Cerotti Magnetici per Dimagrire: Funzionano Davvero?

Il sogno di molti è dimagrire senza rinunce a tavola o ore in palestra. C’è chi dice che alcune solette magnetiche, un prodotto che si ispira alla digitopressione giapponese e alla medicina tradizionale cinese, possano aiutare. Ma funzionano davvero?

Cosa Sono le Solette Magnetiche e Come Funzionano?

Le solette magnetiche Akusoli sono state lanciate sul mercato dal marchio Akusoli, specializzato in soluzioni per il benessere dei piedi ispirate alla riflessologia plantare giapponese. L’idea è che, camminando normalmente durante la giornata, le stimolazioni continue offerte dalle solette contribuiscano a un maggiore dispendio energetico e a un riequilibrio del sistema corporeo.

Secondo alcune fonti, l’uso regolare delle solette potrebbe contribuire a stimolare il metabolismo, migliorando la digestione e, in alcuni casi, favorendo la perdita di peso. L’utilizzo è semplice: basta inserirle nelle scarpe e indossarle durante le normali attività quotidiane.

Vantaggi Promessi dalle Solette Magnetiche

  • Miglioramento della postura
  • Alleviamento di dolori vari e mal di schiena
  • Stimolazione del metabolismo
  • Miglioramento della digestione
  • Potenziale perdita di peso
  • Riduzione del dolore a piedi e gambe
  • Sensazione di leggerezza

Come Si Usano le Solette Akusoli e Quanto Costano?

Basta inserirle nelle scarpe e indossarle durante le normali attività quotidiane.

Effetti Collaterali delle Solette Dimagranti

Nonostante i numerosi vantaggi, ci sono alcuni aspetti da considerare prima dell’acquisto delle solette Akusoli. Innanzitutto, potrebbe esserci un periodo di adattamento iniziale, soprattutto per chi non è abituato a indossare solette riflessologiche o magnetiche. Inoltre, non sono proprio adatte a tutte le scarpe: in particolare, chi ha provato a inserirle in modelli molto stretti o sagomati ha avuto difficoltà.

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Magnetoterapia: Cosa è e Come Funziona

La Magnetoterapia sarebbe quella pratica medica che sostiene di sfruttare l’energia di campi magnetici per curare diverse malattie, in particolare quelle legate ai dolori ed ai problemi ossei ed articolari. Esporre le persone a campi magnetici (a bassa o ad alta frequenza, e con intensità molto variabile, dai 100 ai 10.000 Gauss), migliorerebbe lo stato di salute e diminuirebbe i dolori.

Questi campi magnetici possono derivare da varie fonti, apparecchiature elettriche, enormi calamite ma anche piccole calamite che possono essere contenute in indumenti o piastrine, in particolare nell’uso di magneti a contatto con la pelle, si parla di magnetoterapia statica quando i campi magnetici si creano grazie a campi elettrici o radio, si parla di elettromagnetoterapia.

I dispositivi che usano l’energia magnetica a scopo medico si distinguono in due grossi gruppi. Quelli da magnetoterapia statica sono quasi tutti reperibili dovunque, nelle farmacie o nei supermercati, sono piccoli magneti (come le normali calamite casalinghe) che sono inseriti in tessuti, suole da scarpe, polsini, magliette o fasce. Indossando questi tessuti il magnete resterebbe a contatto con la pelle.

Poi ci sono i macchinari: questi sfruttano in genere l’elettromagnetismo, sono più voluminosi ed inviano degli impulsi che creano campi magnetici nelle zone da trattare e possono modulare il campo magnetico, rendendolo pulsato, superpulsato, continuo, variare la frequenza della pulsazione ed il campo magnetico a seconda degli obiettivi.

Magnetoterapia: Efficacia e Studi Scientifici

Gli effetti sulla salute dei campi magnetici furono studiati intensivamente quando si svilupparono i primi macchinari diagnostici che sfruttano proprio questa energia (la risonanza magnetica, ad esempio) e si notò che il magnetismo non ha particolari effetti sull’organismo, soprattutto perché le intensità energetiche abitualmente utilizzate non possono averne, qualcuno ha stimato che, per avere un qualsiasi effetto evidente sul corpo umano, un magnete dovrebbe avere un’intensità tale da riuscire a deformare una barra di acciaio e se consideriamo che le calamite inserite in suole o tessuti con presunte proprietà curative hanno un’intensità magnetica che non riuscirebbe ad attraversare nemmeno l’epidermide, possiamo farci un’idea della loro utilità.

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Proprio i valori di potenza sono quindi il limite principale della magnetoterapia. L’elettromagnetoterapia (quella utilizzata da alcuni macchinari) riesce a sviluppare intensità maggiori ma comunque spesso insufficienti ad avere un’azione sulle strutture dell’organismo. sicuramente può riuscire però ad ottenere un surriscaldamento della parte trattata che, in certe condizioni (edemi, danni vascolari, muscolo-tendinei) può dare sollievo o velocizzare il recupero.

Il mercato però è pieno di piccoli oggetti (indumenti, piastrine, cerotti, bracciali, fasce ed altro) venduti per i dolori che dicono di sfruttare gli effetti del magnetismo statico, si può dire che sufficiente sicurezza che il loro effetto è nullo (anche se sicuramente qualcuno ne avrà sperimentato l’effetto placebo). Si trovano anche nelle farmacie e nei supermercati, promettono la rapida risoluzione di problemi dolorosi ma, con tutta evidenza, non ci riescono e, forse per questo, i produttori ricorrono a testimonial (sportivi famosi, personaggi noti) per vendere il loro prodotto anziché puntare sulla ricerca.

Gli studi scientifici (più validi) sul tema però non lasciano molti dubbi. La magnetoterapia non ha effetti sul dolore né su malattie come la spondilite anchilosante o l’artrite reumatoide. Nessun effetto nemmeno su altri disturbi come l’incontinenza urinaria, i dolori da tunnel carpale o plantari o sull’osteoartrite.

Persino il NCCIH (National Centre for Complementary and Integrative Health, l’agenzia governativa americana per le medicine alternative) si è espresso chiaramente: “Non è stata mai provata l’efficacia dei magneti in nessuna condizione di salute […] l’evidenza scientifica non supporta l’uso di magneti per il controllo del dolore“.

Si può ragionevolmente concludere quindi che salvo rare e ben specifiche condizioni, l’applicazione di magneti non ha alcuna evidenza scientifica di efficacia e non ha mai provato in maniera sufficientemente certa di avere effetti benefici.

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Cerotti Dimagranti: Cosa Sono e Come Funzionano

I cerotti dimagranti dovrebbero costituire un metodo “teoricamente” rapido per favorire il dimagrimento. E' ormai consolidato che una dieta sana, unita a un buon programma di allenamento, costituisca l'unica soluzione realmente efficace per perdere i chiliin eccesso. Ciò nonostante, molti di noi ambiscono ad ottimizzare il processo di dimagrimento per ridurre al minimo questo periodo di grande impegno (dieta e attività fisica) o per raggiungere migliori risultati.

I cerotti dimagranti funzionano per applicazione cutanea, direttamente sulla zona interessata, una volta al giorno.

Cerotti Dimagranti: Efficacia e Rischi

Non esiste alcuna prova che dimostri l'efficacia dei cerotti dimagranti. Venendo commercializzati nell'ambito degli integratori alimentari e dei cosmetici, contrariamente ai farmaci, i cerotti dimagranti non devono rispettare alcuno standard di efficacia. Gli studi disponibili sull'efficacia dei cerotti dimagranti vengono svolti direttamente dalle aziende produttrici, sono di piccole dimensioni e poco significativi.

Poiché sono regolamentati in modo differente rispetto ai farmaci, gli integratori alimentari e i prodotti cosmetici non devono rispettare gli stessi standard di sicurezza. Inoltre, ogni cerotto dimagrante ha una composizione diversa; ciò significa che gli effetti collaterali possono variare sensibilmente in base alla scelta commerciale. Per colpa di questa mancanza di informazioni, molti aspetti riguardanti i cerotti dimagranti sono parzialmente o totalmente sconosciuti.

Negli Stati Uniti, la FDA ha rilevato che gli ingredienti elencati nell'etichetta non corrispondono sempre a quelli realmente contenuti nel prodotto. In alcuni integratori alimentari e prodotti cosmetici venduti come “dimagranti” sono stati anche trovati alcuni principi farmacologici da prescrizione. Questo aspetto è ovviamente molto negativo per la salute dei consumatori.

Anche gli ingredienti noti dei cerotti dimagranti potrebbero non essere sicuri. Molte aziende dichiarano di utilizzare solo ingredienti che provengono naturalmente dalle piante; tuttavia ciò non significa assolutamente che siano del tutto innocui. Basti pensare alle tossine di un fungo nocivo, al veleno di un serpente, all'effetto irritante delle ortiche o anche solo agli allergeni presenti nell'atmosfera. La ricerca scientifica ha dimostrato in varie situazioni che molti di questi principi attivi naturali a base di erbe possono presentare gli stessi pericoli dei farmaci da prescrizione.

Nel 2004 la “Federal Trade Commission” (FTC) ha denunciato un produttore per aver dichiarato il falso (o fuorviato i consumatori) in merito all'efficacia dei cerotti dimagranti. L'esito dell'azione legale fu che il produttore di cerotti dimagranti cessò di affermare quanto contestato dalla FTC.

Magnetoterapia: Controindicazioni e Precauzioni

La magnetoterapia è ideale per ridurre dolore e infiammazioni e per rallentare il decorso di alcune patologie degenerative. I medici la prescrivono principalmente per trattare Osteoporosi, Artrosi, Artrite, infiammazioni, edema osseo e fratture.

Non sono noti significativi effetti collaterali legati alla terapia, né si riportano problemi legati all’eccessiva esposizione ai campi elettromagnetici generati dal dispositivo. Infatti, è possibile trattare specifiche patologie come ad esempio l’osteoporosi, anche per una durata di 8 ore al giorno.

Tuttavia, è opportuno tener conto di alcune precauzioni prima di fare magnetoterapia:

  • Gravidanza
  • Tubercolosi
  • Diabete giovanile
  • Malattie virali in fase acuta
  • Micosi
  • Cardiopatici
  • Tumori
  • Aritmie gravi
  • Portatori di pacemaker
  • Bambini
  • Portatori di protesi magnetizzabili
  • Infezioni acute
  • Epilessia

Prima di iniziare la seduta di magnetoterapia ti consigliamo di:

  • Consultare sempre il tuo medico prima e dopo il trattamento
  • Leggere sempre il manuale d’uso prima di utilizzare il dispositivo
  • Detergere la zona da trattare, se si utilizza l’accessorio direttamente sulla pelle
  • Non indossare oggetti metallici
  • Evitare l’uso in contemporanea con pomate contenenti ioni liberi di metalli magnetizzabili
  • Usare l’accessorio in tessuto non tessuto (TNT), se si hanno ferite sulla pelle o se il dispositivo è utilizzato da più utenti
  • Indossare indumenti (maglietta o pantalone) in fibra naturale come per esempio il cotone
  • Effettuare un controllo dell’efficienza e sicurezza del dispositivo ogni 24 mesi in caso di uso domestico
  • Evitare l’uso in ambienti umidi e/o in presenza di agenti infiammabili
  • Posizionare l’applicatore in modo tale che il lato verde sia a contatto con la zona da trattare
  • Utilizzare solo cavi ed applicatori forniti dal Fabbricante. Cavi e applicatori non previsti o usurati potrebbero danneggiare l’apparecchio e/o recare danno al paziente
  • Tenere lontano dalla portata di bambini e animali.
  • Utilizzare il dispositivo ad una distanza di almeno 3 metri da televisori, monitor, telefoni cellulari, router WIFI o qualsiasi altra apparecchiatura elettronica in quanto tali apparecchiature potrebbero influenzare il funzionamento del dispositivo.

La magnetoterapia è tra le terapie domiciliari più sicure. Se svolta con costanza (minimo 2-4 ore al giorno per almeno 45-90 giorni, a seconda della patologia), porta molti benefici e riduce dolore ed infiammazioni.

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