L’industria della perdita di peso ci riempie di messaggi ad effetto, di notizie esplosive, di pubblicità ammalianti che promettono miracoli, ma i miracoli non esistono, come non esistono scorciatoie. La cosa più corretta da fare è seguire le strategie documentate e rivolgersi possibilmente ad un professionista.
Accade troppo spesso purtroppo che nei giornali, nelle riviste (o anche in televisione) troviamo la dieta del momento oppure l’ultimo prodotto “miracoloso” che ti assicurano di cambiarti la vita.
Perdere peso senza fare fatica è il sogno di molti: niente dieta, niente palestra… ma niente risultati. Modificare le proprie abitudini per dimagrire è difficile ma anche indispensabile se vuoi cambiare: purtroppo (o per fortuna) non esistono trucchi magici e veloci per riuscirci.
Strategie Efficaci per Dimagrire Mangiando Poco
Vuoi dimagrire, ma solo al sentire la parola “dieta” cambi idea perché immagini pasti con cibi che non ti piacciono molto o la fatica di dover seguire un piano alimentare prestabilito, in cui non hai la libertà di scegliere cosa o quando mangiare. Cosa fare?
1. Colazione Proteica
Siamo ancora troppo legati all’idea della colazione inglese o tedesca. Devi sapere invece che è stato dimostrato che sostituire la solita colazione, (ricca di cereali e zuccheri) con le uova ti permette di assumere meno calorie (per le successive 36 ore).
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2. Aumentare l'Assunzione di Proteine
Quindi prova a verificare quante proteine assumi al giorno, se non assumi almeno 1g/kg inizia a consumarne di più, la bilancia ringrazierà! Allora perché non inserire nella dieta un integratore di proteine? Gli integratori sono digeribili (se sai quali scegliere), poco costosi, e non c’è bisogno di cucinare! Nello studio che allego (10) è stata valutata la variazione di composizione corporea in pazienti che abbiano sostituito parte delle calorie, provenienti dalle proteine, con proteine in polvere.
3. Tè Verde
Sorseggiare un buon tè verde, oltre al piacere della bevanda, ci aiuta a controllare il peso. Nel tè verde sono contenute piccole quantità di caffeina, e notevoli quantità di catechine.
4. Glucomannano
In diversi studi è stato dimostrato che l’assunzione regolare di glucomannano aiuta a perdere peso. Questa fibra assorbe acqua, si gonfia e da una sensazione di sazietà in breve tempo. Ciò comporterà, nella maggior parte dei casi, una diminuzione nel numero di calorie assunte.
5. Evitare Zucchero e Junk Food
Zucchero e Junk Food? Tutti lo sanno, ma pochissimi lo mettono in pratica. Lo zucchero è ovunque, anche in alimenti nei quali non dovrebbe esserci. Se davvero vuoi perdere peso o fare reale prevenzione, inizia con il tagliare lo zucchero che assumi!
6. Allenamento Costante
Un corretto allenamento e la costanza sono gli ingredienti vincenti. Spesso c’è confusione su cosa significhi realmente fare attività fisica. Per dimagrire devi essere in deficit calorico, e per essere in deficit devi realmente impegnarti. Non dimenticare però che la perdita di peso è spesso associata al catabolismo muscolare. Il processo metabolico nel quale i muscoli vengono demoliti e il metabolismo inizia a rallentare. Ecco perché appena si smette di essere “a dieta” e si torna ad una alimentazione “normale”, si tende ad ingrassare. Banalmente perché non ti sei allenato/a con i pesi e hai perso BCM, ovvero massa cellulare (21, 22).
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7. Consumo di Fibre
Consumare un sufficiente quantitativo di fibra è altamente raccomandato per la perdita di peso. Assumere poi con regolarità frutta e verdure fresche ha molti vantaggi. Hanno poche calorie e molta fibra. Sono ricche di acqua e povere in densità energetica. Si possono sgranocchiare e sono sazianti.
8. Qualità del Sonno
La qualità del sonno è troppo spesso non considerata, eppure è fondamentale. È dimostrato che le persone che dormono poco, invertono il ciclo sonno veglia o dormono male, hanno un rischio molto maggiore di sviluppare obesità.
9. No a Trucchi e Scorciatoie
Smetterla di cercare “trucchi” o scorciatoie per perdere peso, perché non ci sono trucchi e non ci sono inganni.
10. Bilancio Energetico
Per dimagrire occorre rispettare il proprio bilancio energetico , cioè non introdurre più calorie di quelle che effettivamente si consumano, e seguire una dieta ipocalorica composta da 5-6 piccoli pasti giornalieri, preferendo alimenti con un ridotto tenore in grassi e zuccheri aggiunti e con la giusta quantità di proteine . Un alimento ricco di proteine ad alto valore biologico è il Grana Padano DOP, che contiene anche la leucina , un aminoacido che favorisce il senso di sazietà e aiuta a perdere peso.
11. Alimentazione Equilibrata
Per ottenere un corretto e duraturo calo di peso occorre innanzitutto adottare un’alimentazione equilibrata , completa di tutti i macro e micronutrienti e facile da seguire, con pasti previsti ogni tre-quattro ore.
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12. Verdura Prima dei Pasti
Mangiare una porzione di verdura (200 g) o un piatto di minestra o una ciotola di verdura a foglia prima del resto del pasto ti aiuta ad evitare di mangiare troppo nel corso del pasto.
13. Masticare Lentamente
Masticare lentamente ti consente non solo di facilitare la digestione ma anche di essere sazio dal pasto.
14. Attività Fisica Quotidiana
Aumenta la tua attività fisica giornaliera per uno stile di vita più sano, e per bruciare più calorie al giorno. Preferisci le scale all’ascensore, scegli un parcheggio più lontano, alzati qualche minuto ogni mezz’ora in cui sei seduto, fai una passeggiata ogni giorno.
15. Sport
Non è obbligatorio fare sport per perdere peso, ma è anche vero che fare sport rende il percorso di perdita ponderale più facile e porta ad avere un risultato migliore. Mantenere la massa magra e perdere quella adiposa è l’obiettivo di un dimagrimento efficace.
16. Concentrazione Durante i Pasti
Il primo passo consiste nel ridimensionare la quantità di cibo nel corso della giornata. È meglio, infatti, mangiare un po' più a colazione e a pranzo, piuttosto che a cena. Ma in ogni caso l’importante è concentrarsi nel momento del pasto. Abolite, quindi le distrazioni (come per esempio la televisione accesa) e cercate di masticare lentamente.
17. Non Avere Fretta
Non avere fretta, il dimagrimento richiede tempo e costanza. Tutte le diete che ti promettono di perdere molti kg in poco tempo e senza fare fatica sono destinate a fallire.
Errori Comuni da Evitare
Secondo una delle più radicate e comuni credenze in fatto di dimagrimento , saltare i pasti è una tecnica molto efficace per perdere peso perché si pensa che privando l’organismo di calorie e nutrienti si possa ottenere una riduzione della massa grassa . A colazione un caffè e via, un’insalatina poco condita a pranzo, mangiare solo a cena , etc.: tutti questi comportamenti riducono le calorie ingerite, si perde peso, ma spesso si tratta solo di acqua e massa magra , non di grasso . Il dimagrimento dura comunque poco perché il metabolismo si adatta alle ristrettezze caloriche cui è stato sottoposto e riduce la sua attività, cosicché anche assumendo solo 1000 calorie al giorno si perderà pochissimo grasso e si avrà molta fame .
Carenza di Calorie e Nutrienti
Quando non consumiamo un pasto il nostro corpo reagisce manifestando un fisiologico calo di glucosio (zucchero nel sangue) , che si porta dietro due “effetti collaterali” ben distinti: da un lato abbiamo un irrefrenabile desiderio di cibo , in particolare di carboidrati , proprio per riportare gli zuccheri a livelli normali; dall’altro l’abitudine di saltare i pasti, nel lungo periodo, ci fa perdere la massa magra (i muscoli) provocando anche un rallentamento del metabolismo .
Naturalmente il titolo del mio articolo è provocatorio... "Ma come mai non riesco a dimagrire??? Eppure non mangio chissà che cosa... Che dire, niente di più sbagliato. Ed è esattamente quello che fa quando mangiamo poco. Il nostro corpo, nonostante milioni di anni passati dalla prima apparizione dell'uomo, ha mantenuto ancora i suoi comportamenti primitivi.
Immaginate una donna che necessita di circa 1800 Kcal per svolgere tutte le sue attività quotidiane e che per una serie di motivi, inizia a mangiare 1000 Kcal al giorno. La perdita di peso fin lì ottenuta è causa di una perdita di liquidi, di una distruzione e cannibalizzazione delle masse muscolari e in minuscola parte di una perdita di massa grassa. Per non parlare di quello che un'alimentazione come quella sopra citata, può causare.
Dopo una colazione dolce e un pranzo misero, sfido chiunque a non arrivare a casa dopo una giornata di duro e stressante lavoro con una fame tale da divorare l'intero frigorifero... Ed è così che nell'ultimo pasto della giornata (quando in realtà la giornata è finita e molto probabilmente la serata si passerà in relax) si introducono la maggior parte delle calorie giornaliere.
Le calorie appena introdotte non essendo utilizzate a causa della poca attività serale, vengono "messe da parte" dal corpo che ancora si ricorda dei periodi carestia e si porta avanti con il lavoro. Quindi, prima riportare il metabolismo ai livelli normali e solo successivamente attuare un regime alimentare ipocalorico che prima non avrebbe potuto avere successo.
Consigli Aggiuntivi
Quando si tratta di dieta e calo ponderale tuttavia, è importante agire con cautela e moderazione, oltre a mantenere un approccio sostenibile e obiettivi realistici. Ma quali sono i suggerimenti e i consigli più efficaci per perdere peso e allo stesso tempo migliorare il proprio benessere? Innanzitutto, ancora prima di metterci a dieta, è bene fare una stima del nostro apporto calorico e, se possibile, provare a ridurlo in modo equilibrato e senza creare stress al nostro corpo.
Quando si cerca di perdere peso velocemente, una buona pratica è quella di prediligere il consumo di proteine magre, ovvero alimenti naturalmente proteici con un basso contenuto di grassi. Un'alternativa vegetale e ottima per la dieta di molte persone sono i legumi. È essenziale, inoltre, limitare il consumo di zuccheri processati e grassi saturi.
Alcuni di noi preferiscono solo un caffè al risveglio, altri hanno bisogno di una colazione ricca per "carburare". Questo non significa fare una colazione ricca di cibi di ogni sorta: è sufficiente che questa contenga i macro-nutrienti utili al nostro organismo per funzionare al meglio. Per essere bilanciata, dovrebbe coprire all'incirca il 20-25% dell'apporto calorico totale³ della giornata. Che stiamo seguendo una dieta o meno, è sempre raccomandabile prestare attenzione alla distribuzione dei pasti nell'arco della giornata.
È stato dimostrato che un quantitativo elevato di alcol ha un impatto profondamente negativo sulle nostre funzioni neurologiche, cardiache e cardiovascolari⁶. È possibile trovare online moltissimi consigli a riguardo, da molte fonti diverse.
Per massimizzare la diminuzione di peso, è buona norma eseguire un allenamento cardio e di forza. Cosa significa? L'allenamento di forza invece consiste in esercizi per aumentare la forza corporea, solitamente tramite il sollevamento di pesi. In genere si tende a separare le due attività in sessioni diverse, ma nulla vieta di svolgerle una dopo l'altra. L'HIIT può includere diverse discipline e tipologie di esercizi, ma comincia sempre con una fase di riscaldamento e termina con una di stretching.
La cosa più importante da tenere a mente quando si lavora per modificare il proprio peso è la perseveranza.
Sempre più studi⁸ dimostrano come l'aumento dell'appetito sia correlato alla mancanza di sonno o a una sua cattiva qualità. Per favorire un sonno il più possibile ristoratore, è importante fare caso all'ambiente circostante e "ripulirlo" da elementi di disturbo. Se per periodi prolungati siamo soggetti a molto stress, vale la pena di considerare delle soluzioni per gestirlo meglio.
Significa mangiare consapevolmente, ovvero evitare distrazioni durante i pasti ed essere consapevoli mentre si sta mangiando. Un'attività utile da adottare come abitudine quotidiana se si sta lavorando sulla diminuzione di peso è il journaling, cioè tenere un diario legato all'alimentazione.
Se abbiamo preso peso e desideriamo eliminarlo, possiamo aggiungere alla nostra dieta e all'esercizio fisico anche degli specifici integratori alimentari che ci aiutino in questo percorso. In commercio oggi esistono moltissime soluzioni a base di ingredienti validi e scientificamente testati. Tra gli ingredienti più comuni, ce ne sono alcuni particolarmente usati per i loro numerosi benefici. Qualsiasi integratore si scelga di valutare, è importante ricordare che non agiscono da soli, ma devono essere accompagnati da una quantità adeguata di acqua, una dieta bilanciata e attività fisica regolare.
Adottare uno stile di vita sano e attivo dovrebbe dunque diventare un' abitudine permanente, non limitata solo al momento delle diete e poi interrotta una volta eliminati i chili di troppo. Ogni tanto va bene anche cedere alla tentazione del momento e concedersi un pasto gustoso e che "sfora" le buone norme in materia di calorie. Dopo aver dedicato del tempo all'esercizio fisico con regolarità e dedizione, probabilmente avremo imparato a considerarlo un'abitudine, a volte anche una necessità per il nostro corpo. Se abbiamo bisogno di un piccolo aiuto in questo senso, possiamo cercare delle attività che reputiamo piacevoli, come per esempio fare delle lunghe camminate, o inserire un po' di variazioni nella nostra routine di allenamento, così da evitare di cadere nella monotonia della ripetizione. Ma c'è un ulteriore supporto a cui possiamo ricorrere durante il percorso di perdita di peso ed è la scelta dei giusti trattamenti cosmetici, nostri alleati per prenderci cura della pelle del corpo e mantenerla idratata ed elastica, evitando la comparsa di smagliature e inestetismi. GUAM è da sempre un punto di riferimento quando si tratta di cura del corpo e di scolpire la silhouette.
Dimagrire Senza Rinunciare al Gusto
Molte persone associano la parola “dieta” a rinunce e privazioni, ma dimagrire senza rinunciare al gusto non deve necessariamente significare dover mangiare cibi insipidi e poco appetitosi. È possibile perdere peso senza rinunciare al gusto, basta solo seguire alcune semplici regole e fare delle scelte consapevoli. In questo articolo, scoprirai 7 consigli pratici per dimagrire senza rinunciare al piacere del cibo.
- Mangia in modo equilibrato e vario: La base di una dieta salutare è la varietà e l’equilibrio. Privilegia cibi freschi e naturali, evitando alimenti confezionati, trasformati e ricchi di zuccheri. Frutta, verdura, proteine magre, cereali integrali e grassi sani dovrebbero essere alla base della tua alimentazione quotidiana. Un piatto colorato non solo è più attraente, ma assicura anche un apporto bilanciato di nutrienti essenziali.
- Porta in tavola verdura e frutta: Le verdure sono ricche di vitamine, minerali e fibre, essenziali per il corretto funzionamento del nostro corpo. Consumare una porzione di verdura ad ogni pasto aiuta a sentirsi sazi e a ridurre l’apporto calorico complessivo. La frutta fresca è un ottimo spuntino o un perfetto dessert naturale. Inserire frutta e verdura nella tua dieta quotidiana non solo contribuisce alla perdita di peso, ma migliora anche la salute generale.
- Attenzione alle porzioni: Il controllo delle porzioni è fondamentale per evitare di ingerire più calorie del necessario. Ognuno ha il suo fabbisogno calorico, che varia a seconda dello stile di vita e della struttura fisica. Impara ad ascoltare il tuo corpo e finisci di mangiare quando ti senti sazio, ma non troppo pieno. Utilizzare piatti più piccoli può aiutarti a controllare meglio le quantità di cibo. E se avanza qualcosa, non esitare a riporla nel frigo per mangiarla il giorno dopo.
- Distinguere la fame nervosa dalla fame organica: La fame nervosa spesso ci porta a mangiare senza che il nostro corpo ne abbia realmente bisogno. Impara a riconoscere i segnali del tuo corpo e a distinguere tra fame vera e fame emotiva. Se vuoi mangiare qualcosa per “sfizio” e non per fame, dedicati 5 o 10 minuti per gustare quell’alimento, assaporando ogni boccone e evitando di spizzicare “automaticamente” mentre fai altre attività. Questo approccio consapevole ti aiuterà a goderti il cibo senza eccedere.
- Scegli metodi di cottura leggeri e salutari: La modalità di preparazione dei cibi può fare una grande differenza in termini di apporto calorico e qualità nutrizionale. Limita quanto possibile le fritture e preferisci metodi di cottura come la grigliatura, la cottura al vapore, la bollitura o la cottura al forno. Questi metodi preservano i nutrienti e riducono l’aggiunta di grassi non necessari. Inoltre, sperimentare con erbe e spezie può aggiungere sapore ai tuoi piatti senza aumentare le calorie.
- Mantieni uno stile di vita attivo: Il movimento è essenziale per dimagrire in modo sano e duraturo. Scegli un’attività fisica che ti piace e che sia adatta alle tue esigenze, che sia correre, nuotare, ballare o fare yoga. Non è necessario impegnarsi in allenamenti estenuanti, l’importante è essere costanti e trovare qualcosa che ti diverta. In aggiunta o in alternativa, cerca di integrare più movimento nella tua routine quotidiana: lascia la macchina nel garage, usa le scale invece dell’ascensore e fai delle passeggiate durante le pause.
- Non sottovalutare il supporto professionale: Se nonostante questi consigli trovi difficoltà o se già li segui e non ottieni i risultati desiderati, considera di contattare un professionista della nutrizione. Un nutrizionista può fornirti un piano alimentare personalizzato, tenendo conto delle tue specifiche esigenze e obiettivi. Saprà individuare insieme a te la strada più indicata per raggiungere i tuoi obiettivi di peso in modo sano e sostenibile.
Equilibrio e Costanza
Il percorso verso la perdita di peso può dare molte soddisfazioni, ma richiede impegno e costanza.
In fisiologia viene raccomandato di scendere di peso di 0.5-1% del proprio peso a settimana, tramite un deficit calorico di 350-500 kcal giornaliere. Pesi 100 kg? Perderai a settimana 0.5-1 kg. Pesi 60 kg? 300-600 g/settimana. In nutrizione si ritiene accettabile una perdita di peso in cui il 75% sia a carico della massa grassa ed il 25% sia della massa magra. Normalmente invece le persone appena si mettono a dieta iniziano a scendere di peso velocemente, apportano cambiamenti drastici alla loro alimentazione ed allo stile di vita, per poi, dopo qualche mese, ritrovarsi più leggeri (il peso sulla bilancia è calato) ma ancora con pancia e fianchi proprio perché non c’è stata una grande perdita di grasso.
Eliminare i carboidrati come pasta e pane non assicura il dimagrimento, anzi! I glucidi sono indispensabili per una dieta bilanciata e permettono di tenere alto il metabolismo grazie all’influenza sugli ormoni tiroidei. Nella tua dieta per dimagrire, quindi, non escludere i carboidrati: non fanno ingrassare (o non dimagrire) e compresi in una dieta ipocalorica aiutano a perdere peso. Ciascuno ha un proprio fabbisogno energetico, che se raggiunto garantisce il corretto funzionamento delle funzioni vitali e dei processi metabolici. Per dimagrire, però, non è raro che l’introito energetico venga drasticamente ridotto e che vada oltre alle 350-500 kcal giornaliere consigliate. Questo è proprio ciò che non bisogna fare: è possibile togliere se prima non hai investito?
Quando mangi molto meno di quanto ti servirebbe, devi “ricostruire il metabolismo” (reset metabolico) ed insegnare all’organismo a mangiare di più ma senza ingrassare. Per essere in una buona condizione di disponibilità energetica dovresti consumare 30-45 kcal/kg di massa magra. Ormai è più facile avere appetito (fame nervosa) che sentire la fame: il primo ce l’hai quando dici “per il dolce c’è sempre posto” nonostante il pranzo matrimoniale, quando dopo un’abbondante colazione rubi 2 biscotti in più dal pacchetto prima di metterlo via, quando passi davanti ad una pasticceria ed è amore a prima vista con una brioche al pistacchio. La fame invece è sintomo di un bisogno necessario e che nasce quando gli ormoni oressizzanti (della fame) aumentano e quelli anoressizzanti (della sazietà) calano. Nel primo caso, significa che bisogna insegnare al corpo ad essere più inefficiente e “sprecare” energia sotto forma di calore (cicli futili) piuttosto che convertirla in cuscinetti adiposo. Come fare? Nel secondo caso, bisogna essere consapevoli che sotto una certa soglia calorica (30 kcal/kg massa magra) è meglio non scendere. Prima di togliere bisogna investire nei mesi e nelle calorie in modo da raggiungere una condizione ottimale per poi cominciare realmente a perdere peso.
Dal punto di vista fisiologico, lo stress si traduce in un aumento dei livelli di cortisolo che, indirettamente, possono influenzare negativamente la perdita di peso. Se limitare alcuni fattori potenzialmente stressanti non è così facile (es. Molte persone quando cominciano la dieta sono molto motivate e seguono diligentemente per filo e per segno le indicazioni. Dopo poco tempo, però, la motivazione cala e così anche l’aderenza alla dieta. Come risolvere? 1 kg di grasso corrisponde a 7000 kcal e impostando un deficit giornaliero di 350 kcal significa che ci vogliono 20 giorni per riuscire a perderlo a carico della massa grassa. Esatto, per dimagrire ci vuole tempo. C’è una relazione tra dormire e dimagrire? fare attività rilassanti (es.
Tra le famose calorie nascoste ci sono soprattutto quelle dei condimenti che, nel caso di olio e burro, sono molto calorici e che spesso vengono aggiunti senza pensarci troppo anche in abbondanza. Luca passa da 2300 kcal (sua normocalorica) a 2000 per perdere peso. Segue la dieta per filo e per segno, se non quelle piccole aggiunte di olio sulla verdura a pranzo e a cena, e non perde peso.
Sono a dieta, mangio poco, ma non dimagrisco? Il primo aspetto da considerare è che molto spesso può capitarti di sottovalutare quante calorie introduci e di ritrovarti ad ingrassare senza un motivo: i cucchiaini di zucchero in ogni caffè (e se ne bevi molti le calorie salgono facili), i condimenti grassi in sughi e verdure, la barretta o lo shaker proteico che proprio perché “fit” non li consideri come fonte calorica (quando, invece, lo sono!). Il secondo è che se credi di mangiare poco perché hai fame… In realtà sei sulla strada giusta: quando dimagrisci lo stimolo della fame deve esserci, c’è chi lo tollera meglio e chi invece ne soffre. Fare merenda con un quadratino di cioccolato fondente o una mela può apportare circa le stesse calorie, ma devi anche andare oltre al concetto di calorie. Il cioccolato è più gratificante, ma la mela è più saziante perché ha più fibre, è più voluminosa, ha più acqua. “Mangio bene, faccio sport e non dimagrisco!”. Com’è possibile? Cosa succede? Il tuo corpo non capisce cosa gli sta capitando e non reagisce come dovrebbe ai nuovi stimoli: fino a ieri l’avevi abituato a non fare fatica, ad avere le scorte energetiche piene (anche troppo), ad avere adipociti sempre ricolmi, ecc.