Rifletto molto sulle parole di amici e conoscenti, reali o virtuali. Ci penso, a volte fin troppo. Ma certe parole mi colpiscono e mi domando che cosa abbia spinto quella persona a scrivermi quel messaggio. Inconsciamente scegliamo ogni singolo termine che pronunciamo, ne selezioniamo una tra una gamma più o meno ampia di possibilità. Il messaggio faceva riferimento al mio ultimo weekend in bici.
Partita da casa per la mia seconda esperienza in bikepacking. Nuova la destinazione ma non i compagni di viaggio. Il nostro tragitto è fatto di stradine secondarie, poco o per nulla trafficate, di paesi dai nomi insoliti, come Rognano, Battuda, Sciolze. Il tragitto è l’insieme di tanti frammenti che compongono la giornata. La sosta a mezzogiorno a San Salvatore Monferrato in panetteria, dove abbiamo comprato farinata, focaccia e crostata per 6 pur essendo in 3. L’ironia di Federico, l’entusiasmo di Mattia, momenti che cerco di catturare in video e foto, a volte riuscendo a cogliere l’attimo, a volte no.
Normalmente chi cerca trova, ma io non stavo cercando nulla perché non mi mancava niente. Correvo e facevo gare. Mi divertivo ed ero soddisfatta. Un mondo fatto di sveglie all’alba la domenica mattina, con poche ore di sonno alle spalle per via dell’adrenalina del giorno precedente. Si conoscono sempre persone nuove. Mi piace parlarci e ascoltare le loro storie. In bici chiacchiero tanto e saluto i passanti a gran voce. Le parole iniziano a mancarmi in salita. Dapprima sul colle del Lys, poi sulla salita di Malciaussia che termina a 1800m circa con un lago circondato dalle montagne, e per finire sul colle della Dieta.
Inizia ad apparire sul mio viso alla vista in lontananza del cartello del passo, del colle, della valle, con accanto i miei amici che mi aspettano, mi sorridono e mi battono il cinque con la mano. La felicità c’è sempre, è una costante. Parto da casa con una bici, due gambe, una testa e un cuore che trabocca di felicità ancora prima di mettermi in viaggio.
Il Percorso del Colle della Dieta
L’inizio della salita è al ponte di Germagnano, un paio di chilometri dopo il comune di Lanzo che dà il nome alle tre valli montane del Torinese nelle quali si parla il franco-provenzale. Questo primo segmento della salita è molto veloce e pedalabile, percorribile con il lungo rapporto per i ciclisti più allenati. I due chilometri che portano a località Voragno hanno una pendenza del 2,4% e fanno da preludio a una della parti più belle dell’ascesa, quella che conduce ai 1075 metri di Ala di Stura. Messi alle spalle 18 km, ad Ala di Stura mancano 13 km alla meta, i più difficili.
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Un chilometro e mezzo di salita al 7,7% conduce a Martassina. Da lì dopo un paio di chilometri al 3% si arriva a Mondrone. Altri due chilometri al 5% conducono a Chialambertetto. Qui la valle diventa meno stretta e inizia rivelare le sommità alpine fino a quel momento nascoste. Superato lo stabilimento delle acque minerali locali si arriva a Balme, località turistica nota per aver visto nascere lo sci alpino italiano e l’alpinismo piemontese.
Nell’abitato di Balme la salita si inerpica e per un chilometro e mezzo presenta una pendenza media dell’11,2%. Sia dal punto di vista tecnico che da quello paesaggistico è il tratto più bello dell’intera ascesa: una sequela di tornanti si snoda in mezzo a un’incantevole pineta.
Saxenda® e la Gestione del Peso Corporeo
L’obesità è una patologia cronica in forte crescita, che potrebbe essere contrastata anche con l’ausilio di farmaci, come il Saxenda®, per migliorare la gestione del peso corporeo e ridurre l’insorgenza di comorbidità. Ma come agisce esattamente questo farmaco? Come viene somministrato? Saxenda® è un medicinale utilizzato per perdere peso che contiene il principio attivo Liraglutide. È simile a un ormone che il nostro organismo naturalmente produce, chiamato glucagon-like peptide-1 (GLP-1), il quale viene rilasciato dall’intestino dopo un pasto.
Il tempo necessario per vedere i primi risultati con Saxenda® è relativo alle condizioni cliniche del paziente e varia a seconda dei casi. C’è bisogno di modificare la dieta o il regime di esercizio fisico mentre si utilizza Saxenda®?
Fit3D: Analisi della Composizione Corporea
Le sue telecamere interne consentono di acquisire dati e creare un avatar che mostra la fisionomia del paziente nei minimi dettagli. Dopo la seconda rilevazione questo body scanner rivoluzionario sovrappone i dati registrati delle misure precedenti. Più di un semplice report. Mostra come cambia il corpo nel tempo. Gli avatar 3D sono la ragione principale per cui le persone scelgono Fit 3D body scanner.
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Mettono alla prova il programma misurando i progressi e mostrando le scansioni del prima e dopo. Fit3D è proprietario dell'algoritmo per il calcolo del grasso corporeo, basato su dati raccolti con i partner di ricerca medica che utilizzano sia ProScanner che la DEXA. Il grasso corporeo rilevato con Fit3D si basa su misurazioni antropometriche di oltre 1.000 scansioni per le quali si dispongono anche di dati DEXA. L'algoritmo del grasso corporeo Fit3D è correlato ai dati sul grasso corporeo DEXA.
Perché correlare alla DEXA? La percentuale di grasso corporeo è la massa grassa divisa per la massa totale. La massa magra è composta da tutto ciò che non è grasso, i muscoli, le ossa e gli organi. Fit3D è stato creato grazie alla collaborazione con UCSF, LSU e la Icahn School of Medicine del Monte Sinai per continuare ad aggiornare l'innovativo algoritmo per la rilevazione del grasso corporeo Fit3D.
Quando riceviamo nuovi dati di controllo, circa 150-200 rilevazioni al mese, rivediamo il nostro algoritmo e lo aggiorniamo rispetto a tutte le scansioni nel nostro set di dati. “Antropometria clinica e composizione corporea da scansioni 3D della superficie del corpo intero”, si tratta dello studio pubblicato sull'European Journal of Clinical Nutrition.
Sì. Gli atleti estremamente magri sono sottorappresentati negli studi, come in questo caso. Sebbene si faccia un "buon" lavoro di valutazione del grasso corporeo per la popolazione molto magra, l’algoritmo attuale li rappresenterà in media in modo eccessivo, perché molte persone magre non riescono ad avere contezza di quanto grasso corporeo hanno effettivamente. Se una persona più snella, abituata a dispositivi più disponibili, dovesse fare un test DEXA, si troverebbe con una differenza tra misurazioni tra Fit3D e Bod Pod nel grasso corporeo.
Esaminando attentamente diverse opzioni si è scoperto che equazioni come Siri e Brozek sono eccessivamente semplificate e non adatte per le valutazioni del grasso corporeo tra le popolazioni. Questo è il motivo per cui abbiamo collegato i dati DXA vs. bod pod o bioimpedenza.
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