, che sono fondamentali per una digestione sana. Le fibre aiutano a regolare i movimenti intestinali, prevenendo la stitichezza e migliorando la salute dell'intestino.
  • Salute della pelle: l’olio di cocco è un rimedio naturale per la pelle. Le sue proprietà antibatteriche e antinfiammatorie possono aiutare a migliorare la salute della pelle, riducendo l’acne e l’infiammazione.
  • Salute del capello: l’olio di cocco è utilizzato ampiamente anche nei trattamenti per capelli. Può penetrare nei capelli più in profondità rispetto ad altri oli, offrendo idratazione e riducendo la perdita di proteine.

Utilizzo del Cocco in Cucina

Il cocco è incredibilmente versatile in cucina e può essere utilizzato in una notevole varietà di modi.

  • Latte di cocco: il latte di cocco è una bevanda ricca e cremosa, che può essere utilizzata come sostituto del latte vaccino nelle ricette. È particolarmente popolare nella cucina asiatica. Nelle dovute porzioni è un ottimo alimento, utilizzato come snack o per arricchire preparazioni culinarie, in particolare il latte di cocco è utilizzato in piatti etnici o in sostituzione della classica panna da cucina in soggetti con allergia alle proteine del latte vaccino.
  • Olio di cocco: l'olio di cocco è un olio vegetale che può essere utilizzato per cucinare a temperature elevate, grazie al suo alto punto di fumo. È anche un ingrediente comune nei prodotti da forno e nei dolci.
  • Cocco rapè: il cocco rapè, o cocco essiccato, è spesso utilizzato per decorare dolci, biscotti e torte. Il cocco rapé è un ingrediente perfetto per preparare salse sfiziose e dolci saporiti adatti anche alle diete di celiaci e intolleranti al glutine.
  • Farina di cocco: la farina di cocco è una alternativa senza glutine alla farina di grano ed è particolarmente utile per chi segue una dieta priva di glutine o paleo.

Considerazioni Importanti

Calorie e grassi: il cocco e i suoi derivati sono ricchi di calorie e grassi saturi.

Allergie: alcune persone possono essere allergiche al cocco. Non ci sono evidenze sul rischio di allergia a questo frutto e le controindicazioni principali riguardano l’alto apporto calorico e la presenza di fibre che, in soggetti particolarmente sensibili, possono dare episodi diarroici e fermentazione gastrointestinale.

Cocco e dieta chetogenica: Cocco, fresco ha un ridotto contenuto di zuccheri. Consumare questo alimento è una scelta che potrebbe influire sul dimagrimento se non bilanciata con altri cibi dal minor impatto ingrassante. Porzioni troppo grandi potrebbero portare a superare il tuo fabbisogno calorico giornaliero. N.B. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.

Pur essendo un grasso saturo, l’acido laurico presente nel cocco può promuovere l’aumento del colesterolo HDL, quello considerato “buono”. In generale un rapporto colesterolo sierico totale/HDL inferiore è correlato a una diminuzione del rischio aterosclerotico, tuttavia non è stata ancora trovata una relazione certa tra consumo di olio di cocco (l’olio di cocco fa male?) e prevenzione del rischio di cardiopatie.

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Nota bene: Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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