Come si calcola il BMI (Indice di Massa Corporea): Formula e Interpretazione

L'Indice di Massa Corporea (IMC o BMI dall’inglese Body Mass Index) è uno strumento ampiamente testato per valutare se si è in sovrappeso o si rientra in una delle 3 classi in cui attualmente viene classificata l’obesità. Il BMI, in italiano Indice di Massa Corporea, è un numero facilmente calcolabile e che fornisce una prima indicazione di adeguatezza del proprio peso.

Un peso eccessivo o inferiore rispetto alla normalità già di per sé indica un rischio per la salute e può richiedere di intervenire con una terapia mirata. Il BMI è un sistema di calcolo che permette di valutare l'idoneità del peso nelle persone adulte. Non può essere utilizzato per i bambini, che invece andrebbero misurati con il metodo dei percentili. Infine, è bene precisare che l'IMC non è un parametro utilizzabile durante la gravidanza. Ricordiamo che l'indice di massa corporea non è un parametro utilizzabile per individui con età inferiore ai 18 anni.

Che cos’è il BMI?

L’Indice di Massa Corporea (IMC o BMI dall’inglese Body Mass Index) è uno strumento ampiamente testato per valutare se si è in sovrappeso o si rientra in una delle 3 classi in cui attualmente viene classificata l’obesità. Il BMI mette in correlazione il peso con l’altezza di una persona: un conto infatti è se a pesare 130 kg è una persona alta 178 cm, un altro è se quel peso si riferisce a un soggetto alto 160 cm. Il BMI tiene dunque in considerazione la distribuzione del peso corporeo su una superficie - cioè un corpo - più o meno estesa.

Come si calcola il BMI?

Calcolare il proprio Indice di Massa Corporea è molto semplice. Basta dividere il proprio peso corporeo, espresso in chilogrammi (kg) per l’altezza al quadrato, espressa in metri. Tanto più il BMI è alto, tanto più si tende al sovrappeso e all’obesità.

La formula è la seguente:

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BMI = peso (kg) / altezza al quadrato (m)

Il rapporto tra il peso e l’altezza al quadrato darà origine a un valore numerico. Il risultato di questa formula classifica il soggetto in un’area di densità corporea che può essere:

  • Magrezza
  • Sottopeso
  • Normopeso
  • Sovrappeso
  • Obesità di primo grado
  • Obesità di secondo grado
  • Obesità di terzo grado

Per calcolare il tuo BMI inserisci il tuo peso espresso in Kg e la tua altezza espressa in cm (es 75; 178) nelle apposite caselle, poi premi "calcola BMI". Il risultato indicherà un'area di densità corporea che può essere: sottopeso; normopeso; sovrappeso; obesità di primo grado; obesità di secondo grado; obesità severa (o grave).

Interpretazione dei risultati del BMI:

  • Il BMI indica sottopeso se è ≤18,49.
  • Il BMI è normale tra 18,5 e 24,99.
  • Il BMI indica sovrappeso non grave se ≥25,00 ma ≤ 29,99.

Attenzione! Il sottopeso può essere ulteriormente divisio in sottopeso e sottopeso severo.

Oltre il BMI, altri parametri raccomandati per la diagnosi di obesità

Parte del problema sta nel fatto che al momento l’obesità viene definita sulla base del BMI: un BMI superiore a 30 Kg/m2 è considerato un indicatore di obesità per i soggetti di discendenza europea. Vengono utilizzati anche diversi livelli di BMI, specifici per nazione, per rendere conto della variabilità etnica del rischio correlato all’obesità.

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La nuova diagnosi di obesità - proposta con l’endorsement di oltre 75 associazioni mediche di diversi Paesi del mondo, inclusa l’Italia - si basa su altre misure di eccesso di grasso corporeo, in aggiunta all’Indice di Massa Corporea (BMI), e su segni e sintomi oggettivi di malattia a livello individuale.

Sebbene il BMI sia utile per individuare soggetti ad aumentato rischio di patologie, la Commissione sottolinea il fatto che il BMI non è una misura diretta del tessuto adiposo, non riflette la sua distribuzione corporea e non fornisce informazioni su salute o patologia a livello del singolo individuo.

Pur riconoscendo l’utilità del BMI come strumento di screening per individuare le persone potenzialmente con obesità, la Commissione raccomanda di prendere le distanze dal diagnosticare l’obesità basandosi solo sul BMI.

Raccomanda invece di confermare la presenza di una massa adiposa in eccesso (obesità) e di studiare la sua distribuzione corporea usando uno dei metodi seguenti:

  • Almeno una misurazione corporea (circonferenza vita, rapporto vita-anche o vita-altezza) in aggiunta al BMI;
  • Almeno due misurazioni corporee (circonferenza vita, rapporto vita-anche o vita-altezza), a prescindere dal BMI;
  • Misurazione diretta del tessuto adiposo corporeo (attraverso la DEXA o scansione della densitometria ossea), a prescindere dal BMI;

Nelle persone con BMI molto alto (es. > 40 Kg/m2) si può presumere in modo empirico la presenza di un eccesso di grasso corporeo.

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Il tuo valore di Indice di Massa Corporea, in combinazione con la misura della tua circonferenza vita (girovita) rappresenta l’elemento predittivo più importante per determinare l’obesità e i rischi di salute ad essa associati (vedi classificazione riportata sotto).

La circonferenza vita dovrebbe essere misurata in un punto corrispondente a metà della distanza tra l’ultima costa e la spina iliaca anteriore superiore. Un accumulo di grasso sull’addome è sintomo di un aumento del rischio di cardiopatie, ipertensione e diabete. Nelle donne e nell’uomo i valori, per ovvi motivi, sono diversi. Nelle donne un girovita corretto non supera gli 80 cm.

Limitazioni del BMI

Il BMI non considera fattori quali l'entità della massa muscolare, dello scheletro e del grasso essenziale. È risaputo che gli uomini hanno mediamente una muscolatura e un'ossatura superiori alle donne, che gli anziani sono invece più deboli rispetto ai giovani, e che le donne possiedono una maggior percentuale di grasso essenziale necessaria alla funzione riproduttiva. Ciò non toglie che esistano donne e anziani con volumi muscolari superiori e massa grassa inferiore rispetto alla maggior parte degli uomini e dei giovani.

Abbiamo già spiegato che il solo BMI non tiene conto né dei muscoli, né dello scheletro.

Classificazione dell'obesità basata sul BMI

Ecco una classificazione dell'obesità basata sui valori del BMI:

  • OBESITÀ DI 1° GRADO: BMI compreso tra 30 e 34.9 kg/m2
  • OBESITÀ DI 2° GRADO: BMI compreso tra 35 e 39.9 kg/m2
  • OBESITÀ DI 3° GRADO: BMI superiore a 40 kg/m2

Il tuo peso dipende anche da te

Pesati regolarmente e controlla che il tuo BMI si mantenga nei limiti normali (20 - 25). Il BMI o indice di massa corporea è uno strumento statistico, originariamente utilizzato per studi epidemiologici sull’obesità.

Obesità e disturbi del comportamento alimentare sono malattie e chi ne è affetto non ha colpe e non è tenuto ad affrontare da solo il suo problema di salute. Il percorso di guarigione è lungo, complesso e può essere guidato da un medico esperto, che potrà supportare il paziente con un intervento multidisciplinare e personalizzato.

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