Come Funziona il Contabilizzatore di Calore Caleffi

I ripartitori di calore sono uno strumento che consente di registrare i consumi effettivi di appartamenti situati in condomini con riscaldamento centralizzato. Chiamati anche contabilizzatori o contacalore, vengono posizionati sul termosifone al fine di calcolare i consumi effettivi delle singole unità immobiliari. Scopri come funzionano!

Obbligatorietà e Funzionamento dei Ripartitori di Calore

I ripartitori di calore sono obbligatori a partire dal 2017 in tutti i condomini che hanno il riscaldamento centralizzato. I ripartitori di calore possono essere più o meno avanzati dal punto di vista tecnologico e delle funzioni e in base a tali fattori varia anche il loro costo.

Come Funzionano i Ripartitori di Calore?

I ripartitori di calore sono dei piccoli dispositivi elettronici posizionati sulla parte anteriore del radiatore. Possono quindi captare gli effettivi consumi del gas dei singoli appartamenti in modo tale da stabilire con precisione la quota che deve pagare il proprietario o affittuario dell’abitazione.

La piastra con il materiale conduttore è posizionata dietro il dispositivo mentre davanti c’è un rilevatore che registra la temperatura della stanza. Va inoltre precisato che i ripartitori di calore, una volta installati, sono in grado di tararsi tenendo in considerazione la potenza termica del radiatore. I parametri non sono modificabili in quanto il ripartitore è dotato di un sensore antimanomissione.

Tipi di Ripartitori di Calore

I ripartitori di calore si differenziano in base alle funzionalità, con un rilevatore di temperatura: in tal caso il dispositivo rileva solo la temperatura del radiatore e della stanza.

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I ripartitori di calore hanno una durata media di 10 anni, di conseguenza trascorso questo tempo vanno sostituiti.

Contabilizzatori di Calore: Elementi Chiave del Sistema

I contabilizzatori di calore sono dispositivi fondamentali nel sistema di contabilizzazione del calore e vengono utilizzati per quantificare e gestire le unità di consumo di ogni singolo termosifone presente in casa. La misurazione avviene ad intervalli regolari e, una volta raccolti, i dati di consumo vengono inviati dal dispositivo di comunicazione. Il D.P.R. 59/09 ammette un errore massimo per le apparecchiature di termoregolazione e contabilizzazione del 5%, con riferimento alle norme UNI in vigore.

Il vantaggio principale dei contabilizzatori di calore è che assicurano una suddivisione accurata dei consumi energetici, per consentire a ciascun inquilino di pagare l’effettiva energia utilizzata.

Spese Fisse e Consumi Involontari

Anche tenendo tutte le valvole chiuse, con letture dei ripartitori a zero, si pagano i consumi involontari. Questi quantificano i consumi energetici delle parti comuni, come la centrale termica e le dispersioni attraverso le dorsali condominiali. Incidono per il 20-25% del totale, o a volte anche di più.

Se il calorifero è freddo, non si paga la quota riscaldamento di quel calorifero, ma si paga la quota involontaria e le spese straordinarie. Si paga anche il consumo delle stanze non riscaldate da fonti alternative, e nelle quali il calorifero è acceso.

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Delta di Temperatura e "Pagamento"

Il delta di differenza stanza-termosifone che innesca il "pagamento" è fisso e di solito è 6°C.

Il Sistema Conteca di Caleffi e la Compatibilità

Dopo modifiche e adeguamenti, un sistema Conteca della Caleffi, compatibile col resto delle apparecchiature della contabilizzazione riscaldamento, potrebbe non essere compatibile se trasmette i consumi in KWh mentre il resto del condominio utilizza un altro sistema di misurazione.

Monitoraggio dei Consumi e Ripartitori di Calore Caleffi

Dispositivo di ripartizione dei costi di riscaldamento, interamente sviluppato in Italia, da applicare ad ogni radiatore per la rilevazione delle unità di consumo termico. MONITOR-100R permette il conteggio individuale dei consumi, ottenendo così una quantificazione del reale consumo termico e, di conseguenza, delle spese. I dati di consumo sono letti via radio dall’esterno dell’alloggio ed elaborati dal centro servizi per effettuare il conteggio delle spese individuali.

Il ripartitore elettronico dei costi MONITOR-100RE si applica ai termoconvettori oppure ai radiatori tradizionali se resi poco accessibili da copricaloriferi o altro tipo di ostruzione. MONITOR 2.0 e MONITOR 2.0 E sono ripartitori elettronici di ultima generazione da applicare ad ogni corpo scaldante per la rilevazione delle unità di consumo termico in edifici dotati di impianti centralizzati a distribuzione verticale del calore (detti a colonne montanti). Abbinati ad una valvola termostatica o cronotermostatica permettono la termoregolazione e la contabilizzazione dei consumi del singolo locale, ottenendo così un migliore comfort, una quantificazione del reale consumo termico e un’equa ripartizione delle spese. I dati di consumo possono essere raccolti via radio ed elaborati direttamente dall’amministratore / gestore.

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