La dieta del brodo sfrutta le qualità nutritive e benefiche del brodo, ampiamente riconosciute anche dagli esperti. Fin dall’antichità, il brodo è conosciuto come rimedio naturale e curativo per combattere raffreddore, influenza e i malanni di stagione. La dieta dura 21 giorni e consente di perdere almeno 6-7 kg.
Come Funziona la Dieta del Brodo
La dieta del brodo, amata da molte star americane, nasce negli Stati Uniti ed è molto facile da seguire. Che sia di carne di manzo, di tacchino, di pollo, di pesce o soltanto di ossa, ciò che conta è seguire con attenzione lo schema indicato, che prevede due giorni a settimana di semi-digiuno o digiuno completo a base esclusivamente di brodo. Per i cinque giorni restanti, i pasti sono completi e gli spuntini sempre a base di brodo.
I pareri degli esperti su questo tipo di dieta, che prevedono il semi-digiuno o il digiuno, sono contrastanti. Ci sono diverse scuole di pensiero.
Brodo di Carne o di Ossa: Cos’è e Proprietà Nutrizionali
Che sia a base di pollo, di pesce, di manzo, di carne mista o solo di ossa, il brodo è uno dei più conosciuti e amati comfort food. Chi non ama in inverno, quando fa freddo, sorseggiare una bella tazza di brodo fumante, magari seduti comodamente sul divano? Ma il brodo è anche un alimento versatile, che si presta come base per tantissime ricette: dalle zuppe ai risotti, dalle salse all’arrosto.
È dunque un alimento sano e ricco di importanti nutrienti per la salute come le proteine, i sali minerali e le vitamine. Quest’ultime però, ricordiamolo, si riversano nell’acqua di cottura. Con la bollitura, infatti, la carne perde i suoi nutrienti, soprattutto se immersa nell’acqua fredda e poi portata a ebollizione.
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Le proprietà nutrizionali del brodo dipendono specialmente dalla carne utilizzata ma anche dalle ossa e dalle verdure. Insieme alla carne, infatti, si possono usare anche le zampe della gallina, le cosce del pollo o le ginocchia del manzo che conferiranno una buona densità al brodo.
Le proteine della carne, invece, insieme a quelle delle ossa e del midollo, si scindono nei loro componenti di base (peptidi e aminoacidi), diventando facilmente disponibili per l’assorbimento intestinale (più che in una bistecca). Il midollo, infine, fornisce vitamine come la A, minerali come zinco, ferro, boro, manganese e selenio, nonché acidi grassi polinsaturi come omega-3 e omega-6.
A Cosa Fa Bene il Brodo?
Una tazza di brodo non è solo nutriente e saziante, ma è un vero toccasana contro i malanni di stagione, stanchezza e inappetenza e per tutti quei disturbi in cui è meglio assumere cibi poco calorici, di facile digestione e che idratano. Ha poi un buon potere saziante che lo rende perfetto anche a dieta, è reidratante e quindi ideale in inverno, quando si tende a bere di meno.
Il brodo può ridurre l’infiammazione, poiché contiene molti aminoacidi dall’effetto antinfiammatorio, tra cui l’arginina e la glicina, che svolgono anche una funzione immunostimolante e antiossidante. L’arginina, nello specifico, può essere particolarmente utile per combattere l’infiammazione cronica.
Il brodo se bollito anche con le ossa diventa una buona fonte di collagene, la principale proteina presente in ossa, tendini e legamenti. Durante la cottura, il collagene è scomposto in un aggregato proteico, la gelatina, che è facilmente assorbita dall’organismo e contiene importanti aminoacidi che supportano la salute delle articolazioni.
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Il brodo è poco calorico e possiede un elevato senso di sazietà, il che lo rende un ottimo alleato per la dieta. Preparare una zuppa di verdure usando il brodo di carne al posto dell’acqua può essere, ad esempio, un modo vantaggioso per aggiungere proteine alla dieta e sentirsi più soddisfatti del pasto, senza assumere troppe calorie; oppure si può bere una tazza di brodo per uno spuntino spezzafame sano e ipocalorico.
Uno studio del 2015 pubblicato su Neuropsychopharmacology ha rilevato che l’assunzione di 3 g di glicina prima di andare a dormire ha migliorato significativamente la qualità del sonno.
Come Preparare un Buon Brodo
Per un buon brodo si parte dalla carne e dalle ossa, da versare in una pentola di acqua fredda (circa 400 grammi di carne ogni litro di acqua). Si aggiungono poi cipolla, sedano e carota e si porta a ebollizione per 2 o 3 ore circa. La tradizione popolare prevede l’utilizzo di tagli di carne “di seconda scelta”, come le spalle e il costato del bovino. Per renderlo più magro, si deve poi procedere con la “schiumatura”, cioè la rimozione durante la cottura della tipica “schiumetta” che si forma in superficie.
Preparare il brodo d’ossa è molto semplice. Tutto ciò che occorre è una pentola capiente, acqua, ossa e le tipiche verdure da brodo. Lavare bene le ossa, metterle in pentola e cospargerle di aceto di mele; poi aggiungere le verdure e coprire il tutto con l’acqua. Portare a ebollizione e cuocere a fuoco lento per almeno 24 ore. Lasciare raffreddare il brodo e filtrarlo in un contenitore, scartando i frammenti di ossa.
Rischi e Considerazioni
È bene evidenziare che si tratta di una dieta semi-digiuno, quindi non adatta a tutti. Il brodo è un alimento completo dal punto di vista nutrizionale ma bere brodo tutti i giorni per più di due settimane può rendere la dieta non facile da seguire, quindi l’abbandono è dietro l’angolo. Inoltre, se si soffre di particolari disturbi, specialmente a carico dell’apparato gastro-intestinale, è necessario chiedere il parere del medico evitando il “fai da te”.
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Per perdere peso e quindi massa grassa è necessario seguire una dieta ipocalorica che però sia “su misura” e tenga conto di molti aspetti.
Importante: Le indicazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo e divulgativo e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza medica con figure professionali specializzate.