Siete pronti per la colazione ma siete indecisi fra una tazza di latte e cereali o un croissant? Perché non unire i due e fare dei croissant a misura di cucchiaino?!? Semplicissimi da realizzare, in pieno stile Irene’s Fitness Kitchen, sono senza glutine, senza farine di cereali, lattosio, zucchero e pure vegan: piccoli nella misura ma grandi nel gusto!
Se cercate altre ricette tutte senza glutine ma ovviamente tutte Fit e gustose come questa, vi ricordo che è uscito il mio nuovo libro “GLUTEN FIT” dove potete trovarne tantissime insieme a un capitolo dedicato all’allenamento, con schede di workout complete da fare a casa o in palestra, e una parte dedicata all’integrazione nutraceutica rivolta al benessere tutto naturale!
Croissant Francese Senza Glutine, Senza Lattosio e Senza Uova
Il croissant francese senza glutine, senza lattosio e senza uova è di fatto un prodotto vegan. Finalmente, aggiungo! Ci ho provato per molto tempo e finora i risultati ottenuti erano buoni di sapore ma più brioche che croissants. Anni fa ero riuscita ad ottenere un prodotto molto buono, mediamente sfogliato e molto soffice ma ai tempi usavo le uova ed era più un cornetto all’italiana.
A distanza di quasi sei anni, posso dire di avere al mio attivo almeno altri 8 fallimenti con miscele diverse e anche senza mix commerciali. Non ho mai amato alla follia il croissant. Si, lo ritenevo buono ma adoravo di più le sfogliette con le mele oppure le genovesi con crema e con ricotta.
Ma si sa, ciò che è proibito diventa impellente, necessario, a dir poco vitale. Come lo è diventata la pasta sfoglia, il panettone e il pandoro che potevo anche non mangiare per anni senza sentirne l’esigenza. Oggi la buona riuscita di una sfoglia è equiparabile per me ad una vincita all’Enalotto!
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Da oltre un anno ho in dispensa il fantastico mix per sfoglia Ori di Sicilia che non sono riuscita a domare finché non ho visto il proprietario (Boris Bongiovanni) preparare croissant in un lungo ed esaustivo video. Da allora non è passato giorno in cui non abbia pensato che era quello giusto per cimentarmi ma, ogni volta, qualcos’altro distoglieva la mia attenzione.
Inoltre, la mancanza di un forno ventilato mi bloccava, ma poi ho ricevuto in regalo la friggitrice ad aria, che di fatto è un mini forno ventilato piuttosto affidabile e mi sono detta che era il momento giusto. Per non sapere né leggere né scrivere e con l’arroganza che mi caratterizza in questi casi, ho montato il cavalletto e la video camera, sia mai mi venisse bene!
Ed eccolo qui, in tutta la sua bellezza. Lo so che ogni scarrafone è bello a mamma soja, ma questo è carino per davvero. Il croissant è neutro, si presta a farciture sia dolci che salate. È croccante all’esterno e soffice all’interno e ha un gran buon sapore.
Il mix praticamente fa il grosso del lavoro, servono 4 ingredienti e poi basta seguire il procedimento, specialmente per quanto riguarda gli spessori che sono fondamentali per l’effetto sfogliato. Ora lo offro a voi. Buona settimana, enjoy!
Ingredienti per 4 croissants
- 250 g Mix Oro Sfoglia senza glutine Ori di Sicilia
- 104 g acqua
- 14 g olio di semi
- 18 g lievito di birra fresco
- 135 g margarina per sfogliatura*
Procedimento
- Versa in ciotola il mix, sciogli il lievito nell’acqua, versalo in ciotola e poi unisci l’olio.
- Impasta con l’accessorio foglia. Per i primi 3 o 4 minuti vedrai solo delle briciole e un impasto sgranato ma, dopo questo lasso di tempo, l’acqua verrà assorbita come si deve e l’impasto prenderà forma.
- Ottenuta una pasta liscia, compatta ed omogenea, mettila un attimo da parte ed occupati della margarina.
- Sistema la margarina in un foglio di carta da forno e, sciacchiandola con il mattarello, ricava un quadrato omogeno di 1 centimetro di spessore, max 1,2 cm.
- Riprendi l’impasto e, infarinando con fecola (non usare la farina di riso perché secca la pasta), stendilo in un quadrato più grande della margarina, che possa avvolgerla del tutto.
- Metti la margarina al centro dell’impasto e avvolgila. Premi bene per sigillare la pasta e stendi il panetto.
- Inizia picchiettando il panetto con il mattarello (non stenderlo senza fare questo passaggio altrimenti si deformerà troppo e rischi che fuoriesca la margarina) e poi stendilo in un rettangolo regolare il più possibile.
- Raddrizza i bordi del rettangolo molto spesso, devi cercare di tenerlo sempre regolare in modo da non sprecare impasto alla fine e non stenderlo più finemente di 7 mm.
- Fai una piega a tre, o a libro, ripiegando un terzo verso il centro e poi l’estremità opposta su questo.
- Gira di 90° il tuo panetto e procedi allo stesso modo per la seconda e per la terza piega a libro. La margarina resiste alle alte temperature meglio del burro, ecco perché non serve riposo in frigo tra una piega a l’altra.
- Una volta fatto la terza piega, puoi stendere la pasta, cercando di non deformarla, in modo da ottenere un rettangolo di 30 cm x 20 cm (7 mm di spessore).
- Ritaglia gli eventuali bordi frastagliati (se hai steso la pasta senza deformarla, sprecherai pochissimo impasto perché ritaglierai pochissimi bordi).
- Taglia in due la base più corta del tuo rettangolo, in modo che tu possa ottenere due rettangoli più piccoli di 10 cm x 30 cm.
- Infine, pratica un taglio obliquo in modo da ottenere due triangoli di 10 cm di base e 30 cm di altezza.
- Inumidisci leggermente la superficie del triangolo (io l’ho scordato), intaglia il centro della base con un taglietto di circa 1 cm e arrotola il croissant evitando di schiacciare la pasta ma facendola solo arrotolare.
- Sistema i croissant su di una teglia, distanziandoli e mettili a lievitare fino al raddoppio a 40°. L’ideale è di scaldare appena il forno, mettere un pentolino di acqua bollente al suo interno (sotto la teglia dei croissants) per creare un certo grado di umidità.
- Una volta raddoppiati di volume, scalda il forno in modalità ventilata a 180° e cuocili per circa 25 o 30 minuti. In alcuni forni è probabile che debbano essere cotti a 190°/ 200°, tutto dipende dal forno che si ha.
- Aspetta che siano freddi prima di tagliarli, la mollica ti ringrazierà.
Questi croissants con questa resa sono ottenibili solo con questo mix e la margarina, non c’è modo di usare altri mix e il burro, bisognerebbe cambiare del tutto la ricetta.
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Consigli
- Il sapore del croissant è neutro e poco dolce. Se vuoi un croissant dolce, dovrai aggiungere circa 20 o 30 grammi di zucchero.
- Una volta cotti, li puoi lucidare con gelatina di albicocche o con miele di acacia fluidificato (basta scaldarlo pochissimo in microonde).
- Puoi anche farcirli con un cucchiaino di confettura o di crema di nocciole, posizionandolo alla base del triangolo prima di arrotolarlo.
- Il cornetto si presta benissimo per essere farcito anche con condimenti salati.
- Posizionare i croissant sulle tegliette grigliate ha fatto si che perdessero l’eventuale margarina che fuoriusciva e restassero molto asciutti.
*La margarina per sfogliatura deve essere certificata senza glutine ed è reperibile o sul sito di Ori di Sicilia, oppure nei negozi specializzati, on line oppure nei supermercati molto forniti.
Croissant Integrale Senza Glutine e Vegano
Il Croissant Integrale Senza glutine e Vegan è uno dei prodotti che mancavano in questo blog. Ho preparato il croissant classico, il croissant ai cereali, il pain au chocolat, ma questo non ero ancora riuscita a prepararlo. Si tratta della stessa ricetta di quelli appena citati, ma con una sostanziale differenza che credo verrà incontro a molti di noi. Ho usato la margarina in panetto che si acquista al supermercato.
Ci tenevo molto a riuscire in questo compito perché, il problema che più spesso mi avete manifestato, è questo quello di riuscire a trovare in commercio la margarina da sfogliatura senza glutine. Si tratta di un prodotto tecnico che serve proprio per prodotti sfogliati come pasta sfoglia, croissant e tutti i derivati. Mentre la classica margarina in blocco, quella che ha la stessa forma del burro, è reperibile ovunque e costa decisamente meno.
So che si può fare di meglio, che il croissant si poteva “aprire” di più, che poteva avere una struttura a nido d’ape più regolare ma, nonostante l’irregolarità dei miei, sono talmente leggeri e buoni che ho voluto offrirveli subito. È incredibilmente croccante, friabile, leggerissimo e ha perso poco grasso in cottura.
Considerate che l’ho preparato tra un impasto di focaccia e la salsa alla norma, con un occhio sulla preparazione del croissant e l’altro intento a non far bruciare le melanzane 😀 Però, se posso… la preparazione in sé non è affatto difficile, io ho fatto tutto a mano, impasto compreso.
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L’attenzione maggiore va data alla fase di lievitazione, che fa la differenza tra un croissant leggerissimo, ben gonfio e sviluppato e un croissant che resta rachitico anche dopo 3 ore di lievitazione e in cottura si rinsecchisce un poco. Sul sapore non si discute: è buonissimo e molto soffice anche se non riesce a gonfiare tanto, ma a noi interessa anche che abbia l’aspetto di un “vero” croissant, che chi lo vede si chieda se sia un gluten free o meno. E questo mi pare siamo riusciti a ottenerlo, no?
Vi sottolineerò anche l’aspetto vitale per la riuscita, il dettaglio che fa la differenza. Io li ho cotti nella friggitrice ad aria perché mi viene più comodo così e anche per vedere se quelli che hanno lievitato 35 minuti in più mostravano sensibili differenze. In realtà no, sono quasi uguali, tranne che i primi li ho cotti al centro della friggitrice e si sono abbronzati troppo (infatti la crosta superiore è più spessa), mentre gli altri due li ho cotti nella parte bassa e sono venuti perfetti. Li ho gustati a mo’ di panino e, onestamente, ero estasiata! Enjoy!
Ingredienti per 4 croissants integrali
- 250 g Mix Oro Sfoglia Integrale senza glutine Ori di Sicilia
- 110 g acqua fredda di frigo
- 14 g olio di semi
- 18 g lievito di birra fresco
- 130 g margarina in panetto
Procedimento
- Versa in ciotola l’acqua ben fredda, aggiungi il lievito e mescola affinché si sciolga.
- Unisci l’olio e mescola e, infine, aggiungi il mix.
- Impasta con l’accessorio foglia. Per i primi 3 o 4 minuti vedrai solo delle briciole e un impasto sgranato ma, dopo questo lasso di tempo, l’acqua verrà assorbita come si deve e l’impasto prenderà forma. Io ho impastato a mano e in 5 minuti la pasta era pronta
- Ottenuta una pasta liscia, compatta ed omogenea, mettila un attimo da parte e occupati della margarina.
- Tira fuori dal frigo il panetto di margarina e taglialo in due strati longitudinalmente, dovresti ottenere all’incirca uno strato sottile la metà e che pesa circa 125/130g (va bene anche se pesa 125 g). Lo strato che hai tagliato sarà leggermente più spesso di 1 cm, sarà circa 1,5 cm.
- Mettilo in mezzo a pellicola trasparente e appiattiscilo leggermente e delicatamente con il mattarello, così da ottenere un rettangolo di circa 1 cm, 1.2 cm di spessore.
- Riprendi l’impasto e, infarinando con amido di riso (non usare la farina di riso perché secca la pasta), stendilo in un quadrato più grande della margarina, che possa avvolgerla del tutto.
- Metti la margarina al centro dell’impasto e avvolgila. Premi bene per sigillare la pasta e stendi il panetto.
- Inizia picchiettando delicatamente il panetto con il mattarello (non stenderlo senza fare questo passaggio altrimenti si deformerà troppo e rischi che fuoriesca la margarina) e poi stendilo in un rettangolo regolare il più possibile.
- Raddrizza i bordi del rettangolo molto spesso, devi cercare di tenerlo sempre regolare in modo da non sprecare impasto alla fine e non stenderlo più finemente di 7 mm.
- Fai una piega a tre, o a libro, ripiegando un terzo verso il centro e poi l’estremità opposta su questo.
- Togli l’eccesso di amido ogni volta che dai le pieghe. Gira di 90° il tuo panetto e procedi allo stesso modo per la seconda e per la terza piega a libro. La margarina resiste alle alte temperature meglio del burro, ecco perché non serve riposo in frigo tra una piega a l’altra.
- Una volta fatta la terza piega, puoi stendere la pasta, cercando di non deformarla, in modo da ottenere un rettangolo di 30 cm x 19/20 cm (7 mm di spessore).
- Ritaglia gli eventuali bordi frastagliati (se hai steso la pasta senza deformarla, sprecherai pochissimo impasto perché ritaglierai pochissimi bordi).
- Taglia in due la base più corta del tuo rettangolo, in modo che tu possa ottenere due rettangoli più piccoli di circa 9 cm x 28/30 cm (devi considerare la piccola differenza dovuta al fatto che hai ritagliato i bordi irregolari).
- Infine, pratica un taglio obliquo in modo da ottenere due triangoli di circa 9 cm di base e circa 28/29 cm di altezza.
- Intaglia il centro della base con un taglietto di circa 1 cm e arrotola il croissant evitando di schiacciare la pasta ma facendola solo arrotolare.
- Sistema i croissant su di una teglia, distanziandoli parecchio tra di loro e mettili a lievitare nel forno spento.
- Sotto la teglia dei croissants, dentro al forno, metti anche una casseruola piena di acqua bollente. Questo creerà moltissima umidità, aumenterà la temperatura all’interno del forno e permetterà ai croissants di lievitare senza problemi.
- Se vedi che dopo circa 30 o 40 minuti l’acqua non rilascia più vapore, scaldala di nuovo e rimettila nel forno. I croissant devono triplicare di volume, essere molto gonfi, la superficie umida e la pasta sarà abbastanza liscia anche se lucida grazie all’umidità. Io ho aspettato un’ora e dieci minuti.
- Solo a questo punto riscalda il forno in modalità ventilata a 190° e cuocili per circa 5 minuti, poi abbassa al temperatura a 180° e lasciali cuocere per circa 25 o 30 minuti. Se usi la friggitrice ad aria dovrai cuocere a 180°. In alcuni forni è probabile che debbano essere cotti a 190°/ 200°, tutto dipende dal forno che si ha.
- La superficie dovrà essere ben colorita, i croissants gonfi, leggerissimi e con poca perdita di margarina in cottura. L’ideale sarebbe cuocerli su teglie forate così il grasso che esce cade sulla teglia sottostante e lascia i croissants asciutti.
- Lascia che raffreddino per una ventina di minuti prima di tagliarli, più raffreddano e meglio è.
Consigli
- I croissants resistono perfettamente anche un paio di giorni chiusi in sacchetti di carta e messi in un porta pane.
- Se ne hai, puoi tranquillamente usare la margarina per sfogliatura, in quel caso puoi far lievitare anche a 30/35° senza problemi, mentre con la margarina in panetto è meglio usare il solo pentolino di acqua bollente.
- Puoi usare la stessa ricetta anche per la Miscela Oro sfoglia ai cereali, mentre per la Oro Sfoglia classica dovrai usare 104 g di acqua fredda e non 110 g.
- Io faccio sempre piccole quantità, ma potete raddoppiare le dosi per ottenere 8 croissants.
- Attenzione alla margarina, non deve essere quella nella vaschetta che è più morbida e spalmabile, ma quella a panetto (la mia è la Margarina Vegetale Halta che si vende da Todis e da Déco).
Mini Cornetti Vegani Senza Glutine
Oggi vi lascio un’altra sfiziosa ricetta con lei come protagonista. Dei “Mini cornetti: vegani senza glutine”. Non sono dei veri “croissant”, perchè la ricetta non prevede una pasta sfoglia. Si tratta di una pasta frolla senza glutine, senza uova e senza burro.
E’ una ricetta un po’ meno veloce del solito perchè la stesura di questa pasta frolla richiede un pò di pazienza e delicatezza, essendo piuttosto friabile. Ma vi garantisco che ne varrà la pena! Questi “Mini cornetti: vegani senza glutine” sono una buona alternativa quando avete voglia di un dolcetto sfizioso, all free e leggero. Io li ho farciti con della marmellata di albicocche che avevo in casa. Ma voi potete sbizzarrirvi.
Possono essere anche un’ottima idea serviti come finger food.
Procedimento
- Mettete farina e zucchero in una ciotola.
- Aggiungete la panna continuando a mescolare.
- Unite il lievito e l’olio.
- Impastate fine ad ottenere una palla piuttosto compatta.
- Mettete in frigorifero a riposare con della pellicola trasparente.
- Riprendete l’impasto e stendetelo con il mattarello infarinato su un piano o una base anch’essa infarinata, perchè tenderà ad appiccicarsi. Non troppo sottile perchè la frolla è piuttosto friabile.
- Formate poi dei triangoli, base circa 4 cm. con un coltello o una rotella.
- Aggiungete un pò di marmellata alla base e arrotolateli.
- Posizionate su una teglia rivestita con carta da forno e infornate a 180° per 15/20 minuti.
- Per un ulteriore tocco di dolcezza, spolverizzate con zucchero a velo.
Brioches Senza Glutine con Ricetta Senza Miscele Pronte
Pensi sia impossibile preparare in casa sofficissime brioches senza glutine e vegan? Ti sbagli: a casa di Senza è buono tutti i sogni golosi diventano realtà! E ti dirò di più: è possibile evitare di usare le miscele pronte, le uova e i latticini e ottenere un buon prodotto dalle performance eccezionali.
Sì, hai capito bene. Questi piccoli dolcetti conquisteranno anche i palati più esigenti, perchè sono preparati con una ricetta appsitamente studiata per farti ottenere un risultato eccezionale, senza rinunciare al gusto e alla consistenza di una colazione o di una merenda speciale.
Le miscele pronte senza glutine sicuramente sono molto performanti e ti assicurano un risultato abbastanza soddisfacente. Ma hai dato un’occhiata agli ingredienti contenuti in questi mix di farine glutenfree? Il primo ingrediente di solito è l’amido di mais, presente quindi in grande quantità. Poi forse ci sono anche le farine. Spesso c’è l’onnipresente farina di riso.
L’alternativa salutare è l’utilizzo di farine naturalmente prive di glutine, ovvero le farine in purezza, come farina di riso, di grano saraceno, di teff, di miglio, di quinoa, gli amidi e gli addensanti…tuttavia, non è semplice bilanciarle correttamente dal punto di vista nutrizionale e di resa. Ma chi ha questa necessità specifica, come fa?
Brioches Senza Glutine Fatte in Casa: Come Eliminare le Uova e il Burro?
Nonostante la mia esperienza, ammetto di aver dovuto fare tante prove. Conosco bene l’impasto delle brioches senza glutine, ho persino collaudato un paio di impasti con le uova che hanno davvero una resa magnifica e ho organizzato un corso quest’anno. La verità è che le uova rappresentano una grande risorsa quando si preparano lievitati con sole farine naturali: a livello di impasto, le uova supportano la struttura, insieme agli amidi aggiunti.
E non vedo l’ora di condividere i risultati del mio lavoro con te, durante il mio nuovissimo corso di cucina senza glutine! Oltre alle brioche vegan, sforneremo i pangoccioli vegan e naturalmente senza glutine!
Il mio impasto delle brioches senza glutine e vegan è davvero speciale. Si tratta di un impasto senza amidi aggiunti. Non è stato semplice capire come preparare delle brioche senza uova (e senza glutine) che potessero non far rimpiangere le brioche con le uova. Ecco perchè questo impasto mi ha tenuta impegnata per settimane: volevo trovare il modo per evitare gli amidi aggiunti e proporre una brioche dalla mollica morbida. Ovviamente non contengono uova e latticini.
Oltre agli impasti, infatti, ti insegnerò il mio metodo e ti spiegherò le motivazioni per le quali ho usato determinati ingredienti invece di altri. Impara a preparare le brioches senza glutine!
Forse sei stanca di rinunciare a una buonissima brioche a colazione, a causa delle intolleranze alimentari. Non vuoi più accontentarti delle brioche senza glutine confezionate. E ti sei stufata di gustare sempre la stessa colazione, desideri variare, ma senza preoccupazioni. Forse come me sei una persona molto attenta agli ingredienti utilizzati. E forse hai anche provato a preparare in casa le brioche senza glutine e vegan, ma il risultato finale ti ha delusa. Hai sfornato delle brioche che si sono seccate subito, vero?
Se non hai mai frequentato un corso di cucina, immagino che avrai diverse domande.
⭐i miei impasti sono differenti. Oltre ad essere senza glutine e vegan, sono anche SENZA MAIS E SENZA MAIZENA, senza avena, senza amido di frumento deglutinato, senza sostituti dell’uovo, senza uova e senza latticini. E sono preparati con 1 grammo di lievito di birra.
⭐I miei corsi sono tutti “mani in pasta”. Potrai impastare e prendere confidenza con le ricette, interagire con me e porre tutte le domande che vuoi.
⭐Nei miei impasti uso solo farine naturali senza glutine e non prevedo mai amidi aggiunti in abbondanza. Tra l’altro uno dei due impasti è anche senza amidi aggiunti!
⭐Il prezzo è accessibile a tutti.
Quindi a partire da questa nuova stagione, avrai a disposizione la diretta, il VIDEOCORSO e un pdf curato nel dettaglio, che ti fornirà anche nozioni teoriche utili delle quali parleremo anche in diretta. Quindi, che aspetti?