Come Allevare una Civetta: Alimentazione, Habitat e Cura

La civetta, conosciuta scientificamente come Athene Noctua, è uno dei rapaci più affascinanti e misteriosi in natura. Questo uccello notturno, dal nome mitico e dal sapore antico, attira molte persone curiose di conoscere le sue abitudini. Vediamo insieme cosa è essenziale sapere su questo rapace prima di prendersene cura.

Caratteristiche e Habitat della Civetta

C’è tanto mistero intorno alla figura di questo uccello notturno. Considerata tra i rapaci più belli e curiosi sulla nostra Terra, la civetta vanta moltissimi ammiratori e sono in tanti a volerla nella propria casa. Innanzitutto, dobbiamo sapere che questo importante rapace notturno appartiene ad una specie protetta, motivo per cui occorre comportarsi con coscienza.

In antichità, la civetta era amata e ritenuta sacra dalla Dea Athena, in quanto a lei si associava il dono della conoscenza. Da qui, il nome di Atena notturna. Lo splendido rapace di colore grigio-bruno con alcune macchie bianche, si differenzia dal gufo per la mancanza di ciuffi sul suo capo.

Le dimensioni di una civetta oscillano generalmente tra i 21 e i 23 centimetri, con un'apertura alare di 53-59 centimetri. Il peso può variare tra i 100 e i 200 grammi. Il rapace ha una lunghezza compresa tra i 21-23 cm e l’apertura alare è tra i 53-59 cm. Per quanto riguarda il suo peso, esso varia tra i 100 e i 200 gr. Addentrandoci nelle curiosità sulla civetta, possiamo scoprire che questo uccello possiede un capo largo e gli occhi sono di un’incredibile colore giallo. Le sue zampe, poi, sono anche ricoperte da setole.

Dove Vive la Civetta

Il rapace notturno costruisce i suoi nidi nei tronchi degli alberi. I luoghi che la civetta preferisce per nidificare sono le grandi campagne, i parchi o, comunque, i margini dei boschi. Il rapace, però, può anche scegliere di creare nidi nelle crepe delle rocce o nei tetti di case molto vecchie. É facile intuire, dunque, che la civetta è attiva ed agisce di notte, andando a caccia.

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Alimentazione e Consigli per l'Allevamento

Una delle domande più frequenti riguarda, naturalmente, l’alimentazione della civetta e qual è il modo corretto per attirarla e poterla allevare in giardino. Essendo un rapace notturno, è bene considerare che la civetta si allontana dal suo nido di notte e caccia nel buio il cibo di cui ha bisogno. Il misterioso uccello tende a nutrirsi di varie tipologie di insetti, coleotteri e piccoli mammiferi, roditori selvatici e, soprattutto, è alla continua ricerca dei topi di città.

Per allevare la civetta, è importante sapere che ci si può rivolgere agli allevatori autorizzarti e chiedere di poterne comprare una. É consigliabile acquistare il rapace nato in cattività ma abituato alla vita in voliera. Attenzione che la civetta sia munita di cites al momento dell’acquisto presso gli allevatori.

Prevedendo la vita in voliera, poi, la civetta avrà bisogno di cibo adatto e, solitamente, vengono forniti per lei: cuore di pollo, pulcini e topi (morti o surgelati), tarme delle farine. La sua spiccata aggressività le consente a volte di catturare uccelli più grandi di lei, come il picchio rosso o il tordo.

Il cibo in eccesso viene immagazzinato, generalmente dentro delle buche. La dieta è tuttavia costituita principalmente da piccoli roditori e grandi invertebrati (lombrichi e insetti). Le civette cacciano in vari modi, adottando anche diversi stili di caccia differenti a seconda della preda che vogliono catturare. Questi strigidi possono essere trovati appollaiati mentre osservano il suolo o l’aria; per catturare una preda a terra, la civetta corre e saltella lungo il terreno, ma può catturare la prenda anche mentre vola basso. La civetta comune trasporta la sua preda con il becco o con gli artigli.

Cosa Mangia una Civetta Domestica?

Per sapere cosa mangia la civetta bisogna tenere a mente che si tratta di un rapace notturno, che in libertà si muove nottetempo per andare a caccia di cibo, solitamente di mammiferi e nello specifico di topolini e altri piccoli roditori. Si nutre anche di coleotteri e altre tipologie di insetti. Riguardo a quanto mangia una civetta, ci si può regolare con l'esperienza e con la tecnica dei food trials. Consiste nel somministrare vari tipi di cibo all'animale in voliera e in abbondante quantità, per poi andare a controllare sulla mangiatoia quanto cibo è stato consumato e quale ha preferito.

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In linea di massima, comunque, possiamo dire che una civetta mangia uno o due pulcini al giorno, oppure mezza quaglia, uno o due topolini o una coscia di coniglio.

Come Allestire una Voliera per Civette

Tenere una civetta in casa può essere molto impegnativo. Si tratta di animali rumorosi, che sporcano e che, tra feci e resti di cibo, potrebbero creare un'ambiente maleodorante. La soluzione più consona è quella di allestire una voliera, che non deve essere particolarmente grande. Il tetto deve essere coperto solo per metà in maniera che ci sia una zona protetta dai fattori atmosferici ed una zona in cui arrivi luce solare e anche la pioggia, che le civette amano.

Oltre ad un nido riparato dalla luce, la voliera deve contenere posatoi adatti alla specie e costruiti in maniera corretta, usando tronchi e rami naturali. Nonostante i rapaci notturni assumano l'acqua che necessitano dalla carne, deve sempre essere presente una vaschetta perché amano fare il bagno. L’acqua deve essere cambiata periodicamente e in estate deve essere cambiata anche 2 volte al giorno, dato che possono anche bere quando fa troppo caldo.

Riproduzione e Crescita dei Piccoli

A fine inverno il maschio attira la femmina nel suo territorio e le mostra diverse cavità adatte ad essere abitate, offrendole in dono cibo per stringere il legame di coppia. Tra aprile e maggio la femmina depone 4-5 uova, che cova per un mese, mentre il maschio va a caccia.

Come i piccoli di tutti i rapaci notturni, anche questi sono ciechi e inetti, devono cioè essere protetti e imboccati dalla madre. Dopo tre settimane sanno mangiare da soli, iniziano a uscire dal nido e ad arrampicarsi nei dintorni. Dopo altri dieci giorni sono in grado di volare. I genitori continuano a nutrirli ancora per un mese, finché non sono in grado di cacciare da soli.

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Conservazione e Stato di Conservazione

L’Athene noctua è classificata come LC (Minor Preoccupazione) nella Lista Rossa dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura e delle Risorse Naturali (IUCN), tuttavia vi è un declino documentato in tutta Europa, per questo è importante effettuare ricerche e raccogliere informazioni. La civetta in Italia è ben conservata (se ne contano circa 40 mila coppie, una cifra stabile da diversi anni), ma in molti paesi europei, innanzitutto Francia e Spagna, le popolazioni delle civette sono in costante declino.

Una volta portata nella propria casa, bisogna sapere che la civetta non sopporta l’aria inquinata, motivo per cui è necessario limitare o evitare l’utilizzo di pesticidi e, in generale, di agenti inquinanti. Quando la civetta sarà tranquilla nel suo nido (che non abbandonerà per anni) sono poche le cose che possono agitarla. Il nido del rapace non va mai disturbato e lei si sente minacciata da pochi animali, come la martora e lo scoiattolo.

Tabella Riassuntiva delle Caratteristiche della Civetta Comune (Athene Noctua)

Caratteristica Dettagli
Nome scientifico Athene noctua
Lunghezza 21-23 cm
Apertura alare 53-59 cm
Peso 100-200 grammi
Habitat Campagne, parchi, margini dei boschi, crepe delle rocce, tetti di case vecchie
Alimentazione Insetti, coleotteri, piccoli mammiferi, roditori, topi di città
Stato di conservazione LC (Minor Preoccupazione)

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