Offerte Enel per Pompe di Calore: Tariffe e Vantaggi

Dal 2014, l’Autorità per l’energia elettrica ha introdotto in via sperimentale la tariffa D1, una tariffa applicabile agli utenti domestici che riscaldano un appartamento con una pompa di calore. Tale tariffa si applica ai clienti che, fino al 31 Dicembre 2016, hanno aderito alla sperimentazione tariffaria per clienti con pompe di calore.

La sperimentazione della nuova tariffa si configura come il primo passo verso la riduzione significativa degli importi di esercizio poiché il prezzo di ogni kWh è considerato costante, ovvero indipendente dai consumi annui totali.

Con un allineamento delle diverse tariffe ai costi, grazie alla riforma vengono abolite le differenziazioni dei prezzi per scaglioni di consumo. L’intervento vuole ridurre in maniera importante i costi annuali della pompa di calore. Ha diversi obiettivi, tra cui quello di incentivare l’installazione di apparecchiature ad alta efficienza energetica e snaturare la vecchia concezione che una pompa di calore non sia una spesa affrontabile per tutte le famiglie.

La nuova tariffa consente di pagare un costo più aderente a quello effettivo per i servizi di rete (trasporto, misura e gestione del contatore). Oggi la spesa per questi servizi è circa il 35% della bolletta di un cliente domestico "tipo", con 2700 kWh/anno di consumi e 3 kW di potenza impegnata, ma per chi consuma di più, può arrivare a pesare fino a circa metà della bolletta.

La sperimentazione della nuova tariffa "D1" è un primo passo della riforma avviata dall'Autorità per allineare le tariffe di rete ai costi, eliminando sussidi e distorsioni anche in attuazione delle normative europee [1] e nazionali sul raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica e l'utilizzo di fonti rinnovabili.

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L'eliminazione della progressività della tariffa rispetto ai consumi può infatti ridurre significativamente i costi di esercizio di tecnologie efficienti e innovative come pompe di calore, piastre di cottura a induzione e veicoli elettrici.

La Tariffa D1: Caratteristiche e Vantaggi

La tariffa D1 prevede che il prezzo di ogni kWh consumato sia costante, cioè indipendente dai consumi annui totali. A differenza delle tariffe D2 e D3, la D1 prevedeva che ogni kWh fosse pagato sempre uguale, indipendentemente dai volumi di consumo annuo.

Inizialmente prevista per un periodo di prova tra il 1 luglio 2014 e il 31 dicembre 2015, la tariffa D1 è stata prorogata per tutto il 2016.

La tariffa D1 è riservata ai contratti stipulati nelle abitazioni di residenza ma senza vincoli di potenza. Soprattutto, la può richiedere soltanto chi si riscalda esclusivamente grazie all'uso di pompe di calore efficienti.

La tariffa D1 risulta tanto più vantaggiosa quanto più alti sono i consumi annui. In generale, la convenienza è senz'altro maggiore per coloro che hanno contratti di fornitura con valori di potenza impegnata superiore a 3 kW.

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Come Richiedere la Tariffa D1

La richiesta viene effettuata presso il proprio fornitore di energia elettrica, però bisogna fare attenzione. Se hai un contratto in regime di maggior tutela (si veda l'indicazione riportata in tal senso sulla prima pagina della bolletta), il tuo venditore è sempre tenuto ad accogliere la tua richiesta di adesione (comma 4.1 della delibera 205/2014/R/eel); se invece avete aderito all'offerta di un fornitore attivo nel mercato libero, è necessario verificare che questo abbia deciso di aderire alla sperimentazione.

Il fornitore ha 14 giorni, dall'avvenuta ricezione della documentazione, per verificare la conformità ed aggiornare la propria banca dati.

  • Servizio di Maggior Tutela: il semplice cambio di tariffa non comporta alcun costo, a meno che non vengano contestualmente richieste anche altre prestazioni (quali ad es.
  • Mercato Libero: il costo di adesione, ove previsto, dipende dalle scelte di ciascun fornitore di energia elettrica.

Prima di aderire, suggeriamo di compiere un'attenta verifica della convenienza economica, tenendo conto di quale sia l'entità del vostro fabbisogno di energia elettrica che non viene coperto dalla produzione dell'impianto fotovoltaico.

Se cambi idea e vuoi disdire l'adesione alla tariffa D1 lo puoi fare quando vuoi!

Compatibilità con Altri Sistemi

L’accesso alla sperimentazione non è in generale consentito per sistemi ibridi o combinati (composti da pompa di calore + caldaia). Fanno eccezione i casi in cui, oltre alla pompa di calore, in casa sia presente anche un generatore di calore alternativo utilizzabile solamente per esigenze di emergenza.

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Generatori di calore a fonte rinnovabile come questi sono perfettamente compatibili con la sperimentazione tariffaria.

L'Evoluzione delle Tariffe: Dalla D1 alla TD

Dal 2017, infatti, non esiste più la distinzione tra tariffa D1, D2 e D3 ma è in vigore un'unica tariffa, detta tariffa TD di rete. La tariffa D1 è stata prorogata dall'Autorità per tutto il 2016, ma da inizio 2017 non esistono più le tariffe elettriche come le conoscevamo: D2 per residenti fino a 3 kW, D3 per non residenti e residenti con più di 3 kW e tariffa sperimentale D1 per le pompe di calore.

Quest'anno infatti l'Autorità ha introdotto una nuova tariffa, chiamata TD, uguale per clienti domestici e variabile solo in base alla potenza del contatore. TD identifica tutti gli utenti domestici senza distinguere tra classi di consumo, in base a una variazione che cambia solo in funzione del kWh e della potenza impegnata.

Con questa nuova riforma, quindi, spariranno le vecchie tariffe elettriche D2 per i residenti che consumano fino a 3 kW e D3 per gli utenti che hanno un consumo superiore ai 3 kW. La novità più importante è che ci saranno dei livelli di potenza chiamati “taglie” con cui si valuterà il consumo elettrico.

Dal 1° Gennaio 2018 la riforma delle tariffe elettriche entrerà ufficialmente in vigore.

Stime di Risparmio con la Tariffa D1: Un Esempio Pratico

L’Associazione COAER (Costruttori apparecchiature ed impianti aeraulici) ha effettuato una stima dei possibili vantaggi economici per un utente tipo che sceglie di aderire alla tariffa D1.

Caratteristiche utente

  • Residente in zona climatica E (Lombardia)
  • Appartamento di 100 m²
  • Caldaia + scaldabagno a gas
  • Fabbisogno annuo di 120 kWh/m² (Classe D)
  • Consumo annuo gas di 2.000 m³

La bolletta annua di questo utente è pari a circa 1.750 euro. La sostituzione dell’impianto a gas con un sistema a pompa di calore e contestuale passaggio alla D1 farebbe scendere la spesa annua a circa 1.200 euro con un risparmio di oltre il 30% rispetto alla bolletta iniziale.

A questo risparmio in bolletta va aggiunto anche l'ulteriore beneficio economico derivante dalla possibilità di detrarre il 65% delle spese sostenute per l'acquisto della pompa di calore.

Costi e Finanziamenti Enel Energia

Finanziamento a tasso zero riservato ai clienti Enel Energia per la luce o per il gas, escluse offerte placet e offerte del servizio a tutele graduali per i clienti domestici non vulnerabili. Fino a 12 mesi - prima rata a 30 giorni - offerta valida per ordini effettuati entro il 16/11/2025.

Esempio Climatizzatore Comfee CFW09A 9000 BTU 707,88€ (importo totale del credito) in 12 rate da 58,99€ - TAN fisso 0,00% TAEG 0,00%. Il TAEG rappresenta il costo totale del credito espresso in percentuale annua - importo totale dovuto 707,88€.

L'importo del finanziamento dipende dal prezzo del bene come concordato tra cliente ed Enel Energia in funzione di eventuali scontistiche applicate da Enel per l'adesione ad ulteriori offerte. Messaggio pubblicitario con finalità promozionale.

"Informazioni europee di base sul credito ai consumatori" (IEBCC) e copia del contratto disponibili nei punti vendita e canali abilitati.

Bonus in Bolletta e Detrazioni Fiscali

I bonus in bolletta è riservato ai clienti titolari di un contratto di fornitura luce nel mercato libero con Enel Energia, escluse le offerte placet e offerte del servizio a tutele graduali per i clienti domestici non vulnerabili. Il bonus sarà suddiviso in tranches mensili pari a 5€ per 36 mesi ed erogato nella prima bolletta utile dalla data di installazione del prodotto.

Il bonus sarà riconosciuto solo ed esclusivamente in relazione all’acquisto di un prodotto. Per gli acquisti successivi al primo di altri prodotti che prevedono il riconoscimento di un bonus all’interno della bolletta relativa alla medesima fornitura, il cliente non avrà diritto a ricevere ulteriori bonus nei mesi in cui gli stessi trovano contestuale applicazione nel medesimo periodo di fatturazione.

Per le abitazioni dotate di un impianto di riscaldamento autonomo, l’acquisto del climatizzatore deve essere finalizzato alla sostituzione totale o parziale di un impianto di climatizzazione invernale già esistente (es.

L’accesso alla detrazione fiscale del 50% nell’ambito degli interventi di recupero del patrimonio edilizio, invece, è sempre ammessa in caso di nuovo impianto o sostituzione di un impianto di climatizzazione sia in caso di riscaldamento autonomo che centralizzato.

Normative di riferimento: Art. 14 Dl 63/2013 (detrazioni fiscali nell’ambito di interventi di riqualificazione energetica), Art.

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