La sindrome del colon irritabile (IBS) può trasformare ogni pasto in un'incognita e ogni uscita in una potenziale fonte di ansia. Fortunatamente, esiste un approccio che unisce la scienza moderna della cucina Low FODMAP con la saggezza millenaria dell'Ayurveda per affrontare questo problema.
L'Approccio Ayurveda per l'IBS
L'Ayurveda offre un approccio personalizzato basato sul tuo dosha (costituzione) e considera l'equilibrio tra mente e corpo. Questo approccio olistico può essere particolarmente utile per chi soffre di IBS.
Cosa dicono i principi dell'Ayurveda
Secondo i principi dell’Ayurveda, gli squilibri derivano principalmente dai tre dosha - vata (aria), pitta (fuoco) e kapha (terra) - ovvero le tre sostanze vitali presenti nell'apparato psico-somatico di ogni persona. Nello specifico, l’infiammazione cronica, spesso innescata da uno stile di vita frenetico, da scelte alimentari sbagliate e da tossine accumulate, è vista come una manifestazione di pitta aggravato.
L'approccio dell'Ayurveda al trattamento dell'infiammazione approfondisce le cause profonde e ha lo scopo di portare armonia pacificando i dosha aggravati e ripristinando l'equilibrio attraverso rimedi personalizzati.
Come sfruttare i principi dell'Ayurveda per contrastare l'infiammazione cronica?
Ecco sei consigli dell'esperta:
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- Dare priorità ai cibi caldi e cotti e alle spezie antinfiammatorie: Per prima cosa, è bene preferire cibi caldi e cotti che accendono il fuoco digestivo e riducono il rischio di infiammazione. Aggiungere ai pasti lo zenzero e la curcuma, potenti spezie antinfiammatorie, così da avere un ulteriore beneficio.
- Creare una routine quotidiana sincronizzata con il ritmo circadiano: L’ideale è puntare su rituali che favoriscono la disintossicazione, stimolando la circolazione e promuovendo il benessere generale. Qualche esempio? L'automassaggio con olio, abhyanga, ma anche la raschiatura della lingua.
- Praticare il movimento scegliendo gli esercizi giusti: Il consiglio dell’esperta è quello di puntare su delicati esercizi mattutini in grado di riattivare il metabolismo senza sovraccaricare il sistema. Una routine di allenamento equilibrata aiuta infatti a prevenire gli squilibri che alimentano l’infiammazione.
- Ridurre lo stress: È importante inserire nella propria routine quotidiana anche pratiche di riduzione dello stress come la meditazione, la respirazione profonda e lo yoga, che permettono di mantenere l'equilibrio emotivo e sedare gli squilibri pitta.
- Dare importanza al sonno di qualità: Un sonno adeguato e ristoratore facilita la riparazione cellulare, ottimizza il metabolismo e supporta la gestione dell’infiammazione. Senza poter contare su un sonno di qualità, secondo l'esperta, non è possibile ridurre l’infiammazione in modo efficace.
Il Ruolo dell'Agni (Fuoco Digestivo)
Un altro concetto chiave dell'Ayurveda è quello di agni, ovvero il nostro ‘fuoco digestivo’, considerato vitale per la salute. L'agni equilibrato consente una corretta digestione, l'assimilazione dei nutrienti, un'energia sostenuta, un invecchiamento sano e inoltre previene l'accumulo di tossine che generano malattie. È possibile controllare la propria capacità digestiva osservando come ci si sente prima, durante e dopo aver mangiato.
Agnimāndya: La Riduzione della Capacità Digestiva
È la riduzione o l'alterazione della capacità digestiva. È anche una capacità digestiva non ottimale che porta sempre all'elaborazione di alimenti mal digeriti che praticamente sono āma. Questo problema è veramente di estrema importanza perché da esso ha origine il 90% dei problemi di salute di tutti noi: ogni volta che c'è agnimāndya c'è āma e ogni volta che c'è āma in qualche modo c'è la patologia.
In agnimāndya possono essere presenti dolori epigastrici (nella zona dello stomaco), eruttazioni, bruciori, acidità, disagio gastrico (sensazione di fastidio che dà non aver digerito), perdita di appetito. In agnimāndya possono quindi esserci condizioni che ripetono sia amlapitta che aruci.
Studio sull'Effetto dell'Ayurveda sulla Sindrome dell'Intestino Irritabile (IBS)
Uno studio ha confrontato gli effetti della terapia ayurvedica e della terapia dietetica convenzionale, compresa una dieta a basso contenuto di FODMAP, in pazienti con IBS. I risultati hanno mostrato una riduzione significativa del punteggio IBS-SSS a 3 mesi in entrambi i gruppi, con una maggiore riduzione osservata nel gruppo ayurvedico rispetto al gruppo di terapia convenzionale.
Lo studio suggerisce che sia le terapie dietetiche ayurvediche che quelle convenzionali sono utili per i pazienti affetti da IBS.
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L'Importanza del Colon nell'Ayurveda
Il colon è considerato in Ayurveda l’organo più importante dell’apparato digerente. La funzione principale di quest’organo è infatti quella di eliminare le sostanze dannose attraverso il canale rettale e assorbire quelle nutritive utili per l’organismo, come acqua, sali minerali e vitamine. Il colon svolge anche un ruolo protettivo dal punto di vista immunitario, poiché contiene numerosi batteri “buoni” che svolgono funzioni utili: limitano la crescita di batteri dannosi e favoriscono il metabolismo.
Per contrastare questi squilibri l’Ayurveda utilizza un metodo chiamato Basti (letteralmente “tenere, trattenere”), il quale bilancia con facilità (e risultati abbastanza veloci) i vari squilibri.
Consigli Dietetici Ayurvedici per la Salute del Colon
- Una dieta bilanciata secondo la tipologia di ogni singola persona, che contenga ogni giorno alimenti che portano le qualità di tutti i cinque elementi (Terra, Acqua, Fuoco, Aria e Spazio), favorirà la salute di tutto l’intestino.
- Importante è variare alimentazione quotidianamente e mantenere una risonanza particolare con l’elemento Spazio, per esempio praticando un digiuno completo un giorno alla settimana e conservando dopo ogni pasto un quarto di spazio vuoto nello stomaco.
Rimedi Naturali per la Stipsi Secondo l'Ayurveda
La stipsi è senza dubbio il disturbo più diffuso causato dal cattivo funzionamento del colon. L’Ayurveda non la considera una malattia, ma la diretta conseguenza di un errato stile di vita, da correggere prevalentemente con sane abitudini quotidiane.
Mangiamo frutta e verdura che presentano un alto contenuto di fibre: lamponi, mele, arance, pere, prugne, melograno, uva secca, kiwi, papaya, fichi, mango (ottimo per eliminare le tossine), spinaci, broccoli, piselli, carciofi.
Per un lassativo naturale possiamo bollire due fichi in un bicchiere di latte e bere questa miscela tiepida la sera prima di dormire. L’olio di ricino è un rimedio sicuro per la stitichezza e ha proprietà che possono eliminare i vermi intestinali.
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Aruci: La Perdita di Appetito
Una delle principali patologie del sistema digestivo in Ayurveda è Aruci o Arocaka, la mancanza di appetito, la perdita di gusto del cibo, l'incapacità di sentirne il sapore (disgeusia). Aruci può manifestarsi da sola o accompagnata da altri sintomi, come ad esempio Jvara (febbre).
Amlapitta: Iperacidità di Stomaco
Con questo termine si intendono i bruciori, l'iperacidità di stomaco. Il sapore normale di Pitta è kaṭu, quando è iniziato vira verso amla. Lo stomaco è l’organo di cui forse si abusa di più. In amlapitta c’è spesso infiammazione gastrica, ipercloridria (eccesso di succhi gastrici) e quindi iperacidità.
In amlapitta i doṣa aggravati sono Vāta e Pitta; di solito si è portati a pensare sempre soltanto a Pitta, mentre in realtà non è così, perché c'è un aggravamento anche di Vāta: Vāta presiede infatti al movimento del cibo anche verso il basso, ai processi, alla peristalsi in generale, ai movimenti che lo stomaco fa per amalgamare il cibo; presiede inoltre al movimento delle sostanze che vengono prodotte e immesse nello stomaco.
Tabella Riepilogativa dei Consigli Ayurvedici
| Consiglio | Descrizione |
|---|---|
| Cibi caldi e cotti | Preferire cibi che accendono il fuoco digestivo e riducono l'infiammazione. |
| Spezie antinfiammatorie | Aggiungere zenzero e curcuma ai pasti per ulteriori benefici. |
| Routine quotidiana | Rituali che favoriscono la disintossicazione e stimolano la circolazione. |
| Esercizio fisico | Esercizi mattutini delicati per riattivare il metabolismo senza sovraccaricare il sistema. |
| Riduzione dello stress | Meditazione, respirazione profonda e yoga per mantenere l'equilibrio emotivo. |
| Sonno di qualità | Sonno adeguato e ristoratore per facilitare la riparazione cellulare. |
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