La Dieta del Professor Longo: Benefici e Controindicazioni

Valter Longo, ricercatore italiano che lavora al Longevity Institute, School of Gerontology, and Department of Biological Sciences dell’University of Southern California a Los Angeles (USA), è diventato famoso per aver proposto una dieta periodica che mima il digiuno che a suo dire potrebbe essere in grado di aumentare la durata di vita degli esseri umani, rallentando l’invecchiamento, rigenerando le cellule e, come effetto collaterale, favorendo la perdita di peso [1]. Come ho potuto constatare personalmente, la conoscono tutti, chi come dieta mima digiuno e chi come ProLon, il nome con cui è stata commercializzata.

Parliamo della dieta ideata da Valter Longo, il guru della longevità eletto dal Times tra le 50 persone più influenti al mondo, responsabile del Longevity Institute della University of Southern California, nata dopo oltre 30 anni di studi sulla longevità. Trattando spesso di questa tematica dal punto di vista del benessere e della bellezza, ho deciso di provarla. In realtà era da diverso tempo che volevo farlo ma, come per tutte le cose, serviva il momento giusto. E il fatto che lo avrei raccontato qui su Vogue, ha agito come spinta motivazionale non solo per iniziarla, ma anche per terminarla con successo e senza sgarri. Nonostante la sua fama la preceda, iniziamo con le giuste presentazioni.

Cos'è la Dieta Mima Digiuno?

La dieta mima digiuno o ProLon è un protocollo nutrizionale che prevede uno pseudo digiuno della durata di cinque giorni durante i quali si assumono tutti i nutrienti essenziali per il corpo ma tagliando drasticamente le calorie, che vanno da un massimo di 1100 a un minimo di 700 al giorno. Sono poche davvero, anche per chi non è abituato a mangiare molto. Questa importante restrizione calorica, che è senza dubbio la parte più difficile da affrontare, non è pensata con lo scopo di perdere peso, ma piuttosto per resettare il corpo e innescare dei processi pro-longevità ben precisi. Anche se la parola dieta rimane spesso associata alla perdita di peso e a una idea di magrezza idealizzata, questo tipo di regime alimentare non è espressione della diet culture e del paradigma magro uguale bello.

L'approccio prevede una dieta di cinque giorni ricca di grassi insaturi e povera di calorie, proteine e carboidrati complessivi. È un regime progettato per imitare gli effetti di un digiuno a base di sola acqua, fornendo allo stesso tempo i nutrienti necessari e rendendo molto più facile per le persone completare il digiuno. La dieta mima-digiuno - spiegano gli esperti - comprende zuppe a base vegetale, barrette energetiche, bevande energetiche, snack con patatine e tè porzionati per cinque giorni, nonché un integratore che fornisce alti livelli di minerali, vitamine e acidi grassi essenziali.

Basi Scientifiche della Dieta

L’autore ha sviluppato il suo regime dietetico basandosi su alcuni studi in cui è stato osservato che la restrizione dietetica promuove cambiamenti metabolici e cellulari che influenzano il danno ossidativo e l’infiammazione, ottimizzano il metabolismo energetico e incrementano la protezione cellulare. Valter Longo ha studiato alcune popolazioni particolarmente longeve, che, spiega, tenderebbero ad adottare diete principalmente vegetariane. Allo stesso tempo, ha osservato soggetti affetti da Sindrome di Laron: una condizione in cui l’organismo è privo dei ricettori dell’ormone della crescita.

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Precedenti ricerche condotte dall’esperto italiano avevano indicato che cicli di dieta mima-digiuno brevi e periodici sono associati a una serie di effetti positivi. Possono promuovere la rigenerazione delle cellule staminali, diminuire gli effetti collaterali della chemioterapia, ridurre i segni di demenza nei topi. Possono inoltre ridurre i fattori di rischio per cancro, diabete, malattie cardiache e altre patologie legate all’età negli esseri umani. Il laboratorio di Longo aveva anche dimostrato, sempre in precedenza, che uno o due cicli di dieta mima-digiuno per cinque giorni al mese aumentavano la salute e la durata della vita dei topi sia con una dieta normale o occidentale, ma gli effetti sull’invecchiamento e sull’età biologica (ma anche su grasso del fegato e sistema immunitario) erano finora sconosciuti.

Benefici della Dieta Mima Digiuno

Perché vale la pena fare questa dieta? È noto che le forme di digiuno abbiano un effetto positivo nella riduzione del rischio di sviluppare patologie croniche. In particolare, quello studiato da Valter Longo ha lo scopo di allungare l'aspettativa di vita. Diversi studi condotti in laboratorio hanno dimostrato l'efficacia del digiuno prolungato per spegnere l'infiammazione sistemica, ridurre l'età biologica, il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e autoimmuni, così come i tumori, tematica a cui Longo ha dedicato numerosi studi e un libro specifico. Il digiuno prolungato, quindi, agisce sull'health spam, ovvero la qualità dell'invecchiamento attraverso la nutrizione.

Un’analisi dei campioni di sangue ha mostrato che i pazienti del gruppo della dieta mima-digiuno avevano fattori di rischio per il diabete più bassi, tra cui una minore resistenza all’insulina e risultati più bassi di emoglobina glicata. La risonanza magnetica ha rivelato anche una diminuzione del grasso addominale e del grasso nel fegato, miglioramenti associati a un ridotto rischio di sindrome metabolica. Inoltre, i cicli di dieta mima-digiuno sembravano aumentare i livelli di un valore indicativo di un sistema immunitario più giovane.

Un’ulteriore analisi statistica dei risultati su entrambe le popolazioni di studio ha mostrato che i componenti del gruppo della dieta mima-digiuno avevano ridotto in media di 2,5 anni la loro età biologica, una misura questa indicativa di quanto stanno funzionando bene cellule e tessuti rispetto all’età cronologica. Lo studio, condotto dai primi autori Sebastian Brandhorst e Morgan E. Levine, fornisce ulteriore supporto al potenziale della dieta mima-digiuno come intervento dietetico periodico, a breve termine e fattibile, per aiutare le persone a ridurre il rischio di malattia e migliorare la propria salute senza grandi cambiamenti nello stile di vita continua lo scienziato italiano.

Cosa Succede al Corpo Durante la Dieta?

Con l'assunzione dei cibi consentiti, tutti a base vegetale, l'organismo entra in uno stato di digiuno, senza in realtà esserlo davvero. Questo permette di innescare percorsi di protezione e ringiovanimento cellulare noti come autofagia, cioè il sistema con cui il corpo sostituisce e rinnova i componenti cellulari vecchi. Quindi, mentre noi digiuniamo, il corpo attiva questi meccanismi. Allo stesso tempo, la massa grassa si riduce e migliorano i normali livelli di colesterolo, trigliceridi, glucosio, IGF1 (un marcatore connesso all'invecchiamento e a un aumento del rischio di cancro) e pressione sanguigna.

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I pazienti randomizzati alla dieta mima-digiuno sono stati sottoposti a 3-4 cicli mensili, seguendola per cinque giorni, poi hanno avuto 25 giorni di alimentazione normale. Gli studi preclinici e clinici realizzati dal comitato scientifico di ProLon sono stati fatti sulla base di tre cicli di dieta mima digiuno da svolgere una volta al mese per tre mesi consecutivi.

Schema Esempio della Dieta Mima Digiuno

I kit ProLon sono brevettati e sono commercializzati da L-Nutra, società fondata da Valter Longo i cui proventi vengono devoluti dallo scienziato per finanziare la ricerca e le attività della Fondazione Valter Longo Onlus. La scelta dei "gusti" è migliorata rispetto alla prima release. Io ho scelto la varietà 4 che sostanzialmente contiene il meglio di tutte le opzioni disponibili.

L'aspetto da valutare prima di iniziare è cosa farete in quei cinque giorni perché, con la vita piena di impegni che abbiamo tutti, riuscire a integrarla nella quotidianità non è banale. Io sono riuscita a ritagliarmi cinque giorni in cui sapevo che non avrei viaggiato per lavoro e che sarei stata tranquilla nel weekend.

Dieta Mima Digiuno: Schema Esempio

  • Giorno 1: Questo è il giorno in cui il corpo passa allo stato di digiuno ed è anche quello con il più alto apporto calorico.
  • Giorno 2: Inizia la fase di chetogenesi in cui si cominciano a bruciare i grassi.
  • Giorno 3: Inizia l'autofagia e l'organismo inizia a produrre e utilizzare i chetoni.
  • Giorno 4: Il quarto giorno si è nel pieno del processo di pulizia e rinnovo cellulare.
  • Giorno 5: L'organismo è in fase di rigenerazione e tu non vedi l'ora che sia domani per ricominciare a mangiare normalmente.

Cosa si mangia?

Esempio di menù giornaliero:

  • Colazione: barretta, tisana, integratore algal oil
  • Pranzo: minestrone (le zuppe sono tutti disidratate) + una bustina d'olio, integratore multivitaminico nr-3, cracker di mandorle e cavolo nero, olive.
  • Merenda: fasting shake e una tisana
  • Cena: zuppa di peperoni e cipolla con una bustina d'olio e una barretta di cioccolato

Controindicazioni e Rischi

Come accennato la dieta mima digiuno di Valter Longo può causare effetti collaterali fastidiosi ed essere addirittura pericolosa per alcuni soggetti. Sebbene alcuni studi confermerebbero i potenziali benefici per la salute qualora si effettui il digiuno controllato limitandosi a pochi giorni l’anno, va inoltre ricordato che non esistono ancora vere e proprie basi scientifiche e sufficienti studi che confermerebbero le presunte proprietà benefiche di questa tipologia di dieta. Anche il digiuno intermittente può presentare dei rischi, come accade per la dieta mima digiuno.

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Inoltre, sebbene nell’esiguo numero di partecipanti altamente selezionati, tre cicli di dieta mima digiuno non sembrino avere avuto effetti negativi [2, 3], è noto da molti anni che l’adozione di diete fortemente ipocaloriche incrementa la preoccupazione per il cibo e il rischio di sviluppare episodi di alimentazione in eccesso e di abbuffata [4-7], favorisce l’aumento di peso a lungo termine negli individui normopeso [8] e in quelli predisposti è un fattore di rischio per lo sviluppo dei disturbi dell’alimentazione di gravità clinica [9-11]. Inoltre, la riduzione dell’assunzione proteica nelle persone sopra i 65 anni di età potrebbe accentuare il processo di sarcopenia e le sue conseguenze negative [12].

Chi Dovrebbe Evitare la Dieta Mima Digiuno?

In generale la dieta mima digiuno andrebbe evitata sempre se effettuata in autonomia: occorre piuttosto chiedere un consulto ad un professionista della nutrizione qualificato, come un biologo nutrizionista.

Inoltre, è controindicata per:

  • Bambini e adolescenti
  • Donne in stato interessante
  • Chi soffra di reflusso gastroesofageo e ulteriori disturbi del tratto gastrointestinale
  • I soggetti in sottopeso, anche non grave
  • Pazienti anemici
  • Coloro che soffrono di disturbi del comportamento alimentare
  • Diabetici insulinodipendenti
  • Chi, in generale, soffra di malattie croniche

In generale, lo ricordiamo ancora una volta, non andrebbe mai effettuata senza aver consultato un medico.

Considerazioni Finali

Gli alimenti in generale sono buoni e, forse anche un po' per disperazione, si mangiano tutti volentieri. Per me è stato fondamentale avere un obiettivo, l'intenzione può fare la differenza nei giorni in cui vorresti mollare e mangiarti una pizza. Se dovessi definire ProLon direi che è una dieta che ti chiede di cambiare il modo in cui pensi al cibo. Per prolungare gli effetti e dare un senso al mima-digiuno è consigliato continuare con una dieta della longevità o con la dieta mediterranea, oppure si corre il rischio che rimanga solo un episodio che ha apportato un beneficio temporaneo.

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