La Dieta Carnivora: Risultati e Dimagrimento

La dieta carnivora è un regime alimentare basato esclusivamente su prodotti di origine animale, e va ad escludere tutti gli altri alimenti.

Origini e Promotori

La dieta carnivora è stata proposta per la prima volta da un ortopedico americano, Shawn Baker, che a supporto di questa dieta ha sempre fatto riferimento a diverse persone che l'avrebbero portata avanti e ne avrebbero tratto diversi benefici.

Il suo promotore? Shawn Baker, ortopedico americano: nel 2017 riportava i dati raccolti su un gruppo di soggetti sottoposti a dieta di sola carne.

Benefici Dichiarati

Tra i vantaggi riportati vi sono la riduzione dell'obesità e del diabete, ma anche di artrite e disturbi psichici, come depressione e ansia.

Tra i vantaggi descritti, vi sarebbe la miglior gestione del diabete, dell’artrosi e delle malattie autoimmuni, ma anche effetti positivi su disturbi psichici legati all’ansia e alla depressione.

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Chi segue la dieta carnivora riporta numerosi benefici.

Secondo Shawn Baker ed i suoi sostenitori, i benefici sperimentati come conseguenza alla dieta carnivora sarebbero i seguenti:

  • una più rapida perdita di peso
  • la riduzione dell'infiammazione
  • il miglioramento della digestione
  • il miglioramento dell'assorbimento dei nutrienti
  • l'eliminazione degli anti-nutrienti (fitati, ossalati, tannini, solanina, avidina...) dalla dieta

Alcuni utenti dichiarano di aver risolto problemi come gonfiore, stanchezza, acne o dolori articolari grazie alla dieta carnivora. Questo può generare l’illusione che tutto ciò che non è carne sia dannoso.

Alcuni praticanti riferiscono di aver ridotto ansia e depressione.

È scientificamente provato che la dieta dei carnivori riduce l’infiammazione, migliora il sonno, riduce i dolori articolari, migliora la lucidità mentale e aiuta a perdere peso.

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Da quando abbiamo scelto di seguire la dieta carnivora keto, la nostra vita è cambiata profondamente. Oltre alla perdita di peso naturale e stabile, abbiamo trovato una sazietà prolungata, senza più attacchi di fame o voglia di “qualcosa” tra un pasto e l’altro.

Critiche e Mancanza di Evidenze Scientifiche

Tutti i benefici che l'ortopedico ha riportato negli anni non sono frutto di studi scientifici, ma semplicemente di racconti, in quanto nessuno studio ha mai analizzato nel dettaglio i reali effetti di questa dieta. Non esistono, pertanto, prove scientifici che la supportino.

“I presunti benefici riportati non sono frutto di studi, ma di racconti di chi l'ha messa in pratica - spiega Flavia Bernini, biologa, nutrizionista.

Bada bene che non è presente alcuna evidenza scientifica capace di suffragare tali tesi. Queste affermazioni si basano su questionari self-reported ed esperienze puramente personali

Non ci sono evidenze scientifiche, perché il trend è una novità.

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La dieta carnivora non ha benefici dimostrati scientificamente, in quanto nessuno studio ha mai preso in considerazione i suoi effetti.

Alimenti Permessi e Vietati

Il menù di questo regime alimentare consiste esclusivamente in prodotti di origine animale, andando, quindi, ad escludere quelli vegetali come cereali, frutta e verdura, frutta secca e semi oleosi, così come anche i legumi.

Comprende, invece, una piccola quantità di latticini a basso contenuto di lattosio come formaggi stagionati e burro, andando ad escludere tutti gli altri, latte e yogurt compresi.

Gli alimenti consentiti in questa dieta sono, invece, carne, pesce, uova e derivati, compreso il lardo.

Come liquidi è consigliata l'acqua e il brodo di ossa, mentre non sono permessi il the, il caffè e tutte le bevande di origine vegetale.

Dieta carnivora: alimenti permessi e distribuzione dei pasti- Gli alimenti consentiti sono solo quelli di origine animale: “Carne di ogni tipo, frattaglie comprese, pesce, uova, formaggio a basso contenuto di lattosio, niente latte o yogurt, né cereali, legumi, semi, frutta e verdura.

Bandito l’olio extravergine d’oliva e qualsiasi altro olio vegetale; concessi burro, strutto e midollo osseo. Come liquidi solo acqua o brodo di ossa, vietati tè, caffè e qualsiasi altro tipo di bevanda vegetale”.

Alimenti consentiti se vuoi seguire una dieta carnivora:

  • manzo
  • maiale
  • uova
  • brodo di ossa
  • agnello
  • pollame
  • interiora
  • latte e derivati a basso contenuto di lattosio
  • prodotti della pesca
  • caffè ed acqua

Esempio di Menù Giornaliero

Come organizzarsi? “A colazione uova e pancetta, salmone affumicato o salsiccia; pranzo carne a volontà di qualunque tipo, incluse le interiora; a cena pesce, compresi molluschi e crostacei.

Ammessi gli abbinamenti di carne e pesce associati a formaggi senza lattosio o uova strapazzate. Negli spuntini carne essiccata, bacon o parmigiano".

Esempio di menù giornaliero:

  • Colazione: uova strapazzate con bacon
  • Pranzo: polpette di carne con formaggio fuso (nelle polpette non sono consentite erbe o pangrattato)
  • Cena: salmone al cartoccio con salsa al burro e gamberetti

Dimagrimento e Chetosi

Uno degli effetti potenziali della dieta carnivora è quello della riduzione del peso corporeo, dovuto al fatto che si tratta di un regime alimentare che prevede un alto introito di proteine.

Se l'apporto di carboidrati risulta essere molto basso, inferiore a 30 g al giorno, può instaurarsi il fenomeno della chetosi, facendo diventare la dieta chetogenica.

Questo tipo di dieta può essere interessante per dimagrire, ma dovrebbe essere impostata in modo diverso, mangiare solo carne non è opportuno.

Infatti, come dimostrato da alcuni studi, le diete che prevedono un contenuto di proteine di 1,2 g per kg di peso corporeo non creano problemi a livello renale in individui sani, ma sono utili nel trattamento di obesità e sindrome metabolica, sia perchè aiutano a raggiungere il senso di sazietà, e quindi a prevenire un introito calorico elevato, sia perchè promuovono il dispendio energetico.

Inoltre, una dieta con un indice glicemico ridotto e un aumento del contenuto di proteine, permette di migliorare la perdita di peso, come dimostrato da studi in merito.

Sulla base di questi studi, quindi, la dieta carnivora sembra ideale per la riduzione del peso corporeo, in quanto ha un elevato contenuto proteico che aiuta a raggiungere il senso di sazietà, portando quindi ad un minor introito calorico.

Tuttavia, è possibile perdere peso anche consumando carboidrati, visto e considerato il fatto che una dieta così restrittiva come quella carnivora è davvero difficile da portare avanti nel lungo periodo.

Come tutte le diete che escludono i carboidrati, si ha un iniziale dimagrimento dovuto in gran parte a una perdita di liquidi.

Molti iniziano la dieta carnivora spinti dalla promessa di dimagrimento rapido. Ma tutto questo è transitorio.

La dieta carnivora può vantare tra i suoi benefici un'importante perdita di peso a causa della mancanza di carboidrati.

La dieta Carnivora Keto sta guadagnando sempre più attenzione come una variante naturale della Chetogenica. Basata esclusivamente sul consumo di carne, pesce, uova e grassi animali, questa alimentazione a bassissimo contenuto di carboidrati porta il corpo in uno stato di chetosi, dove brucia i grassi come principale fonte di energia.

La dieta carnivora chetogenica, o carnivora keto, è una forma naturale della dieta chetogenica. Si basa quasi esclusivamente sul consumo di alimenti di origine animale: carne, frattaglie, pesce, uova, burro e grassi animali.

Dieta Carnivora e Diabete

Per quanto riguarda, invece, la gestione del diabete, benefici che i sostenitori della dieta carnivora attribuiscono a questo genere di dieta, non sembrano essere fondati, almeno non del tutto.

Da un lato questo regime alimentare porta alla completa eliminazione di dolci e simili, alimenti con alti contenuti di zuccheri, in quanto non sono derivati animali.

Questo è sicuramente positivo, non solo per chi soffre di diabete, e consente di evitare l'innalzamento della glicemia.

Dall'altro però, i soggetti affetti da diabete non necessariamente devono eliminare i carboidrati dalla loro dieta, ed in particolare chi soffre di diabete di tipo 1 non può adottare regimi alimentari che non consentano l'introduzione di alimenti contenenti carboidrati.

Inoltre, la dieta carnivora prevede l'esclusione dei cibi ad alto contenuto di fibre, importanti invece per la gestione glicemica e del diabete in generale.

Dieta Carnivora e Malattie Autoimmuni

Dieta carnivora per lupus eritematoso e altre patologie autoimmuni La dieta carnivora viene proposta come soluzione per alcune patologie autoimmuni, lupus in primis.

L'argomento è interessante e dire semplicemente che questa dieta "non funziona" sarebbe sbagliato. Ma altrettando possiamo dire del contrario.

Quello che si sa per certo, è che il sovrappeso e l'obesità peggiorano la situazione dei malati, e che una perdita di peso, soprattutto se il malato è obeso, allevia anche i sintomi del lupus e di altre patologie.

Anche l'attività fisica si sa per certo che sia utile nei confronti di queste patologie, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie.

Questa premessa è importantissima perché fa comprendere questo concetto fondamentale: qualunque dieta che fa perdere peso al malato in sovrappeso, è utile per alleviare i sintomi.

Quindi se seguendo una particolare dieta ottenete risultati, dovete chiedervi se questi risultati sono dovuti alla particolarità della dieta, oppure semplicemente alla perdita di peso, che avreste potuto ottenere con qualunque altra dieta ipocalorica.

In rete si trovano testimonianze di malati di lupus eritematoso sistemico che hanno sperimentato un beneficio tangibile seguendo la dieta carnivora, altri avrebbero ottenuto risultati simili con la dieta ketogenica.

Posto che se una cosa funziona è giusto farla, bisogna sempre considerare il fatto che quello che va bene per un paziente non è detto che funzioni su tutti i pazienti, e che gli aneddoti riportati da pochi soggetti potrebbero non essere in realtà veritieri, perché inficiati da tutta una serie di "bias" che non consentono di generalizzare la loro esperienza.

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