Come Abbinare le Fave: Consigli e Ricette per Esaltarne il Sapore

Appartenenti alla famiglia delle leguminose, le fave devono la loro unicità al fatto di poter essere mangiate anche crude. Anzi, gustate in questo modo è possibile mantenerne inalterate le qualità nutrizionali. Vero e proprio elisir di salute, le fave contengono una ottima quantità di fibre e proteine vegetali; buona fonte di sali minerali, soprattutto ferro, potassio, magnesio, rame e selenio, e vitamine, in particolare la vitamina A, la K e i folati, sono povere di grassi e ricche di acqua, dunque indicate se si sta seguendo una dieta volta alla perdita di peso.

Le fave fresche sono un legume molto nutriente e poco calorico; si stima che 100 grammi di prodotto apportino circa 41 kcal. Si tratta inoltre di un alimento che contiene una buona quantità di ferro, facilmente assorbito grazie anche all’elevato contenuto di vitamina C. Le fave sono inoltre molto ricche di fibra alimentare, favorendo quindi il buon funzionamento dell’intestino.

Se sono appena colte e freschissime perché cucinarle? Le fave si mangiano anche crude con formaggi (la tradizione romana vuole il pecorino) e affettati di varia natura come la pancetta, ma anche in combinata con la finocchiona - il salume toscano - non vi deluderanno. Ricordate: prima di mangiare le fave crude e fresche mondatele, estraendole dal baccello e privandole delle pellicine.

Abbinamenti Tradizionali e Innovativi

Regine incontrastate della primavera, le fave sono tra i legumi più versatili in cucina. Fresche e tenerissime, in questa stagione è possibile consumarle crude, accostate a salumi e pecorino, ideali da portare con sé in occasione di un bel picnic al parco o una gita fuori porta.

La primavera porta con sé il ritorno di piatti semplici e genuini. Uno di questi è l’abbinamento tra fave e pecorino, una combinazione tradizionale che affonda le sue radici nella cucina italiana. Le fave fresche e il pecorino sono un abbinamento che ha radici antiche nelle campagne italiane, dove i contadini valorizzavano la semplicità e genuinità degli ingredienti disponibili.

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Le fave raggiungono il loro picco di freschezza in primavera, rendendo questa stagione il momento ideale per gustarle. Il pecorino è un formaggio che può essere apprezzato in diverse stagionature: fresco, semi-stagionato o stagionato. Per ottenere un abbinamento perfetto, un pecorino semi-stagionato è spesso la scelta migliore. La Val d'Orcia è una delle zone più rinomate per la produzione di pecorino. Il contrasto tra la dolcezza delle fave e la sapidità del pecorino crea un'esperienza gustativa unica. Fave e pecorino rappresentano un piatto che celebra la tradizione italiana e il legame con il territorio. Scegliere il pecorino del Caseificio Val d'Orcia significa portare in tavola un prodotto di alta qualità, frutto di tradizione e passione.

Consigli per l'acquisto e la conservazione

Al momento dell'acquisto, verificate che i baccelli siano di un bel colore verde brillante, turgidi e che non presentino macchioline scure; i semini al loro interno devono essere sodi, pieni e non rinsecchiti. Attenzione solo alla loro permanenza in frigorifero: le fave fresche crude non durano troppo.

  • Per conservare le fave fresche in baccello, è possibile metterle in frigorifero per circa tre giorni.
  • Le fave sbucciate possono essere conservate in frigorifero per qualche giorno.
  • Le fave essiccate, invece, possono essere conservate in luogo asciutto, come ad esempio un barattolo. Prima dell’uso, sarà necessario metterle in ammollo per circa 10 ore se decorticate, o per circa 18 ore se ancora con la buccia.

Idee per Cucinare le Fave

A questo punto è possibile utilizzarle per realizzare creme, hummus e pâté stuzzicanti e originali, ma anche per dare vita a piatti freschi e invitanti. Si possono usare per arricchire risi e risotti, pastasciutte, zuppe e paste fresche, come ripieno di torte salate, plumcake, muffin e panzerotti, ma anche per preparare frittate di uova, farinate di ceci, sformatini raffinati e tanto altro ancora. Dal prodotto essiccato si ricava anche una farina speciale, gluten free e adatta anche a chi non tollera moltissimo i legumi: saporita e dalla nota vagamente erbacea, è indicata per confezionare piadine, crêpes e pancakes salati. E per la serie: in cucina non si butta via niente, non gettare le bucce, ma piuttosto impiegale per cucinare contorni genuini e anti-spreco. Proprio come nella sauza calabrese, ricetta di riciclo e di origine contadina, perfetta per recuperare questi "scarti" in realtà ricchi di fibre.

Un modo velocissimo per cucinare le fave consiste nel saltarle in padella con un filo d'olio d'oliva, aglio e cipolla, aggiungendo acqua (o brodo vegetale) fino a copertura. Qual è il tempo di cottura delle fave fresche? Saranno pronte in 20-30 minuti, variabile in base al grado di tenerezza mostrato inizialmente. Terminata la cottura è sufficiente versare altro brodo per ottenere una zuppa. Se preparate in padella le fave possono rappresentare un ingrediente ideale per la farcitura di torte salate.

Ricette da Provare

Ecco tante idee, tutte da sperimentare:

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  1. Insalata di fave: Le fave fresche vengono scottate in acqua salata, poi condite con una vinaigrette arricchita con zeste di limone e, infine, servite con pecorino romano in scaglie: per un piatto saporito e fragrante.
  2. Fave e cicorie: Un piatto completo e nutriente a base di fave secche decorticate e cicoria selvatica. Dai sapori contrastanti, si riequilibrano perfettamente.
  3. Fave fritte: Uno snack semplice e sfizioso, perfetto per l'ora dell'aperitivo o da sgranocchiare con tutta la famiglia davanti alla tv.
  4. Fave stufate: Un contorno facilissimo e rustico, tipico della cucina abruzzese, che si prepara con cipolla tritata e guanciale.
  5. Fave in porchetta: Un contorno tipico della cucina marchigiana, nato dall'esigenza di rendere morbide e succulente le fave più grandi e mature.
  6. Fave alla poverella: Un piatto della tradizione contadina pugliese, ottimo da gustare anche come antipasto o secondo vegetariano, preparato con le fave fresche sbollentate, condite poi con una miscela aromatica a base di pecorino, pangrattato, olio e menta fresca.
  7. Hummus di fave: Una variante fresca e sfiziosa del classico hummus di ceci, ideale da realizzare in primavera, a base di fave fresche, salsa tahina, olio extravergine di oliva, aglio, succo di limone e menta.
  8. Crema di fave: Una preparazione vellutata e fragrante, ideale da gustare come primo piatto con una spolverizzata di pecorino grattugiato e un filo d'olio a crudo, o servire all'ora dell'aperitivo su del pane tostato.
  9. Zuppa di fave: Una pietanza cremosa e genuina, adatta a qualunque pranzo o cena di famiglia. Semplice e saporita, si prepara con fave fresche, pancetta, cipollotto, olio extravergine di oliva, spezie e aromi.
  10. Macco di fave: Una crema di legumi tipica della tradizione siciliana, ideale da gustare come primo o piatto unico.
  11. Pesto di fave (Marò): Un pesto tipico ligure, a base di fave, aglio, pecorino, parmigiano, olio extravergine di oliva e menta.
  12. Pasta fave e asparagi: Le trofie vengono condite con le fave fresche e gli asparagi, scottati e saltati in padella con un soffritto di scalogno, quindi mantecate con la robiola e un giro d'olio: per un primo cremoso e delicato.
  13. Pasta fave e piselli: Un primo primaverile preparato con legumi freschi, perfetto per qualunque pranzo o cena.
  14. Frittata di fave: Una variante della classica frittata, ideale da preparare tutto l'anno con fave fresche o surgelate.
  15. Falafel di fave: Polpettine fritte preparate con un impasto a base di fave fresche scottate, prezzemolo, farina e cumino in polvere.
  16. Polpette di fave: Bocconcini croccanti fuori e morbidi al morso, perfetti da gustare come antipasto, secondo piatto vegetariano o finger food all'ora dell'aperitivo.

Abbinamenti con la Pasta

Le fave sono un condimento versatile che si abbinano perfettamente a qualsiasi formato di pasta, sia esso corto o lungo. I formati di pasta corta come i maccheroni sono ottimi per catturare la cremosità delle fave e creare piatti gustosi e cremosi. La combo fave, pecorino e pancetta è senza dubbio una delle più apprezzate, spesso consumata “a crudo” e accompagnata semplicemente da un buon vino rosso. Un piatto semplice ma dal sapore intenso: paccheri con crema di fave e pecorino, bottarga e fave arrostite.

Per la pasta con le fave fresche, le fave possono essere cotte per qualche minuto con un po' di cipolla. Se volete aggiungete altre verdure primaverili come i piselli ed erbe aromatiche per accenture la freschezza.

Altre Idee per Utilizzare le Fave

  • In estate il cous cous rappresenta un piatto semplice da preparare, nutriente e colorato, soprattutto se condito con verdure. Una ricetta alternativa del cous cous prevede tra gli ingredienti fave e cipolle.
  • Se preparate in padella le fave possono rappresentare un ingrediente ideale per la farcitura di torte salate.

Abbinamenti Inusuali

Fave fresche: come si abbinano per esaltarne al meglio il sapore e la freschezza? Nella stagione primaverile e estiva sono tra gli ingredienti più versatili in cucina perché potete utilizzarle in tantissime preparazioni. Siete soliti accompagnarle solo con pane, olio e pecorino? Per variare un po' l'alimentazione, meglio cambiare sempre gli abbinamenti tra gli ingredienti. Ecco di seguito tutti i nostri consigli per ricette originali e sfiziose con le fave.

Fave fresche con formaggi e salumi

Insieme alle fave fresche è consigliato abbinare qualcosa di saporito, grasso e sapido come il formaggio stagionato. Un classico della tradizione è il pecorino che ha un gusto saporito e leggermente piccante. Ma provate anche con dei formaggi freschi più delicati come la ricotta, la robiola o la stracciatella, oppure formaggi freschi di capra. Per quanto riguarda i salumi vi suggeriamo l'abbinamento con un salame con una buona percentuale di grasso, anche di selvaggina, quindi dal gusto particolarmente intenso. Una ricetta da provare subito: una semplice fetta di pane pugliese, abbrustolita e condita con olio e sale.

Fave fresche con pomodori secchi

Abbiamo parlato della sapidità per contrastare il sapore dolce/amaro delle fave fresche. Un abbinamento che vi consigliamo è quello con i pomodori secchi, sia sott'olio che quelli al naturale, da mettere prima in ammollo in acqua. Potete preparare delle insalate di fave e pomodori secchi, con l'aggiunta di songino, o spinaci baby, o con la rucola.

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Fave con la frutta

Forse vi sorprenderà, ma le fave fresche si sposano perfettamente con la frutta. In particolare con le fragole, dal gusto dolce e leggermente acidulo, o con il mango, vellutato e piacevolmente zuccherino senza essere eccessivo. Provatele insieme in un’insalata: otterrete un abbinamento originale e sorprendente. Un altro frutto che sta bene con le fave fresche ed è di stagione è la nespola, che potete utilizzare in purezza, semplicemente a pezzettini con le fave, oppure per preparare una salsina, perché si presta molto bene dato il suo retrogusto un po' acido. Frullatele con olio, lime, sale e pepe. Infine, vi proponiamo un abbinamento sempre molto insolito, ma vi assicuriamo vincente, con i frutti di bosco, in particolare mirtilli, more e lamponi. Oltre a rendere i piatti colorati e sofisticati, creano un mix di sapori molto interessante e assolutamente poco scontato. Una ricetta da provare: insalata di quinoa con fave fresche, mango non troppo maturo, peperone rosso e giallo, emulsione di olio, lime e pepe.

Fave fresche e asparagi

Fave e asparagi sono due ingredienti di stagione che si sposano alla perfezione, anche con le zucchine e i piselli per piatti e condimenti super green. Basta saltare tutto in padella con un po' di olio e scalogno e profumare con erbe aromatiche come menta e basilico. Lasciate questo contorno sempre molto croccante. Fave fresche e asparagi possono essere consumati anche crudi, semplicemente conditi con un'emulsione di olio, sale, pepe e succo di limone.

Fave e funghi

Come accostare fave fresche e funghi? Potete saltare in padella i funghi - meglio se champignon o finferli, dal sapore più delicato - e unire le fave solo a fine cottura, per mantenere la loro freschezza e croccantezza. In alternativa, dopo aver pulito accuratamente i funghi champignon, potete usarli a crudo per creare un’insalata insieme alle fave. Una ricetta da provare: insalata di asparagi, fave e funghi champignon crudi, su un letto di lattughino.

Abbinamenti con il Vino

La primavera non sarebbe la stessa senza i grandi piatti che la rappresentano, come le tradizionali fave con pecorino. Questo legume dal sapore erbaceo, tra il dolce e l’amarognolo, è protagonista di numerose ricette rustiche di origine contadina, che vale la pena accompagnare con un buon calice. Non hai idea di quali sia il miglior abbinamento tra fave e vino? Nel vasto panorama wine, quando si ha a che fare con le note più particolari, come nel caso delle fave, è fondamentale procedere con cautela, valutando tutti gli ingredienti in gioco, poiché da essi dipende l’intero abbinamento.

Quando il freddo dell’inverno lascia spazio alle calde giornate primaverili, anche il menù cambia. Dai piatti corposi e avvolgenti della stagione fredda si passa a quiche, insalate, sandwich leggeri, nonché a un abbinamento tanto semplice quando gustoso: le fave con il pecorino. Il carattere intenso e il bouquet ricco si devono al blend perfettamente bilanciato di Malvasia del Lazio, Trebbiano Giallo. Bombino Bianco e Bellone, che danno il proprio contributo conferendo note di frutta bianca ed esotica, con un accenno minerale.

Un abbinamento bilanciato tra fave fresche e vino va cercato anche quando si vuole consumare un bel piatto di fave e salame, altra pietanza iconica che arricchisce le scampagnate primaverili. La semplicità continua a farla da padrona, poiché si tratta di una ricetta poco elaborata, fresca e facile da preparare anche sul momento, durante un picnic all’aria aperta. Che vino abbinare con fave e salame? Il bilanciamento tra la genuinità del legume, con il loro sentore fresco, amarognolo e quasi terroso, e il gusto intenso dell’insaccato (al quale spesso si aggiunge anche un pezzetto di pecorino), richiedono un vino che non spezzi questa armonia, un bianco rinfrescante o un delicato rosé. A soddisfare questi requisiti è un "Sikelia" Frappato Rosato DOC Sicilia 2023, solitamente affiancato alle pietanze di pesce o alle ricette che prevedono l’uso di carne bianca. In questo caso si abbina benissimo agli stuzzichini con fave e salame, grazie a una trama organolettica delicata, che mescola sapientemente note floreali e sentori minerali.

Non è solo la cucina del Centro Italia a festeggiare l’arrivo della primavera con le fave: quella pugliese apprezza molto questo legume versatile, e lo serve per tradizione assieme alla cicoria. In questo caso sono le fave secche a essere utilizzate, ammollate, cotte, trasformate in purea e accompagnate con della cicoria ripassata con olio, aglio e un pizzico di peperoncino. Che vino abbinare a fave e cicoria? La risposta si trova proprio nei tratti del piatto, caratterizzato da una nota amarognola ancora più spiccata e da una leggera dolcezza conferita dal legume. Elegante, nella sua veste color rubino dalle sfumature viola, questo vino incentra il proprio bouquet organolettico sui frutti rossi, ammaliando i sensi con note di ciliegia e fragoline di bosco.

La ricerca del miglior vino da abbinare alle fave si conclude con un contorno tipico della cucina abruzzese: le fave stufate. L’identità dolce-amara del legume e l’untuosa sapidità del guanciale chiamano nuovamente in causa vini freschi e minerali, capaci di sciacquare il palato e sostenere i sentori in gioco. Un calice di "Serrocielo" Falanghina del Sannio DOC 2023 ti offrirà esattamente questo: bianco pugliese apprezzato con i piatti di pesce, questo Falanghina si sposa benissimo tanto con le fave quanto con il guanciale, grazie a una carica aromatica vibrante e vivace. Al naso spiccano i sentori di fiori bianchi e frutta, mentre al palato regala la morbidezza giusta per accompagnarsi alla ricetta.

Benefici per la Salute

Oltre ad essere versatili in cucina, le fave offrono numerosi benefici per la salute:

  • Aiutano a rimanere in forma: le fave sono un alimento a basso contenuto di grassi e sono ricche di proteine e fibre vegetali.
  • Abbassano il colesterolo e prevengono il diabete: grazie all’alto contenuto di fibre, le fave sono ideali per stabilizzare il livello di colesterolo nel sangue e regolarizzare i livelli di zuccheri.
  • Hanno una forte azione benefica sul cervello: le fave contengono la L-dopa, una sostanza che ha dimostrato di essere utile anche nella prevenzione del morbo di Parkinson.
  • Prevengono l’artrite e l’osteoporosi: le fave sono ricche di manganese, un minerale che supporta il funzionamento del sistema nervoso, endocrino e immunitario.
  • Rendono la pelle più luminosa: le fave contengono vitamina A, che è essenziale per la salute della pelle.
  • Hanno proprietà depurative e diuretiche: le fave contengono molta fibra e sono consigliate anche in caso di ritenzione idrica.

Però è importante notare che possono presentare alcune controindicazioni. Come accennato e come visto ad esempio nel caso del cavolo nero anch’esso ricco di vitamina K, devono essere consumate con moderazione da chi fa uso di anticoagulanti cumarinici. Per i curiosi: cosa è il favismo? E’ un’anomalia genetica a carico dell’enzima glucosio 6-fosfato deidrogenasi, presente nei globuli rossi.

Tabella Nutrizionale (per 100g di fave fresche)

Nutriente Quantità
Calorie 41 kcal
Fibre -
Ferro -
Potassio 200 mg
Vitamina A -
Vitamina C -

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