Tra le tante diete lampo e alla moda esiste anche quella del kiwi che promette di perdere peso in una sola settimana consumando regolarmente questo frutto insieme ad altri cibi. Il kiwi è un frutto ricco di proprietà noto soprattutto per il suo alto contenuto in vitamina C e per la presenza di fibre che lo rendono un rimedio naturale spesso consigliato in caso di stipsi.
Cos'è il Kiwi e Perché Fa Bene?
Il kiwi è il frutto della Actinidia deliciosa, una specie originaria della Cina importata in Nuova Zelanda agli inizi del Novecento e da lì nel resto del mondo. Sono svariate le varietà di kiwi esistenti, diverse nel colore e nell’aspetto. Il kiwi è un frutto particolarmente ricco di nutrienti e dalle importanti proprietà benefiche per la salute.
Proprietà Nutrizionali del Kiwi
Tra le proprietà del kiwi più degne di nota vi è sicuramente l’elevato contenuto di antiossidanti: polifenoli e carotenoidi, che combattono i radicali liberi nel corpo riducendo il rischio di danni cellulari e infiammazione, e vitamina C. Tra i carotenoidi merita una menzione la luteina, che influisce positivamente sulla salute della vista. Quanto alla vitamina C, è interessante notare come sia contenuta nel kiwi in quantità superiore persino al limone. Basti pensare che 100 grammi di kiwi ne contengono 85 milligrammi.
Il kiwi è un’eccellente fonte di fibre alimentari: contiene circa 2-3 grammi di fibre per 100 grammi di frutto. Concorre quindi a una buona salute digestiva, aiutando a prevenire la stitichezza e promuovendo la regolarità intestinale grazie al suo effetto lassativo. All’interno del kiwi è contenuta una varietà di minerali molto importanti. Tra le ragioni per cui il kiwi ha un particolare effetto benefico sull’organismo vi sono poi il basso contenuto calorico e il notevole apporto d’acqua.
Valori Nutrizionali del Kiwi (per 100g)
| Elemento | Quantità |
|---|---|
| Energia | 58 kcal |
| Acqua | 83,9 g |
| Proteine | 1,06 g |
| Grassi | 0,44 g |
| Carboidrati | 14 g |
| Fibre | 3 g |
| Zuccheri | 8,99 g |
| Vitamina C | 74,7 mg |
| Potassio | 198 mg |
Benefici del Consumo di Kiwi
Quando il kiwi comparve per la prima volta in Italia, negli anni 70, venne definito subito “il frutto della salute” per le sue innumerevoli proprietà nutritive. Originario dell'Asia Orientale, oggi il kiwi è coltivato in tutto il mondo. Attualmente è l’Italia il maggior produttore mondiale, con coltivazioni concentrate soprattutto in Emilia-Romagna, Lazio, Puglia, Campania e Veneto.
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Il kiwi è un portento di antiossidanti, acqua, potassio, fibre e vitamine! È costituito per l’80% da acqua e ha pochissimi carboidrati e grassi. Ciò che rende il kiwi un toccasana per il sistema immunitario è la presenza di vitamina C. Il consumo di un singolo kiwi al giorno, infatti, permette di raggiungere quella che è ritenuta la concentrazione ottimale di vitamina C nel plasma e nei tessuti, con saturazione completa già con il consumo di due soli frutti al giorno.
Innumerevoli sono i benefici del kiwi. Il primo tra tutti è quello di regolare il transito intestinale. Mangiato al mattino, a digiuno o accompagnato da un bicchiere d'acqua facilita la peristalsi intestinale. Infine il contenuto di calcio e fosforo del kiwi svolge un’azione protettiva nei confronti delle ossa, prevenendo e combattendo l’osteoporosi. Grazie all’altissima concentrazione di antiossidanti, il kiwi risulta essere un grande alleato della nostra bellezza.
Quanti Kiwi al Giorno Si Possono Mangiare?
Una porzione giornaliera tipica di kiwi è di circa 100-200 grammi, corrispondente a uno o due frutti. Tuttavia, come con qualsiasi alimento, è importante prestare attenzione alle proprie esigenze individuali. Alcune persone infatti potrebbero avere una maggiore sensibilità alla fibra o agli acidi presenti nel kiwi, per cui potrebbero dover limitare il consumo a un kiwi al giorno.
Quando Mangiare il Kiwi?
La stagione in cui in Italia si consuma generalmente il kiwi è quella autunnale-invernale, fino alla primavera: da novembre fino a maggio. Se si vuole massimizzare l’azione lassativa del kiwi e i suoi altri benefici, il momento migliore per mangiarlo durante la giornata è a digiuno.
Come Integrare il Kiwi nella Dieta
Il kiwi, tuttavia, è un frutto versatile che può essere consumato in molteplici soluzioni e in diversi momenti della giornata: da solo, in aggiunta a insalate o utilizzato come base per dessert e frullati. Includere il kiwi nella colazione è un ottimo modo per iniziare la giornata. Lo si può tagliare a metà e gustare con un cucchiaino oppure, per esempio, abbinare a yogurt e cereali.
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Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Il kiwi è generalmente un frutto ben tollerato dall’organismo. Alcune persone inoltre possono risultare allergiche: l’allergia al kiwi è attualmente una delle più comuni cause di allergia alimentare. Spesso si associa a sensibilizzazione a polline di betulla e si manifesta con sintomatologia localizzata al cavo orale.
Indipendentemente dall’allergia, il kiwi può determinare diarrea, proprio perché è molto utile in caso di stipsi, per cui nei soggetti più sensibili l’effetto lassativo può essere eccessivo. Da questo punto di vista è quindi buona norma non esagerare con il consumo, limitandosi al massimo a due kiwi al giorno.
Va tenuto presente che l’allergia al kiwi è tra le più comuni tra la popolazione e può causare sintomi come prurito, gonfiore o irritazione della bocca, della gola e delle labbra, mal di stomaco e diarrea, e, più raramente, reazioni più gravi che richiedono intervento medico immediato. Tra le altre controindicazioni al consumo di kiwi vi è la presenza di ossalati all’interno del frutto: queste sostanze possono contribuire alla formazione di calcoli renali o biliari in alcune persone suscettibili.
Ricordiamo inoltre che il consumo di kiwi è in generale sconsigliato a chi soffre di colite, diverticoli, morbo di Crohn in fase acuta o rettocolite ulcerosa.
Chi Può Mangiare il Kiwi?
Il kiwi è generalmente una scelta salutare per coloro che hanno il colesterolo alto. Le fibre presenti al suo interno possono aiutare a ridurre i livelli di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue. Il basso indice glicemico del kiwi fa sì che anche le persone affette da diabete possano mangiare questo frutto. Il consumo di kiwi infatti tende a causare un aumento moderato e graduale dei livelli di zucchero nel sangue, scongiurando il rischio di pericolosi picchi glicemici.
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La Dieta del Kiwi: Efficace o Moda Passeggera?
La dieta del kiwi non ha particolari controindicazioni se non che è una dieta lampo che promette un dimagrimento tanto rapido quanto fugace. C’è da dire in realtà che non tutti gli intestini tollerano bene in frutto così ricco di fibre come il kiwi che in caso si segua questo regime alimentare si consuma in grandi quantità nel corso di tutta la giornata.
La dieta del kiwi può essere consigliata alle persone che vogliono perdere qualche chilo (2-3) in maniera veloce, ad esempio dopo i periodi di festività per rimettersi in forma in poco tempo. Chi segue la dieta del kiwi può mangiare alimenti leggeri come carne e formaggi magri, pesce, pane e pasta integrale, verdura, frutta e yogurt magro. Questo frutto può essere aggiunto ad esempio a delle macedonie, allo yogurt, ai cereali per la colazione ma ci sono anche ricette salate in cui si unisce il kiwi a delle insalate esotiche o addirittura a dei primi piatti.
Parere dell'Esperto
Abbiamo chiesto a Enrica Bovio, biologa nutrizionista e biologa molecolare, un parere sulla dieta del kiwi. “Perché, come molte diete di tendenza, promette un rapido calo di peso se si segue questo genere di alimentazione per una settimana o poco più. Indubbiamente la possibilità che un simile regime alimentare funzioni è alta perché si tratta di una dieta ipocalorica che funzionerebbe anche senza la necessità di inserire dei kiwi in tutti i pasti.
“No, come non consiglierei tutti i regimi alimentari che puntano su alimenti miracolosi (dieta delle uova, del riso, del limone) perché non educano a un’alimentazione corretta e otterrete sempre il solito risultato, perdere peso velocemente e riacquistarlo altrettanto velocemente. La dieta deve essere concepita come uno stile di vita e non come una restrizione di qualche settimana. Se si impara ad alimentarsi in modo corretto è possibile dimagrire, anche se più lentamente, ma in modo sano e risulterà più facile mantenere i chili persi nel tempo.