Il Rapporto Conflittuale con il Cibo
Platinette ha apertamente parlato del suo rapporto conflittuale con il cibo. In occasione della Giornata mondiale dell'obesità, ha dichiarato: "Sono malato, l'obesità è una patologia di cui non ci si deve vergognare. Ma sia chiaro, oltre che un grave problema di salute pubblica, è soprattutto un disturbo mentale."Mauro Coruzzi ha spiegato di convivere con una obesità grave da quando aveva 18 anni, momento in cui ha iniziato a soffrire di disturbi alimentari in seguito a una delusione amorosa.
Platinette ha rivelato di aver fatto ricorso alla chirurgia per perdere peso: "Le ho provate tutte, alla fine anche la mia nutrizionista si è arresa - chiarisce Coruzzi - alcuni anni fa sono ricorso alla chirurgia bariatrica, decisiva per la mia sopravvivenza".
Tuttavia, l'intervento non sostituisce le diete e non può essere fatto a ripetizione. "Nel mio caso, i medici hanno acconsentito perché sanno che ho un rapporto molto deviato con l'alimentazione e non posso dar loro tutti i torti. In questo non sono un buon esempio anche se dopo l’ictus mangio molto meno" continua Platinette.
Il Binge Eating Disorder
Il «Binge Eating Disorder» è stato riconosciuto come disturbo alimentare solo nel 2013. Mauro Coruzzi, ha raccontato al pubblico le sue condizioni di salute: «In questi anni ho avuto dentro di me un rumore sordo, un male difficile da combattere che andava estirpato: il mangiare compulsivo senza averne bisogno».Stefano Erzegovesi, nutrizionista e psichiatra, responsabile del Centro per i disturbi alimentari dell’Ospedale San Raffaele di Milano, spiega che chi ne soffre spesso sembra gioviale, allegro con quei chili in più che ci fanno pensare a persone amanti del buon cibo, più che sofferenti.
La Dieta e il Percorso di Trasformazione
Nel settembre del 2019, Platinette ha annunciato il suo ritiro temporaneo dalla televisione per combattere il "male" del mangiare compulsivo. Si è affidato a un nutrizionista che gli ha fornito un regime alimentare molto rigido, affiancato a una costante attività fisica.Il percorso è iniziato con un digiuno depurativo, poi ha assunto solo liquidi e cibo cremoso, per poi reinserire gradualmente altri cibi, modificandone le quantità. "Ora, mangiando poco e tutto, apprezzo di più il cibo" - ha raccontato.
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Oltre alla dieta, Platinette si è fatto applicare per due volte nello stomaco un palloncino intergastrico da togliere dopo sei mesi. Ma ci ha sempre tenuto a specificare che il palloncino non è un’alternativa alla dieta. Il suo obiettivo non era diventare magro, ma raggiungere il peso forma. Il suo peso iniziale era 130 chili e ora pare ne pesi 85.
L'Importanza del Supporto Psicologico
Platinette sottolinea l'importanza del supporto psicologico nel percorso di guarigione dai disturbi alimentari. "I nutrizionisti se lo mettano in testa, senza il supporto degli psicologi il paziente non ne verrà mai fuori" ammette Platinette.Coruzzi invita chi si trova nella sua stessa condizione a cercare aiuto: “Bisogna capire perché tanti pensano in continuazione” e in modo compulsivo “al cibo e perché presuppongono che solo dal cibo possano ottenere benessere e soddisfazione”.
Platinette conclude dicendo che per combattere l'obesità non basta solo un'educazione alimentare e l'attività fisica e mette in guardia dai nutrizionisti che propongono diete drastiche e contrastanti tra loro.
Consigli e Riflessioni di Platinette
Platinette ha condiviso alcuni consigli e riflessioni sul suo percorso:- Basta con la bilancia tutti i giorni: Evitare la verifica ossessiva del peso e l'ansia di dover raggiungere un obiettivo in tempi prefissati.
- Le diete funzionano se le segui: Il problema è la testa della gente. Il cibo è spesso l'unico riferimento di piacere per chi soffre di obesità compulsiva.
- La battaglia va condotta anche a livello psicologico: Affrontare il problema a 360 gradi, con l'aiuto di professionisti.
- Non raccontiamoci più bugie: Darsi un vero obiettivo che esuli dal “dimagrire per piacere e piacersi”, agire finalmente!
- No alle privazioni eccessive: Il gusto e la meraviglia della tavola devono e possono rimanere, alle giuste dosi.
Platinette ha subito una riduzione chirurgica dello stomaco, che limita l’assunzione di cibo dando sazietà. «Ho concordato con i medici una riduzione limitata e l’operazione “funziona”, anche a distanza di tempo. Certo non è una passeggiata, e la selezione dei pazienti è e deve essere severa.
Tabella del Percorso di Platinette
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| Fase | Descrizione |
|---|---|
| Peso Iniziale | 130 kg |
| Peso Attuale | 85 kg (circa) |
| Intervento Chirurgico | Riduzione dello stomaco |
| Dieta | Regime alimentare rigido con reinserimento graduale dei cibi |
| Attività Fisica | Esercizi e lunghe passeggiate in bici |
| Supporto Psicologico | Fondamentale per affrontare il disturbo alimentare |
Nonostante le difficoltà, Platinette guarda avanti con determinazione. La sua storia è un esempio di come sia possibile affrontare e superare i disturbi alimentari con l'aiuto di professionisti competenti e un forte impegno personale.
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