Quanti di voi non ne possono più di soffrire di ritenzione idrica? Questo fenomeno, piuttosto diffuso, colpisce un’ampia fascia di persone, con una maggior incidenza delle donne per la correlazione con i cambiamenti ormonali legati al ciclo mestruale, alla gravidanza o alla menopausa. Si manifesta con la famosa pelle a buccia d'arancia, piccoli affossamenti sulla pelle che creano un effetto antiestetico e a volte imbarazzante. Se avete fino a questo momento applicato creme e prodotti specifici senza troppo successo, forse è arrivato il momento di risolvere il problema della ritenzione idrica alla radice.
Che Cos’è la Ritenzione Idrica?
La ritenzione idrica è una condizione caratterizzata dall’accumulo eccessivo di liquidi all’interno del corpo, spesso concentrati negli spazi interstiziali. La ritenzione idrica, intesa come l’accumulo eccessivo di liquidi all’interno dei tessuti, rappresenta un fenomeno diffuso in varie fasce della popolazione. La ritenzione idrica è un disturbo comune, che colpisce soprattutto le persone di sesso femminile.
Cause della Ritenzione Idrica
Sono tanti i fattori che possono determinare o concorrere al suo manifestarsi, da problemi circolatori, a squilibri ormonali, a uno stile di vita sedentario. Oltre a patologie come ipertensione, disturbi renali, malattie cardiache, diabete e alterazioni ormonali (come quelle che si verificano durante la menopausa o nella fase premestruale), anche un’alimentazione ricca di sale e zucchero può favorire questo disturbo. Anche alcune condizioni lavorative o situazioni in cui si è costretti a restare a lungo in posizione eretta o seduta, come durante un volo aereo prolungato o in alcune professioni, possono favorire l’accumulo di liquidi nei tessuti. Spesso chi soffre di ritenzione idrica presenta più di uno di questi fattori concomitanti.
La ritenzione idrica può essere una spia di uno stile di vita e di un’alimentazione non sani. Uno stile di vita sano comprende un’alimentazione ricca di verdure fresche, frutta, pesce e carni magre, cereali integrali.
Alimentazione e Ritenzione Idrica
Come? Evitando di introdurre nel corpo tutti quegli alimenti che sono notoriamente responsabili di questo disturbo comune e che potremo scoprire essere molto frequenti nei nostri menù settimanali. Per chi soffre di ritenzione idrica, è importante fare attenzione alla propria dieta e scegliere cibi che possono aiutare a ridurre il gonfiore e migliorare la circolazione. L’alimentazione è uno dei principali agenti ad influire sulla salute del corpo.
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Una dieta squilibrata, accompagnata da stress, poco esercizio fisico e sedentarietà può causare diverse conseguenze per l’organismo, tra cui, più frequentemente, il ristagno di liquidi, che causa a sua volta ritenzione idrica, gonfiore di gambe e addome, cellulite e inestetismi dovuti ad una cattiva circolazione, che affliggono moltissime persone, in particolare le donne.
Ma se la dieta può causare questi danni, con la dieta è anche possibile correre ai ripari: per risolvere i problemi dovuti al ristagno dei liquidi e alla difficoltà nella depurazione del corpo è importante prendersi cura dello stesso, intraprendendo non una delle tante strane diete dimagranti e detox, ma curando gli ingredienti che si utilizzano nella preparazione dei propri pasti ed integrando erbe, piante e cibi drenanti che contribuiscano alla funzionalità del sistema linfatico.
Alimenti Consigliati per Combattere la Ritenzione Idrica
Curare l’alimentazione per contrastare ritenzione idrica e cellulite è sì fondamentale, ma deve essere fatto con criterio, di modo da risolvere a monte il cattivo funzionamento del sistema linfatico che alla lunga potrebbe portare a problematiche ben più gravi, e depurare l’organismo, consentendo di riprendere la sua naturale funzione detossinante. Una dieta drenante è dunque una dieta che aiuta ad eliminare i liquidi in eccesso e le tossine dai tessuti corporei, che contribuisce a smaltire i grassi o ad evitare che questi si accumulino nei tessuti, causando l’infiammazione delle cellule che porta poi alla cellulite, e soprattutto che stimola e protegge anche gli organi depuratori.
- Frutta e verdura: Ricchi di sali minerali e acqua. Cercando sempre di privilegiare alimenti di stagione, frutta e verdure sono ricchi di acqua, stimolano la diuresi e possono aiutare ad idratarsi e ridurre il gonfiore. Partendo dalla Frutta sono senza dubbio da preferire: meloni, angurie, mele, mirtilli, ananas, pesche e fragole. Sul fronte delle verdure invece cetrioli, zucche, sedano e cavoli, lattuga, asparagi, carciofi, carote, cipolle, bietole, spinaci, scarole, finocchi, cicoria, radicchio e pomodori sono fra gli alimenti ideali.
- Alimenti ricchi di fibre: I cereali integrali sono ricchi di fibre, nutrienti e poveri di grassi.
- Acqua: Mantenere un’adeguata idratazione è essenziale. Bere abbondante acqua durante il giorno favorisce la diuresi, aiuta ad eliminare le tossine, riduce il gonfiore e innesca processi detox fondamentali per il nostro equilibrio.
L'Importanza del Potassio
Un altro elemento molto importante è il potassio, un nutriente con una forte azione sulla ritenzione idrica. Il potassio è molto presente nel liquido intracellulare, e controlla lo scambio di liquidi tra interno ed esterno della cellula. Il potassio contrasta l’azione del sodio, che crea invece ritenzione idrica, andando a smaltire i liquidi in eccesso.
Alimenti Drenanti
In una dieta drenante non dovrebbero invece mancare cibi drenanti come frutta e verdura, che favoriscono la diuresi, la remineralizzazione, la depurazione del fegato ed il drenaggio grazie ai contenuti di minerali, vitamine e antiossidanti. Sono tutti quei cibi di origine vegetale che, per un motivo o per un altro, aumentano il drenaggio di liquidi dai compartimenti di ristagno al circolo sanguigno e da qui, tramite i reni, alle urine.
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Sono drenanti i diuretici: tarassaco, carciofo, finocchio, indivia, cicoria, cetrioli, ananas, melone, anguria, pesche, fragole ecc. In ambito erboristico sono note anche diverse piante dotate di potere drenante.
Alimenti da Evitare per Combattere la Ritenzione Idrica
Ci sono alimenti che - purtroppo - dovremmo imparare a guardare solo da lontano per combattere questo problema. Ecco quali sono.
- Sodio: Ridurre il consumo di sale e cibi ad alto contenuto di sodio, come cibi trasformati, cibi da fast food, snack salati, condimenti come salse molto elaborate.
- Cibi ricchi di zuccheri aggiunti: Alimenti come pane, pasta, riso, prodotti da forno raffinati (come pizza, focacce e crackers), ma anche cibi che spesso vengono considerati più salutari, come le gallette di cereali e la frutta, così come zuccheri presenti in bevande e cibi zuccherati, stimolano la produzione di insulina.
- Alcol: L’alcol può contribuire alla disidratazione e aumentare il gonfiore. Vino, birra, ma soprattutto superalcolici. Sebbene in estate la voglia di un buon cocktail si faccia spesso pressante, dobbiamo concedercelo come uno strappo alla regola e non come un'abitudine post cena. Optiamo piuttosto per centrifugati, acque aromatizzate e tè freddo non zuccherato. È un sacrificio, ma ne vale la pena.
- Salumi: Grasso e sale. Questa l'accoppiata pericolosa che troviamo in tutti i salumi. Stiamo alla larga soprattutto da salame, pancetta, coppa e mortadella e concediamoci raramente bresaola, prosciutto cotto e petto di tacchino arrosto. Analogamente, quando possibile evitiamo di assumere salmone, tonno e spada affumicati.
- Snack salati: Patatine, grissini, salatini e bruschettine. Sono buonissimi, certamente, ma contengono così tanto sale e grassi saturi che non è il caso di assumerli se vogliamo combattere la ritenzione dei liquidi. Se vogliamo fare uno spuntino, preferiamo piuttosto del pinzimonio, uno yogurt al naturale o una fetta di anguria, melone o ananas.
- Farine bianche: Le farine bianche sono le responsabili del rallentamento delle funzioni renali, contrastano il drenaggio di liquidi. Per eliminarli dai tessuti con più facilità, possiamo prediligere l'uso di farine integrali e cereali non raffinati.
- Zuccheri: Gli zuccheri sono responsabili come il sale del gonfiore.
- Cibi processati, grassi e fritti, insaccati e formaggi stagionati, dolci e farine raffinate: Ci sono alimenti che causano o peggiorano la cellulite e che è bene evitare: cibi processati, grassi e fritti, insaccati e formaggi stagionati, dolci e farine raffinate.
- Bevande alcoliche: Le bevande alcoliche rendono la pelle meno elastica e più incline a mostrare la cellulite.
Consigli Aggiuntivi per uno Stile di Vita Sano
- Adottare uno stile di vita sano e attivo: Preferire le scale all’ascensore, camminare frequentemente, utilizzare la bicicletta al posto dell’auto e tutte le altre attività che si possono compiere quotidianamente per contrastare la sedentarietà.
- Attività motoria: Aumentando l'attività motoria si inducono vasodilatazione, incremento del circolo sanguigno, ossigenazione dei tessuti normalmente meno irrorati, pompaggio del sangue venoso dagli arti inferiori verso il cuore ecc. L'attività motoria è sempre benefica per la ritenzione idrica nel soggetto sano.
- Abbigliamento: Indumenti contenitivi e capi di abbigliamento stretti NON sono la stessa cosa. All'opposto, pantaloni (soprattutto jeans) molto stretti, cinture "impiccate", stivali alti ecc tendono a serrare nei punti sbagliati la coscia (nell'inguine) e la gamba (appena sotto il ginocchio) creando una "strozzatura" nei vasi e peggiorando la ritenzione idrica.
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