Proteine degli Scarafaggi e Altri Insetti nell'Alimentazione dei Rettili

Gli insetti rappresentano un'importante fonte di nutrimento per molti rettili e anfibi. La scelta dell'insetto giusto e la sua corretta alimentazione sono cruciali per la salute dei nostri animali. Ecco una guida dettagliata sugli insetti più comuni utilizzati come cibo, con un focus sul loro contenuto proteico e consigli sull'allevamento.

Regole Generali per l'Alimentazione

Una regola di base per scegliere la preda giusta è proporre insetti lunghi quanto la distanza tra gli occhi del sauro. Questo assicura che la preda non sia né troppo piccola né troppo grande, evitando il rischio di soffocamento. È fondamentale ricordare che gli insetti sono ciò che mangiano, quindi è essenziale nutrirli bene per almeno 2-3 giorni prima di offrirli ai rettili.

Grilli

Esistono diverse specie di grilli comunemente in commercio:

  • Acheta domesticus: Il più diffuso, molto gradito ma delicato da allevare. Soffre l'umidità stagnante e la disidratazione.
  • Gryllus bimaculatus: Grillo nero, robusto e di grosse dimensioni, ma spesso meno apprezzato. Richiede temperature elevate (28-30°C).
  • Gryllodes sigillatus: Chiamato anche "banded", molto apprezzato, più piccolo dell'A. domesticus, silenzioso e facile da gestire.
  • Gryllus assimilis: Robusto, di taglia leggermente più grossa dei domesticus, e meno rumoroso.

Allevamento dei Grilli

Per l'allevamento, si utilizzano contenitori ben aerati (faunabox o vasche tipo Ikea). Come substrato si usa torba acida di sfagno asciutta, mentre per le deposizioni si utilizza un sottovaso con torba umida. È importante fornire rifugi come rotoli di carta igienica o portauova. L'alimentazione consiste in mezza arancia/clementina/mandarino/pompelmo, tarassaco e un mix secco di mangime per pesci, cornflakes e crocchette per cani.

Adatti per: Tutti i sauri di ogni dimensione.

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Valori Nutrizionali:

  • Proteine: 18%
  • Grassi: 6%
  • Calcio: 14 mg/100 g

Locuste

Le specie più comuni sono Locusta migratoria e Schistocerca gregaria. Quest'ultima è spesso preferita per la sua robustezza. Le locuste adulte misurano circa 7-8 cm e necessitano di ampi spazi per evitare ferite. È fondamentale garantire un'ottima areazione. Come substrato non si usa nulla, ma si forniscono cartoni portauova in verticale, una vaschetta con sabbia umida per le deposizioni e un piatto con erbe di campo e verdure.

Le locuste necessitano di temperature elevate (30-34°C, con un hot spot a 40°C) per la riproduzione. La manutenzione consiste nel rimuovere gli avanzi di cibo e pulire il fondo.

Adatte per: Animali di piccola, media e grossa taglia, come camaleonti e pogone.

Tarme della Farina

Le più comuni sono Tenebrio molitor, Zophobas morio (Kaimani), Alphitobius diaperinus (buffalo worms) e Tribolium confusum (micro tarme).

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Tenebrio molitor

Facili da allevare, le larve misurano massimo 4 cm. Si allevano in vasche basse e larghe con un substrato nutriente composto da cornflakes, mangime per pesci, granaglie, pond stik, pellet per conigli, crocchette per cani e farina gialla. Una volta a settimana si aggiunge cibo umido come mela, carota, zucchina, rucola o tarassaco. Per la riproduzione, le crisalidi vanno trasferite in un'altra vasca con le stesse caratteristiche.

Adatte per: Tutti i sauri di piccola e media taglia.

Zophobas morio (Kaimani)

Allevamento simile ai tenebrio, ma sono più aggressivi. Le larve in procinto di metamorfosare e le crisalidi vanno divise. Le larve misurano circa 7 cm.

Alphitobius diaperinus (Buffalo Worms)

Allevati sullo stesso substrato delle tarme della farina, ma necessitano di una nebulizzazione superficiale ogni due giorni. Le larve misurano massimo 2 cm.

Tribolium confusum

Stesso substrato, con aggiunta di riso grezzo. Le larve misurano massimo 1 cm.

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Valori Nutrizionali delle Tarme

Specie Proteine (%) Grassi (%) Calcio (mg/100g)
Tenebrio molitor 10 13 3.28
Zophobas morio (Kaimani) 20 16 10.80

Camole del Miele

Le Galleria melonella sono laboriose da riprodurre. Si consiglia di acquistarle e nutrirle bene per 2-3 giorni prima di somministrarle. Si possono nutrire con biscotti Pavesini. Le larve vanno date massimo due volte al mese, mentre le falene sono un ottimo pasto mobile. Le larve misurano massimo 5 cm.

Adatte per: Tutti i sauri in generale, in base alla taglia della camola.

Valori Nutrizionali:

  • Proteine: 16%
  • Grassi: 20%
  • Calcio: 13.14 mg/100 g

Bachi da Seta

La larva di Bombyx mori è un ottimo alimento, nutriente, poco grasso e molto apprezzato. Si nutre esclusivamente di foglie di gelso fresche. La crescita è ottimale a 25°C. Si alloggiano in una scatola bassa e larga con un foglio di scottex come substrato. La manutenzione consiste nel cambiare lo scottex e rimuovere i rimasugli di foglie secche.

Adatti per: Tutti i sauri in base alla taglia della larva.

Valori Nutrizionali:

  • Proteine: 64%
  • Grassi: 10%
  • Calcio: 34 mg/100 g

Altri Bruchi Meno Comuni

Chilecomadia moorei (Vermi Tebu o Butterworms)

Originari del Cile, vengono irradiati per evitare la riproduzione. Ottimi insetti da pasto, ricchi di calcio e proteine, da dare con parsimonia. Il loro colore e profumo attirano molto i sauri. Solitamente venduti in taglia grande (4 cm).

Adatti per: Gechi e sauri di media-grande taglia.

Valori Nutrizionali:

  • Proteine: 16.20%
  • Grassi: 5.21%
  • Calcio: 42.90 mg/100 g

Hermetia illucens (Black Soldier Fly o Phoenix Worms)

La larva è detritivora e ricchissima di calcio e proteine. Consigliata per femmine in gravidanza, esemplari con carenza di calcio o riproduttori in fase di recupero. Venduti in varie taglie.

Adatti per: Ogni geco e sauro.

Valori Nutrizionali:

  • Proteine: 17.30%
  • Grassi: 9.40%
  • Calcio: 34 mg/100g

Onischi

Trichorhina tomentosa

Onisco di piccole dimensioni (circa 3 mm). Ama l'umido e le temperature tropicali. Si alleva in scatole contenenti terriccio misto a foglie secche, sempre umido, a 28°. Si nutre con vegetali e mangime per pesci. Ottimo spazzino per terrari naturalistici.

Adatti per: Microgechi.

Tisanuri

Ctenolepisma sp.

Parente del pesciolino d'argento, ama luoghi caldi e secchi. Si nutre di sostanze vegetali. Si tiene in una scatola senza substrato con nascondigli di cartone. Si nutre con pellettati per iguane o tartarughe, mangime in scaglie per pesci e pezzetti di carota o mela. Mantenere a 28°.

Adatti per: Gechi di piccolissima-media taglia.

Tonchi

Callosobruchus maculatus

Parassita dei fagioli, utile come insetto da pasto per sauri di piccolissima taglia (2-3 mm). Si riproduce velocemente. Si allevano in contenitori alti e ben chiusi.

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