Crioterapia: Costi, Benefici e Rischi

Saresti disposto a portare la temperatura del tuo corpo sotto zero per curare un disturbo fisico o per rigenerare i tessuti della tua pelle? La crioterapia, che consiste nell'applicazione del freddo a scopo terapeutico, è utilizzata da anni in diversi ambiti, dalla medicina estetica alla riabilitazione sportiva.

Come Funziona la Crioterapia

Il segreto dell’efficacia della crioterapia è nascosto proprio nel suo meccanismo. La prima reazione è una forte vasocostrizione, in cui il sangue va dalle estremità corporee verso gli organi vitali per ossigenarli adeguatamente. Quando il trattamento finisce e la temperatura corporea ritorna normale, si ha una seconda reazione che è la vasodilatazione periferica.

Stesse reazioni si hanno di fronte ad un trattamento di crioterapia localizzato su lesioni cutanee. L’abbassamento di temperatura, mediante l’applicazione dell’azoto liquido, determina la dissoluzione delle lesioni sottoposte a trattamento, salvaguardando però le cellule sane. I medici utilizzano da anni, la crioterapia, per lo più a base di azoto liquido, per il trattamento localizzato di verruche, per la rimozione di cellule tumorali o per ridurre l’infiammazione.

Il trasferimento del freddo al corpo avviene per mezzo di diversi meccanismi di conduzione.

Benefici della Crioterapia

La crioterapia offre diversi benefici, tra cui:

Leggi anche: Criolipolisi: Costi e risultati

  • Guarigione muscolare: la crioterapia è in grado di rilassare e distendere i muscoli, accelerando la ripresa.
  • Prevenzione e cura di alcune tipologie di cancro: soprattutto quelle conseguenti agli stati infiammatori possono beneficiare della terapia del freddo che ha effetti antiflogistici.
  • Dolori articolari: La crioterapia è utile contro i dolori articolari.
  • Lesioni muscolari: Aiuta a curare le lesioni muscolari.
  • Malattie croniche: Può alleviare i sintomi di alcune malattie croniche.
  • Ritenzione di liquidi: Aiuta a contrastare la ritenzione di liquidi e favorisce il recupero post-allenamento.
  • Effetto depurativo: Ha inoltre un effetto depurativo sul corpo grazie all’eliminazione delle tossine prodotte dal processo metabolico.

Come si accennava all’inizio del nostro capitolo, la cura del freddo si è dimostrata molto efficace anche per chi ha l’umore a terra.

La maggior parte di richieste di trattamenti crioterapici arrivano da pazienti che hanno problematiche infiammatorie o infezioni virali a piedi, ginocchia, anche, mani, gomiti, spalle e viso.

Tipologie di Crioterapia

Come abbiamo detto, la crioterapia, in quanto terapia del freddo, può essere eseguita in diversi modi e utilizzando vari strumenti.

  • Borsa del ghiaccio: La famosa borsa del ghiaccio è lo strumento più diffuso. Viene utilizzata in autonomia anche a seguito di infortuni domestici e applicata facilmente sulla zona danneggiata per eseguire degli impacchi.
  • Sacchetti in polivinile: Negli ultimi anni, si sono diffusi anche i sacchetti in polivinile al cui interno c’è una gelatina chimica che si raffredda ma che non entra in contatto con la pelle, come avviene invece col ghiaccio quando si scioglie.
  • Bomboletta spray: Un altro strumento molto usato soprattutto da chi fa sport è la bomboletta spray. Anche questa è sempre presente nelle borse degli atleti o in campo e nelle palestre, perché molto efficace e pratica. Ma attenzione, il suo utilizzo deve essere corretto perché si rischia di danneggiare e ustionare la parte trattata.
  • Ghiaccio chimico: Poi c’è il ghiaccio chimico, più moderno degli altri due e usato sempre come terapia locale. E’ costituito da un pacchetto contenente due reagenti e una piastra che una volta spezzata con le mani crea una reazione chimica in grado di far diminuire la temperatura del sacchetto. La comodità è che questi componenti possono essere conservati anche fuori dal freezer.
  • Crioterapia iperbarica gassosa: La crioterapia iperbarica gassosa viene usata per trattare una zona specifica.
  • Camere o cabine criogeniche e criosaune: Infine, le camere o cabine criogeniche, e, come vedremo, altri strumenti che utilizzano l’azoto liquido per avere effetti benefici su zone traumatizzate, inestetismi corporei e malesseri di vario genere.
    • Criocamera: La criocamera, che esiste anche nella versione a due stanze, è composta di una cabina, con pareti raffreddate da azoto liquido ad una temperatura che va dai -110° C ai -130° C, dove si entra con tutto il corpo. Nel caso di due stanze, nella prima, la temperatura raggiunge i -60° C e nella seconda, scende a -130° C.
    • Criosauna: La criosauna invece è una sorta di cabina frigorifero di forma circolare, in cui l’azoto liquido viene vaporizzato, il quale fa raggiungere temperature che oscillano tra i -120° C e i -160° C. L’ambiente che si forma è decisamente secco e asciutto.

Può essere applicata a numerosi casi di patologie muscolo-scheletriche e in combinazione ad altri percorsi terapeutici come le onde d’urto, l’ipertermia, gli ultrasuoni e la laserterapia.

Crioterapia Localizzata

Se si vuole intervenire in modo mirato o più in profondità, la tipologia di crioterapia più adatta è senza dubbio quella localizzata, o locale, che può essere applicata attraverso tre tecniche:

Leggi anche: Criolipolisi: Efficacia, sedute e costi

  • A tampone: E’ la più semplice e viene usata per trattare lesioni localizzate. In questo caso, il medico si avvale di un bastoncino lungo circa 30 cm sulla cui punta è stato montato un batuffolo di cotone che viene prima immerso in un Dewar contenente azoto liquido e subito dopo sulla lesione.
  • A spruzzo o spray: Tra tutte è quella più usata ed è adatta a lesioni multiple o frastagliate come le verruche, i nei, i punti neri etc. Lo spruzzo avviene tramite una bomboletta ad una distanza di 1-2 cm e permette un congelamento profondo e mirato.
  • A sonda, o Cryoprobe: Indicata per lesioni delimitate e che si applica grazie a sonde di varie dimensioni e forme. Prima di toccare la lesione, la punta deve essere bagnata e subito dopo entrare in contatto con la zona.

Preparazione e Sensazioni Durante il Trattamento

A questo punto siete ormai pronti per sottoporvi ad una seduta di crioterapia. Per quanto riguarda la preparazione, l’unica accortezza riguarda il cibo. Anche se non ci sono controindicazioni in merito, è sempre meglio presentarsi a stomaco vuoto soprattutto se è la prima volta. Non sappiamo infatti quale reazione possa avere il nostro corpo di fronte ad uno shock termico tanto estremo.

Durante il trattamento il paziente può indossare la biancheria intima e in alcuni casi anche dispositivi di protezione quali calzari, calzettoni, guanti, paraorecchie e mascherina. La sensazione che il paziente avverte è sicuramente di freddo ma trattandosi di freddo secco e non umido, la percezione dei gradi non è quella reale ma al massimo di -15° C.

Al termine della seduta, il paziente avverte una piacevole sensazione di freschezza, leggerezza e benessere generale, che dura fino a 8 ore dopo.

Costi della Crioterapia

I costi della crioterapia possono sembrare non propriamente economici, ma se rapportati ad altri trattamenti più complessi o invasivi come quelli chirurgici, ai benefici che si possono ottenere, alla semplicità di esecuzione, alla sua efficacia e soprattutto ai pochi e rari casi di effetti collaterali manifestati, allora è possibile che la si inizi a valutare in modo diverso.

Dopo una breve ricerca sul web, è possibile fare una prima differenza di prezzo tra criosauna e crioterapia. La criosauna costa mediamente tra gli 80 e i 150 euro. Se i costi vi sembrano comunque eccessivi, non scoraggiatevi, perché su internet o presso i centri specializzati è possibile trovare spesso numerose offerte e sconti.

Leggi anche: Crioterapia: funziona per dimagrire?

Rischi ed Effetti Collaterali

Sebbene si tratti di un trattamento sicuro e, in generale, privo di rischi è possibile che qualche inconveniente si manifesti.

Crioterapia Estetica: Criolipolisi e Criofacciale

La crioterapia trova largo impiego anche in ambito estetico, con trattamenti specifici per il viso e per la riduzione del grasso localizzato.

  • Criofacciale: Questo trattamento di bellezza si chiama criofacciale e ha lo scopo di far apparire la pelle del viso più tonica, piena, luminosa e omogenea. Nella crioterapia estetica del volto si utilizzano degli apparecchi in grado di vaporizzare l’azoto liquido su viso, collo e cuoio capelluto.
  • Criolipolisi: La criolipolisi è un trattamento di medicina estetica non invasivo, che consente la riduzione del grasso localizzato attraverso l'uso del freddo.
    • La metodica si attua attraverso una particolare apparecchiatura che permette di agire su regioni specifiche del corpo e prevede di controllare il processo di raffreddamento delle cellule adipose per innescare una lipolisi.
    • Nei mesi successivi al trattamento, i frammenti adipocitari vengono eliminati naturalmente per via fisiologica (attraverso il sistema linfatico, il canale gastroenterico e la via epatica) e lo spessore dello strato adiposo si riduce. La procedura non è dolorosa e permette di riprendere subito le attività quotidiane.

Come Funziona la Criolipolisi

"Crio" deriva dal termine greco "kryos" che significa "ghiaccio" e richiama il meccanismo d'azione della procedura. La criolipolisi si basa, infatti, su un semplice principio termico, secondo il quale il grasso va incontro a riduzione, se "congelato". In questo modo, le cellule adipose (adipociti) che si trovano nel tessuto sottocutaneo, essendo sensibili al raffreddamento, sono sottoposte ad un processo di cristallizzazione, a cui segue una lisi spontanea, lenta e graduale (apoptosi). La morte cellulare degli adipociti "danneggiati" dallo stress termico provoca l'attivazione dei processi infiammatori, la "digestione" del tessuto grasso apoptotico e la liberazione dei lipidi contenuti nelle cellule adipose degradate in 2-8 settimane.

Il principio alla base della criolipolisi sfrutta la premessa che le cellule del grasso sottocutaneo, in condizioni attentamente controllate, sono più vulnerabili agli effetti del freddo rispetto ai tessuti circostanti (cute, derma, muscoli e vasi sanguigni).

La persona che riceve il trattamento rimane sdraiata su un lettino, quindi viene applicato un gel in corrispondenza dell'area da sottoporre a criolipolisi. L'operatore posizione una coppa di silicone - una sorta di grande ventosa - sulla parte. A questo punto, la macchina risucchia, con un'aspirazione calibrata, la plica di grasso da trattare all'interno della coppa, quindi inizia la fase di raffreddamento della zona.

La persona rimane in questa posizione per circa un'ora, durante la quale l'apparecchiatura raggiunge la temperatura stabilita dal medico e la mantiene costante nel grasso. Il trattamento è indolore ed il paziente avverte al massimo un lieve fastidio dovuto alla tensione del tessuto per effetto del "vacuum", oltre ad una sensazione di freddo.

Zone Trattabili con Criolipolisi

La criolipolisi è particolarmente indicata per le adiposità localizzate su addome, fianchi, braccia, interno e parte esterna delle cosce, ginocchia e schiena. In base alla profondità del tessuto adiposo e della riduzione del grasso desiderata, possono bastare uno o due trattamenti con un intervallo di 2-4 mesi.

Vantaggi della Criolipolisi

La criolipolisi offre diversi vantaggi, tra cui:

  • Non invasività: la criolipolisi è una tecnica non invasiva che non richiede tagli o incisioni nella pelle.
  • Sicurezza: la criolipolisi è stata approvata dalla FDA (Food and Drug Administration) negli Stati Uniti come un trattamento sicuro ed efficace per la riduzione del grasso.
  • Miglioramento graduale: i risultati della criolipolisi non sono immediati, ma migliorano gradualmente nel corso di alcune settimane.
  • Nessun anestetico: la criolipolisi non richiede l'utilizzo di anestetici o sedativi, il che significa che non c'è alcun rischio associato all'anestesia.

Risultati della Criolipolisi

I risultati della criolipolisi cominciano ad essere apprezzabili dopo 2-3 settimane dal trattamento. A seconda dello spessore iniziale del tessuto adiposo, la perdita media sarà tra i 3 e i 15 mm. A livello dell'addome, si parla di una riduzione della circonferenza di circa 2 centimetri.

Statisticamente, si è evidenziato che la riduzione dello spessore del tessuto adiposo è mediamente del 22,4% a quattro mesi e del 25,5% a sei mesi dal trattamento.

I risultati della criolipolisi dovrebbero durare indefinitamente.

Effetti Collaterali della Criolipolisi

La criolipolisi ha dimostrato di essere un metodo sicuro per il rimodellamento corporeo e, di solito, comporta solo un minimo disagio. Quando compaiono, gli effetti collaterali sono generalmente lievi e si risolvono in un tempo relativamente breve.

Dopo il trattamento, la pelle può rimanere arrossata per alcune ore ed, in qualche caso, possono comparire temporanee ecchimosi, formicolio, intorpidimento locale o crampi che si risolvono entro 7-14 giorni. Per alcune persone, inoltre, può capitare che ci sia un recupero più lento del previsto.

Costi della Criolipolisi

Mediamente una seduta di criolisi costa dai 300 ai 750 euro.

La Storia della Crioterapia

Già nel 2500 a.C, gli Egizi lo applicavano sulle parti del corpo per trattare le infiammazioni e le lesioni gravi. Ma non solo salute. Nel corso degli anni, il freddo e il ghiaccio hanno acquisito un’importanza storica anche per il mantenimento del cibo.

Da qui in poi la storia del ghiaccio come conservazione di cose e cura di persone ha avuto un’impennata. Dall’era napoleonica in avanti, infatti, quando il raffreddamento veniva usato per amputare arti o anestetizzare parti del corpo, il ghiaccio ha avuto sempre di più un ruolo di rilievo.

Dopo avere valutato come positivi gli effetti dell’esposizione al freddo, durante una vacanza in montagna, di alcuni suoi pazienti colpiti di artrite reumatoide, Yamauchi capì che la chiave per trattare il dolore era proprio la crioterapia. Ben presto anche l’Europa e i paesi nordici si fecero avanti, adottando il metodo, ma adattandolo anche ad altri usi come, per esempio, la cura delle patologie e malesseri sportivi.

Da quel momento in poi, atleti professionisti di tutto il mondo cominciarono a usarlo per avere un recupero fisico più veloce e prestazioni più elevate.

Crioterapia e Verruche

In presenza di verruche, la crioterapia si è dimostrata molto efficace perché è in grado, grazie al potere distruttivo dell’azoto liquido, di congelare e uccidere la cellula infetta. Queste escrescenze che si formano sulla cute sono altamente contagiose e possono manifestarsi in qualsiasi parte del corpo con forme e colori differenti.

Criogeni Utilizzati nella Crioterapia

La crioterapia si avvale dell’ausilio di diversi criogeni, anche se il più usato è l’azoto liquido.

  • Freon: E’ un gas alogenato, considerato ormai inquinante e quindi sottoposto a delle restrizioni, è usato solo in bombolette piccole ed è comodo perchè può essere trasportato. La temperatura più bassa che può raggiungere è di -33/-60/-70° C a seconda della tipologia di Freon usato che può essere del tipo 114, 12 o 2.
  • Anidride carbonica: E’ sicuramente il mezzo più economico, ma non è proprio sicuro. Nel senso che potrebbe non produrre un congelamento molto rapido. La sua temperatura minima estrema è di -79° C.
  • Protossido d’azoto: E’ molto efficace ma si usa con apparecchiature che costano tanto e deve essere confezionato in bombole ad alta pressione che alzano ulteriormente i prezzi. La temperatura raggiunge i -89° C.
  • Azoto liquido: E’ il criogeno più usato e versatile sia per i costi bassi che per la sua efficacia.

Congelamento Lento vs Congelamento Rapido

Tra le varie suddivisioni che riguardano la terapia del freddo, ce n’è una essenziale che riguarda la tipologia di congelamento:

  • Congelamento lento: Il congelamento lento crea dei cristalli di ghiaccio extracellulari e per questo è poco controllabile.
  • Congelamento rapido: Invece, il raffreddamento rapido provoca un congelamento intracellulare, altera le proteine e gli enzimi, così da sconvolgere gli scambi di membrana.

La scelta di uno o l’altro metodo dipende dall’obiettivo che si vuole raggiungere e sarà il medico a stabilirlo. In generale, però, si può dire che la metodica maggiormente utilizzata sia quella a congelamento rapido, proprio perché può essere più facilmente controllata.

Criosauna: Benefici e Controindicazioni

La criosauna consiste nell'esposizione dell'intero corpo ad una nube di azoto all'interno di una cabina, simile ad un cilindro, dotata di un'apertura superiore per la testa o il busto. Utilizzato soprattutto nell'ambito della medicina estetica e della riabilitazione, questa metodica consentirebbe di accelerare il metabolismo, combattere la cellulite e perdere peso.

Come Funziona la Criosauna

La criosauna sfrutta la vaporizzazione dell'azoto liquido, che diventa gassoso nella criocamera, per portare il corpo a temperature comprese tra -110°C ed i -160°C, in 30-45 secondi. Al termine della seduta, il ripristino della temperatura corporea determina una vasodilatazione.

Normalmente, l'improvvisa esposizione al freddo stimola il sistema simpatico con produzione di catecolamine e cortisolo. Dal punto di vista emodinamico, l'esposizione alle bassissime temperature e il ritorno alla temperatura ambiente genera un effetto prima di vasocostrizione e, successivamente, di vasodilatazione con iperemia (cioè un aumento di sangue in una determinata parte del corpo).

Benefici Proposti della Criosauna

I presunti benefici per la linea della criosauna sarebbero dovuti al ripristino della circolazione del sangue, una volta tornati a temperature normali. Nella pratica, tuttavia, nelle persone sottoposte a criosauna non si è osservato un tasso metabolico basale più elevato nei giorni successivi alla seduta, né un cambiamento del peso corporeo. Inoltre, pur aumentando i livelli di cortisolo nel sangue, non si è riscontrata una maggiore lipolisi del tessuto adiposo.

  • Antinfiammatori: rallentando il metabolismo cellulare, la criosauna inibisce la secrezione e l'attività dei mediatori chimici ad azione pro-infiammatoria.
  • Malattie dermatologiche caratterizzate da prurito quale sintomo: es.

La criosauna viene proposta anche per le dislipidemie (elevati livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue) e sono in corso valutazioni per la gestione di depressione e disturbi del sonno.

Controindicazioni della Criosauna

L'idoneità e l'assenza di controindicazioni assolute alla criosauna devono essere valutate scrupolosamente da un medico prima dell'inizio del ciclo di trattamento. La criosauna è controindicata in condizioni d'intolleranza al freddo, lesioni della pelle, ipotiroidismo, malattie del sistema cardiocircolatorio, claustrofobia, gravidanza e allattamento, alcolismo e carenze nutrizionali.

Costi della Criosauna

Il costo della criosauna può variare, ma indicativamente la tariffa per una seduta singola è compreso tra i 50 ed i 70 euro, ma possono arrivare fino ai 100 euro per singolo trattamento.

La Crioterapia nel Progetto Europeo di Auxologico

Un progetto europeo guidato da Auxologico che prevede la collaborazione con due università europee, l’Università di Poitiers in Francia e l’Università di Poznan in Polonia, è volto a studiare gli effetti meno noti del freddo, come quelli sul metabolismo, sull’asse ormonale, sul dolore, sul sonno ed i sintomi depressivi.

Stiamo inoltre andando a misurare ulteriori effetti come cambia l’ossigenazione del muscolo e del cervello dopo crioterapia e se con le sedute in criocamera si riduca lo stato infiammatorio che apporta danno all’osso.

Vogliamo poi arrivare a determinare quale possa essere il protocollo personalizzato - in termini durata del trattamento, frequenza, temperatura - in relazione alle singole caratteristiche specifiche del paziente. Ad esempio il trattamento personalizzato si potrà calibrare - in caso di persona con problemi metabolici - in relazione al peso ed alla composizione corporea.

Tabella Riassuntiva dei Criogeni Utilizzati

Criogeno Temperatura Minima (°C) Note
Freon -33 / -60 / -70 Gas alogenato, inquinante, usato in bombolette piccole
Anidride Carbonica -79 Economico, ma congelamento non rapido
Protossido d'Azoto -89 Efficace, ma costoso e richiede bombole ad alta pressione
Azoto Liquido -196 Più usato, versatile, economico ed efficace

tags: #crioterapia #per #dimagrire #costi #benefici #rischi

Scroll to Top