Nel mondo della cucina e dell’enogastronomia, la questione del cioccolato con meno calorie è di grande rilevanza. Questo non solo per gli appassionati di dolci che cercano di mantenere un’alimentazione equilibrata, ma anche per coloro che, pur non volendo rinunciare al piacere del cioccolato, desiderano fare scelte più consapevoli riguardo le calorie. Il cioccolato è uno di quei piaceri a cui si rinuncia più a malincuore quando si inizia una nuova dieta.
In realtà, utilizzando un po' di buon senso, è possibile consumare tranquillamente questo alimento, conciliandolo con gli altri cibi previsti dal piano dietetico settimanale. Una delle caratteristiche più importanti di una dieta è il rispetto delle preferenze individuali in materia di gusto ed appetibilità degli alimenti.
Qual è il Cioccolato con Meno Calorie?
La risposta alla domanda su quale cioccolato abbia meno calorie non è così diretta come potrebbe sembrare a prima vista. In generale, il cioccolato fondente con una alta percentuale di cacao è quello che contiene meno calorie rispetto al cioccolato al latte o al cioccolato bianco. Questo perché il cioccolato fondente con alta percentuale di cacao ha meno zuccheri aggiunti e non contiene latte.
Inoltre, il cioccolato fondente è ricco di antiossidanti e può offrire alcuni benefici per la salute, come il miglioramento della salute cardiovascolare e la riduzione dell’infiammazione. Per chi cerca un’opzione ancora più leggera, esistono sul mercato cioccolati specificamente formulati per avere meno calorie, spesso arricchiti con sostituti dello zucchero come l’eritritolo o la stevia.
Cioccolato Fondente: Benefici e Proprietà
Il cioccolato fondente rispetto a quello al latte è un alimento che giova maggiormente alla salute. «Ha di solito anche una minore percentuale di zuccheri raffinati a rapido assorbimento. Per quanto invece riguarda la percentuale di lipidi, di solito quello fondente ne apporta in misura minore, a meno che non contenga grassi vegetali. Inoltre, quello fondente fornisce maggiori quantità di flavonoidi come le procianidine e le catechine, antiossidanti che in diversi studi si sono di mostrati degli ottimi alleati della circolazione e del cuore e con effetti benefici sui livelli di colesterolo» dice la dietista Patrizia Gaballo. E anche sull’umore il primo batte il secondo. «Il cioccolato fondente con una percentuale di cacao superiore al 70-80% garantisce un effetto euforizzante più duraturo rispetto a quello al latte, per via del minore contenuto di zuccheri, che in eccesso possono innescare i cali improvvisi di energia».
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Il cioccolato fondente è ricco di antiossidanti, flavonoidi, magnesio e ferro. Sono nutrienti che aiutano a proteggere il cuore, il cervello, la pelle e il sistema immunitario. Ma come scegliere il cioccolato fondente che, grazie alle sostanze contenute nel cacao, produce i migliori effetti benefici sulla salute?
- Controllate la percentuale di cacao: più è alta, più il cioccolato è puro e salutare.
- Evitate il cioccolato fondente con zuccheri aggiunti, aromi artificiali, grassi idrogenati o oli vegetali.
- Preferite il cioccolato fondente con frutta secca, semi o spezie. Questi ingredienti aggiungono croccantezza, sapore e benefici al cioccolato.
- Consumate il cioccolato fondente con moderazione: uno o due quadrati al giorno sono sufficienti per godere dei suoi effetti positivi.
Prestigiose ricerche, come quella commissionata nel 2003 dall'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (Inran), sottolineano le proprietà cardioprotettive del cioccolato fondente. Tali caratteristiche sono legate al prezioso contenuto di antiossidanti (polifenoli). Queste sostanze, oltre a rallentare i processi di invecchiamento, avrebbero addirittura il pregio di abbassare i livelli di colesterolo e di pressione arteriosa. Tutti questi effetti salutari sono tuttavia prerogativa del cioccolato fondente dato che quello al latte non sembra aver in tal senso alcun effetto benefico.
Come si Concilia con la Dieta?
Pur essendo meno calorico del cioccolato al latte o diu quello bianco, anche il cioccolato fondente non scherza. Ovviamente la quantità di calorie dipende da com’è composto il cioccolato e dalla marca. Volendo dare un’indicazione, 100 g di cioccolato fondente contengono 502 calorie, contro le 543 del cioccolato al latte e le 580 del cioccolato bianco. Se state seguendo una dieta per perdere peso, ce lo si può concedere ogni tanto, senza esagerare. Scegliete il cioccolato fondente con la percentuale di cacao più alta possibile, almeno il 70%. Consumate il cioccolato fondente come spuntino a metà mattina o a metà pomeriggio, accompagnandolo con una frutta fresca o secca. Limitate la porzione di cioccolato fondente a una o due quadretti al giorno, per non superare le 100 calorie.
Come Conservare il Cioccolato
Il cioccolato fondente è un alimento che si conserva a lungo, se tenuto nelle giuste condizioni. Tenete il cioccolato fondente in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e di luce. Conservate il cioccolato fondente nella sua confezione originale, oppure in un contenitore ermetico o in un sacchetto di plastica. Non mettete il cioccolato fondente in frigorifero, a meno che non ci sia un caldo eccessivo. Il frigorifero, infatti, può causare la formazione di condensa e di una patina biancastra sul cioccolato, detta “fioritura”. Se il cioccolato fondente si scioglie parzialmente, potete ripristinarlo facendolo raffreddare lentamente a temperatura ambiente.
Fa Meglio il Cioccolato al Latte o Fondente?
Se anche voi avete dubbi su quale tipo sia più salutare, tranquillizzatevi. In realtà bisognerebbe scegliere quello che più aggrada al proprio palato. La ragione? Il cioccolato è un alimento di cui è meglio non abusare. Ha infatti un apporto calorico importante: 100 grammi possono arrivare a contenere anche più di 550 calorie. Quindi in ogni caso è meglio non esagerare, consumandone al massimo uno o due quadratini al giorno.
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Sia il cioccolato al latte sia quello fondente contengono tra gli ingredienti innanzitutto il cacao. Il primo però ne apporta in percentuali minori rispetto a quello fondente. «Le proprietà benefiche che di solito si associano al consumo di questo alimento sono strettamente legate alla percentuale di questo ingrediente, che è al centro di numerosi studi e ricerche, per via della ricchezza di polifenoli chiamati flavonoli» spiega la dietista Patrizia Gaballo. «Questi ultimi sono potenti antiossidanti che una volta raggiunto l’intestino, interagiscono con i batteri buoni modulando la composizione del microbiota intestinale ed esercitando meccanismi prebiotici. Migliorano quindi la crescita di batteri intestinali benefici e riducono al contempo il numero di quelli patogeni. I metaboliti bioattivi del cacao inoltre possono migliorare la salute intestinale, avendo azione antinfiammatoria».
Cioccolato Fondente: il Prezzo non fa la Qualità
Il cioccolato fondente piace a molti, quasi tutti. Ma non tutti i cioccolati fondenti sono uguali. Alcuni sono più buoni, altri meno. C’è poi il cioccolato fondente che costa di più. Ma il prezzo è davvero un indicatore di qualità? O è solo una questione di marketing? Anche stavolta il prezzo non c’entra niente con la qualità. Infatti la tavoletta migliore della classifica di Altroconsumo costa meno di un euro; quella arrivata in fondo alla graduatoria nove volte di più.
L’ingrediente più pregiato del cioccolato fondente è il cacao. Più cacao c’è, più il cioccolato è intenso e aromatico. Per legge, i produttori di cioccolato devono indicare in etichetta la percentuale minima di cacao usata. Altroconsumo ha analizzato solo i prodotti con almeno il 35% di cacao, scegliendo i marchi più diffusi sul mercato. E ha scoperto che alcuni prodotti si spingono anche oltre il 43%, aggiungendo aggettivi come “extra” o “supremo”. Ma attenzione: questi aggettivi non sono una garanzia di qualità. Anzi, a volte sono solo un modo per alzare il prezzo.
Come si Valuta la Qualità
Per valutare la qualità del cioccolato fondente, Altroconsumo ha usato diversi criteri. Il più importante è stato il gusto. Un gruppo di assaggiatori esperti ha provato i vari prodotti, valutandoli da una a cinque stelle. Il gusto conta per il 50% sul giudizio globale. Poi c’è l’etichetta, che deve essere chiara e corretta. L’etichetta conta per il 10%. Si è passati quindi alla percentuale di cacao, che deve corrispondere a quella dichiarata. Il cacao conta per il 15%. Infine, ci sono i contaminanti, che devono essere assenti o al di sotto dei limiti di legge. I contaminanti contano per il 25%.
Tra i contaminanti ci sono gli oli minerali, i metalli pesanti e la salmonella. La buona notizia è che il cioccolato fondente è sicuro. Altroconsumo non ha trovato problemi di contaminazione nei prodotti analizzati. Niente piombo, niente cadmio, niente idrocarburi di oli minerali. Questi sono composti chimici pericolosi, che derivano dal petrolio. Come possono finire nel cioccolato? In vari modi. Per esempio, se il cioccolato entra in contatto con sacchi di juta sporchi, con olio lubrificante o con inchiostri da stampa degli imballaggi. Ma non è il caso di preoccuparsi: il cioccolato fondente che si compra al supermercato è controllato e sicuro.
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Miglior Cioccolato Fondente al Supermercato: Classifica di Altroconsumo
Ecco le migliori, e anche le peggiori, tavolette da comprare al supermercato.
Ecco il re del test: Esselunga Fondente Extra-Amaro 75% Cacao. Questa la motivazione con cui si aggiudica il primo posto (86 punti): «Un cioccolato di qualità superiore: rispetta l’alta percentuale di cacao dichiarata, è sicuro (privo di contaminanti nocivi) e ha ricevuto il massimo dei voti al momento della degustazione». Valutazione: qualità eccellente Prezzo: 100 grammi euro 0,99.
Medaglia d’argento: Conad Cioccolato Fondente Extra 72%. Il cioccolato ha ottenuto 85 punti totali e si è classificato secondo, ricevendo il massimo dei voti in tutte le categorie, tranne che per l’etichetta (3 stelle su 5). Valutazione: qualità eccellente Prezzo: 100 grammi da 0,89 euro a 1,20 euro.
Il miglior acquisto? Da Lidl: Fin Carrè (Lidl) Fondente 74% Cacao. «Qualità impeccabile a meno di 1 euro. Gli esperti che lo hanno assaggiato lo hanno giudicato ottimamente. Inoltre ha il marchio Fairtrade, per un consumo responsabile». Nella graduatoria generale si è piazzato terzo. Valutazione: qualità eccellente Prezzo: 100 grammi da 0,70 euro a 0,99 euro.
Al quarto posto Perugina Fondente Extra Nero 70% Cacao 85 g Con 84 punti totali, questo cioccolato Perugina si è guadagnato il quarto posto, perdendo solo nelle categorie «etichetta» (4 stelle su 5) e «degustazione degli esperti» (4 stelle su 5). Valutazione: qualità eccellente Prezzo: 85 grammi da 1,02 euro a 2,18 euro.
Qualità eccellente anche per CaffarelSegue Caffarel Dark 75% Cacao 80 g con 82 punti globali, ottenendo tre punti per l’etichetta, quattro per la degustazione degli esperti e cinque per tutte le altre categorie. Valutazione: qualità eccellente Prezzo: 80 grammi da 3,60 euro a 3,93 euro.
Sesta posizione per Altromercato Bio Mascao Fondente Extra 70% 100 g Il cioccolato ha raggiunto 81 punti globali, grazie ai quattro punti per l’etichetta e per la degustazione degli esperti, oltre al massimo dei voti in tutti gli altri. Valutazione: qualità eccellente Prezzo: 100 grammi da 2,20 euro a 2,50 euro.
Bene LindtTocca poi a Lindt Excellence 70% Cacao Fondente Moderato che ha totalizzato 80 punti.
Riportiamo, a scopo puramente indicativo, lo schema di una possibile dieta per gli amanti del cioccolato da 1400-1600 calorie al giorno:
- Colazione: latte p.
- Spuntino: yogurt naturale p.
oppure:
- Colazione: 2 yogurt vaniglia e stracciatella (tot.
- Spuntino: yogurt naturale p.
Insomma, se l’obiettivo è ridurre l’apporto calorico mantenendo il piacere di gustare del cioccolato, la scelta migliore ricade sul cioccolato fondente con alta percentuale di cacao, sempre tenendo in considerazione un consumo moderato.
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