La Dieta Biosofica rappresenta un approccio innovativo all'alimentazione, che si distingue dalle diete tradizionali per la sua enfasi sull'individualità e sulla comprensione profonda delle esigenze del proprio corpo. Questo approccio è stato sviluppato a partire dalle esperienze del nutrizionista Giovanni Moscarella, integrando principi di biologia e psicologia sociale.
Il libro "Dieta Bio-Sofica" di Giovanni Moscarella mette in sinergia tre scienze: la dieta Bio-Sofica®, l’epigenetica e la psiconeuroendocrinoimmunologia. Nel suo lavoro, l'Autore apre orizzonti di conoscenza fondamentali per il nostro vero benessere, in un contesto sociale e ambientale sempre più ostile e intossicato.
Principi Fondamentali della Dieta Biosofica
Per la Dieta-Biosofica®, ogni individuo è diverso da tutti gli altri sia fisiologicamente che emotivamente e, dunque, non può essere protocollato in sterili e insignificanti statistiche o programmi preconfezionati.
A differenza delle diete classiche, che mirano alla riduzione del peso in modo indiscriminato, inclusa la massa magra, la Dieta Biosofica si concentra sull'armonia fisica e sulla funzionalità organica. Questo significa che l'obiettivo non è semplicemente perdere peso, ma piuttosto migliorare la salute e il benessere generale, rispettando le esigenze nutritive individuali.
La scienza epigenetica ha dimostrato che è scientificamente antiquato ritenere il nostro DNA un codice fisso e immutabile. La genetica non predetermina nulla, semmai predispone a interagire con l’ambiente. In poche parole lo stile di vita influisce sul DNA, e può anche essere ereditato.
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La psiconeuroendocrinoimmunologia dal canto suo ha portato una fondamentale rivelazione rispetto ai credo della neurofisiologia classica: ha dimostrato la correlazione tra stato d’animo e sistema immunitario e come essi si intrecciano con il metabolismo.
Il Valore Biologico degli Alimenti
Un aspetto importante della Dieta Biosofica è la comprensione del valore biologico degli alimenti. Questo parametro valuta la qualità e la quantità delle proteine contenute negli alimenti e la loro capacità di essere assimilate dall'organismo. L'uovo, ad esempio, è considerato uno degli alimenti con il più alto valore biologico, nonostante sia spesso demonizzato per il suo contenuto di colesterolo.
Come dicevamo l’uovo è quasi sempre condannato per il “rischio colesterolo” quando invece in virtù del suo potere nutritivo dovrebbe far parte della dieta quotidiana a qualsiasi età .
La quantità di colesterolo presente in 2 uova equivale a quella contenuta in 300 gr di carne ( circa 2 hamburger ), con la differenza sostanziale che l’uovo contiene molta più lecitina (sostanza che viene addirittura utilizzata con fini terapeutici per contrastare l’aumento del colesterolo); una relazione pubblicata nel 2001 dalla Kansas State University, spiega che questa sostanza impedisce l’assorbimento del colesterolo da parte del nostro organismo .
E’ inoltre opportuno ricordare che il colesterolo per oltre 80% è prodotto dall’ organismo a partire da altre sostanze, quindi qualora non lo si ricavi dagli alimenti, la sua presenza è garantita dalla produzione endogena.
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Spesse volte al contrario uno stato di ipercolesterolemia dipende da una predisposizione genetica o da una nutrizione squilibrata causata da deficienza di nutrienti essenziali e non da eccessi nutritivi.
Inoltre ci tengo a sottolineare che il colesterolo può essere prodotto costantemente dal nostro organismo in quantità maggiore, quando lo stesso è sottoposto a lunghi periodi di stress ( vi dice qualcosa? ).
Il Menù Settimanale Nutrizionista
Molte persone trovano utile seguire un menù settimanale nutrizionista per organizzare la propria alimentazione e assicurarsi di assumere tutti i nutrienti necessari. Questo tipo di menù deve essere personalizzato in base alle esigenze individuali, tenendo conto del livello di attività fisica, dello stato di salute, dell'età e del sesso.
Regimi Alimentari per Definire il Menù Settimanale Nutrizionista
Esistono diversi regimi alimentari che possono essere utilizzati come base per la creazione di un menù settimanale nutrizionista. Alcuni dei più comuni includono:
- Dieta Chetogenica: Questo regime alimentare prevede una drastica riduzione dei carboidrati e un aumento dell'assunzione di grassi, portando l'organismo in uno stato di chetosi.
- Dieta Mediterranea: Questo regime alimentare è caratterizzato da un alto consumo di frutta, verdura, legumi, cereali integrali, pesce e frutta secca, e da un consumo moderato di carne, prodotti caseari e vino rosso.
Esempio di Menù Settimanale Nutrizionista Basato sulla Dieta Mediterranea
La dieta mediterranea rappresenta un regime alimentare equilibrato. Lo scopo è quello di avere un dieta settimanale che tende a favorire uno stile di vita sano ed equilibrato. Questo tipo di dieta aiuta a prevenire le malattie croniche, come le malattie cardiovascolari, il diabete, alcuni tipi di cancro e l’obesità.
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La dieta mediterranea è caratterizzata da un menù settimanale dove abbiamo un alto consumo di frutta, verdura, legumi, cereali integrali, pesce e frutta secca, e da un consumo moderato di carne, prodotti caseari e vino rosso.
Di seguito riportiamo le indicazioni relative agli alimenti che si trovano nella dieta mediterranea e di come questi vengono consumati settimanalmente.
- Frutta e verdura: Si consiglia di mangiare almeno 5 porzioni tra frutta e verdura.
- Cereali integrali: I cerali integrali come pasta, pane, riso e altri prodotti a base di cereali integrali, vengono consumati quotidianamente.
- Legumi: I legumi, come ceci, fagioli, lenticchie e piselli, vengono consumati almeno 2-3 volte alla settimana.
- Pesce: Il pesce viene consumato almeno 2 volte alla settimana, prediligendo pesce azzurro come sardine, sgombro, acciughe e tonno.
- Carne: Il consumo di carne rossa è limitato a 1-2 volte alla settimana ma è preferibile consumare la carne bianca come pollo, tacchino e coniglio
- Uova: Le uova vengono consumate 2-4 volte alla settimana.
- Prodotti caseari: I prodotti caseari a basso contenuto di grassi, come yogurt e formaggi freschi, vengono consumati moderatamente, fino a 2 volte al giorno.
- Frutta secca: La frutta secca come noci, le mandorle e altri tipi di frutta secca vengono consumati quotidianamente, ma con una certa moderazione, a causa del loro alto contenuto calorico.
Tabella: Frequenza Settimanale degli Alimenti nella Dieta Mediterranea
| Alimento | Frequenza Settimanale |
|---|---|
| Frutta e verdura | Almeno 5 porzioni al giorno |
| Cereali integrali | Quotidiano |
| Legumi | 2-3 volte |
| Pesce | Almeno 2 volte |
| Carne rossa | 1-2 volte |
| Uova | 2-4 volte |
| Prodotti caseari | Fino a 2 volte al giorno |
| Frutta secca | Quotidiano (con moderazione) |
Vantaggi e Svantaggi della Dieta Mediterranea
Vantaggi
- Riduzione del rischio di malattie cardiovascolari: La dieta mediterranea aiuta a ridurre i livelli di colesterolo e prevenire l’insorgenza di malattie cardiache.
- Migliore controllo del diabete: La dieta mediterranea è ricca di cereali integrali, frutta, verdura e legumi, che possono aiutare a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue.
- Migliore salute mentale: La dieta mediterranea è ricca di frutta, verdura, cereali integrali, pesce e oli vegetali, che aiutano a ridurre il rischio di depressione e migliorare la salute mentale.
- Migliore longevità: La dieta mediterranea è stata associata a una maggiore longevità e un minor rischio di morte prematura.