Lo specialista della nutrizione è un professionista esperto in alimentazione che si dedica ad aiutare le persone nel loro percorso di benessere e salute quotidiani. Negli ultimi anni la richiesta di specialisti in questo ambito è cresciuta notevolmente, complice le sempre crescenti esigenze di regolamentazione in tema di alimentazione, influenzate dalla pandemia e dalla conseguente emergenza sanitaria.
Grazie alla diffusione dello smart-working e di stili di vita meno frenetici gli italiani sono sempre più alla ricerca di una regolamentazione nutrizionale e si affidano con crescente frequenza a professionisti del settore. Ma chi è e cosa fa nello specifico uno specialista della nutrizione?
Di Cosa Si Occupa Uno Specialista della Nutrizione
Lo specialista della nutrizione (sia esso dietologo, dietista o nutrizionista) si occupa di creare, regolare e controllare i regimi alimentari di soggetti sani o affetti da specifiche patologie. Nel caso del dietologo, oltre all’ideazione e al controllo della dieta, è prevista anche la prescrizione di farmaci e integratori, ove necessario.
Questo tipo di professione negli ultimi anni, complice anche la pandemia, ha registrato un progressivo incremento. L’interesse della popolazione italiana sulle tematiche legate all’alimentazione e alla nutrizione è sempre più vivo. Nelle imprese pubbliche, come in quelle private, è sempre maggiore la richiesta di queste professionalità.
Grazie a una visita nutrizionistica personalizzata, lo specialista della nutrizione può aiutarti a:
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- Raggiungere il peso forma in base all’indice di massa corporea (IMC).
- Capire di cosa il tuo corpo ha bisogno in base alle tue intolleranze ed allergie.
- Prevenire l’invecchiamento precoce con un’alimentazione adatta alle tue esigenze.
- Gestire la corretta alimentazione durante.
- Combattere alcuni tipi di patologie proprie dell’apparato digerente e intestinale, come il diabete, il colesterolo e il reflusso gastrico.
- Affrontare altri disturbi come la candidosi, l’ipertensione o la cistite.
Visite regolari dal nutrizionista sono utili anche se non hai bisogno di calare o aumentare di peso e servono soprattutto a migliorare la tua salute e il tuo stile di vita.
Professionisti della Nutrizione: Come Si Dividono
Gli esperti di alimentazione si dividono in tre categorie: il dietologo, il dietista e il nutrizionista. Questi specialisti giocano un ruolo sempre più importante nel panorama delle persone che cercano un proprio equilibrio alimentare. Analizziamoli meglio.
Dietologo
Il dietologo è un medico, con laurea in Medicina e Chirurgia, e specializzazione di 4 anni in Scienze dell’Alimentazione. Il dietologo è colui che può formulare una diagnosi e l'inquadramento clinico del paziente. Il dietologo deve conseguire una laurea in medicina con specializzazione in scienze dell’alimentazione. Si tratta di un percorso formativo che gli permette di acquisire competenze non solo in ambito di diete e nutrizione ma anche in malattie e disturbi ad essi legati (il diabete e il morbo di Crohn, per fare due esempi); questo gli permette di scegliere terapie e somministrare farmaci.
Dietista
Il dietista è colui che ha conseguito una laurea in Dietistica (Decreto del Ministero della Sanità del 14/09/1994, in possesso della laurea triennale in Dietistica (L/SNT/3); questa laurea fa parte delle lauree sanitarie triennali della facoltà di Medicina e Chirurgia), ma può comunque specializzarsi ulteriormente con una laurea di tipo magistrale. Secondo le normative vigenti (profilo professionale D.M. 744 del 1994) il dietista è l'operatore sanitario competente per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell'alimentazione e della nutrizione, ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione all'attuazione delle politiche alimentari nel rispetto della normativa vigente. Il dietista può lavorare autonomamente nei soggetti sani, elaborare le diete prescritte dal medico in nutrizione clinica, collaborare in un team nel trattamento dei disturbi del comportamento alimentare e svolgere attività di educazione alimentare. Dietologo e dietista non svolgono la stessa professione: quest’ultimo è piuttosto un tecnico sanitario con un percorso di studi triennale alle spalle, che si occupa di nutrizione clinica. Prende in carico anche pazienti con patologie ma non può prescrivere farmaci o elaborare diagnosi, ma solo proporre diete adeguate supportate dalla scelta di integratori.
La figura del dietista è l'unica che nasce e si sviluppa esclusivamente per approfondire la nutrizione umana, la dietetica e la dietoterapia; prevede anche un tirocinio pratico molto lungo ed impegnativo.
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Nutrizionista
Nutrizionista è l'abbreviativo di "Biologo Nutrizionista", ovvero che ha conseguito la laurea in Biologia. Entrambi, tuttavia, possono analizzare le caratteristiche igienico-sanitarie degli alimenti, formulare piani nutrizionali e svolgere interventi di educazione alimentare anche in ambito scolastico. In termini pratici, il biologo nutrizionista, nel suo percorso, studia "anche" nutrizione umana. Il nutrizionista invece è un laureato in scienza dell’alimentazione. A tale percorso della durata di due anni si può accedere solo se in possesso di una laurea triennale (spesso in Dietistica ma anche in Farmacia o Biologia). I nutrizionisti hanno spesso lunghe e proficue collaborazioni con altri esperti nell’elaborazione di regimi speciali che hanno come obiettivo quello di regolamentare l’alimentazione di soggetti con patologie preesistenti.
L’obiettivo principale del nutrizionista non è quindi quello di fornire piani dietetici, bensì di rendere autonoma la persona nella gestione della propria alimentazione. Il nutrizionista, come abbiamo visto, si occupa dell’elaborazione di piani alimentari per singoli e comunità e ha come obiettivo quello di educare a una corretta alimentazione.
I percorsi di studio sono differenti ma in ogni caso l’esercizio della professione è subordinato al superamento di un esame per l’iscrizione all’albo.
Quando Andare da Uno Specialista della Nutrizione?
Una domanda che spesso ci si pone è: quando ci accorgiamo che è il momento di rivolgerci ad uno specialista della nutrizione? La risposta è molto personale: non si tratta solo della necessità di perdere peso ma quanto piuttosto della volontà di cambiare stile di vita adottandone uno più salutare che possa portare benefici fisici oltre che estetici.
Con un’alimentazione sana migliora la gestione dello stress, il sonno e, in alcuni casi, la respirazione. Si riscontrano anche benefici in termini di efficienza vascolare e pressione arteriosa. Perdendo peso si migliorano problemi articolari e abbinando una sana attività fisica, anche muscolari.
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L’investimento economico della visita nutrizionistica è quasi nullo a fronte dei benefici che possiamo trarne nella vita di tutti i giorni. Chi lo ha provato, lo sa: l’inizio è la parte più complessa in termini di sacrifici ma una volta arrivati alla fine, i risultati ripagano dell’intero percorso.
La Nutrizione Clinica e Dietologia
La Nutrizione Clinica e Dietologia rappresenta un approccio nutrizionale terapeutico per le patologie e i loro sintomi associati. Consiste in un regime alimentare, studiato appositamente e monitorato, con lo scopo di avere un organismo sano e di ottenere la regressione di eventuali sintomi.
Rivolgersi a un nutrizionista non è riservato solo a chi desidera perdere peso, ma è utile in molte altre situazioni che richiedono una gestione attenta e personalizzata dell’alimentazione. Sicuramente chi ha problemi di sovrappeso e obesità, troverà nel nutrizionista la guida per impostare un piano alimentare sostenibile per raggiungere nel tempo il proprio peso ideale, condizione fondamentale per rimanere in salute.
Rivolgersi a un nutrizionista è poi molto utile per tutte le persone che convivono con patologie croniche o disturbi che peggiorano la qualità della vita come il diabete, l’ipertensione, la steatosi epatica. Grazie a un’alimentazione corretta, infatti, queste patologie possono essere tenute sotto controllo.
Esistono poi momenti e situazioni in cui è importante rivolgersi al nutrizionista: ad esempio se si sta pianificando una gravidanza per essere seguite durante tutta la gravidanza e l’allattamento, ma anche per impostare una corretta alimentazione per il bambino.
Se sono ricorrenti sintomi come gonfiore e dolore addominale, flatulenza, stanchezza e debolezza e se si nota un costante aumento di peso, effettuare una visita con un medico nutrizionista potrebbe portare alla soluzione del problema.
Come Si Svolge una Visita Nutrizionistica
Durante la visita, sono fornite, inoltre, le informazioni sulle modalità di preparazione e di cottura dei cibi, consigli su quali prodotti limitare e quali, invece, preferire in relazione al disturbo o patologia riferita. La distanza dell’incontro periodico successivo viene stabilita insieme al paziente, di norma dopo almeno quattro settimane dalla consegna del percorso alimentare personalizzato. La visita di controllo deve essere vissuta come un momento di confronto utile per intervenire in maniera puntuale in caso di difficoltà di aderenza al programma e per fornire nuovi stimoli e motivazioni. Non è prevista alcuna norma di preparazione.
Informazioni sulla storia familiare e riguardanti l’evoluzione di peso della persona, tipologie di diete seguite in precedenza (es. Patologie gastrointestinali (es.
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