Nell'immaginario collettivo, le merendine sono spesso rappresentate dal classico cornetto imbustato. Si tratta di snack industriali, anche se il mercato offre alternative artigianali, appartenenti al gruppo dei prodotti da forno, precisamente di pasticceria. Ma le merendine fanno male? Cerchiamo di capire meglio.
Merendine: Un'Analisi Generale
L'aumento della domanda commerciale ha determinato un incremento delle tipologie offerte. Oggi sono disponibili: plumcake, tortine di vario genere, muffin, ciambelline, pan di spagna farciti ecc. Tuttavia, le loro proprietà nutrizionali variano sensibilmente in base alla tipologia specifica; oggi sono disponibili numerosi prodotti molto diversi, anche dietetici, ad esempio: con meno grassi, meno zuccheri aggiunti, meno calorie, senza glutine, senza lattosio, senza uova, con più fibre, con più vitamine ecc.
Valori Nutrizionali
Le merendine hanno un apporto energetico elevato, fornito soprattutto dai carboidrati, seguiti dai lipidi e infine dalle proteine. Le merendine ricche di cioccolato o creme spalmabili possono contenere più lipidi delle altre, ad esempio di quelle senza nulla o alla marmellata. I glucidi sono generalmente soprattutto di tipo complesso, ovvero costituiti da amido, ma la frazione dei solubili (saccarosio) è comunque molto rilevante. Le merendine contengono sempre fibre alimentari; quelle integrali, logicamente ne sono più ricche delle altre. Da ricetta tradizionale, quasi tutte apportano colesterolo, glutine e lattosio; possono contenere ingredienti con istamina, ad esempio il lievito naturale, oppure istaminoliberatori, come il cioccolato.
Grassi e Olio di Palma
Nelle merendine, i grassi sono senza dubbio i nutrienti più contestati dai consumatori. Oltre a risultare tendenzialmente eccessivi, hanno anche una provenienza piuttosto controversa. Quello più diffuso, oggi a dir poco demonizzato, è l'olio di palma. A conti fatti, non è tanto "venefico" quanto presunti salutisti e speculatori vogliono farci credere. All'analisi compositiva, l'olio di palma è certamente meno indicato di altri; tuttavia si avvale di un costo molto basso e di un sapore neutro. Non c'è quindi da meravigliarsi che l'industria alimentare ne usi così tanto.
Additivi Alimentari
Gli additivi costituiscono un altro dogma dei cibi confezionati, comprese le merendine. Tuttavia, la definizione di additivo alimentare comprende una vastissima gamma di prodotti anche completamente diversi tra di loro. Non si possono quindi fare di tutta l'erba un fascio. Ai consumatori basti sapere che ogni additivo è testato e ritestato innumerevoli volte prima della messa in commercio; se esistesse solamente il dubbio di un'eventuale reazione avversa per l'uomo, verrebbe immediatamente bandito. Dolcificanti, coloranti, aromatizzanti ecc. sono quindi totalmente sicuri. Ovviamente, la loro presenza nella dieta è cumulativa, ovvero dipende da quanti cibi confezionati si mangiano in totale.
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Cornetti: Cosa Bisogna Sapere
Cornetti e Salute
I cornetti del bar sono tanto buoni, ma pieni di grassi. Ebbene sì, i cornetti sono assolutamente da evitare e dobbiamo stare attenti a mangiarne il meno possibile. Sono assolutamente da rimuovere dalla propria dieta! Il cornetto al miele solitamente è creato con un preparato che contiene solo l’8% di miele, troppo poco per essere definito un cornetto “al miele”, no? Il resto del cornetto, ovverosia il 92% che rimane, solitamente è composto da una miscela di margarina, olio di palma e sciroppo di fruttosio e glucosio: questo è un mix di grassi saturi assolutamente dannosi per il nostro corpo!
Anche i cornetti alla crema contengono il palmisto, ovverosia olio di semi di palma, noto per contenere oltre l’82% di grassi saturi. Oltre a questo, il cornetto alla crema contiene anche sciroppo di glucosio e fruttosio che, assieme all’olio di semi di palma, è considerato essere uno dei peggiori alimenti, nonché facilitatore dei rischi cardiopatici.
Effetti Nocivi dei Cornetti
Purtroppo i cornetti sono da evitare, nonostante la loro bontà irresistibile! Causano veloci aumenti di peso, con concentrazioni di grasso soprattutto sulla pancia, e danneggiano il cuore e le arterie.
Alternative e Consigli
Se il consumo di questi alimenti è frequente e sistematico, che ricordiamo risultare sconsigliabile, probabilmente la scelta più corretta è quella di un prodotto semplice, con pochi grassi, zuccheri e meno calorie, magari più ricco di fibre. Tuttavia se la merendina non è gradita, perde totalmente di significato; in tal caso vale la pena mangiare alimenti sani e concedersi il dolcetto una tantum. Quindi, meglio una merendina golosa sporadicamente che una più leggera tutti i giorni.
In proporzione sono eccessivi sia i lipidi, sia gli zuccheri, mentre l'acqua è carente; ciò determina inevitabilmente un eccesso della densità energetica complessiva. Le merendine, essendo "secche", hanno anche un minor potere saziante, il che determina quasi sempre un aumento della porzione. Quindi, invece di una sola merendina, fino a due o anche tre. Ciò, oltre a promuovere il sovrappeso, è altamente diseducativo e non aiuta l'acquisizione di buone abitudini alimentari.
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Detto questo, non si può certo negare che le merendine siano sconsigliate in diverse forme di stato nutrizionale compromesso, primo fra tutti l'obesità; le merendine non sono quindi pertinenti nella dieta ipocalorica dimagrante. Peraltro, avendo un carico glicemico significativo, andrebbero evitate anche nel regime alimentare del diabetico tipo 2 e dell'ipertrigliceridemico.
Cornetto Vegano: Un'Alternativa Più Sana?
Negli ultimi anni il cornetto vegano, realizzato senza alcun ingrediente d’origine animale, è diventato un vero e proprio classico della colazione. Ma è veramente più sano di quello tradizionale?
Motivi per Evitare il Cornetto Vegano
- Prodotto ultraprocessato: Al pari di quello classico, è innanzitutto un prodotto ultraprocessato. E oggi sappiamo che un consumo eccessivo nella dieta di alimenti di questo tipo favorisce lo stress ossidativo e l’infiammazione.
- Non è più sano: Vegano non è sinonimo di più sano. Il cornetto realizzato senza latte, uova, burro d’origine animale ha spesso un indice glicemico molto più alto per via della carenza di proteine e la ricchezza di zuccheri.
- Spesso è più grasso: Sotto il profilo lipidico spesso il cornetto vegano viene arricchito anche di quote maggiori di grassi rispetto a quello tradizionale.
Calorie e Caratteristiche Nutrizionali del Cornetto Vegano
Dal punto di vista calorico anche se il cornetto vegano fornisce in media 250 calorie contro le 400 di quello tradizionale, al pari di quello classico non può considerarsi un alimento del tutto salutare. Se si sceglie quello imbustato è necessario piuttosto che soffermarsi sul numero di calorie, leggere sempre la lista degli ingredienti e la tabella nutrizionale e scegliere un tipo che contenga meno zuccheri e grassi.
Come Consumare il Cornetto Vegano
Il cornetto vegano come quello non vegano, non va consumato tutti i giorni, ma solo in modo occasionale. L’ideale è scegliere un prodotto che sia preparato in modo semplice e con pochi ingredienti, senza farine sottoposte a processi di raffinazione, come quella integrale, per assicurarsi una prima colazione saziante e allo stesso tempo nutriente e salutare.
Quando lo si consuma occorre fare attenzione a riequilibrare il primo pasto della giornata abbinandolo correttamente. Si può ad esempio associare al caffè oppure al tè, senza l’aggiunta di zucchero e a una piccola porzione di frutta secca a guscio, che grazie alla ricchezza di fibre, grassi e proteine vegetali, rallenta l’assimilazione degli zuccheri e mantiene sotto controllo la secrezione di insulina, garantendo energia costante senza picchi glicemici.
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Cappuccio e Brioche a Dieta: Si Può Fare?
Una brioche apporta in media 200-250 Kcal. Il cappuccino ne aggiungerà un altro centinaio. Una volta appagato il gusto con la colazione al bar, avremo tutta la giornata per riequilibrare il resto dei macronutrienti. Tra pranzo e cena, ci assicureremo di inserire sia cereali integrali che fonti proteiche, variando le scelte di giorno in giorno, senza mai tralasciare la verdura e la frutta che devono essere presenti a ogni pasto. Il cappuccino, con il suo contributo in grassi e proteine, smorzerà il picco glicemico della brioche mantenendo più a lungo il senso di sazietà. Per chi teme il languore di metà mattina, ci sarà anche lo spazio per uno spuntino a base di frutta fresca o secca o yogurt. Godiamoci la nostra colazione golosa anche a dieta.
Tabella dei Valori Nutrizionali (Esempio Generico)
| Nutriente | Cornetto Tradizionale (100g) | Cornetto Vegano (100g) |
|---|---|---|
| Calorie | Circa 400 | Circa 250 |
| Grassi | Elevati | Variabile, spesso elevati |
| Zuccheri | Elevati | Elevati |
| Fibre | Basse | Basse |
Nota: I valori possono variare in base alla ricetta e agli ingredienti specifici.