Dieta Bioimis: Opinioni e Recensioni Dettagliate

La dieta Bioimis si propone come un metodo che utilizza i media (web e televisione) per convincere e fidelizzare il cliente, tramite un contratto dispendioso e consulenze aggiuntive a pagamento. Questo articolo analizzerà a fondo le opinioni e le recensioni su questo metodo.

Il Claim: "Le Calorie Non Servono a Niente"

Il claim "le calorie non servono a niente" è utilizzato da Bioimis, che però lo dimostra in modo particolare. Sul loro sito, presentano due "studi di riferimento" che in realtà sono un report di FAO/WHO/UNU e un testo di scienza dell'alimentazione. Questi studi sono a favore del "modello a calorie", ma Bioimis conclude che "Il Programma Bioimis non reputa valide queste unità di misura in ambito alimentare".

Dal resto della sezione "Ricerca" del sito di Bioimis si comprende che il metodo si basa essenzialmente sul controllo dell'indice glicemico tramite l'eliminazione degli zuccheri e la forte limitazione dei carboidrati in genere. Insomma, cose risapute, già utilizzate da decine di diete, ormai da quasi un secolo. Niente di rivoluzionario, a quanto pare.

Efficacia del Metodo: Quanto Si Dimagrisce?

Il dimagrimento promesso è notevole, con una perdita di peso stimata tra i 4 e i 10 kg al mese. Inoltre, è previsto un servizio di coaching.

La percentuale di successo del metodo è presentata come molto alta: uno degli articoli online parla di un 99,2%. I testimonial di lusso sono l'ex calciatore Luca Toni e la conduttrice televisiva Tessa Gelisio.

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Il metodo Bioimis prevede la sottoscrizione di un contratto che costa fino a 2400-2500 euro l'anno. Il contatto con i nutrizionisti avviene telefonicamente, con comunicazioni su cosa mangiare ogni tot giorni (ad esempio, ogni due giorni). È possibile contattare telefonicamente il nutrizionista per supporto.

Un esempio di menù del 2012 (tratto da un articolo del Fatto Alimentare) include:

  • Colazione: lenticchie.
  • Pranzo: fettine di vitello.

Il metodo di cottura è a piacere, ma senza sale.

Il programma prosegue con una dieta di mantenimento, dove compaiono alcuni carboidrati. Rimane l'esclusione di sale, zucchero, alcol e succhi di frutta. Tra le testimonianze online, si cita spesso lo spaghetto aglio e olio insipido.

Critiche e Dubbi Sul Metodo

Su internet si trovano alcuni articoli che sembrano dei publiredazionali. Ci sono anche alcune testimonianze critiche in rete, riguardanti le modalità di gestione del contratto. Pochi criticano il metodo in modo circostanziato e obiettivo, e quando lo fanno, vengono sommersi di critiche.

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Questo metodo ha così presa sulle persone dotate di poco spirito critico, e di scarsa coscienza alimentare, per lo stesso motivo per il quale Alberico Lemme è diventato così famoso: il concetto dell'effetto biochimico del cibo, ovvero l'idea che non si dimagrisce perché si instaura un deficit calorico, ovvero perché si assumono meno calorie di quelle che si consuamano, ma perché esistono (o meglio, esisterebbero) combinazioni di cibi in grado di far funzionare meglio l'organismo, farci consumare di più, e farci quindi smaltire il grasso in eccesso.

Questo principio, estremamente affascinante sulla carta, nato agli albori degli anni 2000 grazie a Berry Sears e alla sua dieta a Zona, è stato ormai smentito in modo definitivo proprio grazie al suo successo. La sua fama, infatti, ha spinto centinaia di ricercatori in tutto il mondo a cercare di replicare le fantasmagoriche promesse del suo autore. Sono stati prodotti, nei primi 20 anni del nuovo millennio, migliaia di studi per cercare di capire quale fosse la dieta migliore, variando tutti i parametri possiibili e immaginabili riguardanti la qualità del cibo, mantenendo costante la quantità espressa in calorie. I risultati di questi studi sono ormai inequivocabili: oggi sappiamo con certezza quasi assoluta che gli unici due modi per dimagrire sono il deficit calorico, e l'instaurazione dello stato di chetosi. Il cosiddetto "effetto biochimico del cibo", che sostanzialmente si concreta nello stimolo dell'asse insulina-glucagone da parte dei vari cibi, esiste, ma al lato pratico non ha una grande utilità. Detto in parole povere: non consente scorciatoie.

Il principio secondo il quale esisterebbero combinazioni alimentari "ideali", differenti da soggetto a soggetto, rendono necessario un approccio personalizzato. Dal punto di vista commerciale questa strategia è veramente geniale, perché costringe il soggetto ad avere un rapporto personalizzato con il consulente, rapporto che consente di farsi pagare molto di più rispetto, ad esempio, a vendere un programma che funziona per tutti, e che può essere pubblicato su un libro, che però non si può certo vendere a 2500 euro!

Siamo di fronte, quindi, a una specie di metodo Lemme portato su scala industriale, dove non è più necessaria la figura del "guru", che può quindi essere moltiplicato all'infinito, tramite l'utilizzo di consulenti che aderiscono tutti allo stesso modello.

Ovviamente la "personalizzazione" del metodo è tutta da dimostrare: leggendo le recensioni che si trovano in rete, si intuisce che i principi cardine della dieta sono sempre quelli: eliminazione del sale, riduzione ai minimi termini dei carboidrati, eliminazione degli zuccheri, assunzione di un solo alimento per ogni pasto.

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Se seguite alla lettera ciò che vi consigliano, la dieta senza sale, monocibo, sbilanciata sulle proteine, funziona alla grande. Certo, il vostro regime alimentare sarà sconvolto completamente e, se sono vere le informazioni reperibili in rete, sarà un mezzo inferno (almeno lo sarebbe per me, se dovessi seguire io un tale regime). Ma il rischio di abbandono è reso molto basso dal fatto che potreste aver sborsato più di 2000 euro, pagabili in comode rate.

Alternative e Considerazioni Finali

Tutte le diete funzionano, e più sono restrittive, più funzionano. E questa dieta è molto restrittiva. Non lo è solo per le quantità, che sono libere. Ma di mangiare un solo cibo alla volta, per di più insipido, ci si stanca abbastanza in fretta. E si finisce per mangiare poco. E si dimagrisce. Ho il vago sospetto che questa dieta funzioni per questo motivo. Come funzionava quella di Lemme (chissà che fine ha fatto, l'Alberico nazionale...).

Come accadeva per Lemme, quando era all'apice della sua fama, mi scrivono persone (generalmete donne) accusandomi di essere troppo critico nei confronti di questa dieta, perché loro ce l'hanno fatta, sono dimagrite, e stanno mantening il peso, e sono contente. Non lo metto in dubbio, infatti in genere rispondo che sono contento per loro, e che le auguro di riuscire a mantenere il loro peso forma per sempre, sottolineando però il fatto che mantenere il peso forma per 6 mesi, non significa mantenerlo per 10, 20 o 30 anni e che alla lunga il cibo insipido stanca...

A proposito: se la dieta Lemme era tanto rivoluzionaria e funzionava così bene, perché il passaparola non l'ha fatta esplodere? Perché è rimasto sulla cresta dell'onda, solo finché andava dalla d'Urso? Quando verrà ideata una dieta che consentirà davvero di dimagrire "facilmente", il passaparola la farò diventare mainstream nel giro di pochissimo tempo. Qualunque dieta necessiti di un continuo bombardamento pubblicitario, è una dieta come le altre.

Perdere peso e non riacquistarlo, ma non solo: anche imparare a mangiare per mantenersi in salute, indipendentemente dalla necessità di dimagrire. Sono queste le promesse della dieta BioImis, un programma alimentare che viene pubblicizzato come una dieta diversa “dalle altre”, il cui lavoro inizia dove “quello degli altri finisce”. Le premesse sembrano davvero allettanti: per smaltire i chili di troppo non viene chiesto né di contare le calorie, né di pesare il cibo che si mette in pentola. Non mancano nemmeno i richiami a tematiche molto in voga al momento, in particolare alla necessità di capire quali sono gli alimenti o le combinazioni di alimenti che fanno ingrassare proprio te e non un'altra persona e di studiare dal punto di vista biochimico le reazioni scatenate dagli alimenti all'interno del tuo corpo.

Le Regole Della Dieta Bioimis

Come accennato, le regole della dieta BioImis non prevedono di dover contare le calorie assunte quotidianamente o di pesare gli alimenti da consumare nell'arco della giornata. Questo non significa, però, che si possa mangiare di tutto a piacimento: accanto agli alimenti consigliati ce ne sono anche di sconsigliati, ed è necessario seguire delle indicazioni circa i cibi da mangiare durante i pasti. Non vengono, però, date porzioni pesate: in un pasto, per esempio, potresti dover mangiare carne a sazietà. A decidere cosa potrai mangiare saranno i medici e biologi nutrizionisti di BioImis, che inseriranno i tuoi dati personali in un software dedicato, in grado proprio di svelare qual è l'alimentazione che fa per te.

Attenzione, però, perché dopo la fase di dimagrimento le cose cambiano. È qui che, secondo gli ideatori di BioImis, inizia quel lavoro che sarebbe interrotto dalle altre diete. Il percorso si trasforma in un'educazione alimentare personalizzata e, a questo punto, vengono date delle indicazioni non solo su cosa ma anche su quanto mangiarne. Per esempio, non potrai più mangiare carne a volontà, ma ti sarà detto qual è la porzione adatta alle tue esigenze. In tutte le fasi, i cibi previsti sono descritti come “alimenti naturali”. Cosa significa? Che non viene suggerito il consumo di alimenti elaborati di origine industriale, né di bibitoni o di pasti sostitutivi.

Vantaggi e Controindicazioni

Sapere di essere a dieta ma di poter mangiare a sazietà è di sicuro uno dei vantaggi della dieta BioImis. Dal punto di vista psicologico, non sentirsi sottoposti a una restrizione di questo tipo può essere senza dubbio motivante. Inoltre, affrontare la dieta come un percorso di educazione alimentare è sicuramente il modo migliore per perdere peso (o raggiungere l'obiettivo di salute per cui si è deciso che è il momento di modificare le proprie abitudini alimentari) e mantenere nel tempo i risultati ottenuti. Infine, ma assolutamente non di minore importanza, la personalizzazione e la possibilità di essere seguito durante il tuo percorso: ad ognuno la sua dieta, sulla base delle sue caratteristiche individuali, con il sostegno di un esperto - com'è giusto che sia.

Sul fronte delle controindicazioni, non ne vengono in mente. Trattandosi di un approccio personalizzato applicato secondo le indicazioni ricevute da medici e biologi nutrizionisti, il rischio che si finisca per seguire un'alimentazione non adatta alle tue caratteristiche o alle patologie con cui eventualmente convivi è ridotto al minimo.

Bioimis è Davvero Diversa Dalle Altre?

Se paragonata alle diete “per tutti” spesso pubblicate sui giornali o che puoi reperire facilmente su Internet - quelle fai da te, insomma - la dieta BioImis è davvero diversa. Se, invece, ti rivolgi a un professionista serio, il percorso che ti ritroverai a seguire e le attenzioni che riceverai sono analoghe. Da questo punto di vista, ti ricordo che le uniche figure che possono, ciascuna con le sue competenze, elaborare delle diete sono il medico, il biologo nutrizionista e il dietista.

Nessun nutrizionista ti dovrebbe chiede di tornare a casa a contare le calorie. E nessuno ti dovrebbe costringere alla fame - nemmeno quando ti chiede di pesare la carne che devi cucinare. Proprio perché, oltre a quanto mangi, è anche (e in molti casi soprattutto) quello che mangi a fare la differenza, un buon piano dimagrante ti farà raggiungere la sazietà pur prevendendo delle quantità pesate. Se continui a provare fame, il piano che stai seguendo potrebbe essere eccessivamente restrittivo, oppure quella che provi potrebbe non essere fame reale, ma fame nervosa. In questi casi, parlarne con il tuo nutrizionista ti aiuterà a trovare una soluzione.

In secondo luogo, nessun programma di dimagrimento elaborato da un nutrizionista si conclude senza una fase di mantenimento, che non è altro che la seconda fase del metodo BioImis, quella in cui (guarda caso) iniziano a essere date delle indicazioni precise anche su quanto mangiare. Da questo punto di vista, forse è utile porti una domanda: quando ti è capitato (se ti è capitato), in passato, di rivolgerti a un nutrizionista, hai seguito fino in fondo il percorso o hai interrotto gli appuntamenti una volta raggiunto il peso desiderato? Capita, infatti, che il problema non sia nel programma dimagrante in sé e per sé, ma che venga abbandonato prima di iniziare la fase di mantenimento. E questa, nella stragrande maggioranza dei casi, è un'eventualità indipendente dal nutrizionista.

Che si tratti del metodo BioImis o di una dieta personalizzata messa a punto da un nutrizionista, se una volta raggiunto l'obiettivo riprenderai a mangiare come prima della dieta, manderai all'aria tutti i risultati raggiunti.

Infine, qualsiasi nutrizionista che lavori come si deve offre non solo schemi da seguire ma, parallelamente, un percorso di educazione alimentare. Ogni appuntamento di controllo è un'occasione per capire perché alcune scelte sono salutari e altre no, come organizzare le proprie giornate e i propri pasti, come abbinare la dieta con lo stile di vita per ottimizzarne i benefici per la salute. Non dovresti mai pensare al controllo come a una prova di verifica o a una semplice occasione in cui pesarti su una bilancia professionale. Piuttosto, dovresti arrivare nello studio del tuo nutrizionista con tutti i tuoi eventuali dubbi da esporgli, pronto a recepire tutti i suoi consigli per poi metterli in pratica a beneficio della tua salute. Evita, invece, di nascondere quello che non va: celare sgarri e difficoltà non è utile né a te né al tuo nutrizionista.

Insomma, qualsiasi esperto che lavori bene ti offre personalizzazione, supporto ed educazione alimentare. Ciò che conta davvero è affidarsi nelle mani di un professionista che lavori in questo modo, non cedere alla tentazione del fai da te e, sì, cercare di tornare il più possibile a un'alimentazione fatta di cibo “naturale”, o “vero” che dir si voglia.

Testimonianze

Alcune testimonianze dirette offrono uno spaccato sull'esperienza con il programma Bioimis:

Testimonianza dopo 2 mesi dall'inizio del Programma

Ciao mi chiamo Roberto ed ho 41 anni. Nel corso degli ultimi anni avevo accumulato molti chili e non riuscivo più a togliermeli da dosso. Un caro amico mi disse che aveva sentito parlare di un programma alimentare dove si andava a perdere peso mangiando ma a sazietà. Così mi fece conoscere Antonio C., ora mio consulente, che mi presentò il programma BIOIMIS. Accettai subito e devo dire che mi sto trovando molto bene, avendo perso 30 kg in 2 soli mesi. Adesso mi sento un'altra persona, perché non ho più dolori alle ginocchia e alle caviglie dovuti al peso che mi portavo addosso. Dopo 2 mesi di programma ho rifatto gli esami del sangue e i valori che prima di iniziare erano alti (colesterolo, trigliceridi, ecc.) si sono tutti regolarizzati. Consiglio vivamente a chiunque voglia perdere peso mangiando a sazietà, il programma BIOIMIS...FUNZIONA VERAMENTE!!! Un GRAZIE a tutti i medici e a tutto lo staff sempre molto gentili e disponibili.

Roberto ci aggiorna sul suo percorso dopo 4 mesi dall'inizio del Programma

Salve a tutti, sono Roberto G. e rieccomi con 51 kg in meno in soli 4 mesi! Penso che ogni parola sia superflua... le mie foto parlano da sole. Sono dimagrito mangiando a sazietà e senza usare né farmaci né integratori. Attualmente sto seguendo la Fase di mantenimento e continuo a perdere peso. Spiegarvi al meglio, con poche parole, quanto sia grande questo programma alimentare non è semplice. Ho definitivamente lasciato i farmaci e a distanza di pochissimo tempo sono rinato, godendomi la salute e la mia famiglia. Un immenso grazie va all' intero Staff di Bioimis e al consulente Antonio C.

Critiche e repliche a "Il Fatto Alimentare"

Il metodo Bioimis negli ultimi anni ha raggiunto un successo eclatante, trovando l’appoggio non solo dei 30.000 clienti che hanno aderito al metodo, ma anche di illustri personaggi scientifici quali: Alessandro Cecchi Paone, Prof. S. Zurrida, Dott. Piccoli G. e altri volti noti alla ricerca.

Le ricerche pubblicate sul sito internet www.bioimis.com non lasciano spazio ad immaginazione, ne a false interpretazioni, per cui consigliamo ai lettori di articoli pubblicati sui blog o nel leggere alcune recensioni, negative (dimostratesi poi false) di verificare la veridicità delle informazioni.

Il Programma Bioimis, è estremamente complesso e personalizzato. I pochissimi menù elencati si riferiscono al caso specifico della cliente e non tengono conto delle sue scelte alimentari iniziali di percorso (onnivora, vegetariano, vegan..) , delle eventuali allergie e intolleranze e dell’evoluzione dei menù durante l’intero percorso alimentare, per massimizzare la risposta del suo metabolismo.

Per quanto riguarda il prezzo riportato dal quotidiano, è importante sottolineare che essendo il Programma Bioimis un programma altamente personalizzato, esso ha un costo differente a seconda delle patologie individuali e della situazione iniziale del soggetto.

Il primo riguarda la valutazione della composizione corporea tramite impedenziometria dei clienti Bioimis.

Il secondo, A cura del Prof. De Antoni F. - Università Tor Vergata di Roma e del Prof. Nieddu L. - Università degli studi Internazionali di Roma è una valutazione dell’efficacia del Programma Alimentare Bioimis utilizzando tecniche statistiche per la valutazione su un campione di 2684 clienti che hanno seguito il Programma Alimentare.

Il terzo “Perdita di peso in malattie renali croniche allo stadio avanzato: dovremmo prendere in considerazione la dieta individuale, qualitativa, ad libitum?

Reazioni negative e commenti

Il Presidente del Comitato di Controllo dello IAP ha ritenuto ingannevole la pubblicità apparsa su Starbene di novembre 2016 relativa al programma alimentare “Bioimis”. La dicitura “Non contare le calorie, conta i kg che perdi. Dimagrisci in modo sano con il programma alimentare Bioimis”, risulterebbe manifestamente contraria al Codice di Autodisciplina.

Il messaggio è volto a promuovere un piano alimentare (Programma dietetico Bioimis) che garantisce un dimagrimento “sano”, “in poco tempo e in modo naturale”, grazie alla scelta di “alimenti utili a perdere peso in modo naturale, senza aggiungere nulla a un semplice e sano stile di vita”. Nel testo non si fa accenno ai tanto temuti sforzi o sacrifici che sono noti accompagnare le persone coinvolte in un programma di dimagrimento.

Purtroppo l’efficacia del metodo proposto per ottenere un calo ponderale “rapido” e “definitivo” non è però giustificato dalla documentazione prodotta. La comunicazione sembrerebbe attribuire al metodo “Bioimis” validità universale e certezza dei risultati, senza però considerare l’inevitabile variabilità della risposta individuale a qualsiasi trattamento.

Il Comitato di Controllo precisa che l’ingannevolezza di un messaggio pubblicitario deve essere valutata non solo per il contenuto, ma anche in considerazione del pubblico cui è destinato.

Il messaggio è volto a pubblicizzare un programma alimentare che promette un dimagrimento “sano” e veloce “in poco tempo e in modo naturale”, aiutando i pazienti a identificare “gli alimenti utili a perdere peso in modo naturale, senza aggiungere nulla a un semplice sano stile di vita”, senza dover fare alcuna attenzione al calcolo delle calorie.

Ad avviso del Comitato, il messaggio enfatizza in modo eccessivo l’efficacia del metodo proposto; l’affermazione “Per dimagrire in modo rapido e definitivo” non è infatti in alcun modo giustificata dalla documentazione prodotta, dalla quale non emerge alcun elemento di prova che supporti la certezza che il metodo pubblicizzato sia effettivamente in grado di indurre un calo ponderale, ed in particolare che tale dimagrimento sia “rapido” e “definitivo”.

Risulta altresì scorretta l’affermazione “Dimagrisci in modo sano”, poiché da quanto prodotto emerge che il programma risulta basato su menu, alcuni dei quali risultano piuttosto rigidi, monotoni e con una composizione squilibrata, poco compatibili con quella che in generale, e per come viene descritta nel messaggio in questione, può essere definita alimentazione corretta.

Il cliente, ogni 2 giorni, deve telefonare al call center ove degli operatori comunicano ciò che dovrà mangiare nei 2 giorni successivi. Questo contatto frequente e continuo aiuta la compliance (aderenza) al regime alimentare. Nessun medico dietologo può permettersi di prescrivere una dieta del genere poiché non è basata su evidenze scientifiche validate. E’ una forma di sperimentazione. Pur di perdere peso è giustificato seguire un regime alimentare del genere? Quali possono essere le conseguenze per la salute nel lungo termine?

Le autorità scientifiche in materia ANSISA, ADI, ANDID ecc. PS: se avete problemi di eccesso di peso rivolgetevi ad un professionista serio, ad esempio un/una dietista.

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