L’allenamento prevede due elementi principali, utili al raggiungimento di obiettivi stabiliti: un’alimentazione corretta ed un processo di integrazione sportiva correttamente gestito da professionisti del settore. Per quanto riguarda l’alimentazione, è importante bilanciare tutti gli alimenti per fornire all’organismo il giusto apporto di macronutrienti. L'apporto proteico è fondamentale per l’organismo, in particolare per gli sportivi durante la fase di recupero, per la crescita ed il mantenimento del tono muscolare.
La grande maggioranza degli sportivi che si affaccia al mondo dell’integrazione, si trova spesso di fronte ad un grande enigma: quali proteine scegliere tra le isolate e le idrolizzate? Una delle domande più frequenti sull'argomento proteine è quale sia la differenza tra whey e isolate. Sia le proteine whey sia le proteine isolate sono proteine del siero del latte: whey protein, infatti, è il termine inglese con cui si definiscono tutte le proteine in polvere ottenute dalla lavorazione del siero del latte. Esistono tre tipi di proteine whey: concentrate, isolate e idrolizzate.
Tipologie di Proteine
Esistono vari tipi di proteine che differiscono per origine, composizione e modalità di assorbimento nel corpo.
- Proteine Animali: Provenienti da fonti animali come carne, pesce, uova e latticini.
- Proteine Vegetali: Derivano da fonti vegetali come legumi, cereali, noci e semi.
Le proteine possono essere classificate in vari modi, ma la classificazione più comune si basa sulla loro struttura e funzione.
- Proteine Semplici: Queste proteine sono composte solo da aminoacidi.
- Proteine Complesse: Contengono sia aminoacidi che gruppi non proteici.
- Proteine Fibrose: Hanno una struttura lunga e filiforme, che conferisce loro proprietà strutturali.
- Proteine Globulari: Queste proteine hanno una forma più compatta e sferica, e svolgono funzioni vitali come enzimi, ormoni e anticorpi.
Proteine Whey: Concentrate, Isolate e Idrolizzate
Le proteine whey, o proteine del siero del latte, si differenziano in proteine concentrate, isolate e idrolizzate. Quando si parla di proteine del siero del latte, si fa riferimento a tre tipi principali: concentrate, isolate e idrolizzate. Derivate dalla lavorazione del latte, queste varianti presentano differenze significative nella composizione e negli effetti sul corpo. Le proteine del siero del latte, o whey, sono ottenute separando il siero dalla caseina, l'altra proteina presente nel latte.
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Proteine Whey Concentrate
Quando acquistiamo proteine whey concentrate stiamo scegliendo proteine del siero del latte ottenute con un processo che, grazie all'eliminazione di carboidrati e grassi, consente di ottenere una polvere ad alta concentrazione proteica (circa l'80%). Le whey concentrate contengono non solo proteine di alta qualità, ma anche una modesta quantità di carboidrati, grassi e lattosio. Questa composizione le rende adatte come spuntino saziante e per favorire il recupero muscolare post-allenamento. La presenza di componenti come lattoferrine e immunoglobuline può anche apportare benefici al sistema immunitario. Innanzitutto c'è una differenza nella lavorazione, che di conseguenza porta a ottenere sieri del latte con diverse percentuali di proteine; le proteine concentrate subiscono un processo di filtrazione, attraverso cui si ottiene un prodotto con il 70%-85% di proteine e con una piccola presenza di grassi e lattosio. Esse sono le più comuni e sicuramente quelle a più basso costo.
Proteine Whey Isolate
Le proteine isolate sono proteine del siero del latte, whey protein isolate, con un elevato grado di purezza e con una percentuale proteica che si aggira intorno al 90%. Le proteine isolate, come dice il nome (Whey Protein Isolated N.d.A) vengono ottenute attraverso un procedimento più elaborato ed innovativo, di modo che vi sia il più possibile una separazione tra queste ed altre componenti quali lipidi, minerali e lattosio. Le proteine isolate possono essere assorbite dall'organismo molto velocemente, tra i 30 e i 60 minuti. L'elevato grado di purezza delle proteine isolate si ottiene grazie alla lavorazione del siero del latte con avanti processi come la microfiltrazione o lo scambio ionico. Le proteine isolate possono essere estratte da diverse fonti animali o vegetali. Le proteine isolate hanno un elevato grado di purezza e hanno un apporto ottimale di amminoacidi. Praticamente prive di lattosio, possono essere utilizzate anche da chi accusa intolleranze a questo zucchero. Per chi si allena, il momento migliore per assumere le proteine whey isolate rimane il post workout. Le whey isolate subiscono un ulteriore processo di purificazione che riduce quasi completamente il contenuto di carboidrati e grassi. Questo le rende adatte per coloro che necessitano di una dieta ipocalorica o che presentano intolleranza al lattosio, poiché contengono quantità trascurabili di questo zucchero. Il processo è differente dalle prime e possono essere isolate per microfiltrazione o scambio ionico o flusso incrociato. Questo è sicuramente il processo migliore in quanto ammette un contenuto in composizione del 90% di proteine. Esse, inoltre, non sono quasi per nulla denaturate ed hanno un miglior profilo aminoacidico, sono assorbite più velocemente delle concentrate (tempo di assorbimento 30 minuti - 1 ora) , più lentamente delle idrolizzate e sono adatte a chi dovesse essere intollerante al lattosio. Quasi lo stesso si può dire delle isolate ottenute con il secondo procedimento anche se il contenuto aminoacidico risulta più alto ( superiore al 90 %) ed il metodo purtroppo provoca denaturazione con la perdita dell'attività biologica, processo di alterazione delle componenti proteiche ed importanti frazioni proteiche come lattoferrine, immunoglobuline e glicomacropeptidi per colpa delle alte temperature.
Proteine Whey Idrolizzate
Le proteine idrolizzate derivano da fonti proteiche come il siero del latte, la caseina, o persino da fonti vegetali come la soia. Queste fonti proteiche vengono sottoposte a un processo di idrolisi enzimatica, che le frammenta in porzioni più piccole, gli amminoacidi. Cosa sono le proteine idrolizzate e come vengono prodotte? Le proteine idrolizzate sono proteine che sono state frammentate in pezzi più piccoli, chiamati peptidi, attraverso un processo chimico o enzimatico di idrolisi. Le proteine idrolizzate rappresentano la forma più elaborata di whey. Sottoposte a un processo di pre-digestione, queste proteine sono facilmente digeribili e veloci nell'assorbimento. La rottura dei legami peptidici le converte in amminoacidi liberi, rendendole adatte persino per chi soffre di allergie alle proteine del latte. L'idrolisi in campo chimico è qualsiasi reazione di scissione prodotta dall'acqua ; in chimica organica abbiamo l'esempio di molteplici reazioni come: la scissione di amido in glucosio, scissione della cellulosa od, appunto, quella delle proteine in prodotti pià semplici quali peptidi o aminoacidi. Questo è molto importante in quanto permette un migliore e più veloce assorbimento di addirittura 10 o 30 minuti! Il valore biologico, spiegato prima, è maggiore a quello dell'uovo in quanto supera il valore 104.
Caratteristiche delle Proteine Idrolizzate
- Più rapida digestione e assorbimento rispetto alle proteine non idrolizzate.
- Possono essere meglio tollerate rispetto alle forme non idrolizzate poiché sono parzialmente digerite.
- Possono avere un sapore diverso rispetto alle proteine non idrolizzate a causa del processo di idrolisi.
Tabella Comparativa Proteine Whey
| Tipo di Proteina | Concentrazione Proteica | Processo di Produzione | Velocità di Assorbimento | Contenuto di Lattosio |
|---|---|---|---|---|
| Concentrate | 70-85% | Filtrazione | Media | Moderato |
| Isolate | 90%+ | Microfiltrazione o Scambio Ionico | Veloce | Basso |
| Idrolizzate | Variabile | Idrolisi Enzimatica | Molto Veloce | Basso |
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