Cioccolato al Latte e Dieta: Un Equilibrio Possibile

Una delle caratteristiche più importanti di una dieta è il rispetto delle preferenze individuali in materia di gusto ed appetibilità degli alimenti. Il cioccolato è uno di quei piaceri a cui si rinuncia più a malincuore quando si inizia una nuova dieta. In realtà, come vedremo, utilizzando un po' di buon senso, è possibile consumare tranquillamente questo alimento, conciliandolo con gli altri cibi previsti dal piano dietetico settimanale.

Cioccolato Fondente vs. Cioccolato al Latte: Quali Differenze?

Sia il cioccolato al latte sia quello fondente contengono tra gli ingredienti innanzitutto il cacao. Il primo però ne apporta in percentuali minori rispetto a quello fondente. Il cioccolato fondente rispetto a quello al latte è un alimento che giova maggiormente alla salute. Ha di solito anche una minore percentuale di zuccheri raffinati a rapido assorbimento.

Prestigiose ricerche, come quella commissionata nel 2003 dall'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (Inran), sottolineano le proprietà cardioprotettive del cioccolato fondente. Tali caratteristiche sono legate al prezioso contenuto di antiossidanti (polifenoli). Queste sostanze, oltre a rallentare i processi di invecchiamento, avrebbero addirittura il pregio di abbassare i livelli di colesterolo e di pressione arteriosa. Tutti questi effetti salutari sono tuttavia prerogativa del cioccolato fondente dato che quello al latte non sembra aver in tal senso alcun effetto benefico.

Il cioccolato fondente con una percentuale di cacao superiore al 70-80% garantisce un effetto euforizzante più duraturo rispetto a quello al latte, per via del minore contenuto di zuccheri, che in eccesso possono innescare i cali improvvisi di energia.

Effetti del Cioccolato sull'Umore e Dipendenza

L'effetto psicoattivo, proprio di qualsiasi tipo di cioccolato, è legato alla presenza di piccole tracce di alcaloidi (caffeina, teobromina, feniletilammina) e serotonina (importante neurotrasmettitore cerebrale). L'insieme di queste sostanze oltre a migliorare umore ed attenzione sarebbe in grado di dare una certa dipendenza. Il cosiddetto cioccolismo (incapacità di rinunciare a tale alimento proprio come fosse una droga) rischia in molti casi di far fallire miseramente il piano alimentare previsto dalla dieta.

Leggi anche: Come Fare Torta Vegana

Benché non esistano evidenze scientifiche a sostegno di questa teoria, è possibile sicuramente considerare il cioccolato come cibo alleato del benessere. Come mai? Perchè contiene feniletilamina (la stessa molecola rilasciata dal cervello quando si è innamorati) che stimola la produzione di serotonina, il famoso ormone della felicità.

Come Scegliere il Cioccolato Giusto

Per orientarsi nella scelta bisogna partire dalla lettura dell’etichetta che è importante poiché funge da carta di identità dell’alimento. Innanzitutto guardiamo in che posizione dell’etichetta compare lo zucchero: se è al primo posto significa che ce n’è tanto nell’alimento e questo non è ottimale per la nostra salute, meglio che sia all’ultimo posto tra ingredienti o tra gli ultimi. Nello specifico, se il cioccolato è fondente siamo tranquilli che il cacao sia alto in contenuto, e più cacao c’è, meglio è!

Nelle tavolette di cioccolato extra-fondente ad alte percentuali di cacao (70% ed oltre), il contenuto di zuccheri semplici è assai inferiore e normalmente non si trovano oli tropicali. Il gusto amaro, inoltre, tende a limitarne le porzioni di consumo.

Cioccolato e Acne: Verità o Mito?

Come in altri casi, è un falso mito che il cioccolato porti alla comparsa di brufoli. Il cioccolato fondente ha tanto cacao e con recenti pubblicazioni è stato dimostrato che il cacao ha, anzi, attività anti infiammatoria e positiva per le pelli a tendenza acneica. Ciò che influenza questo aspetto, non è il cacao, ma la presenza di un eccesso di zucchero.

Cioccolato e Aumento di Peso

Sebbene goda di una fama migliore rispetto del cioccolato al latte, la cioccolata fondente fa ingrassare, se mangiata in quantità eccessiva (Kcal) rispetto al proprio fabbisogno giornaliero, come tutti gli altri alimenti! Occorre in ogni caso, fare attenzione alla quantità introdotta: se sei in una fase di alimentazione ipocalorica, ovvero se sei a dieta, puoi mangiarlo, nelle quantità che descriveremo più avanti, come alternativa al dessert e aiuto per non consumare cibi dolci.

Leggi anche: Informazioni Nutrizionali Gelato

Secondo la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), la porzione adeguata giornaliera è di 30 grammi, ma questa può variare.

Il Momento Giusto per Mangiare Cioccolato

Uno dei segreti per trarre quanti più benefici possibili dal cioccolato è quello di mangiarlo a colazione. Già nel 2012 la ricerca di un gruppo di ricercatori di Tel Aviv ha dimostrato che mangiare un dolcetto come primo pasto della giornata aiuta a velocizzare il metabolismo e allo stesso tempo riattiva più velocemente le funzioni cerebrali e dà tanta energia immediatamente spendibile. Affinché il cioccolato non faccia ingrassare e anzi si riveli un supporto a una dieta dimagrante è meglio mangiarlo di mattina, sia perché è la parte della giornata in cui consumiamo più calorie e il metabolismo è più veloce, sia perché in questo modo ne sentiremo meno il bisogno durante il giorno.

Cioccolato al Latte e Mantenimento del Peso Corporeo

Iniziare la giornata con un po’ di cioccolato (anche al latte!) potrebbe avere benefici insperati: i ricercatori infatti hanno scoperto che l’assunzione quotidiana di cioccolato al latte impatta il mantenimento del peso corporeo - a patto che la si consumi a una certa ora. Chi lo avrebbe mai immaginato che mangiare cioccolato al latte ogni giorno rappresenti un valido aiuto per bruciare il grasso corporeo e abbassare i livelli di zucchero nel sangue!

Secondo quanto emerso dalla ricerca, assumere cioccolato (sia di mattina che di sera) non comporta necessariamente un aumento di peso, ma può influenzare la fame, il senso di appetito, la composizione del microbiota, il ritmo del sonno e molto altro. I nostri risultati dimostrano che non solo ‘cosa’ mangiamo, ma anche ‘quando’ consumiamo certi alimenti ha un impatto sui meccanismi fisiologici coinvolti nella regolazione del peso corporeo. Le volontarie che hanno partecipato allo studio non hanno preso peso nonostante l’incremento calorico.

Esempio di Dieta per Amanti del Cioccolato

Riportiamo, a scopo puramente indicativo, lo schema di una possibile dieta per gli amanti del cioccolato da 1400-1600 calorie al giorno:

Leggi anche: Come fare l'Uovo di Pasqua Vegano

  • Colazione: latte p.
  • Spuntino: yogurt naturale p.

È importante fare un’importante differenziazione: il cioccolato fondente può essere inserito nella dieta senza dover fare alcuna rinuncia, a differenza del cioccolato al latte.

tags: #cioccolato #al #latte #e #dieta

Scroll to Top