Cocktail più calorici: Un'analisi dettagliata

Dopo una dura giornata di lavoro oppure durante una rilassante vacanza, chiunque conosce bene il piacere di sorseggiare un gustoso cocktail insieme agli amici. La grande varietà proposta permette di soddisfare ogni tipo di gusto, passando da sapori più secchi e amari fino a più delicate note dolciastre. Ma attenzione! I cocktail possono rivelarsi delle vere e proprie bombe caloriche, rispetto alle quali, se si vuole stare attenti alla linea, bisogna fare molta attenzione.

Ma quante calorie ci sono in un cocktail, per esempio in una Piña Colada o in un Mojito o in un Sex on the beach? Rispettivamente 640, 195 e 235. Ma se i numeri sono difficili da ricordare, e magari possono dir poco, il paragone con una pietanza è più efficace.

L’agenzia inglese Eventa s’è inventata un’infografica che associa a ogni cocktail un piatto con lo stesso apporto calorico. Il messaggio per cui ogni superalcolico sia una bomba di calorie più o meno esplosiva diventa così più chiaro.

Da dove derivano queste calorie?

«Le calorie derivano sia dall’alcol che dagli ingredienti che ci si aggiungono per rendere il cocktail ancora più gustoso, quindi sciroppi o succhi o semplicemente zucchero, anche se di canna.

«È come assumere una droga. Il nostro corpo assorbe l’alcol molto rapidamente e questo, attraverso il sangue, colpisce vari organi. Se lo si consuma occasionalmente può incidere sul peso corporeo e temporaneamente sull’umore, dando senso di allegria e piacere.

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Innanzitutto irrita lo stomaco e l’esofago; danneggia il sistema nervoso provocando sbalzi di umore; può innalzare la pressione e quindi compromettere le funzioni cardiache; infine - conclude la dottoressa - danneggia gravemente il fegato che è l’organo imputato a metabolizzarlo.

Cocktail Meno Calorici: La Top Ten

Ecco i 10 cocktail più amati in ordine decrescente, con una media delle rispettive calorie:

  1. Spritz: 90 calorie
  2. Cosmopolitan: 155 calorie
  3. Vodka Tonic: 180 calorie
  4. Mojito: 180 calorie
  5. Negroni: 195 calorie
  6. Gin Tonic: 200 calorie
  7. Margarita: 210 calorie
  8. Moscow Mule: 210 calorie
  9. Long Island Ice Tea: 380 calorie
  10. Piña Colada: 645 calorie

In più, nel caso in cui voleste decidere se è meglio bere cocktail o vino, tenete presente che un calice si aggira sulle 120 calorie, mentre una pinta di birra circa 220. Il numero può variare a seconda della gradazione.

Qual è allora il trucco per bere alcolici senza ingrassare troppo? Meglio dedicarsi agli shot lisci o ai drink semplici con la soda (magari diet), senza aggiunta di zuccheri.

Partiamo da una premessa, e cioè che secondo noi le calorie non andrebbero contate, e sia il cibo che gli alcolici andrebbero goduti gioiosamente, in base alle voglie del momento e non a complessi calcoli nutrizionali. Anche solo per capire meglio cosa c'è dentro il bicchiere che il barman ci porge, e quindi all'effetto che può avere sul nostro corpo (e sul nostro hangover).

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Esempi di Cocktail e Calorie

Ecco alcuni esempi di cocktail e le loro calorie:

  • Spritz - 90 calorie: Fatto con Prosecco, acqua frizzante o seltz e Aperol o Campari.
  • Gin Tonic - 120 calorie: Composto da acqua tonica e Gin.
  • Bloody Mary - 130 calorie: Realizzato con vodka, succo di pomodoro, spezie e succo di limone.
  • Manhattan - 150 calorie: Contiene Whiskey, Vermouth rosso e Angostura.
  • Martini - 170 calorie: Fatto prevalentemente con Gin e una parte di Vermut Dry.
  • Negroni - 180 calorie: Un terzo di Gin, un terzo di bitter Campari e un terzo di Vermut rosso.
  • Cuba Libre - 180 calorie: Rum bianco, succo di lime e Coca Cola.
  • Moscow Mule - 200 calorie: Drink a base di vodka con succo di lime e ginger beer.
  • Daiquiri - 200 calorie: Un sour drink caraibico a base di rum bianco, succo di lime e sciroppo di zucchero.
  • Cosmopolitan - 210 calorie: Vodka, Cointreau, succo di lime e succo di mirtillo.
  • Mojito - 240 calorie: Rum ambrato, lime, zucchero di canna, menta e soda.
  • Caipirinha - 253 calorie: Cachaça, succo di lime, zucchero di canna e ghiaccio.

Drink più calorici

Tra i drink più calorici troviamo:

  1. Piña Colada: Un cocktail composto da rum bianco, latte di cocco e succo d’ananas, che può contenere fino a 650 calorie.
  2. Long Island Iced Tea: Un mix di vodka, gin, rum, tequila e triple sec, con sciroppo di zucchero, succo di limone e cola, arrivando a circa 400 calorie.
  3. Limoncello: Un liquore tradizionale italiano che può apportare fino a 220 kcal ogni 100 ml.
  4. Birra doppio malto: Le versioni "doppio malto" sono tra le più caloriche, con circa 170 kcal in un boccale da 200 ml.
  5. Porto: Un vino liquoroso portoghese con circa 115 kcal per un bicchierino da 75 ml.

Consigli per ridurre le calorie

Con un po’ di pianificazione puoi evitare un disastro dietetico. Il numero di calorie nei cocktail dipende da diversi fattori, tra cui la porzione e la gradazione alcolica. Ovviamente, anche la quantità di drink fa molto la differenza.

Un consiglio per iniziare a ridurre le calorie è quello di alternare bevande alcoliche e analcoliche. Chi è a dieta con accortezza finisce un cocktail, un bicchiere di vino o una birra, poi beve un “mocktail“.

Mescolare i cocktail con succhi di frutta o sciroppi senza zucchero. Infatti, i succhi possono essere delle buone scelte perché hanno meno calorie di altri mixer e contengono anche antiossidanti che prevengono le malattie. Un’altra opzione è diluire il tuo drink con acqua tonica o acqua frizzante.

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Tuttavia, non deve essere per forza così! Con un po’ di pianificazione puoi evitare un disastro dietetico. Il numero di calorie nei cocktail dipende da diversi fattori, tra cui la porzione e la gradazione alcolica. Ovviamente, anche la quantità di drink fa molto la differenza.

La porzione media di vino è probabilmente più piccola di quanto pensi e contiene 125-150 calorie, ma questo può raddoppiare a seconda della dimensione del bicchiere e di quanto è pieno. Ad esempio, alle cene, i bicchieri vengono spesso riempiti prima di essere completamente vuoti, il che rende particolarmente difficile tener conto del consumo di alcol e calorie.

Un consiglio per iniziare a ridurre le calorie è quello di alternare bevande alcoliche e analcoliche. Chi è a dieta con accortezza finisce un cocktail, un bicchiere di vino o una birra, poi beve un “mocktail“.

Mescolare i cocktail con succhi di frutta o sciroppi senza zucchero. Infatti, i succhi possono essere delle buone scelte perché hanno meno calorie di altri mixer e contengono anche antiossidanti che prevengono le malattie. Un’altra opzione è diluire il tuo drink con acqua tonica o acqua frizzante.

Calorie degli alcolici: cosa sapere

Le bevande alcoliche sono consumate dall’uomo fin dai tempi antichi e ancora adesso fanno parte delle nostre abitudini alimentari: un aperitivo tra amici con vino o birra, un bicchierino di amaro o di grappa a conclusione di un pasto, un cocktail a fine serata. Sappiamo cosa contengono?

Nella maggior parte dei casi l’elemento principale è l’acqua, ma quello che caratterizza gli alcolici è l’etanolo, conosciuto anche come alcol etilico. Si tratta di una sostanza che è fonte di energia, ma non è un nutriente: significa che le calorie che contiene non hanno valore funzionale per il nostro organismo e che per questo vengono considerate “vuote”.

L’alcol viene processato a livello epatico e va ingerito con moderazione perché influisce sulle capacità psichiche, può causare danni al fegato, è classificato dall’AIRC (Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) come un "agente cancerogeno di tipo 1", ovvero rappresenta un fattore di rischio per l'insorgenza di tumori e incide sull’aumento di peso quando è eccessivo.

Quante calorie in media?

L’etanolo contiene 7 kcal per grammo: i grassi ne contano 9 e le proteine e i carboidrati 4. Per capire quanto alcol c’è in una bevanda (quindi la sua gradazione alcolica) esiste un’unità di misura standard valida in molti Paesi, Italia compresa: si chiama Unità Alcolica e vale 12 grammi.

Come esplicitato dalle Linee Guida del Crea - Centro Alimenti e Nutrizione, questa quantità corrisponde a un bicchiere di vino a media gradazione (125 ml), una lattina di birra a media gradazione (330 ml) o un bicchierino di superalcolico (40 ml). Come si traduce in termini di calorie?

  • Un bicchiere di vino da 125 ml varia contenuto calorico in base alla gradazione alcolica: un calice da 13,5% vol contiene 91 kcal, quantità che scende a 84 per un vino da 12 gradi e, come visto, a 77 per uno da 11 gradi. Il prosecco rientra in generale tra le 65 e le 85 kcal a seconda della tipologia.
  • Una birra attorno ai 4,5 % vol, da 330 ml corrisponde a 100 kcal, mentre i numeri salgono se ci si riferisce alle tipologie doppio malto (8% vol): in questo caso le calorie sono 170 per un boccale da 200 ml.
  • Brandy, cognac, grappa, rum, vodka, whisky (siamo sui 40% vol): un bicchierino da 40 ml apporta circa 94 kcal; gli amari oscillano tra le 90 e le 120 calorie.
  • Vini liquorosi come il Vermouth dolce o il Porto, tra i 16 e i 19% vol apportano per 75 ml dalle 113 alle 115 calorie.

Cocktail: sono le bevande con più calorie “nascoste”, per via dei mix di elementi che li compongono.

Tra i meno calorici troviamo lo spritz (90 kcal), il mojito e il negroni ne hanno 195, mentre la Piña Colada è una vera e propria “bomba”, che può arrivare a 650 calorie, come una porzione di lasagna.

Esempi di cocktail e il loro apporto calorico equivalente in cibo

Qualche altro esempio? Il Long Island Iced tea, il cocktail più calorico, 720 cal, l’equivalente di due sausage roll, fagottini di pasta sfoglia con dentro una salsiccia, un piatto tipico della tradizione culinaria inglese.

Cocktail Calorie Equivalente in cibo
Long Island Iced Tea 720 Due sausage roll
Piña Colada 640 Una porzione di lasagna

tags: #cocktail #più #calorici

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