Gli antibiotici sono farmaci essenziali per combattere le infezioni batteriche. Agiscono rallentando o bloccando la proliferazione dei batteri, per questo vengono utilizzati nelle problematiche che presentano un'origine batterica. Tuttavia, questi medicinali possono avere un impatto significativo sulla flora batterica intestinale, alterando l'equilibrio tra batteri "buoni" e "cattivi".
L'Impatto degli Antibiotici sul Microbiota Intestinale
Gli antibiotici sono in grado di combattere i batteri, ma non fanno distinzioni tra batteri “cattivi” e batteri “buoni”. Infatti, provocano un'alterazione del microbiota intestinale, ossia la popolazione batterica che vive all'interno dell'intestino e ne permette il corretto funzionamento. Questo perché insieme ai batteri cosiddetti "cattivi" gli antibiotici eliminano anche quelli buoni, rompendo l'equilibrio che normalmente esiste e che assicura la salute dell'intestino e dell'intero organismo. Questa alterazione può portare a diversi disturbi gastrointestinali.
L'alterazione della flora batterica intestinale scatenata dagli antibiotici non è permanente, ma si risolve in un paio di mesi. Un'alimentazione corretta aiuta a ripristinare più velocemente l'equilibrio intestinale, riducendo così il rischio che si verifichino conseguenze negative.
Alimenti Consigliati Durante la Terapia Antibiotica
Durante una cura con antibiotici, è fondamentale curare l'alimentazione per supportare il ripristino della flora batterica intestinale. Ecco alcuni alimenti consigliati:
- Cibi amidacei: Riso, pasta e patate hanno un effetto astringente e aiutano a migliorare la dissenteria che spesso si associa all'uso di antibiotici.
- Alimenti ricchi di fibre solubili: «Quando si assumono questi medicinali è importante innanzitutto consumare cibi ricchi di fibre solubili, tra cui la verdura, gli ortaggi, i legumi e i cereali integrali» suggerisce la nutrizionista Nicoletta Bocchino. Questi alimenti apportano in particolare pectine, mucillagini, cellulosa che nutrono l’esercito di batteri buoni che vivono nel microbiota intestinale, preziosi per la salute in generale.
- Alimenti contenenti probiotici: Introdurre alimenti contenenti probiotici che riducono la probabilità di diarrea da antibiotico, che resta uno degli effetti collaterali più frequenti di questa classe di farmaci.
- Cibi fermentati: Un’altra raccomandazione è includere nella dieta cibi fermentati, come formaggi fermentati, crauti, kombucha e kimchi. Per consentire ai batteri brobiotici presenti nell’intestino di riprodursi adeguatamente, è importante aumentare l’apporto di fibre attraverso alimenti come banane, mele, asparagi o carciofi, e consumare cibi fermentati, come yogurt e kefir. Questi ultimi sono consigliati perché contengono varietà di colture batteriche perfette per la flora intestinale.
- Alimenti facilmente digeribili: Gli alimenti devono essere facilmente digeribili: come pesce e carni magre cucinate con pochi grassi, pasta o riso con olio e parmigiano. Si consiglia di cucinare le carni alla griglia, al forno, in umido, tipo scaloppine sostituendo l’olio con brodo vegetale (potete utilizzare anche il dado vegetale) ed insaporendo con spezie ed aromi a piacere.
- Banane: Uno degli alimenti da favorire durante l'assunzione di antibiotici e antinfiammatori, è la banana. Questo frutto, infatti, agisce efficacemente contro l'eventuale acidità di stomaco ed è astringente a livello intestinale (spesso gli antibiotici causano veri e propri episodi di colite acuta).
- Riso: Quando i bruciori di stomaco iniziano a farsi sentire, è consigliabile puntare su alimenti che tamponino l'acidità e che siano soprattutto semplici e rapidi da digerire. Uno di questi è, senza dubbio, il riso. Bollito o cotto al forno (pilaf) il riso è un carboidrato complesso che reintegra l'energia e si digerisce senza affaticare ulteriormente lo stomaco. A livello intestinale, il riso va anche a bloccare eventuali episodi di dissenteria "da antibiotico".
- Patate, carote e finocchi: Altri alimenti permessi durante le terapie antibiotiche, perché benefici su stomaco e intestino, sono patate, carote e finocchi. Meglio ancora se questi ortaggi vengono cotti al vapore, per preservarne anche vitamine e sali minerali (sempre utili contro la spossatezza da medicinali). Un piatto a base di patate e carote lessate è anche un vero e proprio "tampone" anti-dissenteria e un antidoto naturale contro l'acidità di stomaco, che essa si sia già presentata o come prevenzione mentre si assumono medicinali "aggressivi" su stomaco e intestino. Il finocchio, inoltre, aiuta in modo naturale a calmare il mal di stomaco ed è rapido da digerire.
Alimenti da Evitare Durante la Terapia Antibiotica
Durante una cura antibiotica, è importante limitare o evitare alcuni alimenti che possono interferire con l'efficacia del farmaco o peggiorare i sintomi gastrointestinali:
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- Cibi ricchi di calcio e ferro: «Sia i cibi ricchi di calcio, ad esempio il latte, i formaggi sia quelli particolarmente ricchi di ferro, tra cui la carne rossa consumati in modo eccessivo possono rallentare l’efficacia dei farmaci antibiotici» spiega la nutrizionista Nicoletta Bocchino. «Lo stesso effetto inibitorio lo hanno i cibi fortificati o addizionati con questi minerali, che durante l’assunzione degli antibiotici andrebbero evitati».
- Alimenti grassi: «I piatti a base di salse, intingoli oppure i salumi, i fritti e tanti altri cibi ricchi di grassi possono accentuare gli effetti collaterali a livello intestinale dell’assunzione prolungata di antibiotici perché irritano l’apparato digerente».
- Dolci e zuccheri raffinati: «I cibi che apportano un elevato quantitativo di zuccheri raffinati come gli snack confezionati, i biscotti, le merendine in busta, i dolciumi, le creme e, ancora, le bibite e i succhi consumati in eccesso possono contribuire allo squilibrio della flora batterica intestinale» dice la nutrizionista Nicoletta Bocchino. «Durante la terapia antibiotica il consiglio è di mangiarli con moderazione».
- Pompelmo: Il pompelmo è un frutto ricco di minerali, vitamine e antiossidanti benefici per la salute e il corretto funzionamento dell’organismo. Ma consumarlo in concomitanza a una terapia a base di antibiotici può influire sull’efficacia dei farmaci.
- Succhi di frutta acida: I succhi di frutta acida, come succo d’arancia e limonata, possono influenzare il pH dello stomaco, rendendolo più acido. Questo cambiamento nel pH può interferire con l’assorbimento ottimale di alcuni antibiotici, specialmente quelli della classe delle penicilline.
- Alcol: L’alcol può interagire con molti tipi di antibiotici, compromettendo il processo di guarigione e aumentando il rischio di effetti collaterali indesiderati. Pertanto, è estremamente importante evitare completamente il consumo di alcol durante l’assunzione di antibiotici per garantire un trattamento efficace e sicuro.
- Verdure crude, caffè, cioccolato, spezie, frutta acida, pomodori, salumi e insaccati, formaggi, alcol, bibite gassate, chewing gum e cibi lievitati: Quando si assumono antibiotici una delle regole alimentari da seguire, per non incorrere in gastriti, acidità e dissenteria, è evitare assolutamente tutti quei cibi dal potenziale effetto irritante sulle pareti di stomaco e intestino.
Integrazione di Probiotici e Prebiotici
Oltre a controllare l'alimentazione, è utile assumere anche probiotici e fermenti lattici, che aiutano la salute e il funzionamento dell'intestino. Uno dei consigli più utili è assumere probiotici e prebiotici. I probiotici vanno assunti al termine della terapia antibiotica, a meno che non si presentino sintomi gastrointestinali come diarrea. Non bisogna dimenticare l’importanza dei prebiotici, che fungono da nutrimento per i probiotici.
Assumi un PROBIOTICO durante tutta la terapia antibiotica. Ricorda di prenderlo distante dall’antibiotico almeno di 2-3 ore e a stomaco pieno. Altrimenti i “batteri buoni” verranno eliminati e l’assunzione sarà inutile. Assumi un PROBIOTICO dopo la terapia antibiotica. Scegli un prodotto che apporti batteri vivi, vitali e in grado di riprodursi.
Consigli Aggiuntivi
- Seguire attentamente le istruzioni del medico: Segui attentamente le istruzioni del medico riguardo alla posologia e alla durata del trattamento antibiotico.
- Mantenere una buona igiene alimentare: Mantieni una buona igiene alimentare per evitare contaminazioni e infezioni aggiuntive.
- Bere abbondanti liquidi: Assicurati di bere abbondanti liquidi per mantenere un’idratazione adeguata durante il trattamento antibiotico.
- Monitorare eventuali effetti collaterali: Monitora attentamente eventuali effetti collaterali e parla con il tuo medico se riscontri sintomi sospetti.
- Evitare l’automedicazione: Evita l’automedicazione e consulta sempre un medico prima di iniziare qualsiasi trattamento antibiotico.
- Concediti del relax: L’umore e lo stress possono incidere sul generale senso di benessere e, di conseguenza, influenzare la salute di tutto l’organismo. Diversi studi hanno dimostrato che, in simili situazioni, si favorisca la proliferazione di ceppi batterici “cattivi” che, a loro volta, riducono la diversità del microbiota intestinale.
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