La dieta del limone promette pancia piatta in una settimana e ha conosciuto il successo grazie alle star che l’hanno messa in pratica come Beyoncé, Jennifer Aniston o Heidi Klum. Accelera il metabolismo ed è perfetta per perdere chili in fretta. Ma va detto che come tutte le diete drastiche, anche questo regime alimentare riattiva sì il metabolismo, ma affatica l’organismo e va a intaccare la massa magra. Questo regime promette di far perdere tre chili in sette giorni, specie se associato a una leggera e costante attività fisica, ma per godere del massimo beneficio bisogna attenersi strettamente alle sue regole alimentari e non assumere alcolici che vanificherebbero gli sforzi depurativi, oltre ad apportare una grossa quantità di calorie.
La dieta del limone è semplice da seguire e non prevede lunghe preparazioni dei pasti. Gli alimenti sono di facile reperibilità e non c’è bisogno di fare eccessive rinunce per essere a regime. Lo schema settimanale però è molto ripetitivo e può risultare frustrante seguirlo per troppo tempo oltre che dimostrarsi debilitante per l’organismo.
I Presunti Benefici del Limone
Da sempre si associano all’acqua e limone (magari bevuta al mattino o alla sera, a temperature tiepido-calde) proprietà disintossicanti o di pulizia del fegato, soprattutto se assunta dopo una serata in cui ci si è concessi un pasto un po’ più abbondante del solito. Si dice che gli enzimi del limone aiutino ad accelerare il metabolismo e quindi a perdere peso, dando una sorta di tregua al nostro organismo con il loro effetto “brucia grassi”. A questo si aggiunge il rinomato potere alcalinizzante del limone, che permette di ridurre l’acidità del nostro corpo, rafforzare il sistema immunitario, mantenere sotto controllo la pressione arteriosa e il senso di fame, aiutare la digestione e stimolare la diuresi, nonché l’espulsione delle tossine che acidificano le nostre cellule.
Il limone aiuta a placare il senso di fame, a eliminare le tossine e ha proprietà diuretiche e drenanti.
La Realtà Scientifica
Purtroppo da tutta questa carrellata di proprietà meravigliose che si attribuiscono al limone, ne resta solo la perplessità della comunità scientifica che dovrà sgomitare tra falsi miti per far valere le evidenze presenti in letteratura.
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Composizione Nutrizionale del Limone
Il limone, frutto del Citrus limon L., appartenente alla famiglia delle Rutaceae, presenta proprietà, dal punto di vista nutrizionale, sicuramente interessanti. In 100 g di prodotto, per circa il 90% è costituito da acqua e il restante 10% è costituito principalmente da zuccheri semplici, proteine, fibra (in particolare la pectina), vitamine, principalmente vitamina C e, in quantità minori, sono presenti anche quelle del gruppo B (B1, B2, B3) ed E.
Infine sono presenti anche sali minerali, quali potassio, calcio, fosforo, sodio e ferro, flavonoidi e carotenoidi (principali responsabili della colorazione gialla che contraddistingue il frutto e più abbondanti nella scorza e nell’albedo, ovvero la parte bianca degli agrumi), limonoidi amari e acidi organici con azione battericida.
La vitamina C esercita l’effetto antiossidante insieme alla vitamina E, il beta carotene e alcuni flavonoidi.
Noi sovrastimiamo il contenuto in vitamina C, soprattutto se, a scopo alimentare, andiamo a consumare il succo di limone e non il frutto intero. In effetti su 100 g di succo di limone, solo 40 mg è il contenuto in vitamina C e per fare un confronto, il peperone ne contiene circa 50 volte di più (fonte: usda.gov).
Un utilizzo “smart” che si può fare dell’acqua e limone è quello di favorire una corretta idratazione. In effetti aromatizzare l’acqua con del succo di agrumi (in questo caso con del limone) può aiutare quelle persone che tendenzialmente non sono costanti con l’assunzione dell’acqua giornaliera.
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Il succo di limone, poi, essendo un esaltatore di sapidità, può essere sfruttato come condimento, quindi come sostituto del sale per cui, invece, è consigliato ridurne il consumo, specie in chi soffre di ipertensione, o di altri grassi aggiunti, senza alcuna controindicazione tossicologica. Infine, aggiunto agli alimenti favorisce un maggior assorbimento del ferro non-eme, quello meno biodisponibile, presente principalmente nelle fonti vegetali (fonte: linee guida CREA).
Tabella Nutrizionale del Limone (per 100g)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Acqua | Circa 90g |
| Zuccheri semplici | Variabile |
| Proteine | Variabile |
| Fibra | Variabile (Pectina) |
| Vitamina C | Circa 40mg (nel succo) |
| Vitamine del gruppo B | Tracce |
| Vitamina E | Tracce |
| Potassio | Variabile |
| Calcio | Variabile |
| Fosforo | Variabile |
| Sodio | Variabile |
| Ferro | Variabile |
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Il limone è un frutto molto acido; il suo pH si aggira intorno a 2.3-2.5. Questa sua caratteristica induce, alla lunga, alla corrosione dello smalto dentale, alterando la sensibilità dei denti stessi. Non ci sono, invece, evidenze circa la correlazione diretta tra l’assunzione di succo di limone e il reflusso gastrico.
Se si prende l’abitudine di bere quotidianamente acqua calda e limone dobbiamo pertanto tenere presente che se da un lato con il calore la vitamina C si degrada e quindi non espleta più il suo potere antiossidante, dall’altro la sua concentrazione non è così elevata già in partenza.
La dieta del limone poi, è vietata a chi soffre di disturbi come l'acidità di stomaco e il reflusso.
Come Seguire la Dieta del Limone
Ma il cardine attorno a cui si ancora la dieta del limone è una bevanda da bere quattro volte al giorno: appena svegli, nello spuntino di metà mattina, a merenda e prima di dormire.
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A metà mattina sono concesse 8 mandorle (oppure frutta fresca o verdura cruda) e di nuovo la bevanda. Per la merenda di metà pomeriggio si può optare ancora per la frutta fresca oppure per un paio di biscotti di avena e poi la consueta limonata. Non dimenticare il bicchiere di succo al limone prima di coricarsi. È importante non saltare nessuno dei cinque piccoli pasti quotidiani e, per quanto riguarda la frutta, sono da preferire mele, kiwi, pere e arance.
La bevanda al limone
Il compito principale di questa speciale preparazione è quello di accelerare il nostro metabolismo. Per prepararla munitevi di limoni freschi biologici, sciroppo d'acero e peperoncino di cayenna. Appena svegli, a metà mattinata, a merenda e prima di coricarvi, assumerete un bicchiere d'acqua a temperatura ambiente al quale avrete aggiunto il succo di un limone, due cucchiai di sciroppo d'acero e un pizzico di peperoncino di cayenna.
Menu Tipo
La dieta del limone prevede un menu ipocalorico basato principalmente su verdure, legumi, fibre, pesce, carne bianca, frutta fresca e secca e formaggi magri. Gli unici condimenti ammessi durante i pasti sono un filo d'olio extravergine d'oliva e il succo di limone.
- Colazione: Yogurt magro, frutta fresca e avena + bevanda al limone
- Spuntino: Bevanda al limone, mandorle, frutta fresca o verdura cruda
- Pranzo: Insalata di legumi con pane integrale o riso integrale con verdure
- Merenda: Bevanda al limone e un frutto oppure due biscotti d'avena
- Cena: Pesce o carne bianca alla griglia con verdure condite con succo di limone + bevanda al limone
La Dieta Detox al Limone
La dieta disintossicante al limone prevede il consumo di una miscela a base di succo di limone per 1 o 2 settimane (motivo per cui sarebbe più corretto chiamarla dieta del succo di limone), senza cibi solidi. Questo regime alimentare mira a rimuovere le tossine e purificare il corpo. Il concetto di disintossicazione deriva da procedure mediche che rimuovono alcol, droghe o altre tossine dal corpo.
Si può decidere di seguire una dieta disintossicante al limone da una durata di pochi giorni fino a diverse settimane. Alcune persone potrebbero trovare più facile eliminare gradualmente i cibi solidi nei primi giorni, prima di passare completamente ad una dieta liquida.
Una dieta disintossicante al limone non contiene fibre (che svolge un ruolo essenziale nella digestione, sostenendo l'intestino crasso e influenzando il metabolismo).
Con questa dieta (a seconda della variante scelta) è possibile perdere fino a 3 o 4 kg in una settimana e ben 9 in 14 giorni. Tuttavia, questo non è un modo salutare per perdere peso.
Consigli degli Esperti
«Il limone, come molti altri alimenti, diviene spesso oggetto di narrazioni eccessivamente entusiastiche e spesso infondate, specialmente in ambito mediatico o pseudoscientifico» premette subito la dottoressa Galfano. «In realtà, non esistono evidenze solide per affermare che abbia proprietà “superiori” ad altri frutti sul piano nutrizionale o terapeutico.
«Attualmente non esiste alcuna evidenza che indichi un momento ottimale e universalmente valido per consumare il limone durante la giornata» evidenzia la nutrizionista.
Tradizionalmente il limone viene promosso come un alimento depurativo, specialmente se consumato al mattino con acqua tiepida: «In realtà, non ha particolari effetti disintossicanti e il corpo umano non necessita di alimenti detox» puntualizza Valeria Galfano. «Fegato e reni sono perfettamente in grado di svolgere questa funzione. L’effetto alcalinizzante spesso citato è fisiologicamente irrilevante, poiché il pH sistemico è regolato autonomamente e non viene modificato dal pH degli alimenti.
Indipendentemente dal momento della giornata in cui si assume, va sottolineato che il succo di limone è fortemente acido e, se consumato frequentemente non diluito, può erodere lo smalto dentale, favorendo l’ipersensibilità dentinale nel lungo periodo.
Come Conservare le Proprietà del Limone
«La vitamina C è una molecola molto sensibile al calore; infatti, si degrada rapidamente sopra i 40-50°C; l’ossigeno la inattiva rapidamente, soprattutto in ambienti alcalini o a pH neutro, ed è anche fotosensibile, soprattutto se conservata in contenitori trasparenti» risponde Valeria Galfano. «Per questo motivo il limone andrebbe spremuto al momento dell’uso, senza lasciarlo esposto all’aria, poiché già dopo 30-60 minuti il contenuto vitaminico può calare sensibilmente.
Conclusioni degli Esperti
Alla luce delle considerazioni fatte finora, è consigliabile seguire una dieta del limone,che preveda un’assunzione massiccia di questo agrume? «No, non sarebbe scientificamente valida, nutrizionalmente equilibrata o clinicamente raccomandabile» risponde Valeria Galfano. Il limone può avere un ruolo utile e sensato come condimento per aumentare la palatabilità dei piatti, per migliorare l’assorbimento del ferro non-eme, per dare varietà sensoriale ai piatti ipocalorici, facilitando l’aderenza alla dieta.
Sarebbe molto bello poter ripristinare un corretto stato di benessere, evitando le più temute patologie, bevendo solamente acqua e limone tutti i giorni, ma è solo l’insieme di azioni e scelte alimentari consone ad un corretto stile di vita che può diminuire il rischio di insorgenza di malattie croniche.
Il vero “detox” è la dieta ad alto contenuto di alimenti di origine vegetale, a basso contenuto di grassi saturi e zuccheri semplici, ipocalorici e ricchi in fibra abbinati ad un rutinario esercizio fisico. Acqua e limone, quindi, non ha il potere miracoloso di far dimagrire, ma, nel complesso, non fa neppure male (se non per lo smalto dentale).
È fondamentale iniziare l'articolo con una premessa riguardante la correttezza nutrizionale di questo regime alimentare.
È importante ricordare di consultare il proprio medico prima di adottare regimi alimentari come la dieta al limone.