La dieta SIRT, nota anche come "la dieta del gene magro", è un regime alimentare creato dai nutrizionisti Aidan Goggins e Glen Matten. Promette di perdere quasi tre chili e mezzo nella prima settimana e di mantenere, poi, il peso ideale nel tempo. Questa dieta è replicabile nel tempo, con intervalli di sospensione.
Cos'è la Dieta Sirt?
Questa dieta per perdere peso viene chiamata Sirt perché è basata sull'azione delle sirtuine, un gruppo di sette proteine che hanno la funzione di regolare la trascrizione dei geni, quella di legarsi a proteine nel citoplasma e nei mitocondri e quella di contrastare i processi neurodegenerativi. Questo regime alimentare dimagrante prevede di introdurre nella dieta determinati cibi, detti cibi Sirt, che riuscirebbero ad attivare le sirtuine, innescando un meccanismo che simula il digiuno, anche se in realtà ci si ciba.
Come Agiscono gli Alimenti Sirt?
La dieta Sirt è composta da due fasi iniziali:
- Prima fase: È piuttosto ipocalorica e dura una settimana. Il calo di peso è immediato. Nei primi tre giorni l'apporto calorico giornaliero è al di sotto delle 1000 calorie (molto poche). Secondo gli autori della dieta Sirt si dovrebbero consumare tre succhi verdi: al mattino, a metà mattina e a metà pomeriggio, e mangiare un pasto solido. Nei quattro giorni successivi, il regime passa a circa 1.500 calorie con l'aggiunta di un secondo pasto solido rappresentato da pasta di grano saraceno, pesce o petto di pollo, con un contorno vegetale.
- Seconda fase: Dura due settimane ed è la cosiddetta fase di mantenimento, in cui si mantiene la perdita di peso della prima fase. Si consumano tre pasti al giorno, un succo verde e due spuntini. Questa fase risulta meno restrittiva dal punto di vista calorico. Oltre ai 20 cibi Sirt, si possono aggiungere uova, yogurt, pollo, gamberoni, fagioli, patate, pasta, pizza e insalatone, oltre a frutta e verdura.
I Benefici della Dieta Sirt
Oltre alla perdita di peso repentino ma facilmente conservabile e alla possibilità di ripetere la dieta più di una volta, a intervalli di sospensione e consultando il proprio medico, il regime alimentare basato sull'attivazione delle sirtuine avrebbe diversi benefici derivanti proprio dall'azione di questo gruppo di proteine. Gli attivatori delle sirtuine, infatti, agirebbero nella costruzione dei muscoli, nella diminuzione dell'appetito, nel miglioramento della memoria e del controllo degli zuccheri nel sangue e nel contrasto dei radicali liberi. Le prove scientifiche a sostegno degli obbiettivi della dieta Sirt, tuttavia, non risultano sufficienti.
Cibi Sirt: La Lista Essenziale
La dieta Sirt propone una lista di 20 cibi Sirt, da consumare quotidianamente e alternare tra loro nell’arco della settimana. I principali cibi sono: vino rosso, cioccolato, olio extra vergine, grano saraceno, sedano, capperi, caffè, prezzemolo, cipolla rossa, rucola, curcuma, noci, radicchio. Sulla cioccolata non cantiamo troppo vittoria subito, infatti non vuol dire che se ne possa mangiare una barretta intera, però 20 grammi di fondente all’85% al giorno si (il che è già qualcosa).
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Centrifugati Sirt: Il Cuore della Dieta
Durante la prima fase di dieta Sirt è previsto il consumo di 3 centrifugati al giorno più un pasto nei primi tre giorni. Lo schema della dieta Sirt prevede sempre il consumo del succo verde (centrifugato). I menù sono a base di frullati e centrifugati di verdure (i cosiddetti succhi verdi) nei primi 3 giorni, con un solo pasto solido a scelta, sempre però a base di cibi Sirt cucinati con una preparazione ad-hoc (una preparazione light può comunque andare bene). Dal quarto giorno, con un aumento di ulteriori 500 calorie potete aggiungere un ulteriore pasto solido.
Ricetta del Succo Verde Sirt
Il succo verde ha la capacità di depurare e saziare e sarà il protagonista della prima settimana di piano alimentare. Ecco come prepararlo:
- Centrifugare il cavolo riccio, la rucola e il prezzemolo.
- Aggiungere sedano e mela grattugiati.
- Arricchire con mezzo limone spremuto e mezzo cucchiaino di tè matcha.
- Bere immediatamente per non perdere gli effetti benefici delle verdure e non conservarlo in frigo.
Un Esempio di Piatto Sirt: Petto di Pollo alla Curcuma
Ecco una ricetta per variare i pasti solidi durante la dieta Sirt:
- Marinare il petto di pollo per 10 minuti con 1/4 di succo di limone, 1 cucchiaino di olio evo e 1 cucchiaino di curcuma in polvere.
- Tagliare a tocchetti 130 g di pomodori, eliminare la parte interna, condirli con il peperoncino, 1 cucchiaio di capperi, 1 cucchiaino di curcuma e uno di olio evo, succo di 1/4 di limone e 5 g di prezzemolo tritato.
- Cuocere il petto di pollo scolato a fuoco vivo per un minuto per lato e metterlo poi in forno per circa 10 minuti, a 220°.
- Lasciarlo riposare coperto da un foglio d’alluminio.
Centrifugati: Alleati o Nemici della Dieta?
Le centrifughe non sono altro che un estratto di frutta e verdura: questo le rende molto ricche di micronutrienti e di acqua, ma di per sé non hanno proprietà dimagranti né detox. Non bisogna trascurare che i centrifugati possono essere più o meno ricchi di calorie, possono arrivare anche fino a 150-200 kcal per porzione! Le stesse calorie fornite da 2-3 biscotti. Sono un’alternativa per assumere micronutrienti quando consumi poca frutta e verdura (che sono le fonti più ricche di vitamine e minerali, ma non le uniche) o bevi poca acqua.
Per preparare un centrifugato puoi abbinare diversi tipi di frutta, verdura, radici (come lo zenzero) e spezie.
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