Dieta Casalinga per Cani Obesi: Ricette e Consigli

La dieta casalinga del cane è la scelta di chi vuole trattare il proprio amico a quattro zampe esattamente come qualsiasi altro membro della famiglia. Amare il proprio cane significa anche nutrirlo correttamente. Un cane può essere alimentato in diversi modi, dalla pappa preparata in casa al cibo industriale.

Perché Optare per una Dieta Casalinga?

Molti proprietari di cani e gatti rifuggono l'idea di basare l'alimentazione dei propri animali interamente su prodotti "artificiosi", quindi privi di ogni connotato che li possa rendere autentici, naturali e "vivi".

Vantaggi dell'Alimentazione Casalinga

  • Sai perfettamente quali materiali stai usando.
  • Non ci sono conservanti.
  • Risulta più appetibile a molti cani.
  • Più salutare, soprattutto per cani con intolleranze.

Svantaggi dell'Alimentazione Casalinga

  • Devi cucinare per il cane ogni 2-3 giorni e conservarlo in frigo o in freezer.
  • Devi usare tagli buoni (non vale andare al risparmio prendendo scarti pieni di grassi).
  • È facilmente deperibile, soprattutto quando arriva il caldo.
  • È più costosa.
  • Una volta cominciata, difficilmente il cane tornerà a mangiare cibo commerciale.
  • Scomoda per organizzarsi in viaggio o in vacanza.

L'Importanza della Consulenza Veterinaria

Per evitare carenze nutrizionali, è bene non improvvisare. Per star bene un cane necessita di circa 37 nutrienti al giorno. Questi variano in quantità e proporzioni in funzione dell’età, dello stile di vita e della presenza di eventuali patologie. Fatte queste dovute premesse, si può dunque optare per due soluzioni: il petfood di ottima qualità o la formulazione di dieta casalinga da parte di un veterinario esperto in nutrizione animale. Proporzioni e quantità della dieta casalinga devono essere valutate da un esperto. La quantità dei vari elementi, comunque, dev’essere personalizzata, perché ogni animale è un essere unico e irripetibile, come ogni essere umano.

Quando è Adatta l'Alimentazione Casalinga?

Teoricamente tutti i cani potrebbero seguire una dieta casalinga ma dietro deve esserci un proprietario attento, motivato e disposto a seguire le indicazioni dategli dal veterinario nutrizionista. Solo un medico potrà consigliari la ricetta e le dosi giuste per il tuo cane a seconda che sia:

  • Cucciolo
  • Anziano
  • Sterilizzato o meno
  • Sovrappeso o obeso (e quindi debba fare una dieta dimagrante)
  • Allergico a una o più proteine animali o ai carboidrati
  • Cani di taglia piccola come maltese, bolognese, pinscher che hanno spesso l’appettito capriccioso
  • Cani sportivi
  • Cani da caccia

Come Valutare se il Tuo Cane è Obeso

Una delle situazioni più gravi, e purtroppo più frequenti, che possono mettere a rischio la salute del nostro cane è sicuramente l'obesità. Per valutare se un cane sia grasso o magro, non si usa la bilancia. Il cane, visto dall'alto, deve avere un aspetto "a clessidra", largo alle spalle e al bacino con un restringimento in corrispondenza dell'addome. Se il cane è di forma "rettangolare" visto dall'alto, andate dal veterinario, perché potrebbe esserci un problema di sovrappeso od obesità.

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Body Condition Score

Il veterinario darà un punteggio che si chiama Body Condition Score, che va da 1 a 5 o da 1 a 9, a seconda della scala utilizzata.

Principi Fondamentali della Dieta per Cani Obesi

Proprio come funziona per le persone, per far dimagrire un cane si agisce su due fronti: il primo è quello dell'alimentazione, il secondo è quello del movimento. Agire sulla sola alimentazione non è sufficiente, e questo deve capirlo prima di tutto il proprietario. Bisogna sempre ricordare che il cane fa ciò che dice il padrone, per sua impostazione mentale, anche se ovviamente cercherà di ottenere qualcosa in più.

  • I grassi devono essere rimossi quanto più possibile dalla dieta.
  • Le proteine devono rimanere costanti.
  • I carboidrati devono essere eliminati quanto più possibile, o quantomeno ne devono essere forniti di poco digeribili.
  • Le fibre sono essenziali nell'alimentazione di un cane obeso.

Esempio di Dieta Casalinga per un Cane Obeso

Molti vegetali che abbiamo non sono assolutamente pericolosi per un cane, come carote e sedano: una delle tecniche più utili da mettere in pratica è tenere qualche costa di sedano e qualche carota in frigo proprio per il cane. Se viene a chiedere del cibo, gli diamo quelli. Se li mangia, significa che aveva fame, ma si sazia senza prendere alcuna caloria extra durante il giorno, mentre se non li mangia significa che è solo goloso.

Consigli Comportamentali

Visto che la situazione sanitaria di un cane obeso non è certo delle migliori, il proprietario deve agire a "muso duro" per ottenere dei risultati. Se il cane è abituato all'alimentazione a volontà, l'abitudine va tolta. Per mangiare ci sono degli orari, e vanno rispettati, altrimenti non si mangia. Quando siamo a tavola, il cane non deve venire ad accattonare e, chiaramente, non si da nulla.

Regole Fondamentali

  • I quantitativi stabiliti sono legge.
  • Sono legge anche le cose che bisogna dare.
  • Gli alimenti vanno dati a degli orari ben precisi.
  • Un'idea carina per farlo star buono è quello di dare gli ossi della bistecca mangiata ovviamente da noi.

Cosa Deve Contenere la Dieta Casalinga?

La dieta casalinga è composta da macro e micronutrienti. I primi li dobbiamo pensare come i mattoni di una casa ed i secondi come la calce che li tiene insieme. Si compone di proteine, lipidi, carboidrati, fibra, vitamine e sali minerali.

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Scelta e Preparazione della Fonte Proteica

Per quanto riguarda la carne (principale fonte proteica della dieta) è buona norma preferire un taglio di seconda scelta o frattaglie per abbassare il costo della dieta; inoltre le frattaglie come cuore e fegato sono ricche di ferro e di vitamine del complesso B. Per quanto riguarda la cottura bisogna stufare o scottare la carne in una padella antiaderente con poca acqua. La carne non va mai bollita.

Scelta e Preparazione dei Carboidrati

I vantaggi di inserirle nelle diete dei nostri cani e gatti sono principalmente tre: abbassare il costo totale della dieta, modulare ulteriormente il microbiota e raggiungere più facilmente la quota energetica necessaria in caso di diete formulati per animali in gravidanza o lattazione. La cottura degli amidi complessi o carboidrati è semplice; vanno cotti in acqua senza sale qualche minuto in più rispetto al tempo di consumo per l’uomo e non vanno sciacquati sotto l’acqua altrimenti diventando di più difficile digestione.

Scelta e Preparazione delle Verdure

La dieta casalinga deve contenere anche se in minima parte una fonte di fibra ovvero della verdura. Le verdure più digeribile per i nostri cani solo solitamente carote e zucchine da dare inizialmente lessate in quanto più digeribili. Una volta verificato che il nostro animale a quattro zampe le digerisce adeguatamente si può ampliare la varietà di verdure (es finocchi, piselli etcc) sempre facendoci consigliare dal veterinario nutrizionista.

Grassi: Quali Scegliere?

I grassi sono essenziali per l’animale, soprattutto in crescita: apportano energia, acidi grassi essenziali e vitamine liposolubili. Quelli più importanti sono: l’acido arachidonico (essenziale nel gatto) presente in alimenti di origine animale, l’acido linoleico (ricco di omega 6) reperibile in diversi oli vegetali, l’acido alfa-linoleico (ricco di omega 3) ed infine l’olio di pesce che è un ottima fonte di EPA E DHA.

Come Introdurre la Nuova Alimentazione Casalinga del Cane?

La dieta casalinga va introdotta in maniera graduale al fine di evitare diarrea da cambio di alimentazione. Ovvero nell’arco di 4-7 giorni si va a diminuire la dose del cibo solito (es croccantini) aumentando la quantità del cibo casalingo. Si può decidere anche di optare per un’alimentazione mista casalinga-crocchette, sempre in accordo con il nutrizionista per ricalcolare dosi, quantità e proporzioni.

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Errori da Evitare

La dieta casalinga se ben formulata può presentare numerosi vantaggi ed è molto gradita dai nostri amici animali. L’appettibilità infatti è sicuramente un vantaggio della dieta casalinga ma i contro sono il rischio di fare una dieta sbilanciata. Per ciò vi raccomando di evitare le ricette prese da libri, Internet o il fai-da-te.

Errori Comuni

  • Dare un giorno la pasta e un giorno la carne.
  • Lasciare sempre il cibo a disposizione.
  • Dare cibo dal tavolo.
  • Dare un solo pasto al giorno.

La Dieta BARF

Si parla molto in questo periodo di dieta Barf per i cani domestici come se si trattasse di una moda del momento, ma in realtà Barf è solo l’acronimo per indicare il cosiddetto “Biologically Appropriate Raw Food“, ovvero cibo crudo, biologico e adatto al sistema digestivo dei cani. Fondamentalmente si basa sul recupero delle abitudini alimentari dei cani a partire da quelle dei loro antenati, i lupi.

Come Funziona la Dieta Barf

Occorre chiarire subito un aspetto: i lupi, e in generale gli antenati dei moderni cani, non erano esclusivamente carnivori ma si nutrivano di un mix di carne cruda, in quantità preponderante, frutta, verdura e vegetali. Oggi sappiamo anche che per la salute dei cani è opportuno integrare la dieta con minerali, vitamine e oli che contengono gli acidi grassi e l’acido linoleico, ma questo non cambia l’idea alla base della dieta Barf: nutrire il cane con carne cruda, ossa, interiora e frattaglie, frutta e verdura.

Come per la dieta casalinga il consiglio è quello di rivolgersi a un nutrizionista esperto per non fare diete squilibrate.

Consigli Pratici

  • Transizione Graduale: Introdurre gradualmente la nuova dieta per evitare problemi digestivi.
  • Variegata: Una dieta variegata favorisce la diversità del microbiota intestinale.
  • Cottura Adeguata: Cuocere carne e pesce per eliminare patogeni, ma senza alterare troppo le proprietà nutritive.
  • Integrazione: Aggiungere integratori multivitaminici e minerali per compensare eventuali perdite durante la cottura.
  • Monitoraggio: Monitorare attentamente il peso e le condizioni del cane durante la transizione e la dieta.

Conclusioni

Offrire al nostro cane un’alimentazione casalinga di alta qualità e ben bilanciata è una scelta eccellente. Ricorda sempre di consultare un veterinario nutrizionista per personalizzare la dieta in base alle esigenze specifiche del tuo amico a quattro zampe.

Tabella Riassuntiva: Vantaggi e Svantaggi delle Diete
Tipo di Dieta Vantaggi Svantaggi
Casalinga Ingredienti controllati, senza conservanti, appetibile, salutare per intolleranze Richiede tempo e preparazione, costosa, deperibile, difficile tornare al cibo industriale
Commerciale (Crocchette) Comoda, economica, facilmente trasportabile, bilanciata Poco appetibile per alcuni, ingredienti non sempre chiari, conservanti, possibili intolleranze
Commerciale (Scatolette) Appetibile Molto costosa, soprattutto per cani di taglia grande
BARF Alimentazione naturale, adatta al sistema digestivo Rischio di contaminazione da patogeni, necessità di integrazione, sconsigliata senza supervisione

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