Carboidrati e Valori Nutrizionali della Pera: Un'Analisi Dettagliata

La pera è un frutto dalle molte proprietà benefiche, un vero e proprio toccasana per il nostro organismo e un alimento adatto ad essere inserito in qualsiasi tipo di dieta. Stiamo parlando di un frutto versatile, adatto ad essere impiegato in moltissime preparazioni culinarie e apprezzato da grandi e piccini. È importante inserire le pere nella propria routine alimentare, visto che con i loro benefici contribuiscono, fra le altre cose, a regolarizzare la digestione.

Valori Nutrizionali Generali della Pera

Cento grammi di pera (buccia esclusa) apportano 35 Calorie, il 94% delle quali sotto forma di carboidrati (8,8 g di zuccheri solubili, a 1,29 g di fibre solubile e 2,56 g di fibra insolubile), il 3% sotto forma di lipidi e il 3% come proteine. Le pere sono un frutto ipocalorico, garantiscono un apporto energetico che è dovuto quasi del tutto al loro contenuto di zuccheri (in particolare sono ricche di fruttosio) ma hanno anche un importante apporto di carboidrati e sono ricche di acqua: elemento chiave di una sana alimentazione.

Le pere sono particolarmente adatte a essere inserite nelle diete a basso contenuto di colesterolo. Così come sono perfette per le diete ipocaloriche, visto che il più delle volte contengono pochissime calorie e pochissimi grassi, tant’è che sono raccomandate anche per le persone che soffrono di diabete.

Tabella dei Valori Nutritivi delle Pere (per 100g)

Elemento Valore
Acqua 84 g
Energia 57 kcal
Proteine 0,36 g
Grassi 0,14 g
Carboidrati 15,2 g
Fibre 3,1 g
Zuccheri 9,75 g
Calcio 9 mg
Ferro 0,18 mg
Magnesio 7 mg
Fosforo 12 mg
Potassio 116 mg
Sodio 1 mg
Zinco 0,1 mg
Vitamina C 4,3 mg
Tiamina 0,012 mg
Riboflavina 0,026 mg
Niacina 0,161 mg
Vitamina B6 0,029 mg
Folato, DFE 7 µg
Vitamina E 0,12 mg
Vitamina K 4,4 µg
Grassi saturi 0,022 g
Grassi monoinsaturi 0,084 g
Grassi polinsaturi 0,094 g

Fonte: USDA Food Composition Databases

Benefici Aggiuntivi per la Salute

Questi frutti hanno un altro punto forte, ovvero i loro fitonutrienti dalle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, la cui assunzione potrebbe contribuire alla riduzione del rischio di diverse patologie croniche che hanno alla loro base l'infiammazione cronica e uno stress ossidativo eccessivo, in particolare il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari.

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Grazie all’abbondante apporto di fibra ed acqua conferisce anche sazietà a breve termine, rivelandosi efficacie anche nell’ottica di una dieta dimagrante, senza ovviamente dimenticare che apporta comunque delle calorie che devono essere, ovviamente, conteggiate.

Iniziando con una importante banalità: l’84% di una pera è acqua, questo significa che ad ogni pera corrisponde circa mezzo bicchiere d’acqua. Oltre all’azione idratante, spesso sottovalutata, un altro beneficio a livello vascolare è dato dall’eccezionale rapporto sodio/potassio a favore di quest’ultimo, utile a contrastare un frequentissimo disequilibrio a favore del sodio.

N.B. La maggior parte di questi composti sono contenuti nella buccia, sarebbe quindi un peccato non consumarla. Altra caratteristica, questa volta molto poco EBM ed invece molto “saggezza popolare”, riguarda la supposta facilità di digestione del frutto, in effetti riportata sovente sia da adulti che da piccini.

Ricche di acqua (oltre l’80% del peso totale), le pere mature risultano fresche e dissetanti, oltre che energizzanti. Contengono infatti una buona percentuale di potassio, utilissimo da integrare soprattutto per chi pratica attività sportiva, oltre a calcio, magnesio e fosforo. Se consumate crude forniscono inoltre una buona quantità di vitamina C.

Le pere hanno un impatto glicemico ridotto rispetto alla media dei frutti e sono quindi generalmente indicate, nelle giuste quantità, anche nella dieta del diabetico. La ricchezza di fibre e acqua le rende inoltre benefiche per la salute dell’intestino. Come altri frutti di colore bianco le pere contengono antiossidanti utili a mantenere la pelle giovane e in salute.

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Varietà di Pere e Loro Caratteristiche

Declinandosi in numerose varietà, facilmente distinguibili per dimensioni, aspetto e colori della buccia, quella delle pere è una coltivazione ampiamente diffusa, dalla Cina agli Stati Uniti, dall’Argentina al Sudafrica, e che vede l’Italia ai primi posti nella classifica dei produttori mondiali. Tante le varietà diffuse sui nostri mercati.

  • Pera Abate Fétel: Ha una storia molto antica, che inizia nel lontano 1866. Si caratterizza per avere una buccia di colore verde-giallastro, inoltre è riconoscibile dal “collo” molto allungato. Contiene per la maggior parte carboidrati, quindi ha un gusto particolarmente zuccherino.
  • Pera Decana: Ha una forma tondeggiante ed è caratterizzata dalla presenza dell’inconfondibile cappuccio rosso in ceralacca che ricopre il picciolo. Il fondo della buccia è verde, possono inoltre essere presenti striature rosate e zone ruggine.
  • Pera Conference: È una varietà tipica del Nord Europa (è un cultivar inglese). La polpa è color avorio. Poco acidula, il suo gusto è molto gradevole e rustico e la buccia di colore giallo-verde con rugginosità evidente.
  • Pera Carmen: È una varietà tipicamente estiva - va da luglio a ottobre - che nasce nel 1980 a Forlì. Il suo colorito tipico con la “faccetta” rossa la rende molto attraente. Ha un tenore zuccherino e assicura un importante apporto di carboidrati ma anche di fibre e sali minerali (soprattutto calcio, fosforo e magnesio).
  • Pera Santa Maria: È un’altra varietà estiva molto popolare, la cui buccia è gialla e liscia mentre la polpa è compatta, dolcissima e davvero fresca. Nasce a Firenze negli anni ‘50 ad opera dell’agronomo Alessandro Morettini. È un frutto vigoroso, che oltre a un importante apporto di carboidrati assicura nella ripartizione energetica un ruolo di primo piano a grassi e proteine.
  • Pera Kaiser: Si caratterizza per avere un collo allungato e una buccia marrone scuro - che può diventare giallo ruggine a completa maturazione - oltre a un picciolo spesso. La polpa è bianca e finemente granulosa, il suo sapore è dolce-acidulo. Oltre ai carboidrati presenti in maggiore percentuale e alla vitamina C, che migliora la risposta immunitaria e aiuta nella prevenzione di problemi allo stomaco, le pere Kaiser contengono potassio e acido folico.
  • Pera Falstaff: Ha origini italiane, è infatti nata nel 1991 in Emilia Romagna dall’incrocio tra due varietà antichissime quali la Abate Fétel e la Cascade. È una pera esclusiva del Consorzio Opera® dal caratteristico colore rosso profondo, il suo retrogusto è caratterizzato da sentori di cannella e ha un gusto acidulo che contrasta la tipica dolcezza del frutto.
  • Pera Williams: È tra le varietà maggiormente commercializzate a livello internazionale. La sua forma è detta ‘a fiaschetto’. La sua buccia passa dal verde acceso al giallo man mano che matura, diventando sempre più morbida e succosa. Per quanto riguarda la ripartizione energetica, tre quarti spettano ai carboidrati, il resto si suddivide tra lipidi, fibre alimentari e proteine.
  • Pera Max Red Bartlett: È riconoscibile dall’iconico colore rosso che caratterizza le venature della sua buccia liscia. È in un certo senso ‘sorella’ della pera Williams, visto che deriva da quest’ultima e ne condivide la forma a fiaschetto. Contribuisce ad assicurare l’apporto giornaliero di carboidrati ma soprattutto garantisce una sicura iniezione di fosforo e fibra alimentare.

Usi in Cucina

È molto facile includere le pere nel menù, perché si sposano perfettamente sia con ingredienti dolci che con ingredienti salati. Ottime con la frutta secca, in particolare con le mandorle e con le noci, è proverbiale la bontà dell’abbinamento tra pere e formaggi stagionati. Un plumcake pere e parmigiano sfrutta egregiamente questa combinazione.

Per quanto riguarda i dolci, le pere legano alla perfezione con tutte le varietà di cioccolato. Le spezie più indicate da utilizzare in una ricetta con le pere sono invece cannella e zenzero. Una ricetta dolce che tradizionalmente vede uniti questi ingredienti è quella della Poire Belle Hélène. In questo caso le pere sciroppate vengono arricchite da cioccolato fuso e cannella e accompagnate da panna fresca o gelato alla vaniglia.

Considerazioni Finali

Perfette a colazione, insieme a un bicchiere di latte e a qualche biscotto secco, e come veloce spuntino di metà mattina o tardo pomeriggio, le pere sono protagoniste in cucina soprattutto nella preparazione di torte, strudel e marmellate. Buonissime anche cotte nel vino, sciroppate o abbinate al cioccolato.

Dal punto di vista energetico un etto di pere apporta circa 50 calorie. Possono quindi tranquillamente rientrare in un regime ipocalorico ed essere considerate una buona soluzione per una pausa dolce senza conseguenze per la linea.

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Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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