Dieta e Colonscopia: Cosa Mangiare e Cosa Evitare

Sottoporsi ad un esame diagnostico non è mai piacevole, soprattutto per il timore dell’esito che può emergere, ma tra i vari esami diagnostici sicuramente la colonscopia è tra i meno gradevoli, non solo per l’esame in sé, ma anche per la preparazione che richiede.

Perché è Necessario Seguire una Dieta Specifica Prima di una Colonscopia?

È fondamentale che l’intestino sia pulito, sia per poter procedere senza “ostacoli” all’interno del lume intestinale, sia per avere una visione più chiara di eventuali polipi o patologie. Per ottenere questo obiettivo, alcune ore prima di effettuare l’esame occorre assumere un farmaco ad azione lassativa, prescritto dal medico.

Oltre alla preparazione farmacologica, è indispensabile seguire, già da alcuni giorni prima, una dieta leggera e priva di fibre, al fine di favorire la pulizia intestinale. «Oltre alla preparazione farmacologica, è fondamentale seguire, alcuni giorni prima della data dell’esame, un’alimentazione a basso residuo di fibre» sottolinea il gastroenterologo.

La pulizia intestinale si ottiene innanzitutto assumendo alcune ore prima dell’esame - i tempi variano a seconda del preparato scelto - un farmaco specifico (da acquistare in farmacia dietro presentazione di ricetta medica) che ha un marcato effetto lassativo.

Quando Iniziare la Dieta?

«In un paziente standard il consiglio è di cominciare 3 giorni prima della data fissata per l’esame» risponde il dott. Cennamo.

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Alimenti Consentiti e Vietati Prima della Colonscopia

«La prima regola è quella di evitare tutti gli alimenti ad alto contenuto di fibre» evidenzia Vincenzo Cennamo. Una volta escluse le fibre, per il resto si tratta di una dieta abbastanza varia e non troppo restrittiva: consentiti pasta o riso non integrali, pane bianco e senza semi, patate sbucciate, carne bianca come pollo o tacchino, pesce magro, uova.

Prediligere alimenti animali: uova, carne magra, pesce e brodo, formaggi magri, omogeneizzati con piccole quantità di pane bianco. Come condimento si potrà usare l'olio di oliva in modeste quantità. Lo yogurt è talvolta ammesso, purché privo di frutta in pezzi; il latte solo se scremato.

Alimenti da evitare:

  • Frutta
  • Verdura
  • Legumi
  • Patate
  • Noci e frutta a guscio in generale, inclusi gli alimenti che la contengono
  • Zuppe o le marmellate contenenti tracce di buccia o semini

«L’unica accortezza riguarda i metodi di cottura, che devono essere i più semplici e leggeri possibile» raccomanda il gastroenterologo. «Ok a cotture grigliate, al vapore o bollite, da condire con olio extravergine di oliva; da evitare invece le fritture o altre cotture con grassi, che rallenterebbero la digestione e quindi lo svuotamento di stomaco e intestino.

Nei 2-3 giorni precedenti e fino a 2-3 ore prima dell’esame si consiglia di bere liquidi chiari, quindi acqua, tè, succhi non rossi e senza polpa; da moderare l’uso del caffè.

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Particolarmente leggera deve essere la dieta da seguire il giorno prima dell’esame: «Ad esempio a colazione si può prendere un tè con biscotti o fette biscottate non integrali, a pranzo e cena una pastina o riso in brodo o in bianco, conditi con olio ed una piccola quantità di grana grattugiato» dice il dott.

Quanto Tempo Prima dell'Esame si Può Mangiare?

«Dipende essenzialmente dal prodotto di preparazione intestinale scelto, per questo è indispensabile seguire attentamente le istruzioni riportate nel foglietto illustrativo del farmaco, dove ci sono anche indicazioni precise a seconda che la colonscopia sia prevista al mattino o al pomeriggio» risponde Vincenzo Cennamo.

Esempio di Preparazione con PLENVU

Dose 1: Versare la busta 1 e aggiungere acqua fino a 500 ml e mescolare fino a che tutta la polvere sia disciolta. Dose 2: Versare busta A e B in un recipiente e aggiungere acqua fino a 500 ml. Mescolare bene.

La sera precedente l’esame dopo cena (esclusivamente a base di liquidi o di brodo vegetale con pastina o semolino), assumere la dose 1 di PLENVU nell’arco 30 min. Nei successivi 30 min. al mattino del giorno dell’esame alle ore 7 bere la dose 2 di PLENVU e un altro mezzo litro (o più) di liquido chiaro con le stesse modalità di cui sopra.

L’eventuale comparsa di nausea non è un fenomeno preoccupante. Bere liquido chiaro subito dopo il bicchiere di soluzione o in alternanza (un po’ di soluzione e un po’ di acqua o thè) può ridurre il fastidio, così come berlo a temperatura di frigorifero. Si deve assumere tutta la soluzione preparata + il liquido chiaro consigliato altrimenti la pulizia del colon non sarà completa.

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Dall’inizio della preparazione fino al termine dell’esame non è concesso assumere alimenti solidi o bere latte o liquidi con fibre (spremute non filtrate). Beva un’abbondante quantità di liquidi chiari, preferibilmente acqua. Assuma la Sua abituale terapia (ad esempio anti-ipertensiva) in poca acqua.

Importante: Se il paziente non rispetta alla lettera le istruzioni fornite dal centro medico sulla corretta preparazione alla colonscopia, potrebbe essere necessario ripetere la procedura. Per ottenere una corretta pulizia intestinale viene sempre raccomandata l'assunzione di un purgante per bocca.

Cosa Mangiare Dopo la Colonscopia?

«Dipende da come è andato l’esame ed in particolare se ci sono stati interventi come asportazione di polipi o di altre lesioni sospette» conclude il gastroenterologo. «E dipende anche dalla tipologia e dal dosaggio di sedativo somministrato, che potrebbero causare nausea o rallentamento nello svuotamento gastrico.

Quelle appena viste sono solo alcune regole generali della dieta per la colonscopia; ricordiamo che tali indicazioni variano leggermente da un centro medico all'altro. In caso di colonscopia virtuale valgono molte delle regole appena viste, anche se in generale la dieta è meno restrittiva.

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