Come Prendere le Misure del Corpo: Guida per il Nutrizionista

L’Analisi Antropometrica, cioè la misurazione delle circonferenze corporee, è uno strumento d’indagine che ci permette di stimare lo stato nutrizionale della persona e rappresenta un semplice strumento per capire se e dove stiamo ingrassando o dimagrendo. Insieme al peso sulla bilancia, l’analisi antropometrica indica se e come cambia la composizione corporea del soggetto nel tempo.

Per fare queste misurazioni, come vedremo, ci si può avvalere di più metodi e strumenti. Tramite le misure antropometriche possiamo determinare se un individuo è alto/basso, magro/grasso rispetto al resto della popolazione presa in esame (età/sesso/razza). Così, i valori antropometrici risultano molto utili. L’importante è il saperli prendere ed interpretare correttamente.

Strumenti e Tecniche di Misurazione

Le misure antropometriche possono essere raccolte con strumenti semplici, di facile utilizzo, o mediante tecnologie avanzate. Affinché il valore misurato sia attendibile è molto importante che l'operatore rilevi le varie circonferenze nel pieno rispetto degli standard antropometrici.

Peso e Altezza

Il peso corporeo rappresenta la misura della massa totale del corpo e si rileva utilizzando una bilancia, che può essere digitale o meccanica. Per ottenere una misurazione precisa, è consigliabile pesarsi al mattino, a digiuno e senza indossare abiti pesanti.

L’altezza, invece, misura la distanza tra il suolo e il punto più alto della testa quando si è in posizione eretta. Per rilevarla correttamente, si utilizza uno stadiometro o un altimetro, assicurandosi di essere a piedi nudi e con la schiena ben dritta durante la misurazione.

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Questi due dati sono essenziali per calcolare indici come il BMI (indice di massa corporea) e per monitorare sia la crescita nei bambini che i cambiamenti di peso negli adulti, offrendo informazioni utili sulla salute e la composizione corporea.

BMI (Body Mass Index)

Il BMI (Body Mass Index), o indice di massa corporea, è uno strumento ampiamente utilizzato per valutare lo stato di peso di una persona in relazione alla sua altezza. Il suo scopo principale è quello di offrire una stima generica del peso corporeo sano o meno, classificando le persone in una delle seguenti categorie: sottopeso, normopeso, sovrappeso o obeso. La formula per calcolarlo è semplice e si basa sul rapporto tra peso e altezza:

BMI = Peso (kg) / Altezza (m²)

Questo metodo richiede l’utilizzo di strumenti come bilance e stadiometri per rilevare il peso e l’altezza della persona.

Circonferenze Corporee

Le circonferenze corporee si concentrano sulla misurazione del perimetro di specifiche aree del corpo, offrendo informazioni preziose sulla distribuzione del grasso corporeo e sui rischi per la salute. Per eseguire queste misurazioni, si utilizza un nastro metrico flessibile, posizionato delicatamente senza comprimere la pelle.

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La bravura dell’operatore sta nel mantenere il metro sempre dritto e parallelo al pavimento per le circonferenze del petto, vita e addome evitando contorsioni del metro e dislivelli durante la misurazione di tutte le circonferenze. Se dovete prendere autonomamente le circonferenze vi consiglio di mettervi di fronte uno specchio, altrimenti vi fate aiutare.

Come rilevare le circonferenze corporee?

Segui questa guida pratica per misurare le circonferenze in modo preciso.

  • Torace: in piedi, appena sopra l’altezza dei capezzoli nell’uomo; sotto al seno invece per le donne. Si può prendere la misurazione dopo la massima inspirazione e la massima espirazione per misurare la variazione toracica data dalla capacità polmonare.
  • Braccio: in piedi, posizionando il braccio a 90° rispetto al busto si misura nella parte centrale del braccio tra spalla e gomito, che generalmente è la parte più larga.
  • Vita: in piedi con le braccia lungo i fianchi, mantenendo rilassato l’addome si misura qualche cm sopra l’ombelico. La circonferenza della vita si misura in piedi, mantenendo rilassato l’addome con le braccia lungo i fianchi. La circonferenza della vita è un indicatore del grasso corporeo addominale, che è uno dei fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.
  • Fianchi: la circonferenza dei fianchi si misura da in piedi prendendo la massima circonferenza glutea.
  • Coscia: la circonferenza della coscia si prende posizionando la gamba piegato a 90° appoggiandola su un rialzo e misurando a metà tra l’inguine e la rotula.

Plica Cutanea

La misurazione delle pliche cutanee stima la quantità di grasso sottocutaneo in diverse aree del corpo, come tricipite, addome e scapola. Lo strumento che utilizzato è un il plicometro, uno strumento a pinza che misura lo spessore della piega cutanea in millimetri.

Misure Corporee Specifiche

Per quanto riguarda gli arti, è sufficiente misurare su un solo lato del corpo.

  • Circonferenza del collo: La circonferenza del collo va presa ponendo il metro appena sotto il pomo d’Adamo.
  • Circonferenza del braccio: La circonferenza del braccio si misura in piedi alzando il braccio non dominante di 90° con il palmo della mano rivolto verso l’alto. Si misura quindi la lunghezza del braccio partendo dall’acromion della scapola (quella fossetta che si forma nella spalla) fino all’ olecrano del gomito. Si segna quindi il punto medio del braccio ed in quella zona si traccia la circonferenza. La circonferenza del braccio potrebbe indicare uno stato di malnutrizione qualora sia inferiore ai 23cm nell’uomo e 21cm nella donna.
  • Circonferenza del petto: La circonferenza del petto viene presa allargando le braccia a 90° facendo passare il metro dal dorso fino ad appena sopra ai capezzoli mantenendo il metro dritto, ben parallelo al pavimento. E’ importante prendere la misurazione dopo la massima espirazione per evitare errori.
  • Circonferenza del punto vita: La circonferenza della vita si misura in piedi, mantenendo rilassato l’addome e le braccia leggermente staccate dai fianchi. Si misura la circonferenza del punto più stretto. La circonferenza della vita è un indicatore del grasso corporeo addominale, che è uno dei fattori di rischio per le malattie cardiovascolari. In generale non dovrebbe mai essere maggiore di 95-102 cm nell’uomo e di 80-88cm nelle donne.
  • Circonferenza dell’addome: La circonferenza dell’addome va presa in piedi staccando leggermente le braccia dal corpo, facendosi aiutare da un altro operatore (per evitare di spanciare durante la misurazione). Il soggetto deve assumere una postura dritta e l’operatore dovrà prendere la circonferenza misurando 2 dita sotto l’ombelico (nel punto più ampio della pancia). NB: Il metro deve essere parallelo al pavimento.
  • Circonferenza dei fianchi: La circonferenza dei fianchi si misura prendendo in considerazione la massima circonferenza glutea passando col metro sopra al pube.
  • Circonferenza della coscia: La circonferenza della coscia viene presa col soggetto in piedi, spostando il peso principalmente sull’arto che non misureremo e la circonferenza viene presa appena al di sotto della piega glutea.
  • Circonferenza del polpaccio: La circonferenza del polpaccio va presa nel punto più largo di esso (generalmente si trova 10cm sotto il giunto articolare del ginocchio).
  • Circonferenza dell’avambraccio: La circonferenza dell’avambraccio va presa tracciando il punto medio tra il polso e il giunto articolare del gomito.
  • Circonferenza del polso: La circonferenza del polso va presa sotto il processo stiloideo.

A Cosa Servono le Misure Antropometriche

Le misure antropometriche sono essenziali in numerosi ambiti, tra cui salute, sport e ricerca scientifica. Ecco alcune delle loro applicazioni principali:

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  • Valutazione dello stato nutrizionale
  • Monitoraggio della crescita
  • Personalizzazione degli allenamenti
  • Prevenzione delle malattie
  • Ricerca scientifica ed ergonomia

Misure Antropometriche e Percorso Nutrizionale

Le misure antropometriche costituiscono la base scientifica per la formulazione di piani alimentari personalizzati. La loro applicazione non si limita alla determinazione del peso corporeo, ma si estende alla valutazione della composizione corporea, differenziando tra massa magra e massa grassa. In contesti di riduzione ponderale, ad esempio, la circonferenza vita può indicare il grasso viscerale, un fattore di rischio significativo, mentre le pliche cutanee monitorano la perdita di tessuto adiposo, assicurando la conservazione della massa muscolare.

Misure Antropometriche dal Nutrizionista Online

Anche a distanza, il nutrizionista può guidare il paziente nella raccolta autonoma di peso, altezza e circonferenze. Questi dati permettono di personalizzare il piano alimentare e seguirne i risultati in modo efficace.

Nonostante la distanza fisica, un professionista può guidare l'utente nella corretta auto-rilevazione di peso, altezza, circonferenze e, in alcuni casi, pliche cutanee, fornendo istruzioni dettagliate e strumenti semplici.

Ora sei pronto ad iniziare a sperimentare e trasformarti in un piccolo analista raccogliendo con scrupolo tutti i dati possibili. Non ti resta che armarti di metro, telefono e buona volontà! PS: fallo solo se sei pronto!

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