Chiara Maci: La Dieta e i Segreti della Sua Forma Fisica

Chiara Maci, nota food influencer, ha condiviso con i suoi follower su Instagram i segreti dietro la sua invidiabile forma fisica. Nonostante le continue tentazioni culinarie, Chiara riesce a mantenersi snella e tonica grazie a un mix di attività fisica e sane abitudini alimentari.

Il Segreto Rivelato: Pilates e Camminare

Chiara Maci ha confessato ai suoi follower il segreto dietro alla sua smagliante forma fisica, rispondendo a chi si domanda come faccia a mantenersi snella e tonica nonostante le continue tentazioni culinarie. La food influencer ha raccontato in una story il dietro le quinte del suo corpo magro e scattante: «Ho perso 5 kg negli ultimi due anni per mille motivi, tra cui un cambio vita importante personale, ma soprattutto perché dopo 38 anni senza fare attività fisica, ho iniziato».

Chiara Maci ha quindi spiegato di essersi appassionata al Pilates e di aver preso l'abitudine di camminare sempre, «circa 10 km al giorno quando riesco, non usare mai i mezzi, ma fare tutto a piedi». La due volte mamma ha quindi ammesso di esagerare talvolta al ristorante, ma di rimediare senza stress consumando a casa pasti ricchi di verdure, secondo i principi della dieta mediterranea.

L'Importanza dell'Attività Fisica

"Mamma è una persona sportiva che ama fare molto sport", ha scritto in un compito in classe Bianca, figlia primogenita di Chiara Maci. In effetti, a 39 anni la food influencer e due volte mamma vanta una silhouette invidiabile, tonica e snella al punto giusto. E dire che certamente Chiara Maci non è certo una di quelle che si tira indietro quando si tratta di abbandonarsi ai piaceri della tavola. Ma, come dimostra la carrellata di foto da lei condivise su Instagram, la passione per la vita attiva le consente di mantenere un corpo in forma.

Dall'arrampicata (su roccia e in palestra) al trekking in quota, quest'estate Chiara Maci non si è tirata indietro in quanto ad attività sportiva. E, ne siamo certe, anche nel tran tran quotidiano della sua vita milanese troverà il tempo per allenarsi. Tanta disciplina non può che ispirarci, giusto?

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Il Parere del Medico: Camminare e Potenziamento Muscolare

Camminare per mantenere il corpo snello e tonico? Spiega il dottor Guido Cornegliani, direttore sanitario di Clinica Forma: «Il livello di aumento del metabolismo dato da una camminata, pur effettuata quotidianamente e magari a passo veloce e senza soste, non è sufficiente a definire una persona allenata, né permette di poter mangiare tutto quello che si vuole, quando lo si vuole. L'ideale è sempre abbinare all'attività aerobica, come ad esempio la camminata a passo veloce, la corsa e la bicicletta, una sessione di (anche lieve) potenziamento muscolare, a partire da esercizi classici quali flessioni, piegamenti e addominali. La prima attività (aerobica) consuma molto ossigeno e facilita la perdita di grasso in eccesso, ma è la seconda attività (anaerobica) a innescare una definizione e crescita muscolare. Il che si traduce in un ottimale mantenimento della forma fisica».

Ma perché l'attività aerobica (o cardio) ha un maggiore impatto sulla perdita di peso rispetto a quella anaerobica? Come spiega il dottor Cornegliani, «quando si mette in moto il corpo per fare qualsiasi attività sportiva aumenta la frequenza cardiaca e aumenta la frequenza respiratoria. Questo processo si deve al fatto che il corpo deve pompare ai muscoli che in quel momento stanno lavorando più sangue del dovuto, quindi il cuore pompa più velocemente una maggiore quantità di sangue. Questa attività è faticosa dal punto di vista metabolico e quindi va a bruciare una quantità di energia molto maggiore rispetto a ciò che succede quando si è a riposo. Più lunga e più faticosa è l'attività sportiva, più alto sarà il consumo di metaboliti, con conseguente perdita di peso. Se l'attività aerobica porta potenzialmente a una maggiore perdita di peso è perché coinvolge molti muscoli insieme, portando il cuore a pompare più sangue a più distretti muscolari, con un consumo metabolico molto alto. Ma, lo ripeto, il solo allenamento cardio, pur importantissimo, non basta: per un corpo forte e definito è importantissima anche l'attività di forza e potenziamento del muscolo».

L'Importanza dell'Alimentazione per la Salute e il Benessere

Svolgere una regolare attività fisica, si sa, è importante per la salute al pari di un’alimentazione sana e nutriente. Questa regola vale anche per le donne che convivono con un tumore al seno avanzato, perché fare movimento quotidianamente migliora la qualità della vita, sia dal punto di vista fisico che psicologico. Per questo, anche quando la voglia e le forze vengono meno, è importante imporsi di camminare almeno mezz’ora tre volte alla settimana: una passeggiata infatti può migliorare la resistenza cardiovascolare ma soprattutto fa bene all’umore e aiuta ad avere un approccio più sereno e consapevole alla malattia.

Consigli Alimentari per Donne con Tumore al Seno

Per le donne con tumore al seno, ancor di più se questo è in fase avanzata e ha già determinato metastasi, l’alimentazione può avere un impatto sia sulla patologia sia anche e soprattutto sulla qualità di vita. “Sempre più studi ci dicono che l’alimentazione ha un impatto importante sulla qualità di vita di chi ha un tumore e che può persino incidere sulla progressione della malattia o mitigare gli effetti collaterali delle terapie” - spiega la Villarini. “In questo senso, il ricettario è nato dalla fantasia di Chiara Maci e permette comunque di imparare e preparare ricette semplici, come ad esempio quella del cuscus, estremamente facile e sana.

In termini generali, per chi si trova ad affrontare questa condizione sono fondamentali alcuni aspetti da non dimenticare: in primo luogo occorre puntare sui vegetali, poi conviene sempre passare agli alimenti integrali, senza dimenticare l’importanza della frutta fresca e soprattutto secca. Cibi di questo tipo andrebbero messi in tavola ogni giorno. sul fronte delle proteine, poi, è importante ricordare l’importanza dei legumi, che tuttavia non debbono necessariamente essere proposti quotidianamente. Esistono situazioni - ad esempio dopo una chemioterapia che può in qualche modo influire sulla mucosa intestinale - in cui più frequentemente possono comparire gonfiore addominale e fastidi simili.

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Per quanto riguarda i principi alimentari da assumere con moderazione, la Villarini ricorda l’importanza di controllare l’introito di zuccheri semplici, che andrebbero limitati al minimo. Il motivo? Leggere attentamente le etichette. Ecco il consiglio chiave per chi fa la spesa. “Se possibile - è il monito dell’esperta - puntate su alimenti che limitano al minimo additivi, conservanti e simili, cercando cibi freschi o comunque senza aggiunte particolari.

Il Programma Intensive 21

Ci vogliono tre settimane per trasformare un gesto in abitudine. Secondo la scienza, 21 giorni sono infatti il minimo necessario per assimilare un nuovo comportamento. Impostare in poco tempo una routine di benessere a 360 gradi è possibile e un modello efficace, in tal senso, è Intensive 21, programma di 3 settimane per perdere peso con una rieducazione alimentare e l’esercizio fisico.

«Suggerisco pratiche sane per prendersi cura di sé stessi e vivere a lungo e in salute», spiega Nataliya Gera, health coach che lo ha ideato e messo a punto con l’aiuto di un’équipe di medici, tra cui un nutrizionista, uno psicologo e un osteopata. Non a caso, Regione Lombardia lo ha inserito fra le proposte di welfare aziendale destinate ai propri dipendenti ospedalieri. Perché Intensive 21 sfata anche il mito di diete impossibili, modello 5 chili in 5 giorni.

«Il piano alimentare dei 21 giorni non è basato sul conteggio delle calorie ma sulla qualità del cibo», spiega Gera. «Abitudini sane significa fare colazioni ricche e cene frugali che includano anche cereali come orzo, farro, grano saraceno. Prediligere zuccheri naturali, come carboidrati e frutta, e disintossicarsi invece da quelli aggiunti in salse, alcol e succhi, ma anche nascosti in prodotti da forno “salati”. In questo senso, controllate sempre l’etichetta: sì se il prodotto contiene pochi ingredienti essenziali, no se si dilunga in conservanti, addensanti e sostanze in più. Altra abitudine sana durante la spesa: non limitatevi agli scaffali ad altezza occhi, sotto o sopra potrebbero esserci prodotti di qualità superiore».

Oggi la community di Intensive 21 conta oltre 300 mila follower: «C’è chi mi scrive a distanza di un anno per condividere il suo stato di benessere», dice la health coach. «Ha più energia, l’intestino funziona, molti hanno risolto i problemi di colesterolo. Perché tutto l’organismo trae beneficio da questo metodo che diventa un vero e proprio stile di vita». Per Nataliya, la soddisfazione più grande sono i messaggi di chi affronta cure oncologiche: «Scrivono “mi hai cambiato la mente” ed è il riscontro più prezioso. Significa aver permesso a una persona di reimpostare la sua esistenza nel modo in cui magari ha sempre sognato di fare».

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Le dieci sane abitudini suggerite da Nataliya Gera per uno stile di vita salutare sono spiegate nella guida In forma per sempre con il metodo INTENSIVE 21 (Newton Compton, pagg. 252, € 12,90), che include anche cibi ideali, ricette, esercizi e semplici regole da tenere d’occhio per riattivare il metabolismo, perdere peso in modo sano, abituare corpo e mente a ritmi più equilibrati.

Chiara Maci: "Sono l'Antidieta"

Chiara Maci ha un rapporto di puro amore con il cibo. Ha più volte dichiarato che non ama seguire diete particolarmente restrittive o penalizzanti, preferisce infatti moderarsi a tavola per poter concedersi tutto. Predilige cibi naturali e nutrienti, sua per la sua salute che per quella dei suoi figli.

“Io non sono per le diete in generale: sono l’antidieta. Per me la cosa fondamentale è scegliere dei cibi buoni e cucinarli bene. Non faccio fritti o piatti grassi, ma di sera preparo spesso la pasta con tanti sughi di verdure o i risotti: Andrea e Bianca li adorano“.

Le Abitudini Alimentari dei Figli di Chiara Maci

Andrea e Bianca mangiano tutto: ogni verdura, tutta la carne e tutto il pesce, quindi non ho limiti e riesco a preparare le stesse cose per tutti noi. Cambio solo un po’ per Andrea, che preferisce ancora cibi più morbidi: per lui inserisco carne e pesce nella pasta. So di essere fortunata: tante mamme mi raccontano delle difficoltà che hanno nel far piacere le verdure ai bambini, del fatto che tanti mangiano solo pasta in bianco e che spesso sono costrette a trovare mille trucchetti per convincerli a mangiare. Io credo che sia una questione d’abitudine: i bambini sono curiosi e hanno bisogno di conoscere e sperimentare. Per questo cerco di proporre sempre ricette diverse variando sapori, profumi, consistenze e il frigo è sempre pieno di verdure.

La Dieta Mediterranea di Chiara Maci

Con due super genitori così, per i tuoi figli ogni pasto sarà una cuccagna...«Certo, ma la salute è sempre al primo posto. Sono molto attenta alla loro alimentazione, quindi poca carne, grassi contingentati e tante verdure di cui, per fortuna, Bianca e Andrea sono ghiottissimi».

Non dire bugie. È inutile nascondere le verdure in una preparazione, meglio unirle ad alimenti che i bambini amano, come i formaggi. Un esempio: a Bianca non piacevano le barbabietole, ma frullate con un po’ di formaggio morbido, ecco che diventano subito una cremina rosa shocking cui è impossibile resistere. E poi un consiglio alle mamme di bambini inappetenti: la pasta con il pesto. È matematico, piace a tutti.

Chiara Maci e il Rapporto con il Cibo Come Cura Quotidiana

Questo nuovo tempo ha trasformato la tua relazione con il cibo in una via di cura quotidiana?"Assolutamente sì, mi sento una persona nuova. Sono attenta alle porzioni, e cerco sempre di scegliere l'ingrediente più sano. Le verdure sono parte integrante della mia alimentazione, certamente non rinuncio ad un buon piatto di pasta o a una mozzarella di bufala, sono però più attenta agli abbinamenti. Oggi ho rallentato, sono in ascolto dei bisogni del mio corpo e questo si riflette nella mia tavola".

Il Piatto Preferito di Chiara Maci

Il nostro primo più semplice, gli spaghetti al pomodoro, un piatto straordinario che tutto il mondo, a ragione, ci copia. Ma come viene buono da noi, con il pomodoro fresco e il basilico, è difficile che riesca ad altre latitudini.

Riassunto dei Consigli di Chiara Maci

  • Fare attività fisica regolarmente, come Pilates e camminare.
  • Seguire una dieta ricca di verdure, secondo i principi della dieta mediterranea.
  • Non seguire diete restrittive, ma moderarsi a tavola.
  • Scegliere cibi buoni e cucinarli bene.
  • Prestare attenzione all'alimentazione dei bambini, proponendo sempre ricette diverse e variando sapori e profumi.
  • Essere attenti alle porzioni e scegliere ingredienti sani.

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