La Dieta della Banana: Pro e Contro

La banana è uno dei frutti più consumati al mondo. Mediamente, un frutto può pesare circa 150 grammi. Le banane sono un’ottima fonte di energia grazie al loro contenuto di carboidrati e contribuiscono nella regolazione della pressione sanguigna. Esse contengono triptofano, un aminoacido che favorisce la produzione di serotonina, un neurotrasmettitore collegato all’umore.

La banana ha un contenuto vitaminico variegato. Tra gli oligoelementi, il potassio è da considerare il minerale più importante. È per questo motivo che viene soventemente consigliata nella dieta di chi suda molto e dell'iperteso, poiché il potassio ha proprietà ipotensive. Seguono calcio, fosforo, rame e ferro.

Quando mangiata fresca e a piccole porzioni, la banana può alleggerire i disturbi legati all'ulcera gastrica. Infatti, il frutto potrebbe neutralizzare parzialmente l'acidità creata dai succhi gastrici, stimolando la produzione di muco. Così facendo, viene facilitata la cicatrizzazione delle ferite create dall'ulcera.

Cos'è la Dieta della Banana?

La dieta della banana o “Morning Banana Diet” è una dieta finalizzata al dimagrimento. A inventarla (nel 2008) fu Sumiko Watanabe, una farmacista di Osaka, che la sperimentò sul marito Hitoshi Watanabe facendogli perdere 16 kg. Inizialmente pubblicizzata su Mixi, un social network giapponese, vendette oltre 730.000 libri. Nell'anno di diffusione, la dieta della banana riscosse un tale successo da rendere insufficienti le disponibilità commerciali di banane nei negozi agroalimentari del territorio.

Il "sistema dieta della banana" permette il consumo illimitato di questi frutti con acqua a temperatura ambiente o un bicchiere di latte per la prima colazione. Le scelte alimentari che riguardano il pranzo e la cena sono prive di restrizioni. E' possibile mangiare nuovamente una o più banane come spuntino tra i pasti, in caso di fame, ma non è permesso altro tipo di dolce. A pranzo, è “consigliabile” mangiare una banana accompagnata da una piccola insalata di verdure.

Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina

Una spiegazione “plausibile” sull'efficacia della dieta della banana è che questi frutti costituiscono una sorgente naturale di fibre alimentari, sia solubili che insolubili. Sei grammi di fibre introdotte a colazione, rispettivamente contenute in circa due banane, potrebbero aumentare la sazietà, ridurre l'appetito e di conseguenza regolare l'assunzione calorica.

La dieta prevede di mangiare una banana al mattino a stomaco vuoto. Questa pratica incoraggia a prendere consapevolezza del proprio senso di fame e di quello di sazietà. Non ci sono schemi rigidi o conteggi calorici. Per pranzo e cena, si può mangiare quello che si desidera, con l’unica accortezza di fermarsi quando si è sazi per l’80%.

Come sostengono i due coniugi giapponesi, ideatori della Morning Diet Banana (conosciuta anche come Asa-Banana Diet) «È una dieta per chi non vuole preoccuparsi ossessivamente della dieta, che vuole giusto controllare l’alimentazione con uno schema alimentare semplice, in modo da perdere poco peso (entro 5 kg)».

Regole Pratiche della Dieta della Banana

  • Colazione: Mangiare solo una banana. Se se ne sente il bisogno anche più di una.
  • Bevande: Bere solo acqua, meglio se minerale, né troppo calda né troppo fredda.
  • Alcolici: Consentiti in rare occasioni.
  • Alimentazione: Mangiare coscienziosamente.
  • Sonno: Andare a letto entro mezzanotte.
  • Attività fisica: Fare sport solo se lo si desidera.

Per avere un largo pubblico, la dieta della banana è stata “occidentalizzata”, inserendo altri cibi: carne, formaggi, legumi, yogurt, verdure. Sono banditi del tutto i prodotti da forno realizzati con farine bianche, in virtù di quelle integrali. La cena deve essere consumata entro le 8 di sera. È consentito solo uno spuntino al giorno nel pomeriggio, che è anche l’unica volta in cui i dolci sono ammessi. Ma attenzione: devono essere solo biscottini secchi e mai gelati, snack vari e merendine. Se si preferisce il salato si può optare per i pop corn, possibilmente non salati.

Altre indicazioni:

Leggi anche: Alimentazione e Disbiosi: Guida Completa

  • Si smette di mangiare prima di essere completamente pieni (l’indicazione è assestarsi sull’80% di sazietà).
  • Non si calcolano le calorie.
  • Si beve tanta acqua a temperatura ambiente (almeno 2 litri al giorno).
  • Lo sport non è indispensabile, ma è bene camminare ogni giorno a passo veloce per almeno 15 minuti.

Pro e Contro della Dieta della Banana

Vantaggi

  • Semplicità: La dieta è facile da seguire e non richiede preparazioni complesse.
  • Economicità: Le banane sono un frutto economico e facilmente reperibile.

Svantaggi

  • Libertà eccessiva: La mancanza di restrizioni a pranzo e cena può portare ad abusi alimentari.
  • Non adatta a tutti: Gli ideatori consigliano questa dieta solo per chi è in buono stato di salute e non ha bisogno di perdere molto peso.

La banana non è miracolosa, è usata in questa dieta per il senso di sazietà che comporta e per gli enzimi che stimolano la digestione, ma non ha effetto sul dimagrimento se nel resto della giornata si mangia in eccesso. Sono gli stessi ideatori, infatti, che consigliano anche di rendere la cena leggera consumando zuppe di verdure.

Tuttavia, l’alto contenuto di fibre della banana compensa la sua caratteristica di essere un frutto zuccherino. Il trucco è non mangiarne più di una! Una banana medio grande ha circa 100 calorie, ma fortunatamente sazia presto e “tappa” il tipico buco che senti nello stomaco.

Nonostante sia costituita da una cospicua quantità di acqua però, si riscontrano alcune difficoltà per trasformarla in succo: infatti, quando pressata, dà luogo a una purea.

Esempio di Menù Settimanale

Proviamo quindi a riportare un esempio settimanale, per vedere praticamente come si fa questa dieta, con qualche idea sul cosa mangiare.

Nota: Questo è solo un esempio, è importante variare le scelte alimentari e consultare un professionista della nutrizione per un piano personalizzato.

Leggi anche: Benefici di una dieta sana

Controindicazioni

Al di là delle tante proprietà benefiche, le banane non sono del tutto prive di controindicazioni. L'alto contenuto di zuccheri le rende infatti un alimento da consumare con moderazione, soprattutto per chi segue una dieta ipocalorica o ha bisogno di monitorare i livelli di zucchero nel sangue. Un consumo eccessivo potrebbe causare picchi glicemici, particolarmente problematici per chi soffre di diabete.

Per mitigare questo effetto, gli esperti consigliano di abbinare le banane con alimenti ricchi di proteine o fibre, come noci o semi, che possono contribuire a stabilizzare la glicemia rallentando l'assorbimento dei glucidi.

È importante sapere inoltre che le banane contengono anche tiramina, una sostanza che può scatenare poderosi mal di testa in individui particolarmente sensibili, soprattutto quando il frutto è molto maturo.

Infine, attenzione a chi soffre di problemi ai reni: in questi casi, l'assunzione di banane dovrebbe essere valutata assieme al medico.

Valori Nutrizionali delle Banane

Una banana di medie dimensioni fornisce circa 105 calorie, con 27 grammi di carboidrati, di cui 14,5 grammi sono zuccheri. Tra i suoi micronutrienti principali, il potassio (circa 422 mg, ovvero il 9% del fabbisogno giornaliero), magnesio, e vitamina B6 (circa il 33% della dose giornaliera raccomandata).

Che vitamine dà la banana?

  • Vitamina C
  • Vitamine del gruppo B
  • Vitamina A

tags: #dieta #della #banana #pro #e #contro

Scroll to Top