Il desiderio di ritornare in forma dopo il parto
Incontro Gloria nel mio ambulatorio quattro settimane dopo la nascita di Bruno, un bellissimo bambino. Gloria è felice del parto e di come stanno andando le cose con il suo piccolo, tuttavia non è soddisfatta del suo corpo e mi chiede come perdere peso dopo il parto. Durante i nove mesi di gravidanza, il corpo cambia lentamente, tanto che a volte, dopo il parto, può capitare che la gestante non si riconosca più e che voglia velocemente tornare “al peso di prima”. Rassicuro Gloria sul fatto che perdere peso dopo il parto è un desiderio condiviso dalla maggior parte delle mamme e che non posso che essere d’accordo sull’importanza di ritornare al suo peso pregravidico, ma che è importante non aver fretta.Tempi fisiologici e puerperio
Le spiego che ci sono dei tempi fisiologici, e che lei è ancora nella fase del puerperio, che dura tra le sei e le otto settimane dopo il parto, tempo necessario per il ritorno dell’apparato genitale alle condizioni anatomiche e funzionali pregravidiche. Le dico che questo è un periodo giusto per riprendere le energie fisiche e mentali e non per iniziare diete, e aggiungo che, tra l’altro, una sorta di “dieta” lei l’ha già iniziata, dal momento che allattare Bruno è un dispendio di energie, e se la sua alimentazione è buona, naturalmente, i chili in più spariranno. Le ribadisco che, semplicemente allattando e proseguendo con un’alimentazione sana e un po’ di movimento, lentamente il peso si ridurrà in modo naturale.
L'importanza dell'allattamento e dell'alimentazione sana
Durante la visita Gloria mi chiede anche qual è la giusta quantità di calorie da assumere in allattamento. Molte donne mi chiedono questo dato, e restano molto colpite dal fatto che le circa 500 kcal al giorno necessarie vengono coperte dalle riserve di grasso appositamente accumulate in gravidanza. Questo le conduce a una conclusione tanto semplice quanto importante: per assumere le giuste calorie durante l’allattamento non è necessario mangiare di più. Per dare indicazioni più dettagliate a Gloria su cosa fare per dimagrire dopo il parto e cosa è meglio evitare le chiedo il suo peso prima della gravidanza, in modo da calcolare il suo stato nutrizionale. Per le donne in condizione di sovrappeso e obese, la nascita di un bambino può essere l’occasione per rimettersi in forma e perdere il peso in eccesso, anche nell’ottica di una successiva gravidanza. Per tutte le donne, a prescindere dal proprio stato nutrizionale, resta importante allattare il proprio piccolo esclusivamente al seno per almeno sei mesi e proseguire anche con l’introduzione dei cibi solidi fino ai 2 anni e oltre.Il corpo che cambia: accettazione e soluzioni
Così recitava una vecchissima canzone e, in effetti, così è. Le mamme, per i loro figli, sono sempre le più belle del mondo. La realtà è, però, spesso meno romantica di quanto non si voglia credere. La maggior parte delle donne non vive serenamente il cambiamento del proprio corpo. Le statistiche sostengono che questo viene quasi sempre ben accettato durante i nove mesi di gestazione: del resto è una fase, necessaria per raggiungere uno scopo importante, ossia poter dare alla luce un bimbo o una bimba. Ma dopo? Quando si è diventate mamme e ci si accorge che il corpo non è più come prima?Perché il corpo cambia dopo la gravidanza?
Nella maggior parte dei casi, dopo la gravidanza (o dopo più gravidanze) è difficilissimo ritornare esattamente come prima, fisicamente parlando.- Avvengono cambiamenti importanti, l’addome si dilata moltissimo, gli organi si spostano, il seno che allatta per molti mesi modifica la sua composizione tissutale.
- Passa il tempo e, quindi, anche quello non gioca a favore.
- Si modifica l’assetto ormonale.
- Il metabolismo, a causa delle modificazioni ormonali e dello stile di vita (riduzione del sonno, cambio degli orari) cambia.
Il restyling post parto: una soluzione personalizzata
Perché, quindi, non farsi aiutare dalla chirurgia e affidarsi a un professionista per strutturare un restyling post parto personalizzato? Il restyling post parto è quel percorso, composto da una serie di piccoli o grandi interventi di chirurgia estetica e plastica, dedicato alle neo-mamme. Quindi basato su quelle che sono le parti del corpo più esposte al cambiamento e più difficili da rimodellare e far tornare come prima.Come funziona il restyling post parto?
- Inizia con una consulenza durante la quale, con il chirurgo, la neo-mamma esporrà i suoi obiettivi e spiegherà su quali zone del suo corpo vuole intervenire.
- Si struttura con una serie di interventi a giusta distanza tra loro per non stressare la paziente e per potersi integrare perfettamente con i nuovi impegni da neo-mamma.
- Ovviamente ha un costo forfettario rispetto ai singoli interventi e questo aiuta anche le persone con budget limitato a rimettersi in forma.
Perché la chirurgia plastica, oggigiorno, non è sempre “un lusso da ricchi”. Spesso è, invece, una pratica che va ad aiutare e ad essere propedeutica alla salute sia fisica che psicologica. Una neo-mamma che si torna a vedere bella, piacente e in linea con il suo concept di avvenenza è una donna più sana, più felice e una madre più entusiasta e felice.
Interventi più gettonati nel restyling post parto
Vediamo quali sono, in linea di massima, gli interventi più richiesti e più consigliati nell’ambito di un percorso di un restyling post parto.Addominoplastica
L’addome è sicuramente la parte del corpo che, causa gravidanza, cambia aspetto e difficilmente torna come prima solo grazie a una sana alimentazione e tanta ginnastica. Un addome post gravidanza può sviluppare le seguenti problematiche:- Presentare adipe in eccesso difficile da eliminare e ritenzione idrica o pelle in eccesso.
- Essere ricoperto di smagliature.
- Apparire flaccido e poco tonico.
- Presentare diastasi dei retti, una vera e propria patologia che consiste nella divisione del muscolo addominale e che si presenta come un inestetismo spesso associato anche alla flaccidità quindi al cosiddetto “addome a grembiule“.
In questi casi si ricorre all’addominoplastica. Che permette di andare a togliere pelle e adipe in eccesso e a ripristinare una pancia piatta, liscia, senza inestetismi.
Mastopessi
Come l’addome, anche il seno è una delle parti del corpo femminile che subisce grossi cambiamenti dopo la gravidanza e l’allattamento. Generalmente, gli inestetismi legati al seno post allattamento sono:- Perdita di tono e di volume delle mammelle.
- Seno svuotato.
- Seno flaccido.
A seconda del problema si può pensare di agire con una mastoplastica, quindi il classico intervento con posizionamento di protesi oppure con una mastopessi. Un intervento che dà un risultato più naturale in quanto è un lifting del seno che risolleva le mammelle ma senza uso di protesi quindi senza cambiarne forma e dimensione.
Ombelicoplastica
Un altro intervento molto richiesto dalle neo-mamme è quello del riposizionamento e della ricostruzione dell’ombelico. Dopo il parto, infatti, molte donne notano che il proprio ombelico non è più centrato o ha cambiato aspetto. Questo tipo di intervento è poco invasivo e poco costoso ma può decisamente cambiare la percezione che la donna ha del suo corpo. E, nella maggior parte dei casi, far tornare alle neo-mamme la voglia di mettersi in bikini e godersi la prima estate al mare con il loro bimbo.Liposuzione
Infine, un ever-green: la liposuzione o liposcultura. Che serve ad andare a togliere quegli ultimi residui di adipe ostinato accumulato nei cosiddetti punti difficili. Possiamo parlare di cosce, di culottes des cheval, di fianchi, di braccia. Quando si prende molto peso, poi, perderlo non sempre è facile e quasi mai si perde in maniera localizzata.I segreti delle mamme VIP: verità o finzione?
Complici i Social e l’abitudine, ormai consolidata, di postare ogni fase della propria vita, siamo ormai abituati a vedere tantissime vip e influencer diventare mamme. E, poche settimane dopo, vederle in bikini o in tenuta da palestra in forma, toniche, snelle e perfette come prima, se non meglio. Come fanno? E’ davvero possibile raggiungere quei risultati così velocemente senza nessun aiutino? Può darsi di sì, se si è fortunate a livello genetico e se ci si impegna con alimentazione sana e sport ma non sempre la Natura può tutto da sola.Esempi di diete estreme delle VIP
- Belen: "La mia linea? Merito delle insalate". Fanatica della dieta tisanoreica.
- Heidi Klum: Mangiava un solo mandarino al giorno e beveva acqua con succo di limone, pompelmo e pepe.
- Beyoncé: Ha perso 25 Kg dopo la gravidanza, basando la sua dieta sullo sciroppo d’acero.
- Adriana Lima: Dieta proteica priva di carboidrati e sport per due ore al giorno.
- Kate Holmes: Dieta a base di broccoli e Purification Rundown (esercizio fisico alternato a saune).
- Jessica Alba: Dieta da 1700 calorie quotidiane e allenamento un’ora al giorno per sei giorni a settimana.
Approcci più equilibrati
- Elisabetta Gregoraci: Ritiene la sua forma fisica un dono di natura.
- Elena Santarelli: Non ha rinunciato alla pasta fatta in casa, ma ha seguito un’intensa attività fisica e una corretta alimentazione.
- Adriana Volpe: Ha perso 18 chili con una sana alimentazione stagionale, carboidrati a pranzo e proteine e verdure la sera.
Ritocchini e trattamenti estetici delle celebrities
Sono sempre più numerose le A-listers e celebs che condividono sui social post in cui rivelano come il “ritocchino” sia stato principale responsabile della loro trasformazione post-baby. Parallelamente al loro coming out, i chirurghi che le annoverano tra le loro pazienti stilano e rendono pubblica la top list delle procedure più gettonate.Top list dei trattamenti più gettonati
- Filler, laser e Microneedling contro le smagliature: Un approccio “combinato” che abbina differenti trattamenti non invasivi.
- CoolSculpting, cuscinetti e adipe localizzato bye bye: Una tecnica specifica per eliminare l’adipe ostinato che riduce in modo selettivo il numero delle cellule adipose utilizzando la criolipolisi.
- Vaginal Tightening anti-lassità: Un trattamento non chirurgico, non invasivo e indolore che utilizza la termoterapia a radiofrequenza controllata per risolvere atrofia, secchezza, lassità e incontinenza urinaria stimolando la produzione di collagene e rassodando i tessuti labiali e vaginali.
Consigli pratici per le neo-mamme
La gravidanza, così come il periodo successivo al parto, è però anche un periodo caratterizzato da forti cambiamenti fisici, spesso difficili da accettare.Cosa fare per ritrovare la forma fisica?
- Fare attività fisica: Se il tuo è stato un parto naturale, la scelta più sicura è quella di riprendere a fare esercizio fisico dopo circa sei settimane; dopo un parto cesareo, è invece preferibile attendere 10-12 settimane.
- Seguire una dieta equilibrata e varia: La dieta di una neo mamma, soprattutto se allatta, deve essere completa da un punto di vista nutrizionale, sana, equilibrata e varia.
- Bere molto: Per compensare i liquidi che perdi con l’allattamento e facilitare l’eliminazione delle tossine, consuma molta acqua, ma anche tisane.
- Ricorrere a trattamenti di estetica post-parto mirati: Come il Trattamento Bodydren e il Trattamento Bodyplus.
Recupero del peso forma: consigli utili
Per il recupero del peso forma è necessario seguire con costanza alcuni accorgimenti in fatto di dieta e di attività fisica, ma senza pretendere risultati lampo o paragonarsi alle vip.Consigli per la dieta
- Seguire una dieta sana e bilanciata già in gravidanza, senza eccessive e ingiustificate restrizioni.
- Continuare con una dieta equilibrata anche nel post partum, senza avere troppa fretta di eliminare i kg presi in gravidanza.
- Non cedere alla tentazione della dieta fai da te o delle mode del momento.
- Non saltare i pasti principali, anzi, buona abitudine è quella di fare uno spuntino a metà mattina e metà pomeriggio.
- Non escludere nessun nutriente, carboidrati compresi.
- Ampio spazio va riservato a frutta e verdura (di stagione possibilmente).
- Soprattutto per le donne che allattano, è fondamentale reintegrare i liquidi persi durante la poppata idratandosi correttamente.
- Tuttavia, meglio limitare bevande eccitanti quali il caffè o tè, o altre bevande contenenti caffeina.
Consigli per l'attività fisica
Per quanto concerne invece l’attività fisica, il suggerimento è di cominciare con delle passeggiate; se fatte spingendo il passeggino metterete in moto anche i muscoli delle braccia. Per altri tipi di attività consigliamo di chiedere un parere al proprio medico.
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Peso forma e alimentazione: un'alleanza vincente
Peso forma e alimentazioneUna dieta drastica per dimagrire velocemente, oltre che essere poco efficace a lungo termine, è anche dannosa per la salute sia della mamma sia del neonato, se allattato al seno. Anche se l’alimentazione della mamma può influenzare solo in parte la composizione del latte, è bene comunque che sia varia ed equilibrata. Inoltre, l’alimentazione, se ben calibrata, può essere nostra alleata nel perdere peso, anzi, forse rappresenta il più valido aiuto.La dieta mediterranea: un approccio sicuro ed efficace
La tradizionale dieta mediterranea è quella che continua a riscontrare il consenso più unanime. Infatti, senza eliminare nessun nutriente, ma bilanciandone le quantità e variando gli alimenti che li contengono, garantisce il piano alimentare più equilibrato e adatto a qualsiasi momento della vita. I carboidrati o i grassi “buoni” non vanno aboliti del tutto, solo moderati.
L'importanza dello sport come alleato
Quando si parla di benessere, l’alimentazione va a braccetto con l’attività fisica. Se praticare uno sport, o del movimento in generale, è raccomandato da qualsiasi medico e a tutte le età, lo è ancora di più per le mamme che vogliono ritrovare il fisico pre-gravidanza. Ma attenzione. In questo caso non si intende ovviamente fare maratone o attività a livello agonistico. Una semplice camminata con il passeggino, inserendo magari qualche affondo o squat tonificante, all’inizio può andare più che bene. Buttarsi a capofitto in esercizi di fitness intensi, soprattutto se ci si approccia per la prima volta, non è per niente una buona idea.Il giusto approccio all'esercizio fisico post-parto
Per la ginnastica più impegnativa e/o ritmata come l’aerobica o il “GAG” meglio invece aspettare qualche mese, soprattutto se avete affrontato un parto cesareo, sentendo sempre il parere del proprio medico. Può essere invece utile iscriversi a qualche corso di ginnastica post parto in palestra, anche per fare nuove amicizie e condividere in questo modo l’esperienza da neomamma.
Tempo al tempo: rispettare i tempi di recupero
Ritornare a sfoggiare il fisico pre-gravidanza è quindi possibile. Basta solo rispettare il proprio corpo assecondando, senza accelerare troppo, i tempi di recupero fisiologici, che sono di circa un anno. Dopo il parto, infatti, ci saranno ulteriori “riassestamenti” con i quali dover fare i conti. Le perdite di sangue (in termini tecnici “lochiazione”), per esempio, sono del tutto normali durante il primo periodo e andranno via via a diminuire. All’utero servirà inoltre un po’ di tempo (circa 40 giorni) per ritornare alla sua forma iniziale e quindi, di conseguenza, anche la pancia non sarà immediatamente come prima.Affrontare i disturbi post-parto
Oltre all’addome, anche le smagliature, che in alcune donne compaiono durante la gravidanza, destano di norma non pochi pensieri. Nonostante tendano a diventare meno evidenti col passare dei mesi, massaggi con oli essenziali o prodotti formulati appositamente hanno mostrato notevoli vantaggi nel favorire il loro riassorbimento. A tutto ciò si potrebbero aggiungere però altri piccoli disturbi. Tra i più diffusi troviamo per esempio dolori al seno, soprattutto nei primi giorni di allattamento, mal di testa, eccessiva sudorazione o ritenzione idrica per gli sbalzi ormonali e/o la comparsa di emorroidi a causa di un eccessivo sforzo durante il parto o in relazione alla successiva stitichezza, altro fenomeno abbastanza comune.
Recupero dopo il parto naturale e cesareo: differenze
È importante inoltre considerare che tornare in forma dopo un parto naturale non è esattamente come tornare in forma dopo il parto cesareo. In quest’ultimo caso, infatti, si è affrontata una vera e propria operazione chirurgica, perciò si dovrà dare il tempo alla ferita e ai punti di rimarginarsi completamente prima di fare sforzi o allenamenti con intento dimagrante. Si consiglia quindi di seguire i consigli del proprio ginecologo e aspettare almeno sei settimane prima di rimettersi in piena attività sportiva e di evitare nel frattempo soprattutto esercizi per gli addominali.Liberarsi della pancia post parto: consigli e trattamenti
Liberarsi della pancia post parto è una preoccupazione comune tra le neomamme, desiderose di tornare alla loro precedente forma fisica. La pancia è infatti, per eccellenza, la zona che più risente dei cambiamenti significativi indotti dai nove mesi di gravidanza, e per questo richiede una particolare attenzione.Tempi di recupero e processi fisiologici
Durante il periodo gestazionale, il corpo femminile subisce una serie di trasformazioni fisiche per accogliere e sostenere la crescita del feto. La pancia si espande notevolmente per ospitare il bambino in crescita, ed è dunque interessata da una distensione dei tessuti e dei muscoli addominali. Dopo la nascita del bambino, l’utero inizia a ridursi gradualmente alle sue dimensioni pre gravidanza. Questo processo richiede tempo: sono necessarie almeno quattro settimane affinché la cavità uterina ritorni alla sua forma iniziale. Le contrazioni dell’utero, conosciute come “morsi uterini”, sono fondamentali in questa fase, poiché permettono di espellere il sangue e i residui del parto. Il processo di smaltimento dei liquidi in eccesso accumulati durante la gravidanza coinvolge tutto il corpo e può manifestarsi attraverso la traspirazione, l’urina e le secrezioni vaginali. Anche il grasso accumulato durante la gravidanza inizia a essere bruciato, soprattutto se si pratica l’allattamento al seno o si fa attività fisica. I tempi di recupero possono variare notevolmente da persona a persona: se alcune donne vedono i primi risultati dopo qualche settimana, altre faticano a ritrovare la forma fisica di un tempo anche a distanza di mesi.
Diastasi addominale: cosa fare?
Durante la gravidanza, i muscoli retti addominali, separati da una sottile fascia di tessuto connettivo detta linea alba, si distanziano leggermente sotto il peso dell’utero, che si espande per fare spazio al feto in crescita. Si tratta di una condizione che richiede un opportuno monitoraggio, poiché può avere conseguenze di un certo peso, funzionali prima che estetiche, in particolare la comparsa di ernie addominali. Il processo richiede in genere uno-due mesi.
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Strategie per far rientrare la pancia
- Dopo almeno due settimane dal parto, è possibile iniziare a eseguire esercizi mirati per tonificare gli addominali.
- Oltre agli esercizi specifici, è fondamentale praticare in modo regolare un’attività fisica moderata.
- Nell’ambito dell’attività fisica, può venire incontro anche l’elettrostimolazione total body, eseguita sotto le indicazioni dello specialista.
- Una corretta alimentazione è essenziale per il recupero post parto.
- Massaggiare l’addome con una crema elasticizzante è un rimedio che può aiutare a migliorare l’elasticità della pelle e a trattare le smagliature.
- La pancera può essere utile a tutte le donne che abbiano avuto un cesareo e, volendo, anche a coloro che hanno avuto un parto naturale.
Trattamenti estetici per la pancia post parto
- Carbossiterapia
- Mesoterapia
- Intralipoterapia
- LESC
- Liposuzione
- Addominoplastica
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