Dieta per Accelerare il Metabolismo: Consigli e Strategie

Ti è mai capitato di seguire scrupolosamente una dieta, anche particolarmente restrittiva, ma di non veder scendere l’ago della bilancia? Oppure, dopo i primi chili persi, di riacquistarli velocemente, magari con gli interessi? Dimentichiamoci di diete estreme, attività fisica massacrante e integratori che promettono di accelerare il metabolismo.

Il metabolismo rappresenta l’insieme di azioni e processi che permettono di utilizzare i nutrienti contenuti nel cibo per produrre energia e svolgere le funzioni necessarie alla vitalità del nostro organismo. Il metabolismo consuma una certa energia ogni giorno e sapere qual è il tuo fabbisogno energetico è sicuramente utile per capire da dove partire.

Cos'è il Metabolismo e Come Funziona

Si sente spesso parlare di metabolismo, in merito a salute, peso e alimentazione. Ma cosa significa esattamente? Il metabolismo è un processo attraverso il quale il nostro corpo converte in energia ciò che mangiamo e beviamo.

Energia di cui abbiamo bisogno non solo per muoverci, ma anche per garantire il dispendio energetico necessario a tutte le funzioni metaboliche vitali (metabolismo basale) come la respirazione, la circolazione del sangue o la riparazione delle cellule. Al metabolismo basale dobbiamo aggiungere il metabolismo energetico, determinato dal movimento e dall’attività fisica che compiamo ogni giorno, e dalla termogenesi indotta dagli alimenti.

Il metabolismo può essere “veloce” (alto) e trasformare più velocemente il cibo che mangiamo in energia, o “lento” (basso), impiegando più tempo per riuscire a farlo. Il metabolismo di un soggetto è dato dalla somma del metabolismo basale, dalla termogenesi dieta-indotta (l’energia che si sviluppa nei processi digestivi), e dall’attività fisica.

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Un equilibrio tra le reazioni anaboliche (di distruzione) e le reazioni cataboliche (di costruzione) dell’organismo ci permette di modulare l’assunzione degli alimenti, al fine di mantenere un adeguato bilancio tra l’assunzione di cibo e la spesa energetica.

Fattori che Influenzano il Metabolismo

Per calcolare il metabolismo basale, ovvero le calorie necessarie al nostro corpo, in condizione di riposo, per svolgere le sue funzioni di base come respirazione, digestione, circolazione sanguigna, si tiene conto di peso, altezza, età e sesso. Oltre a questi parametri elencati ci sono molte variabili che influenzano il nostro metabolismo basale, che in genere corrisponde al 60/75 per cento della spesa energetica totale, come i livelli di attività fisica abituali, la temperatura corporea e quella climatica, lo stato nutrizionale, la genetica, i livelli ormonali, lo stress, l’ansia ed eventuali patologie presenti.

Inoltre, va considerato che anche digerire, assorbire e metabolizzare gli alimenti richiede una spesa energetica, la cui entità dipende dai nutrienti assunti. Anche la composizione corporea influenza il nostro metabolismo: la nostra massa muscolare necessita di maggiore energia rispetto alla massa grassa, consumando circa il 20-22 per cento del metabolismo energetico basale, mentre il tessuto adiposo solo il 4 per cento.

Siamo abituati a dare per scontato che, con l’avanzare dell’età, la massa magra diminuisca, il nostro metabolismo rallenti e il peso corporeo aumenti. La massa magra diminuisce con l’età e c’è spesso più propensione ad accumulare grasso a causa, in parte, degli effetti di una diminuzione degli ormoni sessuali, estrogeni e testosterone.

Tuttavia, un altro motivo legato alla diminuzione della massa muscolare in relazione all’avanzare dell’età, è la scarsa propensione ad allenarla.

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La Dieta Risveglia Metabolismo

Esistono tante varietà di diete, da quelle liquide a quelle zero carboidrati. Tuttavia, al giorno d’oggi abbiamo compreso che le migliori non sono quelle restrittive, bensì quelle che racchiudono i consigli per dimagrire in modo veloce, ma soprattutto sano.

La dieta risveglia metabolismo è un tipo di dieta basata sulla scelta di alimenti variegati da distribuire in modo intelligente durante la giornata. La particolarità di questo regime alimentare è che partecipa a diverse funzioni.

  • Innanzitutto, è una dieta che include alimenti che svegliano sia il metabolismo basale sia quello energetico.
  • In secondo luogo, la dieta attiva metabolismo contribuisce a depurare e a rinnovare l’organismo, rallentando il processo di invecchiamento.
  • In terzo luogo, gli alimenti che favoriscono il dimagrimento e che sono generalmente consigliati in una dieta dimagrante, sono anche quelli che danno più benefici alla nostra salute data l’abbondanza di vitamine, minerali, fibre e folati di cui sono generosi.

Alimenti che Attivano il Metabolismo

Una dieta che stimola il metabolismo educa anche ad un regime alimentare più salutare ed equilibrato. Partendo dal presupposto che non serve procedere per restrizioni alimentari, inseriamo nella dieta risveglia metabolismo alcuni cibi evergreen, tra cui:

  1. Frutta fresca: Ricca di antiossidanti, fibre e vitamine essenziali per la funzione metabolica.
  2. Verdure e legumi: Le verdure crude possono essere sgranocchiate come spuntini, mentre spinaci, cavoli e broccoli coadiuvano nei processi depurativi.
  3. Spezie: Peperoncino, zenzero, cannella e pepe sono in grado di accelerare il metabolismo.
  4. Carne: È consigliata quella bianca (pollo, tacchino), ma ogni tanto anche la carne rossa può fare bene, perché è un alimento ricco di ferro e vitamine del gruppo B.
  5. Pesce: Quello azzurro e i crostacei sono ricchi di iodio che regola il funzionamento del metabolismo e anche della tiroide.
  6. Cereali integrali: Alimenti come pasta, pane e riso integrali contengono la giusta quantità di carboidrati per dare energia al corpo, e di fibre per attivare il metabolismo.
  7. Uova e formaggi: Anche le uova e i formaggi magri (ricotta, fiocchi di latte) contengono proteine utili all’organismo e hanno un elevato potere saziante.
  8. Frutta secca: Mandorle, noci, nocciole sono ricche di Omega 3 e vitamina E.
  9. Olio extravergine d’oliva: Ricco di Omega 3 che aiutano a ristabilire il giusto ritmo del metabolismo.
  10. Caffè: Questa bevanda è un vero stimolante del metabolismo per via della caffeina, ma è meglio non esagerare con le quantità.
  11. Cioccolato e cacao amaro: Come il caffè, anche il cioccolato e il cacao amaro possono essere introdotti in poche quantità, perché danno una sferzata al metabolismo, ma fanno anche ingrassare facilmente!
  12. Acqua: L’acqua è essenziale per raggiungere almeno 2 litri ingeriti al giorno e depurare l’organismo in maniera efficace.

Come si è visto, una dieta non equivale a mangiare meno. Anzi, cibarsi troppo poco peggiora il metabolismo perché non appena si sgarra per un attacco di fame nervosa, il corpo smaltirà con molta più difficoltà. È pur vero che alcuni cibi sono sconsigliati perché rallentano il metabolismo. È il caso degli zuccheri semplici, soprattutto quando mangiati alla sera, o di altri cibi che fanno ingrassare.

Quando Mangiare per Tenere Sempre Attivo il Metabolismo

Un altro fattore importante è non saltare mai i pasti o gli spuntini, piuttosto mangiare di frequente ma con quantità più ridotte. I digiuni, d’altronde, non fanno che rallentare l’attività metabolica: il corpo diminuisce il dispendio energetico e di conseguenza assorbe i nutrienti degli alimenti in quantità maggiore.

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L’iter più corretto da seguire quindi è:

  • colazione abbondante e spuntino di metà mattino;
  • pranzo piuttosto leggero ma ricco di carboidrati e proteine per avere energia per il resto della giornata;
  • merenda pomeridiana;
  • cena leggera.

Inoltre, è sconsigliato spiluccare durante la notte o mangiare prima di andare a letto. In questo momento, infatti, il nostro organismo, metabolismo compreso, è in riposo e le calorie che non sono state bruciate, vengono conservate.

Consigli Aggiuntivi per Accelerare il Metabolismo

Certamente la dieta per attivare il metabolismo è il principale passo per stare in forma; tuttavia, si possono aggiungere altre buone abitudini a completamento di questa routine.

Integrazione Alimentare

Iniziare una dieta è iniziare una nuova routine quotidiana. In questo scenario, è previdente integrare al nuovo regime alimentare la supplementazione di tutti i nutrienti essenziali, che a volte possono sfuggire all’interno dell’alimentazione giornaliera. Per avere sempre la giusta energia ci si può affidare ai multivitaminici. Per quanto riguarda la supplementazione delle persone più mature che vogliono riattivare il metabolismo dopo i 50 anni, può essere utile, oltre al magnesio e alla vitamina B6 per garantirsi il pieno di energia, anche l’apporto di vitamina D che contribuisce alla normale funzione muscolare, che con l’età tende a diminuire, provocando conseguenze anche al metabolismo.

Buone Abitudini a Tavola

A tavola, è utile avere anche un buon rapporto con le pause pranzo e cene. Dedica tempo al momento dei pasti e mangia lentamente, perché ingurgitare i cibi velocemente porta ad ingerire anche più aria. In questo modo non solo si avranno problemi di gonfiore addominale, ma si rallenterà anche il metabolismo.

Mantenersi Attivi con lo Sport

L’attività fisica è l’altra costante che dovrebbe essere sempre presente accanto alla guida per una corretta nutrizione. Banalmente per riattivare il metabolismo dobbiamo aumentare i bisogni vitali e il dispendio energetico. Come? Facendo più movimento! Un miglior tono muscolare, infatti, aiuta a bruciare più calorie anche durante la stessa attività fisica.

Che l’allenamento sia all’aperto, come la corsa, la camminata sostenuta, l’arrampicata o che si opti per allenarsi a casa poco importa. È necessario tenersi in movimento per stimolare il metabolismo e rafforzare la muscolatura.

Ulteriori Strategie per Ottimizzare il Metabolismo

  • La Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) consiglia che la nostra energia quotidiana venga ottenuta per il 45-60 per cento dai carboidrati, per lo più complessi, per il 20-30 per cento dai grassi e il “rimanente” dalle proteine.
  • Andando avanti con l'età, il fabbisogno energetico totale diminuisce progressivamente, mentre quello proteico rimane invariato (intorno agli 0,8-0,9 g per kg di peso corporeo).
  • Diete ricche di fibre e povere di grassi saturi permettono di avere un microbiota caratterizzato da abbondanza di batteri Firmicutes e Bacteroidotes, in grado di procurarsi nutrimento dai grassi e dagli zuccheri che assumiamo normalmente con la dieta, aiutando il nostro organismo ad assimilarli meglio.
  • Bisogna mantenersi ben idratati bevendo almeno due litri di acqua al giorno (l'acqua costituisce il 65-75% della massa muscolare e circa il 10/15 % della massa grassa).
  • Mantenere alto l'apporto proteico nella dieta (1,2 - 2 g di proteine al giorno per kg di peso corporeo in relazione al tipo di attività fisica e lavorativa) preferendo quelle contenute nel pesce e nelle carni e formaggi/latticini magri (ricotta, fiocchi di latte, pollo, lonza di maiale, filetto di bovino, tacchino ecc).
  • Gli amminoacidi contenuti nelle proteine sono necessari per ridare forza e vigore ai muscoli dopo un allenamento intenso e stimolare il metabolismo.
  • Le proteine hanno inoltre un elevato potere saziante ed un TID elevato.
  • Preferire i carboidrati complessi associati a fibre e limitare il consumo di zuccheri semplici; un eccesso di carboidrati ad alto indice glicemico favorisce infatti l'accumulo di tessuto adiposo causando a lungo andare insulinoresistenza.

Alimenti e Integratori Efficaci per Accelerare il Metabolismo

Tra gli alimenti e gli integratori più efficaci nell'accelerare il metabolismo ricordiamo: lievito, polline, zenzero, peperoncino, salice bianco, cacao, the scuro, the verde, caffeina, cola, garcinia, rodiola, arancio amaro, infusione preparata con le foglie di erba mate, fucus, laminaria ed altre alghe.

L’unico integratore naturale che accelera il metabolismo è la caffeina ed i prodotti simili (alcaloidi). Tuttavia, le ultime ricerche scientifiche mostrano che l’aumento del metabolismo basale è intorno al 1-3% e scende rapidamente per via dell’assuefazione.

La dieta è un mezzo molto efficace per aumentare il metabolismo. La TID (cioè termogenesi indotta dalla dieta, o azione dinamico specifica degli alimenti) rappresenta infatti circa il 10-15% del dispendio energetico quotidiano.

Cosa Evitare per Non Rallentare il Metabolismo

Per stimolare e rendere sempre più efficiente il proprio metabolismo, bisogna per prima cosa affrontare un periodo di detossificazione. In pratica, fare una revisione di motore e ingranaggi liberandoli da tutto ciò che li ingolfa, esattamente come si fa con il tagliando delle automobili.

In generale, occorre limitare i cibi che contengono in buona quantità le purine, un particolare tipo di sostanze proteiche che, dal punto di vista biochimico, portano a una resa energetica molto elevata, ma che sono sconsigliate a chi soffre di metabolismo lento perché incontra grosse difficoltà a metabolizzarle, correndo il rischio di bloccarlo ulteriormente.

Ecco cosa è meglio evitare:

  • Ricorrere a soluzioni estreme, assumendo troppi integratori o farmaci senza controllo medico.
  • Assumere amfetamine per aumentare il metabolismo e favorire il dimagrimento.
  • Evitare le diete dell'ultimo minuto. Una restrizione calorica severa tende ad abbassare il metabolismo diminuendo il dispendio energetico e aumentando la capacità del corpo di assorbire i nutrienti presenti negli alimenti.
  • Evitare gli spuntini notturni e di assumere cibo poco prima di coricarsi.

Esempio di Dieta Settimanale per Depurare e Accelerare il Metabolismo

La dottoressa Federica Almondo, specialista in scienza dell’alimentazione ed esperta in epigenetica presso il centro Cerva 16 di Milano, ha studiato una dieta settimanale di circa 1400 calorie giornaliere, ideale per depurare la matrice extracellulare (la “casa” in cui vivono le cellule) dalle tossine. Questa dieta prevede circa 100 g di carboidrati al giorno, l’uso di tisane che depurano il fegato, la preferenza accordata al pesce e alle carni bianche, un equilibrato apporto di legumi - le cui proteine sono meno acidificanti di quelle della carne rossa - e il trionfo di frutta e verdura fresca ad azione basificante: cetrioli, spinaci, datteri, limone e avocado.

L’importante è bere almeno 2,5 litri di acqua al giorno. Inoltre, ho previsto per ogni pasto al massimo un cucchiaio e mezzo di olio extravergine di oliva, da usare come condimento, mentre chi pratica sport dovrebbe assumere tre volte alla settimana, subito dopo l’attività fisica (la mattina o tardo pomeriggio), 30 grammi di proteine del siero del latte idrolizzate.

A differenza di quelle contenute nei latticini, fortemente acidificanti, queste in polvere hanno un’azione basificante e aiutano ad aumentare e definire la massa muscolare.

Tabella degli Alimenti Consigliati e Sconsigliati

Alimenti Consigliati Alimenti da Limitare
Cereali (meglio se normali non integrali) Cibi contenenti purine
Carne bianca (vitello, agnello, pollo, tacchino) Grassi saturi
Latticini e formaggi freschi Zuccheri semplici (soprattutto la sera)
Legumi freschi Alcolici
Frutta fresca Spuntini notturni
Olio extravergine d'oliva (con moderazione) Cibi trasformati

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