La cellulite è un problema estetico comune che colpisce molte persone, in particolare le donne. Si manifesta con buchi e nodosità, ispessimento del tessuto sottocutaneo e aumento della consistenza della cute, accompagnato da diminuzione della sua elasticità. La struttura al tatto non è uniforme, ma granulosa ed indurita.
Cellulite e Ritenzione Idrica: Qual è la Differenza?
Molti confondono la cellulite con la ritenzione idrica, ma sono due condizioni distinte:
- Cellulite: È una condizione in cui il grasso sottocutaneo spinge contro la pelle, creando la tipica "buccia d'arancia". È visibile come fossette o ondulazioni sulla pelle, generalmente nelle cosce, glutei e fianchi.
- Ritenzione idrica: È l'accumulo di liquidi nei tessuti del corpo, che può causare gonfiore, specialmente nelle gambe, caviglie e mani. A differenza della cellulite, la ritenzione idrica non provoca la "buccia d'arancia" ma un gonfiore diffuso.
Per capire se hai cellulite o ritenzione idrica, osserva la consistenza della pelle. Se la pelle appare irregolare e ondulata, potrebbe trattarsi di cellulite.
Cause della Cellulite
Ad oggi non esiste una risposta definitiva e certa alla questione delle cause che determinano la formazione della cellulite. Tuttavia, possiamo individuare almeno 4 ipotesi e situazioni in cui si presenta la cellulite:
- Dimorfismo sessuale della pelle dovuto a fattori ormonali che causano l’assottigliamento del derma;
- Cambiamenti del tessuto nella rete fibrosettale
- Alterazioni vascolari
- Infiammazione
In alcuni studi sulla cellulite i pazienti hanno riferito dolorabilità soggettiva alla compressione mentre altri studi non sono riusciti a dimostrare che questa infiammazione di basso grado sia responsabile dell’atrofia dermica.
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Ed infine anche gli ormoni, in particolare gli estrogeni svolgano un ruolo significativo nella formazione della cellulite dal momento che questa insorge in fase postpuberale e peggiora durante la terapia con estrogeni, con la gravidanza, con l’allattamento e con le mestruazioni.
Tra gli altri ormoni che possono contribuire alla formazione della cellulite ci sono anche insulina, ormoni tiroidei e prolattina.
Molti pazienti con indice di massa corporea (BMI) nell’intervallo normale, hanno la cellulite: questo significa che la cellulite non è associata al sovrappeso in sé e per sé ma sicuramente una massa grassa più elevata determina un grado di cellulite più elevato.
Dieta Anticellulite: Cosa Mangiare e Cosa Evitare
Come si è visto, la cellulite è una condizione infiammatoria dei tessuti, sostenuta da problemi circolatori. È fondamentale eliminare cibi grassi, dolci ed elaborati. Questo consente di migliorare la composizione corporea e, di conseguenza, ridurre la cellulite.
Una dieta sana può migliorare la pelle e il tessuto connettivo rendendoli più forti, più sani e più elastici. La dieta mediterranea, con la sua grande varietà di alimenti, è sicuramente la migliore da seguire:
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- Cereali, riso e pane integrale devono far parte di una sana e corretta alimentazione, contribuendo ad aumentare l’apporto di fibre e migliorando il controllo della fame.
- Le proteine contenute nelle carni bianche e nelle uova sono indispensabili per un corretto sviluppo della massa muscolare che deve essere sempre maggiore della massa grassa. Così facendo, l’acqua non si accumulerà a livello del tessuto adiposo, ma andrà ad idratare il muscolo.
- Un buon consumo di frutta e verdura è indispensabile perché questi sono alimenti ricchi di vitamine e minerali.
Da ridurre notevolmente, invece, sono gli alimenti ricchi di sale che trattengono ulteriormente i liquidi corporei. Per questo motivo è indispensabile ridurre il consumo di tutti i cibi confezionati, conservati sotto sale, insaccati e formaggi, o snack salati.
Alimenti Consigliati:
- Acqua: Almeno 1,5-2 litri al giorno. L’idratazione è fondamentale per un buon funzionamento del sistema vascolare.
- Verdura: Almeno una porzione ad ogni pasto. Preferire peperoni e pomodori (crudi), radicchio, lattuga, zucca e carote, broccoli e asparagi.
- Frutta: Consumarne tre porzioni al giorno preferibilmente con la buccia (naturalmente se commestibile e ben lavata). Privilegiare i frutti di color rosso-blu, come mirtilli, ribes e more, oppure l’ananas. Arance, mandarini, limoni e agrumi in generale, oppure fragole e kiwi, melone e melograno, infine l’anguria.
- Pesce: Importante fonte di iodio e acidi grassi polinsaturi Omega 3.
- Spezie, erbe aromatiche, succo di limone o aceto: Per insaporire gli alimenti riducendo il consumo di sale.
- Alimenti integrali: Riso integrale, pasta integrale, pane integrale etc., che riducono il picco glicemico.
Alimenti da Evitare:
- Sale (insaccati, salame, coppa, etc.)
- Zucchero aggiunto (dolci, biscotti, bevande zuccherate)
- Cibi processati, grassi e fritti
- Formaggi stagionati
- Farine raffinate
Attività Fisica: Quali Esercizi Scegliere?
Occorre dare la giusta importanza all'attività aerobica, per riattivare la circolazione, e all'allenamento di forza. L'esercizio fisico, in particolare quello mirato alla tonificazione muscolare e alla riduzione del grasso corporeo, può aiutare a migliorare la circolazione sanguigna e linfatica, ridurre il grasso sottocutaneo e, di conseguenza, attenuare l'aspetto della pelle a "buccia d'arancia".
L’attività fisica è uno dei pilastri fondamentali su cui si reggono il nostro benessere e la nostra bellezza, anche quando parliamo di ritenzione idrica e cellulite. Per trarre i benefici che derivano da uno stile di vita attivo, anche se il nostro obiettivo è contrastare la pelle a buccia d’arancia, non è necessario essere degli atleti: è sufficiente svolgere nel corso della settimana un minimo di 150 minuti di attività fisica aerobica d'intensità moderata e qualche esercizio di rafforzamento dei maggiori gruppi muscolari due o più volte a settimana.
Esercizi Consigliati:
- Sport acquatici: Sì agli sport acquatici.
- Corsa: La corsa fa bene ed è un'ottima soluzione per combattere la ritenzione idrica, purché ci si avvicini gradualmente. Se non siamo allenati iniziamo piano piano, magari alternando la corsa alla camminata veloce e dando il tempo al nostro corpo di abituarsi allo sforzo. Questo tipo di attività favorisce il drenaggio di liquidi a livello delle gambe grazie alla contrazione del polpaccio e alla maggior irrorazione che genera la corsa rispetto alla camminata.
- Allenamento con i pesi: L'allenamento con i pesi può essere molto efficace nel migliorare l'aspetto della cellulite, grazie al suo impatto positivo sulla circolazione sanguigna, sulla tonificazione muscolare e sulla riduzione del grasso corporeo.
Esercizi da Evitare:
- Attività fisica ad alta intensità: Vanno quindi ridotte le attività sportive ad alta intensità, come il sollevamento pesi, a favore di quelle aerobiche quali nuotare, pedalare e camminare velocemente, così da favorire ulteriormente la microcircolazione a livello delle regioni muscolari impegnate.
- CAMMINARE, NON CORRERE: i ripetuti impatti col terreno causati dall'azione di corsa, oltre ad avere effetti negativi sulle articolazioni e sulla colonna vertebrale, causano delle microlacerazioni alle membrane delle cellule adipose che a lungo andare possono peggiorare la situazione.
Altri Consigli Utili
- Massaggi riattivanti: Per restituire alla nostra pelle un aspetto levigato, ritrovare la sensazione di leggerezza e drenare i liquidi in eccesso, la mattina prima di vestirci e la sera prima di andare a dormire possiamo prenderci qualche minuto per un massaggio riattivante con la Crema Gel Drenante ad azione anticellulite globale.
- Il riposo prima di tutto: è molto importante dormire per almeno 8 ore al giorno e cercare di ridurre per quanto possibile lo stress.
Trattamenti Estetici
Trattamenti estetici come massaggi linfodrenanti, terapie a onde d'urto, laserterapia e trattamenti a base di creme, fanghi e gel specifici potenziano i benefici della dieta anticellulite, stimolano la circolazione e riducono la ritenzione idrica.
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