La dieta del supermetabolismo, conosciuta anche come dieta del metabolismo accelerato o dieta del metabolismo veloce, ha l’obiettivo di “svegliare” il tuo corpo e perdere peso senza soffrire la fame.
Cos'è la Dieta del Supermetabolismo?
Avere un metabolismo veloce, che smaltisca facilmente gli zuccheri, è il sogno di tutti. Dimagrire mangiando, si può. Il motto di questa dieta è proprio: “mangia di più e perdi più peso”.
L'obbiettivo principale della dieta del supermetabolismo è il dimagrimento; in particolare, Haylie Pomroy promette di poter dimagrire fino a 20 pounds (circa 9 kg) in soli 28 giorni (meno di un mese).
Permette di perdere peso senza patire la fame alternando tre fasi. Perdere peso senza contare le calorie e soffrire la fame: puoi riuscirci con La dieta del supermetabolismo, il best seller di Haylie Pomroy, nutrizionista di star come Jennifer Lopez, Reese Witherspoon e Cher.
Nel suo libro, pubblicato in Italia da Sperling & Kupfer (288 pagine, 9,90 €), l’esperta americana spiega che il suo regime è adatto a tutti, ma in particolare a chi ha provato senza successo altri schemi dimagranti troppo restrittivi e perciò responsabili dell’effetto yo-yo (appena s’interrompe la dieta si riprendono con gli interessi i chili persi).
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«È un regime alimentare costruito selezionando cibi in grado di attivare il metabolismo, “addormentato” da diete ipocaloriche, stress, menu ricchi di zuccheri, dolcificanti artificiali, ormoni e additivi chimici», spiega Sara Cordara. «Non è la quantità dei cibi a contare, ma la loro qualità».
Come Funziona la Dieta del Supermetabolismo
Questo programma dietetico si concentra sulla scelta consapevole degli alimenti e la suddivisione dei pasti. Il programma alimentare della dieta del supermetabolismo si concentra molto sulla scelta degli alimenti e sul loro accostamento.
Le cose da fare«Devi nutrirti cinque volte al giorno, cioè fare tre pasti e due spuntini: non sono ammesse deroghe, anche se non hai fame», dice l’esperta. Quindi, mangia ogni tre-quattro ore (tranne durante il sonno): «Questo potrebbe voler dire aggiungere un ulteriore snack a fine giornata, se vai a letto tardi. Ricordati anche di fare colazione entro mezz’ora dal risveglio, per evitare che l’organismo si ritrovi senza carburante, e di bere ogni giorno 30 ml d’acqua per ogni chilo di peso corporeo. Per esempio, se pesi 70 kg, ti servono 2,1 litri».
L’accostamento studiato degli alimenti e la loro suddivisione in fasi diverse sono funzionali a non impigrire la digestione. Contrariamente ad altre diete dimagranti, quella del supermetabolismo abolisce il conteggio delle calorie.
Questo regime dietetico propone di accelerare il metabolismo e prevede una rotazione settimanale di alimenti, assicurando una perdita di peso fino a 10 kg in 4 settimane. La dieta del supermetabolismo viene proposta nel libro di H.
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Inoltre, la natura degli alimenti consentiti in questa dieta e il loro accostamento sarebbero stati pensati proprio per velocizzare la perdita di peso.
Le Tre Fasi della Dieta
Ha la durata di 4 settimane (28 giorni) ed è organizzata in tre fasi che si ripetono ciclicamente. Questo regime alimentare è suddiviso in 3 fasi, che vengono ripetute in modo ciclico per tutta la durata della dieta: 4 settimane.
Le tre fasi della dieta vanno rispettate e seguite nell’ordine corretto. Si ripetono ciclicamente per 28 giorni, perciò al termine del primo ciclo (fase 3) dovrai ricominciare dalla fase 1.
- Fase 1 (lunedì - martedì): molti carboidrati, soprattutto dalla frutta. L'obbiettivo di questa fase è di “rilassare” l'organismo, ovvero quello di modificare la costante attitudine ad accumulare grassi nel tessuto adiposo come forma di difesa da possibili carestie. Nella prima fase, non solo sono concessi i carboidrati, ma sono da preferire gli zuccheri semplici come quelli contenuti nella frutta e nel riso (non lo zucchero raffinato!). L’idea di fondo è quella di fornire energia spendibile e immediata (carboidrati semplici) per limitare il più possibile la conversione degli zuccheri in adipe d’accumulo.
- Fase 2 (mercoledì - giovedì): molti alimenti proteici e verdure. Una volta privato rilassato, l'organismo è pronto per entrare nella modalità di consumo ottimale dei grassi e per fare ciò è necessario limitare l'assunzione di grosse quantità di lipidi ma anche di carboidrati. L'attività motoria è incentrata sulla muscolazione e sullo sviluppo della forza. La seconda fase della dieta è finalizzata a costruire nuove fibre muscolari. Per farlo richiede un maggior apporto di alimenti proteici, ma anche di verdure. La scelta di cibi ricchi di proteine in questa fase è studiata a tavolino per evitare che nel dimagrimento venga persa la componente muscolare. In carenza di carboidrati da cui trarre energia, infatti, vengono intaccate le proteine alimentari. Tali molecole verranno quindi sottratte dalla funzione di struttura: non saranno inglobate nelle fibre muscolari come nuovi mattoncini, ma utilizzate per produrre energia.
- Fase 3 (venerdì - sabato - domenica): tutti i cibi sopra menzionati, in più grassi e oli di buona qualità. Non esiste alcuna regola per ciò che riguarda il numero di pasti e delle porzioni. La fase 3 è il punto cardine della dieta del metabolismo veloce: è qui che avviene l’aumento metabolico. Grazie alle fasi precedenti il tuo organismo è pronto per subire la “scossa”. Il tuo metabolismo attivato ora dovrebbe essere in grado di bruciare i grassi con maggior facilità. L’ideatrice della dieta concede in questa fase il consumo di alimenti ricchi di acidi grassi polinsaturi (grassi buoni). L’idea di fondo è quella che, avendo attivato il metabolismo, gran parte del cibo energetico in eccesso, non utilizzato, venga bruciato per produrre energia.
Alimenti Chiave della Dieta
La dieta del supermetabolismo centra l’attenzione sulla scelta degli alimenti. Carni bianche (pollo, tacchino), carni rosse magre (bresaola, bistecca di manzo), o pesce (pesce azzurro, frutti di mare, gamberetti) come principale fonte proteica. Verdure e legumi in abbondanza, perché ricchi di fibre alimentari. Frutta (nella prima fase), come fonte di vitamine e minerali.
Cibi da Evitare
Nei 28 giorni di dieta, dimentica alcuni alimenti: «Innanzitutto il frumento, perché è ricco di glutine, rallenta la digestione e ti gonfia. No poi agli zuccheri raffinati, responsabili delle impennate di glicemia (usa al massimo un dolcificante a base di stevia o di xilitolo di betulla). Evita anche le spremute, la frutta essiccata, il mais, tutte bombe “dolci” come i latticini che, in più, hanno molti grassi. Infine, rinuncia alla caffeina (che “stressa” le ghiandole surrenali), i superalcolici e i cocktail », conclude la nostra nutrizionista.
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La dieta prevede l’esclusione di zuccheri raffinati, latticini, soia, mais, caffeina, alcol e prodotti a base di grano e farina raffinata. Bisogna mangiare 5 volte al giorno (3 pasti principali e i due spuntini a metà mattina e pomeriggio) e scegliere solo alimenti naturali, freschi e non trasformati.
Efficacia e Considerazioni
Si tratta di una dieta lampo, che promette di perdere fino a 10 kg in 4 settimane. L’ideatrice della dieta, la nutrizionista statunitense Haylie Pomroy, propone il suo programma alimentare come una soluzione rapida e duratura nel tempo.
La dieta del supermetabolismo ha come obiettivo principale quello di “addestrare” o “educare” il fisico a bruciare più rapidamente le kcal assunte col cibo. Secondo la sua ideatrice sarebbe proprio l’alternanza delle 3 fasi della dieta a dare una “scossa” al metabolismo in questo senso.
Non ci sono fondamenti scientifici, è un regime dietetico approssimativo in cui non vengono contate le calorie, per cui i risultati non sono garantiti e c’è il rischio di compromettere salute, metabolismo e risultati.
Una dieta di questo tipo ti farà quasi sicuramente riprendere i kg persi dopo aver interrotto la dieta e ad un conseguente stallo metabolico. Ecco perché è sconsigliato il fai-da-te.
Qualcuno potrebbe essere scettico sul reale risultato raggiungibile con questa dieta. Le problematiche di queste diete veloci sono infatti molte. Per tutte queste caratteristiche la dieta del supermetabolismo non può essere seguita da pazienti ospedalizzati, persone sottopeso, donne in gravidanza o allattamento, bambini, adolescenti e anziani.
Critiche e Controindicazioni
Il Ministero della Salute mette in guardia da queste diete ipocaloriche salva-tempo e le sconsiglia vivamente. I principi su cui si basa non hanno fondamento scientifico e non ci sono trial clinici che dimostrino la reale efficacia della dieta.
Questa fase si presenta come un vero e proprio paradosso per gli esperti della nutrizione. Secondo l’ideatrice della dieta, la scelta di alimenti con alto indice glicemico (frutta, latte senza lattosio) dovrebbe servire a ridurre la produzione di cortisolo, l’ormone dello stress. Attenzione: il latte senza lattosio non è privo di zuccheri. Perché non rechi problemi alle persone intolleranti, il lattosio (lo zucchero del latte) viene scomposto nei suoi monomeri: glucosio e galattosio. Questi restano nel latte.
Non ci sono trial clinici che dimostrano il reale potere alcalinizzante di verdure e proteine.
Il nostro organismo non disperde le risorse energetiche. Immagazzina gli eccessi per utilizzarli al bisogno. Un consumo elevato di proteine (Fase 2), invece, può favorire un affaticamento dei reni. Senza contare che anche un eccesso di proteine nel pasto stimola la produzione di insulina. Questo ormone, antagonista del glucagone, incentiva le cellule a immagazzinare le molecole energetiche del cibo. Il risultato?
Alternative più Sane
Se il tuo obiettivo è la perdita di peso, la scelta migliore da fare è dimagrire in modo sano. Dal punto di vista dei macro-nutrienti, la dieta mediterranea, alla quale si ispira la dieta Melarossa, offre una suddivisione più rispettosa delle tue reali necessità metaboliche. Ciò che si trova alla base della piramide alimentare della dieta mediterranea (ciò che dovresti mangiare ogni giorno), come legumi, cereali, frutta e verdura, ha infatti un minor impatto sull’inquinamento ambientale.
Per non riprendere i chili persi però, ti consiglio di non eccedere con le porzioni. Segui i principi della dieta mediterranea per una dieta di mantenimento sana e bilanciata.
Importanza dell'Attività Fisica
Come tutti i regimi alimentari dimagranti, per ottenere buoni risultati occorre abbinare al cibo una buona dose di allenamento. Ad ogni modo, perché una dieta dimagrante abbia effetto, occorre abbinarvi del sano esercizio fisico. Non occorre fare sport estremi o di resistenza.
Consigli Finali
È importante affidarsi ad un esperto della nutrizione prima di iniziare qualsiasi dieta che prevede una forte restrizione calorica. Non tutti possono tollerare questo drastico cambio di alimentazione.
Tabella Riassuntiva delle Fasi della Dieta del Supermetabolismo
| Fase | Giorni | Alimenti Principali | Obiettivo |
|---|---|---|---|
| 1 | Lunedì e Martedì | Carboidrati complessi, frutta | Rilassare l'organismo e prepararlo all'utilizzo dei grassi |
| 2 | Mercoledì e Giovedì | Proteine, verdure | Stimolare il consumo dei grassi e limitare carboidrati e lipidi |
| 3 | Venerdì, Sabato e Domenica | Carboidrati, proteine, grassi sani | Favorire l'aumento metabolico |
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