Dopo le feste, quando ci si sente appesantiti e affaticati, è il momento ideale per un menù detox. Nei giorni successivi a pranzi e cenoni di Natale e Capodanno ci si sente spesso appesantiti e affaticati. I buoni motivi per cercare di smaltire i loro effetti nei giorni tra una festività e l’altra non mancano. Ma come riuscirci? Ecco un menù detox per il dopo Natale e Capodanno che può essere d’aiuto.
La dieta detox, abbreviazione di “detossificante”, è un regime alimentare finalizzato a depurare l’organismo dalle tossine in eccesso. Sono molecole o metaboliti dannosi per il nostro organismo. Li ingeriamo ogni giorno con il cibo, o li assorbiamo dall’ambiente (inquinamento ambientale). A differenza dei regimi dimagranti classici, o delle diete di mantenimento, la dieta detox non può essere seguita per un periodo di tempo prolungato. Le diete disintossicanti sono molte e varie, ma tutte si basano sugli stessi principi.
La dieta detox è spesso associata al supporto del fegato, poiché questo organo svolge un ruolo cruciale nella disintossicazione del corpo. Non esistono prove scientifiche che il nostro corpo abbia bisogno di dieta detox per eliminare le tossine, tuttavia se il tuo obiettivo è ridurre il gonfiore addominale o alle gambe perché soffri di ritenzione idrica, la dieta depurativa ti aiuta a sgonfiarti.
I Benefici di una Dieta Detox
- Aiutare la pelle, eliminando gli zuccheri e grassi, puoi ridurre acne e impurità cutanee.
- Aumentare l’energia perché mangiare cibi leggeri e ricchi di vitamine riduce la stanchezza.
- Rafforzare le difese naturali e migliorare il sistema immunitario.
Puoi decidere di iniziare una dieta detox se hai esagerato un po’ con il cibo da fast food, dopo le feste, o per tornare in forma prima dell’estate. Oltre ad eliminare le tossine, infatti, la dieta detox ipocalorica è utile a perdere qualche chilo e ridurre il gonfiore addominale.
Alimenti Chiave per la Dieta Detox
Per mettere il turbo alla dieta e contrastare gonfiore e stanchezza può essere utile arricchire i pasti della giornata di alimenti fonte di acido ascorbico come kiwi, arance, limoni, radicchio, rucola, lattuga e in generale verdure a foglia verde, che grazie alle loro proprietà antiossidanti contrastano i radicali liberi e i processi di ossidazione, favoriti dagli eccessi alimentari», suggerisce la nutrizionista Valentina Galiazzo. «L’acido ascorbico interviene anche nell’assimilazione del ferro e aiuta per questo a sentirsi meno stanchi». Portare a tavola questi cibi ha poi un altro vantaggio. «Offrono tutti un’elevata concentrazione di potassio, un minerale, nemico del sodio e super per combattere la ritenzione idrica. Sono poi fonti eccezionali di fibre, che facilitano il lavoro dell’intestino.
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È caratterizzata da una grande quantità di frutta, verdura e legumi. Questi non possono mai mancare nei pasti principali perché assicurano il giusto apporto di fibre e vitamine utili a depurare l’organismo. Dovrebbero occupare oltre il 50% del tuo piatto, non solo a pranzo o a cena, ma anche nei tuoi spuntini. Inoltre, bere un bicchiere di acqua e limone (senza zucchero) ogni mattina potrebbe essere un valido aiuto per eliminare le tossine.
Alimenti Consigliati:
- Acqua: L’idratazione è importante per migliorare il drenaggio. Ridurre la ritenzione idrica significa al contempo eliminare le tossine di accumulo attraverso le vie urinarie.
- Frutta: Ricca di vitamine e antiossidanti che rinforzano le tue difese immunitarie.
Occorre poi abbondare nei menù con verdure e ortaggi, dando precedenza a quelle che hanno una scarsa capacità fermentativa. «Gli spinaci per esempio, sono ricchi di sostanze che proteggono le cellule del fegato dalle sostanze ossidative e aumentano le capacità di smaltirle. Sì anche alle insalate a base di verdure crude come la lattuga che grazie alla sua azione lassativa favorisce il lavoro dell’intestino. Al posto dell’aceto balsamico, meglio condirle con quello di mele, che ha meno zuccheri e tante proprietà drenanti, oppure il succo di limone».
Alternare i diversi gruppi alimentari come carne, pesce, formaggi e cereali, garantisce un apporto equilibrato di nutrienti, aiutandoti a fare il pieno di vitamine e sali minerali.
Consigli Aggiuntivi
Una dieta disintossicante non può essere svincolata da una buona dose di attività fisica. Sono sufficienti 30 minuti di camminata veloce quotidiana per attivare il tuo metabolismo e migliorare gli effetti detox della dieta.
Il giorno successivo a pranzi e cenoni per sentirsi più leggeri e scattanti fin dalle prime ore del mattino occorre puntare su una colazione a base di cibi che facilitano il lavoro di fegato, reni e intestino, tre organi fondamentali per eliminare scorie e tossine.
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«A pranzo, nei giorni tra una festività e l’altra, invece, si può optare per esempio per una vellutata di verdure o ortaggi che non affatica l’intestino, già messo a dura prova dai precedenti pasti luculliani. Una vellutata di zucca, ad esempio, grazie al suo elevato contenuto di acqua e potassio favorisce il drenaggio dei liquidi trattenuti. A seguire una proteina magra, ad esempio carne bianca o pesce, anche questi facili da digerire».
A cena invece per ritrovare leggerezza e riuscire anche a dormire vanno preferiti i cibi ricchi di triptofano ed evitati quelli troppo elaborati. «Una digestione rallentata peggiora la qualità del sonno. Per facilitare il riposo, quindi niente insaccati, formaggi o carne rossa.
Cosa Evitare Durante la Dieta Detox
Alcune molecole di consumo quotidiano, come il glutine, sono in realtà infiammatorie per il tuo intestino. Fatta eccezione per alcuni alimenti (latticini, cereali e bevande nervine), quanto riportato come divieto è in realtà alla base di uno stile di vita sano e di una corretta alimentazione.
La regola generale è pochi grassi, pochi zuccheri e poco sale. Spezie ed erbe aromatiche dovranno sostituire il sale da cucina in tutti i tuoi piatti principali. Tuttavia, alcuni mix di spezie, ad esempio il curry, contengono sale, seppur in piccole quantità.
Durante il programma, però, dovrai dimenticarti di zucchero bianco, carne rossa, latticini e formaggi, alcolici, caffè, bibite zuccherate, cibi fritti e carboidrati raffinati, dunque pasta, pane, dolci.
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Ricette Detox
Crema di Riso
Un dei 5 rimedi naturali per depurare l’organismo è la crema di riso integrale, che può essere insaporita in vari modi, ed è molto ben tollerata: ha la proprietà di ridurre le infiammazioni. I polifenoli che ci sono nel riso integrale, nei cereali integrali in generale, ma in particolare nel riso integrale, hanno una forte azione antinfiammatoria.
Ricetta:
- 1 lt di acqua
- 150 gr di riso integrale
- un pizzico di sale marino integrale fino
In una pentola con il fondo spesso, metti il riso lavato, il sale, l’acqua e porta a bollore. Lascia bollire a fuoco basso per circa un’ora e 30 minuti; è importante che la pentola sia coperta. Il cereale sarà pronto quando si potrà schiacciare facilmente tra le dita. A questo punto puoi passarlo con il passaverdure per eliminare la crusca e gustare la tua crema di riso, al naturale, oppure nella versione salata, con qualche goccia di salsa di soia.
Latte d'Oro (Curcuma)
Ottimo rimedio per sostenere la funzionalità di stomaco e intestino, la curcuma è apprezzata soprattutto per le sue proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti inoltre, le sue radici polverizzate sono l’ingrediente principale del curry.
Ricetta:
- 50 gr di curcuma in polvere
- 120 ml di acqua
- Latte vegetale
- Pepe
- Un cucchiaino di olio (olio evo, di cocco o lino)
Pasta di curcuma: scalda l’acqua e la curcuma in un pentolino a fuoco basso per pochi minuti (2/3 al massimo) mescolando il composto finchè diventa una pastella della consistenza del dentifricio, fai raffreddare l’impasto e conserva in frigorifero in un vasetto di vetro fino a 40 giorni. Preparazione: versa una tazza di latte vegetale in un pentolino e aggiungi mezzo cucchiaino di pasta di curcuma, mescola finchè vedi fumare la bevanda, spegni subito, aggiungi un pizzico di pepe, un cucchiaino di olio e la bevanda è pronta.
Frutta Cotta con Kuzu
Amido ricavato da secoli dalla radice di una pianta rampicante (la Pueraria Japonica) che cresce spontanea in tutto il Giappone, il kuzu è usato sia come alimento che come rimedio. È un ottimo disinfiammante per l’apparato gastrointestinale.
Ricetta:
- Frutta mista a piacere
- 2 C. di acqua
- 1 pizzico di sale
- 1 C. di kuzu
Tagliare la frutta a pezzi piuttosto grandi e porla in una pentola, con fondo spesso, assieme al sale e all’acqua; far cuocere a fiamma bassa e coperta per circa 20 min. Prima di togliere dalla fiamma unire il kuzu (precedentemente sciolto in 1-2 C. di acqua fredda) e rimestare per 1-2 min. fino a quando diventa trasparente e si addensa.
Zuppa di Miso
Il miso, condimento tipico della cucina giapponese, è una pasta salata a base di cereali fermentati e soia. Fra le sue proprietà nutrizionali, ricordo la ricchezza di proteine, di enzimi e lattobacilli (utilissimi per la salute della flora batterica intestinale) e sali minerali.
Ricetta:
- 6-7 T. di acqua
- 1 cipolla tagliata a mezzaluna
- 1 carota tagliata a rondelle
- 3-4 foglie di cavolo cappuccio tagliato a strisce
- 2 C. di miso
- 1 C. di zenzero grattugiato
In una pentola mettere l’acqua, portare a bollore e aggiungere la cipolla, dopo 1 min. la carota e dopo un altro min. il cavolo cappuccio. Abbassare la fiamma e cuocere per circa 10 minuti. A fine cottura sciogliere il miso in una ciotola con un po’ di acqua calda e aggiungerlo alla zuppa. Mescolare e aggiungere lo zenzero grattugiato. Servire calda.
Zuppa di Cipolle
Ricetta:
- 1 lt di acqua
- 8 gr di sale marino integrale fino
- 500 gr di cipolle dorate
- qb di olio extra vergine di oliva
Sbuccia e taglia a fette le cipolle poi, in una pentola con il fondo spesso, versa un filo d’olio e fallo scaldare. Aggiungi le cipolle e lasciale appassire 5 minuti girandole ogni tanto. Ora aggiungi l’acqua ed il sale e porta ad ebollizione. Dal momento in cui bolle, chiudi con il coperchio e lascia cuocere almeno per 30 minuti. Frulla con il minipimer e servi. Aggiungi a piacimento le spezie che più gradisci.
Esempio di Menù Settimanale Detox
La dieta drenante si presenta come un piano alimentare organizzato in 5 pasti giornalieri: colazione, pranzo, cena e due spuntini intermedi. A piacere, è possibile aggiungere una tisana drenante prima di andare a dormire. Puoi, o meglio, dovresti, bere questo tipo di bevanda durante tutta la giornata. Gli spuntini sono costituiti principalmente da frutta di stagione, spremute senza zuccheri aggiunti, o frutta secca. La colazione predilige cibi liquidi, come frullati e centrifugati di frutta e verdure fresche.
Controindicazioni
La dieta detossificante è vivamente sconsigliata alle donne in stato di gravidanza e allattamento, ai bambini, agli anziani e alle persone sottopeso. In primo luogo, si tratta di un regime dietetico ricco di fibre che potrebbero recare fastidio alle persone con sensibilità intestinale. Il ridotto contenuto energetico è funzionale a mobilitare le tue riserve di grassi. Il grasso viscerale è infatti un deposito di tossine liposolubili: è importante ridurlo, ma in modo graduale. Otterresti quindi l’effetto opposto da quello voluto! Per evitare ciò è bene perdere peso e tessuto adiposo in maniera graduale.
La dieta detox non è una dieta bilanciata dal punto di vista dei macronutrienti. Permette un buonissimo apporto di vitamine e sali minerali, ma è carente di proteine e grassi. Il ridotto apporto calorico, inferiore al proprio fabbisogno giornaliero, non è sostenibile a lungo termine. In una dieta ipo-proteica (quale appunto la dieta detox), le prime ad essere intaccate sono proprio le fibre muscolari. L’organismo le recupera per trarre energia metabolica.
Se godi di buona salute, non ci sono particolari controindicazioni per iniziare una dieta detox, ma è importante non superare i 7 giorni consigliati. Potrai ripetere il tuo programma detossificante a distanza di qualche mese. Solo così gli effetti della dieta saranno massimizzati, ma in sicurezza. il menù settimanale molto poco vario non è funzionale a fare il pieno di tutti i nutrienti essenziali. Anche lo scarso apporto energetico e il ridotto contenuto di proteine, carboidrati e grassi buoni è vivamente discutibile.
Avvertenze
Le informazioni riportate sono consigli generali utili e validi per qualsiasi regime alimentare finalizzato non solo alla perdita di peso. Tuttavia, è sempre consigliabile consultare un medico o un nutrizionista prima di intraprendere qualsiasi tipo di dieta, soprattutto se si hanno condizioni mediche preesistenti.
La dieta detox non è un sistema accettato dalla comunità scientifica, che, oltre a contestarne la capacità disintossicante, ritiene possa indurre varie carenze nutrizionali.
Qualunque regime alimentare dimagrante, se applicato su un obeso con malattie del metabolismo, provoca effetti positivi sulla salute generale.
In conclusione, la dieta detox può essere un valido aiuto per depurare l'organismo e ritrovare energia, ma è importante seguirla con consapevolezza e moderazione, integrandola con uno stile di vita sano e attivo.