Dieta Atkins Modificata: Benefici e Rischi

La dieta chetogenica ha catturato l'attenzione della comunità scientifica negli ultimi anni, sia per la sua efficacia nella perdita di peso che per i suoi potenziali benefici terapeutici. Tuttavia, è fondamentale comprenderne le complessità e le sfumature per massimizzare i benefici minimizzando i rischi.

Cos'è la Dieta Chetogenica?

Il termine "dieta" proviene dal greco antico "diaita", che indica uno stile di vita sano ed equilibrato. Tuttavia, la dieta chetogenica si discosta da questa definizione, essendo un protocollo alimentare specificamente calibrato per indurre la chetosi, uno stato metabolico in cui il corpo utilizza i corpi chetonici come fonte principale di energia. Questo stato è cruciale per i potenziali benefici terapeutici della dieta.

Origini Mediche

La dieta chetogenica è stata sviluppata negli anni ’20 come trattamento per l’epilessia nei bambini. Da allora, la ricerca ha esplorato le sue applicazioni in altre condizioni mediche, come il diabete di tipo 2, il morbo di Alzheimer, il morbo di Parkinson, la sclerosi multipla e la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS).

Nella dieta chetogenica l’apporto di carboidrati viene drasticamente ridotto, tipicamente al di sotto del 5-10% delle calorie totali giornaliere. Questo fa sì che il corpo esaurisca rapidamente le riserve di glicogeno, l’energia che è immagazzinata nei muscoli e nel fegato. Quando il glicogeno è scarso, il corpo inizia a produrre chetoni nel fegato attraverso la scomposizione dei grassi.

il fegato, a partire acidi grassi, produce dei composti idrosolubili chiamati “corpi chetonici”, che vengono utilizzati da tutti i tessuti che richiedono energia, compreso il cervello, poiché sono in grado di attraversare la barriera emato-encefalica.

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Varianti della Dieta Chetogenica

Esistono diversi approcci alla dieta chetogenica, ognuna con caratteristiche specifiche:

  • La dieta chetogenica standard (SKD)
  • La dieta Atkins modificata (MAD)
  • La terapia dietetica a basso indice glicemico (LGIT)
  • Le diete chetogeniche a bassissimo contenuto di calorie (VLCKD)

Ogni variante ha applicazioni terapeutiche diverse e dovrebbe essere scelta in base alle esigenze individuali e mediche.

Dieta Atkins Modificata (MAD)

La dieta Atkins Modificata (MAD) è stata ideata dai medici del Johns Hopkins Hospital di Baltimora inizialmente come trattamento dietetico rivolto principalmente ai bambini e adolescenti con disturbi neurologici-comportamentali. La dieta Atkins modificata: limita la quantità di carboidrati consumati a 10-20 g/die (10 g per i bambini e 20 g per gli adulti).

Nella MAD, l’intake di carboidrati è fissato a 10-20g/die, e il rapporto grassi:proteine+carboidrati è di circa 1-2:1. La sua composizione risulta, pertanto, così articolata: 65-70% grassi, 25% proteine, e 5-10% carboidrati. La maggiore flessibilità, con riduzione meno rilevante dell’apporto di zuccheri e calorico, la rende più adatta a pazienti che non sono in grado di seguire un profilo dietetico particolarmente restrittivo. Presenta il vantaggio di non necessitare di ricovero ospedaliero, né del digiuno prima dell’avvio del trattamento.

Benefici della Dieta Chetogenica

L'efficacia e la sicurezza della dieta variano in base alla patologia trattata, al quadro clinico generale e all’aderenza del paziente. È l’applicazione storicamente più consolidata.

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La dieta chetogenica classica è stata utilizzata già a partire dagli anni ’20 per trattare le forme di epilessia che non rispondevano ai farmaci, impiegata oggi come terapia preventiva per l’emicrania, per alcune patologie neurologiche e tumori maligni del cervello.

Dal 30 al 60% dei pazienti con epilessia farmacoresistente (dre), che seguono una kd, presenta una riduzione di almeno il 50% della frequenza di crisi dopo 6 mesi. Il trattamento con kd può avere effetti benefici addizionali, oltre a quelli relativi al controllo delle crisi epilettiche, quali la perdita di peso, la riduzione del rischio cardiovascolare, il miglioramento del profilo metabolico in pazienti con diabete di tipo 2.

Negli ultimi anni la kd è stata utilizzata in via sperimentale in vari disordini neurologici dell’infanzia quali mitocondriopatie, emiplegia alternante dell’infanzia (ahc), tumori cerebrali, emicrania, e disturbi dello spettro autistico (asd). Recentemente è stato ipotizzato un ruolo della kd nella riduzione dell’attività parossistica in pazienti con ahc, e una sua applicazione come terapia aggiuntiva o alternativa nei tumori cerebrali (il meccanismo d’azione è correlato alla riduzione del glucosio ematico, e all’incapacità dei tumori di utilizzare i corpi chetonici per la loro attività metabolica, determinandone riduzione della crescita o regressione).

Rischi e Considerazioni

La dieta chetogenica non è indicata per tutti. La dieta chetogenica non è adatta a tutti. Persone con determinate condizioni mediche, come diabete di tipo 1, insufficienza renale, epatica o cardiaca severa, donne in gravidanza o allattamento e coloro con porfiria dovrebbero evitarla o adottarla con cautela sotto supervisione medica.

Durante l’adattamento alla dieta chetogenica, alcune persone possono sperimentare una riduzione delle prestazioni fisiche, specialmente in attività ad alta intensità, a causa della diminuzione del glicogeno muscolare. All’inizio della dieta, è comune sperimentare sintomi noti come “keto-flu”, che includono stanchezza, vertigini e irritabilità. Questi sintomi sono temporanei e scompaiono man mano che il corpo si adatta alla chetosi.

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Così come nei diversi trattamenti terapeutici, anche le diete che modificano l’apporto di macronutrienti presentano alcune controindicazioni. La chetosi si verifica quando c’è carenza di carboidrati da scomporre in glucosio per produrre energia. La dieta Atkins non è quindi adatta a tutti e va attentamente monitorata.

Nei primi giorni si può manifestare la cosiddetta cheto-influenza, con sintomi come mal di testa, stanchezza, irritabilità e crampi.

Esempio di Dieta Chetogenica (MAD)

Di seguito è riportato un esempio di una giornata alimentare tipo relativa ad una dieta chetogena non troppo restrittiva (in questo caso MAD - Dieta Atkins Modificata - 10g di carboidrati):

  • Energia totale 1500 kcal
  • Proteine 27.5%
  • Lipidi 70%
  • Glucidi 2.5%

Prima Colazione

  • Omelette con prosciutto e formaggio
  • Uovo intero (g 65)
  • Formaggio grana (g 10)
  • Prosciutto cotto magro (g 10)
  • Olio extravergine di oliva (g 8)

Pranzo

  • Sogliola o platessa al cartoccio (g 200)
  • Spinaci lessi (g 80) con g 10 di grana grattugiato
  • Funghi porcini (g 50)
  • Olive nere (g 5)
  • Maionese (g 12)
  • Lecitina di soia (g 9)
  • Olio extravergine di oliva (g 15)
  • Pere (g 30)

Cena

  • Filetto di manzo (g 200) con g 10 di grana in scaglie
  • Lattuga (g 40)
  • Olive nere (g 10)
  • Maionese (g 27)
  • Lecitina di soja (g 9)
  • Olio extravergine di oliva (g 15)
  • 1 tazza di caffè decaffeinato con g 20 di panna al 35% di grassi

Tabella: Vantaggi e Svantaggi della Dieta Atkins Modificata

Vantaggi Svantaggi
Efficace per la perdita di peso iniziale Restrizione di carboidrati può portare a carenze nutrizionali
Potenziali benefici per l'epilessia e altre condizioni neurologiche Possibili effetti collaterali come la "keto-flu"
Maggiore flessibilità rispetto alla dieta chetogenica standard Effetti a lungo termine sulla salute ancora controversi
Non richiede necessariamente il ricovero ospedaliero per iniziare Necessita di un attento monitoraggio medico e nutrizionale

Iniziare una dieta chetogenica non significa semplicemente “togliere i carboidrati”.

Una corretta informazione sulla dieta chetogenica deve sempre poggiare su basi scientifiche aggiornate e attendibili.

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