Il cavolo cinese, noto anche come coppa cinese o cavolo di Pechino (Brassica pekinensis), è un ortaggio molto apprezzato nella cucina asiatica, in particolare in Cina, Giappone e Corea. Si sta diffondendo sempre più anche in Europa e in Italia, dove è possibile trovarlo nei supermercati più forniti e nelle botteghe di prodotti alimentari asiatici.
Il cavolo cinese si distingue per le sue foglie carnose e ampie, di colore verde chiaro all'esterno e quasi bianco all'interno, con coste spesse di colore bianco-argento. Ricorda vagamente la forma della lattuga romana, ma si differenzia per il suo sapore dolce e la sua forma allungata.
Questo ortaggio è ricco di vitamine, sali minerali e fibre, e contiene molta acqua, il che lo rende un alimento leggero e salutare. È un'ottima fonte di vitamina A e C, proteine e pochi grassi.
Varietà e Coltivazione
Il cavolo cinese è considerato un incrocio tra il Pak choi (una varietà con foglie verde scuro e stelo bianco) e la rapa. Ne esistono più di trenta varietà, ma solo poche sono conosciute in Occidente.
In Cina, il cavolo cinese è consumato da migliaia di anni, mentre in Europa è noto da meno tempo, all'incirca dall'inizio del XVIII secolo.
Leggi anche: Come Funziona la Dieta Ipocalorica
Come Preparare il Cavolo Cinese
Prima di qualsiasi preparazione, è bene eliminare con un coltello la base del cavolo cinese, a cui sono attaccate le foglie. Bisognerà poi separare le foglie e sciacquarle bene sotto acqua corrente, strofinando bene i gambi per eliminare eventuali residui di terra.
Il cavolo cinese può essere consumato sia crudo che cotto. Le cotture prolungate ne rovinano il sapore, quindi è preferibile optare per cotture brevi come la cottura al vapore o al salto.
Consigli per la Conservazione
- Il cavolo cinese deve essere compatto, fresco e sodo.
- Conservare in frigorifero nell'apposito reparto verdure, si mantiene bene anche per due settimane.
- Lasciare raffreddare il cavolo cinese cotto, riporlo in un contenitore ermetico e conservarlo in frigorifero per massimo 3 giorni.
Ricette Vegane con Cavolo Cinese
Il cavolo cinese è un ingrediente versatile che si presta a numerose preparazioni vegane. Ecco alcune idee:
- Insalata: Tagliare il cavolo cinese a listarelle sottili e condire con sale, limone o aceto (di mele, di vino, balsamico) e olio extravergine di oliva.
- Cavolo cinese in padella: Un contorno subito pronto, croccante e saporito.
- Zuppe: In Oriente, il cavolo cinese viene usato per preparare zuppe.
- Noodles asiatici: Ingrediente dei famosi noodles asiatici.
- Frittate, spadellate e sformati: Ottimo anche per frittate, spadellate e sformati di verdure miste.
- Kimchi: Un fermentato tipico coreano dal sapore forte e piccante.
- Cavolo cinese stufato nella birra: Un contorno goloso e aromatico, arricchito con zenzero e bacche di goji.
Il Pak Choi: Un'Alternativa Deliziosa
Parlando di cavolo cinese, è impossibile non menzionare il pak choi, chiamato anche bok-choy. È un cavolo cinese caratterizzato da foglie carnose e croccanti, dal sapore delicato e leggermente amarognolo. Si può preparare in maniera molto semplice, facendolo saltare e poi stufare brevemente in padella con aglio, peperoncino e oyster sauce (salsa d'ostriche vegana).
Benefici per la Salute
I cavoli, in generale, sono considerati verdure povere, ma sono una fonte di molecole anticancro. Chi consuma cinque porzioni al giorno di cavoli dimezza la propria possibilità di ammalarsi di cancro alla vescica o al seno.
Leggi anche: Pesto di Cavolo Nero
Grazie ai glucosinolati, le crucifere sono utilissime anche per prevenire i tumori del polmone, del colon retto e della prostata. Per una maggiore efficacia protettiva si consigliano le cotture al vapore o al salto per pochi minuti.
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Acqua | 95 g |
| Proteine | 1.5 g |
| Grassi | 0.2 g |
| Fibre | 1.0 g |
| Vitamina A | 149 mcg |
| Vitamina C | 27 mg |
| Sali Minerali | Vari |
Leggi anche: Ricette toscane vegane con cavolo nero