Nel panorama alimentare odierno, sempre più attento alla salute e alle scelte etiche, emerge un prodotto che sta conquistando il palato di molti: Cicioni, il formaggio vegano biologico al 100% vegetale Made in Italy. Nato dalla visione di Euro Company, azienda leader nella frutta secca, e dalla sapiente creatività della chef di cucina naturale Daniela Cicioni, questo "non formaggio" ha ridefinito il concetto di "alternativa vegetale al formaggio".
Cos'è Cicioni?
Cicioni è un prodotto che si distingue per essere il primo fermentino a base di frutta secca, un vero pioniere in una nuova categoria di alimenti fermentati. La sua ricetta è sorprendentemente semplice e pura: fermentazione di mandorle italiane e anacardi biologici, con la sola aggiunta di acqua e un pizzico di sale. Niente conservanti, additivi, zuccheri aggiunti o glutine, rendendolo un'opzione ideale per chi segue diete vegetariane, vegane, o per chi ha intolleranze al glutine e lattosio.
Il Processo Produttivo
Il processo produttivo del fermentino stagionato Cicioni è un connubio tra tradizione e innovazione. Le mandorle e gli anacardi vengono messi in ammollo, macinati e poi sapientemente fermentati. Successivamente, il prodotto subisce un'essiccazione e una stagionatura che gli conferiscono una consistenza compatta ma morbida, ideale per dare quel tocco straordinario alle ricette vegetali e per essere tagliato a fette, cubetti o scaglie.
Per realizzarli si inizia lasciando mandorle e anacardi, in pari quantità (38% ciascuno degli ingredienti totali del prodotto confezionato) in ammollo per circa 10 ore con acqua e batteri lattici. Poi si aggiungono acqua e sale, e il composto viene macinato.
Quindi si passa alla fermentazione, che avviene in cella a temperatura controllata finché il pH va sotto il valore di 4.4. Poi i fermentini Cicioni vengono messi nel caratteristico stampo di forma ottagonale e fatti essiccare per 24 ore. Dopodiché passano cinque giorni nelle celle di stagionatura, per poi essere distribuiti nel circuito del bio, dai negozi specializzati alle grandi catene (come Naturasi, Piacere Terra e Bio c’Bon). I fermentini si conservano in frigorifero e hanno una shelf life di 60 giorni.
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Caratteristiche e Benefici
- Solo 4 Ingredienti: Frutta secca, semi oleosi, acqua e sale.
- Senza Additivi: Nessun addensante o conservante.
- Biologico e Vegano Certificato: Adatto a celiaci e intolleranti al lattosio.
Essendo un prodotto fermentato, per mantenerne inalterate le qualità nutritive è bene non cuocerlo.
Cicioni è un modo nuovo, gustoso e comodo per consumare la frutta secca.
Il Gusto Unico di Cicioni
Ciò che rende il fermentino Cicioni unico è il suo profilo organolettico. All'iniziale acidità rinfrescante, tipica della fermentazione, si affiancano i sapori dolci delle mandorle e la delicatezza degli anacardi, il tutto bilanciato da una gradevole sapidità. Questa complessità di gusto rende questo formaggio vegan estremamente versatile in cucina.
Un Prodotto "Open Source"
Il frutto della creatività di Daniela Cicioni e della competenza produttiva di Euro Company è “open source”. Infatti sia la ricetta che il processo produttivo non sono stati, volutamente, brevettati. Anzi, l’azienda ha dedicato ai fermentini un libro che rende disponibili a tutti (concorrenti comprese) le conoscenze su questi prodotti e che raccoglie anche 27 ricette di fermentini, curate dalla stessa Daniela Cicioni. Euro Company crede molto in questa nuova tipologia di prodotti. Tanto che, oltre al marchio Cicioni, propone anche quelli fatti al 100% di anacardi con l'aggiunta di erbe aromatiche o spezie che sono venduti con il marchio Fermi.
Come Gustare Cicioni
Li si può gustare da soli, sul pane con un filo di olio extra vergine di oliva, oppure in molte sfiziose ricette.
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Cicioni e l'Alimentazione Plant-Based
Sempre più spesso ci accorgiamo di quanto l'alimentazione plant-based sia diffusa. Dai supermercati ai ristoranti, persino in prodotti non alimentari questa tendenza sta trovando tanti riscontri. Le ragioni per adottare una dieta di questo tipo sono molteplici e sempre più condivise: etica verso gli animali, sostenibilità o semplicemente una scelta nutrizionale.
Il marchio Cicioni non è solo un alimento vegetale biologico, ma un prodotto plant-based, simbolo di un approccio consapevole al cibo. Con riconoscimenti internazionali, il fermentino Cicioni BIO si conferma un'eccellenza italiana che coniuga gusto, benessere e innovazione sostenibile.
Tabella Nutrizionale (Valori Medi per 100g)
| Valore Nutritivo | Quantità |
|---|---|
| Energia | [Inserire Valore] kcal |
| Grassi | [Inserire Valore] g |
| Carboidrati | [Inserire Valore] g |
| Proteine | [Inserire Valore] g |
| Fibre | [Inserire Valore] g |
| Sale | [Inserire Valore] g |
Alternative e Preparazioni Casalinghe
I formaggi vegani sono prodotti simili ai formaggi fatti con latte di origine animale, ma che sfruttano solo materie prime vegetali. Ne ricordano gusto, consistenza, caratteristiche nutrizionali e, a volte, ne richiamano persino il nome. In più hanno il vantaggio di essere perfetti anche per chi è intollerante al lattosio o per gli onnivori curiosi alla ricerca di alimenti ipocolesterolemizzanti. Si acquistano ormai comunemente nei negozi specializzati ma puoi prepararli anche tu. Scopri con Sale&Pepe quali sono i formaggi vegan e come prepararli a casa!
Come sottolinea la vegan chef Daniela Cicioni, che da anni lavora a questo tipo di prodotti, "la legge dice che il termine formaggio fa riferimento a un prodotto con base latte di origine animale, anche se nei dizionari non si fa riferimento tanto agli ingredienti, quanto al procedimento utilizzato, quello di mettere in forma, ma senza specificare cosa". Per questo i prodotti vegani simili ai tradizionali formaggi in commercio spesso non riportano questa parola in etichetta.
Gli ingredienti principali dei formaggi vegani in commercio sono acqua, latte o yogurt vegetale (il più diffuso è quello di soia) e proteine batteriche. Per gli stagionati si usano anche delle farine. A questi primi alimenti vengono spesso aggiunti emulsionanti, sale ed esalatori di sapidità. In alcuni casi viene impiegato poi il lievito di birra essiccato. L'obiettivo naturalmente è prendere degli ingredienti che insieme possano restituire il più fedelmente possibile la sensazione di mangiare del formaggio vero.
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Per offrire il proprio prodotto anche ai celiaci, i produttori usano spesso la farina di ceci.
Per ottenere formaggi vegani stagionati dopo aver posto l'impasto morbido in fuscelli, si possono passare in essiccatore, "una scorciatoia per far asciugare in fretta l'impasto e creare la crosta", spiega Daniela Cicioni.
Considerazioni sulla Fermentazione
La risposta a questa domanda esiste ma va detto che la fermentazione è una pratica da utilizzare con molta consapevolezza proprio come dimostra questo studio intitolato "Nutritional, Microbial, and Allergenic Changes during the Fermentation of Cashew ‘Cheese’ Product Using a Quinoa-Based Rejuvelac Starter Culture" che esplora le modifiche nutrizionali, microbiche e allergeniche che si verificano durante la fermentazione di alcuni formaggi vegetale a base di anacardi utilizzando come coltura starter il rejuvelac di quinoa in confronto all'utilizzo di Miso.
Sicurezza Alimentare
Dal punto di vista della sicurezza, ogni passaggio della produzione rappresenta rischi intrinseci, sia durante la lavorazione che per le materie prime.
La ricerca scientifica offre poche indicazioni specifiche per la produzione di formaggi vegetali. Alcuni studi suggeriscono che l'acidificazione è un parametro di sicurezza, ma non specificano come ottenerla. Un bravo fermentatore potrebbe gestire questa fase attraverso un adeguato utilizzo di acidi da fermentazione come salamoie o kombucha.